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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 17 ottobre 2026

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La telefonata di Papa Leone XIV a Vladimir Putin domina le prime pagine dei quotidiani di oggi. La Stampa titola «Il Papa a Putin: tregua subito», mentre il Corriere della Sera sottolinea l’appello del Pontefice per una tregua umanitaria nella città ucraina di Oleshky. La Repubblica parla di una «tregua del pane per chi è alla fame».

Il presidente ucraino Zelensky, intanto, chiede nuovi aiuti all’Europa e mette in guardia sulle conseguenze di un eventuale cedimento dell’Ucraina.

In Italia continua la mobilitazione degli studenti. La Repubblica titola «Le piazze degli studenti: più soldi alla scuola». Manifestazioni in diverse città, con tensioni e scontri con le forze dell’ordine a Torino. Il Fatto Quotidiano apre con «Le piazze dei ragazzi: futuro, non bombe», mentre Il Giornale parla di violenze e infiltrazioni nei cortei.

ECONOMIA

Arriva il via libera europeo al decreto bollette. Il Corriere della Sera titola «L’Europa dice sì al decreto bollette. Meloni: giù i costi».

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L’accordo con Bruxelles dovrebbe consentire una riduzione dei prezzi energetici, con nuove misure a sostegno di famiglie e imprese. Il Messaggero parla di un’intesa sul tetto al prezzo del gas della durata di 18 mesi.

Resta invece aperto il confronto sulla manovra economica e sul contributo richiesto alle banche.

Il Sole 24 Ore dedica l’apertura ai titoli di Stato: «BTp, supercedola finale del 22,25%». Spazio anche alle nuove prospettive dell’energia e alle tensioni commerciali internazionali.

SPORT

Riparte la Serie A con Inter, Roma e Napoli chiamate a confermare le proprie ambizioni.

La Gazzetta dello Sport titola «Inter e Roma, fuga dai guai», riferendosi alle assenze che complicano i piani di Chivu e Gasperini.

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Il Corriere dello Sport apre con «Occhio alla penna», presentando le sfide di Napoli, Inter e Roma. Tuttosport rilancia invece la nuova coppia d’attacco della Juventus: «Wolte, Kolo e più cross. Avanti, Juve!».

Sul mercato, la Gazzetta parla dell’interesse del Milan per l’attaccante Nicolò Tresoldi.

Nel ciclismo su pista, grande impresa di Jonathan Milan: oro mondiale nell’inseguimento individuale con record. Bronzo per Filippo Ganna.

LA PROVINCIA PAVESE

Chiudiamo con le notizie del territorio.

La Provincia Pavese apre con «Microchip, gli americani fanno spesa a Pavia»: il colosso texano Cirrus Logic acquisisce Inventvm Semiconductor, realtà tecnologica pavese.

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In primo piano anche il San Matteo: una donna di 78 anni viene investita davanti al Policlinico. Torna al centro dell’attenzione il caos della viabilità nell’area ospedaliera.

Sul delitto di Garlasco, i legali di Andrea Sempio depositano nuove perizie: secondo la difesa, l’orma attribuita al killer non sarebbe la sua.

A Pavia studenti in piazza per chiedere maggiori investimenti nell’istruzione. Il Comune blocca inoltre i progetti per data center e palazzine nelle aree di Chatillon e via Marangoni.

A Voghera, spazio al Forum del vino tra tradizione e innovazione. A Vigevano si riaccende invece il confronto sulla ZTL, con il sindaco che parla di benefici e l’opposizione che contesta il provvedimento.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 17 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Scontri al corteo a Milano. Incendi e saccheggio a un negozio di scarpe, 50 fermi

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MILANO (ITALPRESS) – Diversi incendi appiccati dando alle fiamme i rifiuti, vetrine sfondate e un negozio saccheggiato. E’ il bilancio, ancora provvisorio, della manifestazione “Italia in piazza”, contro il carovita, che ha portato migliaia di persone nel centro di Milano ed è degenerata in violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. A riferire il numero dei fermati è la Questura: sono circa 50, di cui la metà minorenni. Non è ancora noto il numero complessivo dei feriti. Tra questi c’è sicuramente una poliziotta rimasta ferita durante le tensioni. Momenti di particolare criticità si sono verificati in corso Vittorio Emanuele II, tra piazza Duomo e San Babila. Durante la ritirata davanti alla Polizia, alcuni manifestanti hanno appiccato diversi fuochi dando alle fiamme cumuli di rifiuti e hanno preso di mira il punto vendita Foot Locker, sfondandone le vetrine e saccheggiando la merce esposta. All’arrivo degli agenti, alcuni si sono barricati all’interno del negozio, prima di essere portati all’esterno e fermati. Altri manifestanti si sono intrufolati nello stabile condominiale adiacente al punto vendita. Gli episodi si inseriscono in un quadro di forte tensione nel centro cittadino, con scontri, danneggiamenti e interventi delle forze dell’ordine. Il bilancio resta in aggiornamento. (ITALPRESS).

