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Economia

Su “Prima Comunicazione” il risiko editoriale e la trappola dei social

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ROMA (ITALPRESS) – Proprietà che cambiano, nuovi direttori, strategie digitali, testate che cercano pubblici e mercati diversi. Il 2026 sta ridisegnando la geografia dei media italiani e Prima Comunicazione aggiunge nuovi tasselli a un quadro in continuo movimento, approfondito anche ne Il Grande Libro dell’Informazione 2026, allegato al numero.

Dalla nomina di Giuseppe De Bellis alla direzione del Sole 24 Ore ad Alessandro Barbano alla guida dei quotidiani Nem; dalle nuove iniziative del Gruppo Sae, compreso il progetto La Stampa Usa e il nuovo Sae Salute, a Mario Sechi alla direzione dell’Agenzia Dire, che punta sull’intelligenza artificiale senza rinunciare alle regole deontologiche e al ruolo strategico delle agenzie. E ancora, il piano di sviluppo digitale di GEDI per Repubblica e la crescita de Il Tempo di Daniele Capezzone, sostenuta dal sito digitale e dalla costruzione di una community. La cover con Mark Zuckerberg introduce uno dei temi più delicati del numero: quanto costa alle nuove generazioni un modello di social media costruito per catturare e trattenere l’attenzione?

Negli Stati Uniti centinaia di cause hanno portato Meta davanti ai magistrati di decine di Stati e a sottoscrivere accordi miliardari sul fronte della tutela dei più giovani. Il modello di business fondato su profilazione e algoritmi di raccomandazione non cambia, mentre il problema della sicurezza dei minori diventa globale. E anche quella degli adulti. Tra interventi normativi, procedimenti giudiziari e fatti di cronaca, la questione ormai riguarda non soltanto le piattaforme e le famiglie, ma il futuro della società digitale.

Come si misura un pubblico che passa continuamente dalla televisione allo smartphone, dalle piattaforme allo streaming? Sotto la spinta dell’Agcom e con la nuova governance guidata dal presidente Marco Travaglia e dall’amministratore delegato Alberto Dal Sasso, Audicom apre agli OTT come Netflix, YouTube e Amazon. La partita, tecnica ma decisiva per tutto il mercato pubblicitario, si gioca sull’integrazione fra rilevazioni SDK e dati server-to-server.

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 L’algoritmo sa vendere. Ma sa costruire comunità? Le analisi del CERTA guidate da Massimo Scaglioni mettono a fuoco uno dei paradossi dell’advertising digitale: la straordinaria capacità di profilare e raggiungere il singolo individuo non equivale alla capacità di creare un contesto condiviso. E nelle grandi scadenze collettive, a partire da quelle elettorali, la televisione torna a mostrare la sua forza come luogo dell’informazione comune, restituendo valore anche al contesto editoriale e alla fiducia dei brand. L’AI corre, ma governance, regole e società riescono a tenere il passo? Dai moniti di Dario Amodei, fondatore di Anthropic, sui rischi legati allo sviluppo della tecnologia al tema della trasparenza dei sistemi, Prima segue un dibattito che ormai esce dai laboratori tecnologici per investire economia, lavoro e cultura. Anche Fly Me to the Moon, il podcast di Mundys condotto da Riccardo Luna, e ideato con Alessandro Benetton, parte da qui: come governare gli algoritmi evitando che l’innovazione produca nuove disuguaglianze economiche e culturali.

Di mestiere è uno dei più noti avvocati d’affari italiani. Ma la passione che accompagna Roberto Cappelli da quando era ragazzo è il rock. Collezionista con oltre 10mila dischi, due sere alla settimana cambia vita e diventa voce di Radio K33 con Rock Evergreen. E intanto costruisce online una vera enciclopedia della musica rigorosamente rock , aperta agli appassionati ma anche a chi vuole cominciare a scoprirla. Un grande evento non è più soltanto spettacolo: può raccontare un brand, una città e perfino un Paese. Carlo Noseda, amministratore delegato di Balich Wonder Studio, racconta a Prima la crescita del live entertainment come grande piattaforma internazionale di comunicazione. E il successo delle cerimonie di Milano Cortina 2026 mostra quanto spettacolo, creatività e produzione possano trasformarsi in un formidabile strumento di reputazione e attrazione per il sistema Italia.

