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Cronaca

Pnrr, Brunetta “Avanti con la riforma della P.A.”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia di Mario Draghi ha raggiunto anche tutti i 45 obiettivi del Pnrr relativi al primo semestre 2022. Con la trasmissione alla Commissione europea della richiesta di pagamento della seconda rata da 24,1 miliardi, il nostro Paese si conferma tra gli Stati del gruppo di testa nell’Ue sul fronte dell’attuazione del Pnrr. Abbiamo ricevuto più soldi di tutti, ma rispondiamo con serietà e credibilità, mantenendo gli impegni presi. Un segno tangibile del patrimonio di credibilità e reputazione conquistato in questi 16 mesi di governo”. Così, in una nota, Renato Brunetta, ministro per la Pubblica Amministrazione.
“Voglio anche ricordare che siamo il Paese più impegnato nella modernizzazione della Pubblica amministrazione, non solo dal punto di vista dell’ammontare delle risorse messe a disposizione (oltre il 70% dei fondi europei stanziati a questo scopo), ma anche dal punto di vista della qualità delle riforme e degli investimenti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – aggiunge -. Siamo, infatti, presenti in tutti gli ambiti prioritari individuati dalla Commissione europea: public service delivery, formazione e sviluppo delle competenze dei dipendenti pubblici, semplificazione amministrativa, miglioramento dei processi decisionali, modernizzazione delle procedure di reclutamento, miglioramento della trasparenza dell’azione amministrativa”.
“Un’altra spinta decisiva alla riforma del pubblico impiego, in questo senso, arriva dal decreto ‘Pnrr 2’ appena approvato definitivamente dalla Camera, con i nuovi profili professionali pronti al decollo, il rafforzamento del portale inPA (che diventa l’unica porta d’accesso digitale ai concorsi pubblici e alle procedure di mobilità), l’introduzione degli assessment anche nelle selezioni del personale non dirigenziale, la delega ad aggiornare il Dpr 487/1994 sui concorsi, la revisione del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e l’introduzione di azioni positive per favorire la parità di genere nell’accesso alla Pa e nelle progressioni di carriera, le nuove regole su comandi e distacchi, il rafforzamento di Formez PA e Scuola Nazionale dell’Amministrazione – sottolinea il ministro -. Ringrazio tutti i miei collaboratori, il Gabinetto, il Dipartimento della Funzione pubblica, l’Aran, il Formez, la Sna. Senza gioco di squadra nulla sarebbe stato possibile. Sono orgoglioso del lavoro svolto, con il contributo sempre costruttivo del Parlamento e il confronto costante con le Regioni, le Province e i Comuni. Un lavoro, quello dell’intero Governo, che è proseguito senza ritardi nonostante il dramma della guerra in Ucraina e che non si fermerà: siamo già all’opera per tagliare entro fine anno i prossimi traguardi, che valgono altri 22 miliardi di investimenti per l’Italia di domani, nel segno delle riforme, della crescita e dell’inclusione”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Piantedosi “A Torino chiara matrice eversiva, servono strumenti adeguati”

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ROMA (ITALPRESS) – “Finalità e metodi di quel corteo hanno una evidente matrice eversiva e, quindi, potenzialmente terroristica, che va affrontata con strumenti adeguati”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista a La Stampa in merito ai disordini durante la manifestazione di sabato scorso a Torino. “Il filtro preventivo avrebbe potuto essere rafforzato dalla possibilità di praticare il fermo di polizia per almeno 12 ore, misura che abbiamo previsto tra le norme da approvare. E’ rivolta proprio a bloccare preventivamente soggetti di cui già si conoscono intenzioni e attitudini”, spiega riferendosi al nuovo pacchetto sulla sicurezza in discussione. Sulla possibilità che norme sull’ordine pubblico e a tutela delle forze dell’ordine possano essere inserite nel decreto sicurezza, il ministro risponde: “Queste valutazioni conseguiranno al confronto che continueremo con i colleghi di governo”.