-Foto Italpress-

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Cronaca

Pobega illude il Bologna, l’Inter vince 3-1 in rimonta al Dall’Ara

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BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Inter dimentica in fretta la delusione europea e si rituffa sul campionato, vincendo per 3-1 in rimonta contro il Bologna. L’iniziale vantaggio firmato da Pobega è stato pareggiato prima dell’intervallo da Thuram: Carlos Augusto e Bonny, invece, hanno timbrato il cartellino nella ripresa. Tre punti pesanti per i nerazzurri, protagonisti di un gran secondo tempo dopo le difficoltà del primo. Anche al Dall’Ara, infatti, l’Inter ha evidenziato le solite difficoltà difensive. Per la sesta volta in stagione i ragazzi di Chivu si sono ritrovati in svantaggio, subendo la rete di Pobega dopo appena dieci minuti. Sull’azione dell’1-0, Luis Henriquez si fa scippare colpevolmente il pallone da Pobega che si invola verso la porta e batte Martinez con un potente sinistro, anticipando i tentativi di chiusura di Bisseck e Akanji. L’Inter fa la partita, ma la squadra più pericolosa rimane il Bologna che si ripresenta in area avversaria anche con Bernardeschi e Cambiaghi. Al 40′, invece, Pobega sfiora la doppietta personale, colpendo la traversa dopo l’ennesima azione ben confezionata dai rossoblù.
I padroni di casa sembrano in controllo, ma gli ospiti colpiscono all’improvviso al tramonto del primo tempo: Thuram raccoglie in area l’assist dalla destra di Barella e svetta di testa, timbrando l’1-1. Nel recupero Skorupski compie anche un miracolo sul tentativo ravvicinato di Esposito.
Nella ripresa l’Inter è più padrona del gioco e confina il Bologna nella propria metacampo. Al 61′ i nerazzurri reclamano un rigore, a seguito di un contatto in area tra Thuram e l’ex compagno Darmian: per Doveri il tocco è troppo lieve e il numero 9 meneghino viene ammonito per simulazione. Con merito, però, gli ospiti trovano la rete del sorpasso che viene confezionata dal subentrato Carlos Augusto: dopo una manciata di secondi dal suo ingresso, il brasiliano raccoglie sottoporta l’assist di Zielinski, segnando in tap-in. Al 76′ Sucic ha la chance per chiudere la pratica, ma incredibilmente a porta vuota manda la sfera sul palo. A segnare allora il 3-1 finale ci pensa Bonny (su assist di Carlos Augusto) all’83’ dopo essersi già visto annullare un gol due minuti prima. Ennesima rimonta per l’Inter che si conferma leader della Serie A con 19 punti. Il Bologna, invece, rimane a quota 5: buoni segnali per Palladino nel primo tempo, ma il tecnico campano dovrà lavorare sulla tenuta della squadra nei novanta minuti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Bombe carta e sassi contro la Polizia durante il corteo ‘Italia in Piazza’ a Milano, scontri anche a Bologna. Tajani “Violenze inaccettabili”

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MILANO (ITALPRESS) – Tensioni e scontri nel centro di Milano durante il corteo “Italia in piazza”, a cui partecipano alcune migliaia di manifestanti. Nei pressi di piazza Duomo sono stati lanciati sassi contro la polizia, che ha effettuato cariche di alleggerimento. Lanciati anche bombe carta e fuochi pirotecnici. Danneggiate pensiline Atm e vetrate di alcuni palazzi.

SCONTRI A BOLOGNA, LEPORE “ISOLARE I VIOLENTI”

“Le scene a cui stiamo assistendo in queste ore nella zona della stazione sono inaccettabili. La devastazione dei beni pubblici, i danneggiamenti e la violenza non hanno alcuna giustificazione”. Così in una nota il sindaco di Bologna Matteo Lepore. “Mi rivolgo ai ragazzi che stanno scendendo in piazza in tante città italiane: siate i primi a isolare chi usa una manifestazione come pretesto per sfogare la propria rabbia e devastare la vostra città. Chi usa la violenza scredita per prima cosa le ragioni di chi manifesta”, aggiunge. “Siamo vicini alle forze dell’ordine che stanno provando a contenere i disordini e una manifestazione che non ci risulta fosse autorizzata”, conclude

TAJANI “INACCETTABILE CHE OPPOSIZIONE SOFFI SU FUOCO DI PROTESTA VIOLENTA”

“Il diritto e la libertà di manifestare sono sacrosanti, ma non è da meno il diritto di tutti i cittadini alla sicurezza e quello delle forze dell’ordine a non essere aggredite. Violenze e vandalismi sono totalmente inaccettabili e vanno condannati, a Milano come a Bologna, a Torino e nelle altre città attraversate in queste ore da gruppi di facinorosi”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Altrettanto inaccettabile è che parte dell’opposizione soffi sul fuoco della protesta violenta di piazza, nel tentativo di compensare la propria assenza di idee e proposte. Esprimo piena solidarietà alle forze dell’ordine, alle nostre donne e ai nostri uomini in divisa, ancora una volta impegnati a tutelare i diritti di ciascuno, anche dei manifestanti non violenti, e la sicurezza delle nostre città”, conclude.

– Foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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