Seguici sui social

Politica

Mattarella “Non si devono più piangere morti assurde sul lavoro”

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – “Il segno di Lorenzo Parelli è destinato a rimanere nella vita di chi lo ha conosciuto, amato e apprezzato la sua passione. Io sono qui per esprimere la mia vicinanza e partecipazione all’immenso e insanabile dolore dei suoi genitori, della sorella, di amici e compagni di Lorenzo. E’ una ferita profonda che interroga l’intera comunità, a partire da quella scolastica di cui era parte. Il suo percorso formativo lo aveva portato in azienda ma è accaduto quello che non deve e non può accadere. La morte di un ragazzo con il dolore lancinante che l’accompagna, ci interroga affinchè non si debbano più piangere morti assurde sul lavoro”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento all’Istituto Salesiano “G. Bearzi” di Udine, ricordando il 18enne morto in fabbrica a Lauzacco, nell’ultimo giorno di uno stage.
“La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto, assicurarla è un dovere inderogabile”, ha sottolineato il capo dello Stato, per il quale “i valori del lavoro per i giovani e per chiunque non possono essere associati alla dimensione della morte. La sicurezza sul lavoro si trova alle fondamenta della sicurezza sociale, cioè del valore fondante di una società contemporanea”.
“Quando si parla di diritto al lavoro, di diritti del lavoro, di diritti sui posti di lavoro, sovente non sono i giovani al centro delle preoccupazioni. Un ritardo che ci mette in coda alle statistiche europee – ha aggiunto Mattarella -. Sono apprezzabili i percorsi che accompagnano i giovani ad entrare nel mondo del lavoro che deve rispettarli nella loro dignità di persone, di lavoratori e cittadini, che dia ai giovani quel che a loro spetta e consenta loro di esprimere le proprie capacità affinchè possano costruire il domani. E’ una necessità per il futuro stesso dell’intera società”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Tajani “Vannacci? Possiamo vincere anche da soli, il voto utile è al centrodestra”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Doveva essere la nostra Sassonia, è stata quella di Vannacci”. Così il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, in un’intervista a La Stampa, dopo l’elezione di Fabio Roscioli alle suppletive a Reggio Calabria. Un successo che per il leader azzurro ha un valore più ampio: ha dimostrato che “per gli italiani il voto utile è per sconfiggere il centrosinistra, è quello per la nostra coalizione. Il centrodestra ha dimostrato di saper vincere autonomamente, con un risultato superiore a ogni aspettativa. È stato Vannacci a candidarsi contro di noi e a cercare di farci perdere, non c’è molto altro da aggiungere. Il voto utile tanto invocato è stato quello alla nostra coalizione, utile per sconfiggere la sinistra. Futuro Nazionale si è schierato contro di noi, ci ha attaccati e insultati, dicendo che sarebbe stata la nostra Sassonia. Alla fine è stata la loro”.

Sul crollo dell’affluenza, “le suppletive hanno fisiologicamente un’affluenza senza bassa, e questo dato è in linea con le precedenti. Contava vincere e lo abbiamo fatto, smentendo anche alcuni sondaggi. Ma questi si sa che non sempre raccontano la realtà. Quella di Roscioli è una scelta fatta con serietà, coinvolgendo un candidato credibile, un avvocato che in questa fase può essere utile alla Calabria”. Vannacci ha preso il 10 per cento e per i sondaggi è sopra FI. “Non mi pare sia così, un solo sondaggio su dieci lo ha dato sopra a FI e Reggio Calabria lo dimostra. C’è chi ci spera, come la sinistra, ma i dati reali sono un’altra cosa”, conclude.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Dl della PA e degli enti territoriali, via libera della Camera con 133 sì: il testo passa al Senato

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Via libera della Camera dei deputati al ddl recante disposizioni urgenti per la funzionalità della PA e degli enti territoriali. Il testo, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia, è stato approvato con 133 sì, 66 contrari e un astenuto. Il provvedimento passa ora al Senato per la seconda lettura.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Papa Leone XIV a Metz “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”