Per Piantedosi “è bene uscire dall’ipocrisia di una netta differenza tra questi delinquenti e la gran parte dei cosiddetti manifestanti pacifici. Le forze di polizia riferiscono che a Torino, nel momento in cui la manifestazione è stata predisposta alle violenze, molti dei cosiddetti manifestanti pacifici hanno fatto scudo fisico, anche aprendo gli ombrelli, per impedire che potessero essere visti i gruppi più violenti nel momento in cui si travisavano e si attrezzavano per l’assalto e per resistere ai lacrimogeni della polizia”. In merito alle responsabilità politiche, il titolare del Viminale osserva che “chi sfila a fianco di questi delinquenti, o più in generale si avventura in riflessioni sociologiche sulla necessità di garantire loro degli spazi offre copertura a questi gruppi organizzati. Di fatto, rendendo poi alquanto difficile separarne le rispettive responsabilità”. Sulle denunce arrivate anche dal centrosinistra, chiosa: “E’ un segnale certamente positivo. Non ci possono essere ipocrisie di fronte a fatti di simile gravità”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Costa Rica, la conservatrice Laura Fernandez vince le presidenziali

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SAN JOSE’ (COSTA RICA) (ITALPRESS) – La conservatrice Laura Fernandez si è aggiudicata la corsa presidenziale in Costa Rica: con oltre l’80% dei seggi scrutinati, si è assicurata il 48,94% dei voti, sufficienti per evitare un ballottaggio. Fernandez è stata scelta personalmente dal presidente Rodrigo Chaves per la successione e si è impegnata a proseguire l’azione già intrapresa di dure politiche contro la criminalità. “Il Costa Rica ha votato per la continuità del cambiamento, un cambiamento che mira a ripristinare e migliorare le istituzioni e a restituirle al popolo sovrano, per creare maggiore benessere e prosperità”, ha dichiarato Fernandez nel primo discorso alla nazione dopo l’annuncio dei risultati.
Il suo diretto rivale, Alvaro Ramos, economista centrista, ha ammesso la sconfitta, affermando che il suo partito “sosterrà Fernandez quando le sue decisioni saranno per il bene del Paese”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Poker della Juve, vince 4-1 a Parma con doppietta di Bremer

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PARMA (ITALPRESS) – La Juventus espugna il Tardini, battendo il Parma per 4-1 nella 23esima giornata della Serie A. Nel poker bianconero c’è la firma di Bremer (doppietta), McKennie e David; mentre è un autogol di Cambiaso l’unico punto nel tabellino dei padroni di casa. Nella formazione dei ducali novità Nicolussi Caviglia, che esordisce dal 1′ contro la squadra nella quale è cresciuto. Spalletti conferma interamente la formazione che una settimana fa ha battuto il Napoli. Bianconeri subito aggressivi, prima con il tiro di Conceicao neutralizzato da Corvi, poi con la traversa centrata dallo stesso portoghese. L’assedio continua, e il meritato vantaggio bianconero arriva al 15. Angolo di Conceicao, pallone sul primo palo dove Bremer salta di testa e mette la sfera alle spalle di Corvi. Tanta intensità al Tardini, con qualche momento di Tensione. Fourneau ammonisce tre bianconeri in dieci minuti, e sul giallo a McKennie i padroni di casa chiedono il rosso (entrata pericolosa, che forse meritava una sanzione maggiore).
Al 37′, però, ecco il raddoppio ospite proprio con lo statunitense, che con una rovesciata spedisce in rete un cross di un ottimo Kalulu. Si va all’intervallo sul risultato di 0-2. Al 51′ si dimezza momentaneamente lo svantaggio dei ducali, quando Cambiaso spinge nella sua porta un pallone messo in mezzo da Circati. Un autogol che la Juve digerisce rapidamente, perchè al 54′ scappa sull’1-3. Sugli sviluppi di una punizione, Corvi respinge un colpo di testa di McKennie. La palla arriva a David che prova a buttarla in porta, ma è di Bremer il tocco decisivo per la doppietta personale. David si consola al 64′, quando Corvi è imperfetto su un tiro innocuo di Conceicao, mandando la sfera tra i piedi del canadese, che la spinge in rete per l’1-4. Nel finale Openda trova la manita, ma Fourneau annulla per fuorigioco. Finisce così con la Juve che torna a -1 dal Napoli e vede il Milan lontano due lunghezze, in attesa del match dei rossoneri. Il Parma resta fermo a quota 23, a +6 dalla zona retrocessione. Preoccupazione in casa bianconera per le condizioni fisiche di Yildiz, uscito nell’intervallo, dopo aver chiesto il cambio.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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