 “Un tempo si diceva che lo sport servisse a togliere i ragazzi dalla strada. Oggi il nostro compito è riportarceli, facendoli muovere all’aria aperta”. È l’immagine scelta da Riccardo Giubilei, presidente della Federazione Italiana Triathlon, per spiegare la crescita di uno sport che mette insieme nuoto, bicicletta e corsa. Prima racconta il triathlon attraverso i numeri di un movimento in forte sviluppo, la diffusione fra i giovani, i grandi appuntamenti internazionali e un aspetto che va molto oltre la competizione: l’impatto economico, turistico e d’immagine che gare ed eventi possono produrre sui territori che li ospitano.

-Foto Prima Comunicazione-
(ITALPRESS).

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Economia

World Manufacturing Forum, Taisch “Lo sviluppo industriale è un investimento nella pace”

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MILANO (ITALPRESS) – “Lo sviluppo industriale è un investimento nella pace. Se c’è sviluppo industriale, c’è lavoro. Se c’è lavoro, ci sono benessere e serenità. Se ci sono benessere e serenità, ci sono le condizioni perché la pace possa durare. Credo che questo sia il grande messaggio che emerge dal WMF 2026: la consapevolezza che lo sviluppo del manifatturiero non rappresenti soltanto un motore di crescita economica e di progresso tecnologico, ma possa essere anche uno straordinario strumento di diplomazia, cooperazione e costruzione della pace”. Lo ha detto Marco Taisch, Scientific Chairman, World Manufacturing Foundation nell’ambito del World Manufacturing Forum (WMF) a Milano. “L’industria, infatti – prosegue – non si limita a produrre beni, tecnologie e valore economico: produce opportunità, genera competenze, restituisce prospettive alle persone, contribuisce a costruire comunità più solide e resilienti. Con l’industria si creano occasioni di lavoro dignitoso, si alimentano la fiducia nel futuro, l’inclusione sociale e la stabilità. Con l’industria le persone possono costruire il proprio domani e si riducono le condizioni di incertezza che troppo spesso alimentano i conflitti. È in questa prospettiva che un evento come il WMF va oltre i confini dell’economia e della ricerca accademica: diventa una leva di dialogo tra Paesi, un terreno sul quale costruire interessi condivisi e una responsabilità collettiva nei confronti delle future generazioni. È la missione del Forum”.

– foto ufficio stampa MADE –

(ITALPRESS).

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Economia

Caro carburanti, Eni “Manterremo il concetto di price cap fino a fine anno”

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MILANO (ITALPRESS) – “Manterremo il concetto di price cap fino a fine anno”. Lo conferma un portavoce Eni. “Per quando riguarda il suo livello, attualmente a 2,25 euro per il gasolio e a 1,99 euro per la benzina (come annunciato a inizio ottobre), monitoreremo le dinamiche di mercato e di prezzo, nonché le forniture effettivamente disponibili in rapporto alla nostra struttura logistica, per valutarlo nel corso del periodo” aggiunge.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Distretto Manufatturiero Unico del Nord, 5 Regioni incontrano ABI e Confindustria

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MILANO (ITALPRESS) – Si è riunito a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum, il Distretto Manifatturiero Unico del Nord, la cabina di regia che coinvolge Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. L’obiettivo dell’iniziativa avviata a a giugno scorso è quella di rafforzare la competitività industriale di questi territori, che insieme valgono oltre il 50% del PIL nazionale, con azioni condivise a sostegno degli investimenti e a supporto delle filiere produttive. Due i tavoli che hanno visto coinvolti gli assessori allo Sviluppo economico dei rispettivi territori: il primo con i rappresentanti nazionali e territoriali di ABI, l’associazione bancaria italiana, e, successivamente, con le delegazioni regionali di Confindustria, per un momento di restituzione a seguito del primo confronto che si era tenuto a inizio a settembre a Torino.

“Un momento di grandissimo interesse nel quale abbiamo rappresentato al sistema bancario quelle che sono le esigenze che riscontriamo quotidianamente dal mondo delle micro, piccole e medie imprese. Tra queste, l’accesso al credito, il sostegno agli investimenti, l’innovazione e il rafforzamento delle filiere industriali – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana -. E poi la restituzione, da parte delle delegazioni regionali di Confindustria, delle priorità delle imprese in vista delle attività che potremo portare avanti come Distretto Manifatturiero Unico del Nord”. “Il segnale che ci arriva – continua Piana – evidenzia come sia trasversale, dal mondo della cooperazione ai sindacati, fino ad arrivare a chi rappresenta la ricerca e innovazione, l’interesse che sta suscitando questa azione allargata dei territori”.

– foto ufficio stampa Regione Liguria –

(ITALPRESS).

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