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Cronaca

McDonald’s, con “Sempre aperti a donare” distribuiti oltre 170mila pasti

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MILANO (ITALPRESS) – La seconda edizione di “Sempre aperti a Donare”, lanciata a dicembre 2021, ha consolidato il proprio successo. L’iniziativa solidale che ha coinvolto McDonald’s, i suoi franchisee, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, Banco Alimentare e Comunità di Sant’Egidio, ha infatti ampiamente superato l’obiettivo di donare 150mila pasti caldi alle persone più bisognose. Quest’anno, l’impegno di collaborazione sincera volto al supporto di chi è più in difficoltà ha raggiunto gli oltre 170mila pasti totali distribuiti in tutta Italia. Sono stati in totale 245 i ristoranti McDonald’s che hanno aderito all’iniziativa, oltre 200 associazioni caritatevoli beneficiarie in 195 città lungo tutta la Penisola.
“Ancora una volta questo progetto ci ha resi orgogliosi del contributo che siamo riusciti a dare alle comunità che ci accolgono, supportando migliaia di persone in difficoltà – dice Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia -. Grazie alla preziosa collaborazione dei nostri franchisee, Banco Alimentare, Comunità di Sant’Egidio e tanti enti benefici territoriali abbiamo potuto continuare una catena di solidarietà che offre un aiuto concreto al Paese, ovunque fosse più necessario. Un impegno tangibile che siamo decisi a portare avanti nel tempo”.
Oltre a consolidare il prezioso rapporto con le organizzazioni benefiche coinvolte, il successo della nuova edizione di “Sempre aperti a donare” conferma ancora una volta l’impegno e la vicinanza di McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald nei confronti delle comunità in cui operano.
“La mission di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald è di supportare le famiglie fragili e in un momento di difficoltà della loro vita. Siamo per questo orgogliosi di collaborare nuovamente con McDonald’s alla seconda edizione di Sempre aperti a donare. Superare ancora una volta l’obiettivo comune che ci eravamo posti, conferma la concretezza ed efficacia che ha unito ristoranti, enti benefici e istituzioni, con l’unico grande obbiettivo di essere al fianco delle nostre comunità”, dichiara Nicola Antonacci, presidente di Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald.
“Sono 5,6 milioni le persone in stato di povertà assoluta nel nostro Paese – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – e purtroppo questo numero, raggiunto con la crisi del 2020, non è calato nel 2021 con la ripresa post pandemia. Secondo l’Istat l’aumento dei prezzi al consumo ha infatti impedito a circa 350.000 persone di uscire dalla soglia di povertà. Iniziative come Sempre aperti a donare sono quindi fondamentali per poter dare sostegno a tante famiglie in difficoltà. Siamo felici che il progetto sia stato rinnovato e che abbia raggiunto risultati così importanti”.
“La pandemia ha acuito un disagio cronico e ampliato la forbice delle disuguaglianze – commenta il portavoce della Comunità di Sant’Egidio Roberto Zuccolini -. Continua a esserci bisogno di concrete azioni sinergiche di cittadini, aziende e istituzioni per non lasciare nessun indietro. Ringraziamo McDonald’s per aver rinnovato questa iniziativa di solidarietà che ha permesso di sostenere chi è più in difficoltà”.

– foto ufficio stampa Omnicom –
(ITALPRESS).

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 4 agosto 2026

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Apriamo da Milano, dove oggi è il giorno dell’ultimo saluto a Franco Baresi. I funerali della storica bandiera rossonera si sono celebrati alle 11 nella basilica di Sant’Ambrogio: presente una folla imponente, compresi gli amici di sempre. Alla camera ardente allestita a Casa Milan sono arrivati tifosi, personalità del mondo dello sport e rappresentanti delle istituzioni. Tra le proposte avanzate c’è anche quella di intitolargli la Curva Sud di San Siro.

Sempre a Sant’Ambrogio si sono celebrate ieri le esequie di don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, morto a 96 anni. Milano ha proclamato il lutto cittadino. L’arcivescovo Mario Delpini lo ha ricordato come un sacerdote animato da una fiducia incrollabile nelle persone, anche in quelle considerate perdute.

Dal Cremonese arriva invece una nuova tragedia. A Vescovato un giovane di 24 anni è stato ucciso a coltellate al termine di una lite scoppiata in un bar, pare per motivi legati a una ragazza. Un uomo di 32 anni è stato arrestato con l’accusa di omicidio.

Sempre in provincia di Cremona si indaga sulla morte di un bracciante agricolo di 19 anni, colto da un malore mentre raccoglieva pomodori nei campi di Stagno Lombardo. I sindacati chiedono ora di fare piena luce sulle condizioni nelle quali il ragazzo stava lavorando.

