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Cronaca

Mobilità, Da Comune Milano 5mln incentivi per cambio auto inquinanti

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MILANO (ITALPRESS) – Contributi pari a cinque milioni di euro destinati a sostenere l’acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale a fronte della rottamazione di un mezzo inquinante. Due milioni riservati alle imprese e tre milioni per cittadine e cittadini residenti a Milano, con contributi maggiorati per i redditi con Isee fino a 20mila euro. Queste in sintesi le linee di indirizzo approvate dalla giunta di Palazzo Marino lo scorso venerdì. I bandi saranno on line per settembre. Lo ha annunciato l’assessore alla Mobilità Arianna Censi durante l’evento “Mobilità e disegno della città” che si sta svolgendo in Sala Alessi a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. “Non abdichiamo alle nostre scelte in materia di tutela ambientale – ha spiegato l’assessore Censi – ma non possiamo non tenere conto di una situazione emergenziale le cui conseguenze ricadono su cittadini e cittadine. Per questo abbiamo scelto di tutelare chi ha già avviato, o lo farà a breve, la pratica di acquisto di un veicolo. Coloro che stanno facendo scelte ecocompatibili non devono pagare per ritardi non imputabili alla loro volontà”. “I cittadini vogliono la trasformazione ambientale – ha dichiarato il sindaco di Milano Giuseppe Sala parlando coi cronisti – Il buonsenso ci fa dire che dobbiamo essere attenti al fatto che la trasformazione ambientale è anche equità sociale, per questo mettiamo degli incentivi. Proviamo questa via – aggiunge, parlando del criterio Isee – perchè siamo consapevoli che in questo momento le disparità sociali stanno aumentando”. E a questo proposito, ha aggiunto Censi, “abbiamo scelto di differenziare il contributo in base all’Isee, perchè volevamo facilitare l’acquisto di auto a basso impatto ambientale soprattutto per coloro che hanno meno possibilità economiche, ampliando quindi la platea dei beneficiari”. Per i residenti che intendono poter accedere al bando, il veicolo acquistato deve essere ad alimentazione elettrica, ibrida o a benzina e il prezzo non deve superare i 45mila euro. Sono ammesse al contributo le domande per un acquisto sostenuto tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022 e fino ad esaurimento dei fondi. Rispetto al bando del 2021, le linee guida per i residenti sono state modificate con l’obiettivo di aumentare la platea dei beneficiari, con particolare attenzione ai nuclei meno abbienti. L’importo del contributo infatti sarà maggiorato del 30% per coloro che hanno un reddito fino a 12mila euro di Isee, del 25% per reddito Isee tra i 12 e i 15mila euro, del 20% per la fascia tra i 15 e i 20mila euro di Isee. Un esempio: per l’acquisto di un autoveicolo di categoria M1 nuovo, con emissioni di C02 da zero a 20 g/Km, il Comune mette a disposizione un contributo a fondo perduto fino a 9mila euro per i redditi superiori a 20mila euro di Isee, che arriva fino a 12.480 euro per coloro che hanno un reddito Isee sotto i 12mila euro. Per l’acquisto di un motoveicolo o ciclomotore nuovo ad alimentazione elettrica, contributi a fondo perduto pari al 60% del costo totale, fino a un massimo di 3mila euro. Due milioni di euro, sempre per la sostituzione dei mezzi inquinanti, sono invece riservati alle micro, piccole e medie imprese, alle imprese artigiane, ai lavoratori autonomi titolari di partita Iva e agli enti del Terzo settore. Ciascuno di essi può presentare una domanda valida fino a cinque veicoli. Anche per loro è previsto un contributo per le moto o i ciclomotori. Alle linee guida (tutti i dettagli saranno resi noti alla pubblicazione dei bandi) è stata inserita anche una ulteriore modifica, in considerazione del particolare momento in cui, per la mancanza di materie prime, si allungano i tempi di consegna dei veicoli: la domanda di contributo potrà avvenire o in un’unica fase o in due anche attraverso la presentazione della fattura dell’anticipo emessa dal venditore. Sempre con riferimento alle difficoltà oggettive di entrare in possesso di una nuova autovettura in breve tempo, è stata approvata una delibera che modifica le regole per l’ingresso in Area B e in Area C, prevedendo una posticipazione del divieto di accesso per i proprietari di Euro 5 diesel che hanno già provveduto (o provvederanno entro il prossimo 15 settembre) ad acquistare un veicolo non inquinante. La proroga è valida fino alla consegna del nuovo veicolo e comunque non oltre il 30 settembre 2023 e si applica anche ai tassisti e Ncc titolari di licenza d’esercizio. La stessa delibera approva in via definitiva le deroghe – previste finora in via sperimentale – al divieto di accesso in Area C dalle ore 8 alle ore 10 dal lunedì al venerdì per i veicoli destinati al trasporto cose.(ITALPRESS).