Pubblicato

-

METZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – “È con profonda gioia, ma anche con vivo senso di responsabilità spirituale, che mi trovo oggi tra voi a Metz, città di frontiere e di passaggi, presso il Centro Congressi che porta il nome di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea. Quest’uomo di fede e di convinzioni seppe trasformare le vecchie linee di frattura in ponti di speranza per tutta l’Europa, diventando un vero ambasciatore dell’unità nella diversità. Seguendo il suo esempio, la nostra responsabilità comune di donne e uomini religiosi, è quella di testimoniare che, al di là dei confini, è sempre possibile incontrarsi, stringere amicizia e costruire la pace”. Lo ha detto Papa Leone XIV, nel corso di un incontro interreligioso a Metz, in Francia. “Dialogare non sminuisce la nostra identità, ma la esprime con semplicità e verità aprendosi alla diversità dell’altro. Come diceva il mio predecessore, Papa Francesco – ha proseguito il Pontefice -: “Il dialogo tra persone di religioni differenti non si solamente per diplomazia, cortesia o tolleranza. […] L’obiettivo è di stabilire amicizia, pace”. Prima di lui, il santo Papa Giovanni Paolo II considerava il dialogo come un’esigenza intrinseca alla natura stessa dell’uomo. Secondo Paul Ricœur, è la via attraverso la quale riconosciamo l’alterità come una promessa e non come una minaccia; è un’arte dell’incontro di cui il nostro mondo ha grande bisogno, agli antipodi dell’aggressività e della violenza”.

“Non si può parlare dell’Europa senza menzionare il cristianesimo”, ha aggiunto Papa Leone nel suo intervento al Centro Robert Schuman di Metz, alla presenza del presidente francese Emmanuel Macron. “Infatti, invocare il nome di Dio per legittimare la violenza o l’oppressione costituisce una profanazione di questo nome. Nulla di ciò che deturpa la dignità umana può rivendicare un’autentica ispirazione divina. Il discorso religioso deve esortare costantemente a disarmare i cuori e le parole. Ciò comporta la responsabilità diretta di ciascuno di noi, in quanto custodi delle nostre rispettive tradizioni – ha sottolineato Papa Leone XIV -. D’altra parte, se la fecondità delle tradizioni religiose si manifesta innanzitutto nel loro servizio alla pace e alla fratellanza, essa si esprime anche nella loro capacità di proteggere, accompagnare e servire la vita. La grandezza di una civiltà non si misura dai suoi successi materiali, ma dal modo in cui circonda, protegge ed eleva la persona umana. Le religioni sono custodi della vita: esse ne affermano il valore sacro. La loro fecondità si manifesta nella presenza amorevole accanto alle persone più vulnerabili e più fragili. Servire la vita significa circondarla di cure, presenza e tenerezza, soprattutto nella prova, fino alla fine. A noi che siamo aperti alla trascendenza, spetta la missione di offrire punti di riferimento solidi, in particolare ai giovani, per costruire una comunione che rispetti e valorizzi la dignità di ogni persona umana”. 

“Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo. La ricerca della pace in Europa, così come nel resto del mondo, non deve essere confusa con un ingenuo irenismo”, ha sottolineato il Pontefice. Al contrario, come affermava Schuman, “la pace mondiale non può essere salvaguardata senza sforzi creativi proporzionati ai pericoli che la minacciano. Tuttavia, bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo. Non a caso, i ripetuti appelli a incrementare le spese militari e le scelte che ne conseguono sono presentati da molti governanti con la giustificazione della pericolosità altrui”. “Oggi bisogna chiedersi se stiamo realmente facendo “sforzi creativi” per promuovere la pace mondiale, “o se stiamo semplicemente cercando di arginare l’emorragia della guerra” e prepararci meglio a quelle che presumiamo debbano ancora venire”.

– Foto Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

 

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.