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A Cernobbio, sul lago di Como, una banda di quattro persone ha svaligiato la villa del calciatore del Como Maxime Caqueret. Rubati orologi e borse di lusso. I ladri sono poi fuggiti a bordo di una Bmw e sono ricercati dai carabinieri.

Preoccupazione anche per un giovane studente milanese rimasto ferito nella tragedia di Crans-Montana. Il ragazzo è tornato in ospedale per una nuova operazione alle mani, necessaria per recuperare la funzionalità delle dita.

Passiamo alla provincia di Pavia, dove è stato accertato un caso di West Nile. Una donna è ricoverata al Policlinico San Matteo. La notizia arriva mentre il territorio affronta giornate di caldo soffocante, con temperature vicine ai 40 gradi e particolari difficoltà soprattutto per gli anziani.

La siccità continua inoltre a mettere in crisi l’agricoltura pavese. Secondo gli esperti, la scarsità d’acqua potrebbe costringere le aziende a ridurre la monocoltura del riso e a tornare alla rotazione delle coltivazioni. Anche il livello del Po continua a diminuire, rendendo sempre più urgente una strategia per affrontare il cambiamento climatico.

A Gravellona Lomellina un uomo di 47 anni è rimasto gravemente ustionato nell’incendio divampato all’interno della sua abitazione. Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe addormentato lasciando una sigaretta accesa e il divano avrebbe preso fuoco. È stato trasferito in condizioni critiche all’ospedale Niguarda di Milano.

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Incidente sulla Padana Inferiore tra Broni e Stradella, dove si sono scontrati un’automobile e un furgone. Tre persone sono rimaste ferite. A Robbio, invece, un camion carico di truciolato si è ribaltato sulla ex statale dei Cairoli, rendendo necessaria la chiusura della strada.

A Pavia il Comune avvia la riorganizzazione della sosta, con nuove strisce in viale Lungoticino, mentre la Polizia locale sarà dotata di un autovelox mobile per intensificare i controlli sulle strade. Due persone sono state inoltre denunciate per avere esploso fuochi d’artificio in piazza della Vittoria.

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Cronaca

Terremoti, scossa di magnitudo 4.3 a Pisa

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ROMA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata avvertita nel Pisano. Lo riferisce Ingv. L’epicentro è stato localizzato a 7 chilometri da Pisa, a una profondità di 8 chilometri. “La forte scossa è stata avvertita in tutto il nord della Toscana. Proseguono le verifiche in corso con il sistema regionale”, ha scritto sui social presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. “La scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione ma, dalle prime verifiche effettuate in seguito all’evento, non risulterebbero danni a persone o cose”. Centinaia le chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112, molte persone scese in strada. Al momento, fa sapere la Protezione civile della Regione Toscana, nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale.
(ITALPRESS)

– Foto: Ipa Agency –

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Cronaca

A Milano l’ultimo saluto a Franco Baresi, folla di tifosi fuori dalla basilica di Sant’Ambrogio

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MILANO (ITALPRESS) – Sono già tantissime le persone fuori dalla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, per i funerali di Franco Baresi, storico capitano del Milan scomparso all’età di 66 anni lo scorso 31 luglio. Sono arrivati accolti da lunghi applausi Demetrio Albertini, Paolo Maldini, Giovanni Galli e Aldo Serena. Ma anche Giuseppe Marotta, Roberto Baggio e Claudio Ranieri. Su un palazzo adiacente al sagrato, uno striscione con scritto “Franco Baresi Leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao Capitano”. All’arrivo di Paolo Maldini, i tifosi hanno intonato “C’è solo un capitano”. 

“È un momento difficile, iniziato qualche giorno fa appresa la notizia. Come ricordarlo? Con le imprese sportive, tutti sapete quello che ha fatto e il segno che ha lasciato. Io ricordo Franco la sera della finale, dopo aver vinto la prima Champions a Barcellona. C’era il presidente della Uefa che dava la coppa, ero dietro a Franco e l’ho sollevato, era un uomo felice. Ha vissuto grandi sofferenze per e con il suo Milan, ma lo ha riportato dove doveva stare”. Così Giovanni Galli, ex portiere del Milan, al suo arrivo alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

“Ho giocato con lui quando ha avuto la fascia di capitano per la prima volta ed era un esempio e un campione. A 22 anni era maturo, non ne nascono spesso di persone così”. Lo ha detto l’ex attaccante del Milan Aldo Serena.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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