Photo credits: xa1

Cronaca

“The Future is Now”, il progetto internazionale E.ON arriva a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – Per giorni, Milano è stata lo scenario di un’apparizione futuristica. Tra i quartieri iconici e i distretti dell’innovazione, un’auto ha catturato l’attenzione di passanti e media, alimentando il sospetto che la città fosse stata scelta come set per un grande ritorno cinematografico.
Oggi, il mistero si scioglie: nessuna produzione hollywoodiana, bensì un progetto di comunicazione internazionale firmato E.ON. L’obiettivo? Raccontare la transizione energetica oltre i tecnicismi, elevandola a elemento cardine della cultura contemporanea e del tessuto urbano, mostrando il futuro della mobilità elettrica attraverso un simbolo che ha segnato l’immaginario di molte persone.
E.ON ha scelto un’icona del design e dell’innovazione trasformandola in un manifesto della mobilità elettrica e della flessibilità energetica. Non una semplice revisione estetica, ma un progetto di ingegneria reale: il team tecnico di E.ON ha infatti integralmente convertito il veicolo alla trazione elettrica, vestendolo con l’iconico rosso del Gruppo.
L’operazione vuole rendere concreta la transizione energetica, trasformandola in un’esperienza tangibile: un’iconica auto rossa brandizzata E.ON percorre le strade di Milano, portando il tema fuori dagli ambiti specialistici. Così, l’energia diventa motore di una nuova narrazione collettiva, capace di unire memoria storica e visione del futuro.
“Con questo progetto abbiamo voluto dimostrare che la transizione energetica non è un tema astratto o riservato agli addetti ai lavori, ma qualcosa che può entrare nell’immaginario collettivo e nelle strade delle nostre città. Trasformare un’icona del passato in un simbolo del futuro significa rendere il cambiamento e l’innovazione visibili, comprensibili e vicini alle persone”, ha commentato Luca Conti, CEO di E.ON Italia. “E’ lo stesso approccio con cui in E.ON accompagniamo ogni giorno clienti, città e imprese verso un modello energetico più partecipativo, in cui ciascuno può diventare protagonista di un futuro elettrico, flessibile e già in movimento – ha aggiunto -, integrando la mobilità elettrica come esperienza a 360 gradi: con ricarica pubblica e domestica e soluzioni smart che permettono ai clienti di ottimizzare consumi e risparmiare”.
Con una batteria capace di ricaricarsi rapidamente e un sistema ottimizzato per preservarne la durata, l’auto non è solo un mezzo di trasporto: grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), può alimentare dispositivi esterni fino a 1,5 kW. Questo la trasforma in un accumulatore decentralizzato, aprendo la strada a scenari evoluti come il Vehicle-to-Home e il Vehicle-to-Grid, in cui i veicoli elettrici possono restituire energia alle abitazioni o alla rete, contribuendo alla stabilità del sistema elettrico.
Il progetto racconta in modo concreto l’evoluzione del sistema energetico: da un modello centralizzato a uno decentralizzato, digitale e partecipativo, in cui i clienti diventano parte attiva della transizione.
“Se oggi i veicoli elettrici rappresentano prevalentemente una domanda per la rete, domani saranno in grado di modulare i consumi e restituire energia nei momenti di maggiore domanda, contribuendo alla creazione di un sistema energetico davvero flessibile – sottolinea E.ON in una nota -. In questo scenario, la mobilità elettrica non è solo una questione di trasporti, ma una leva strategica per accompagnare la crescita delle fonti rinnovabili e rendere il sistema più efficiente e resiliente. E.ON opera già in questa direzione attraverso soluzioni di smart charging, gestione intelligente dei consumi e piattaforme digitali che orchestrano abitazioni, veicoli e sistemi di accumulo. In Italia, il Gruppo è stato il primo a integrare la ricarica intelligente direttamente nella fornitura di energia elettrica. Con l’offerta E.ON Luce Drive Smarty, i clienti possono programmare la ricarica dell’auto elettrica nelle fasce orarie più convenienti e gestire consumi domestici e mobilità da un’unica piattaforma digitale”.
La transizione verso veicoli elettrici non riguarda solo la gestione domestica dei consumi: rappresenta un’opportunità per modulare la domanda e supportare la rete, contribuendo alla creazione di un sistema energetico più efficiente e resiliente. In questo contesto, attraverso la sua controllata E.ON Drive Infrastructure, E.ON sta sviluppando una rete di hub di ricarica ultra-fast lungo i principali corridoi autostradali italiani, con l’obiettivo di raggiungere 18 aree di servizio e circa 104 punti di ricarica entro il 2026.
Il progetto ha trovato il suo culmine il 2 febbraio a Milano, nella cornice delle Officine del Volo. La scelta della location non è stata casuale: in questo spazio di rigenerazione urbana, dove il passato industriale incontra il design contemporaneo, l’auto ha svelato la sua nuova anima elettrica, dimostrando che il futuro della mobilità e dell’energia è già qui, the future is now.
“L’evento ha trasformato la suggestione dei giorni scorsi in una realtà tangibile, dimostrando che la transizione energetica non è una promessa lontana, ma una tecnologia già capace di alimentare il presente – conclude la nota -. Attraverso questo connubio tra memoria storica e avanguardia tecnica, E.ON lancia un messaggio inequivocabile: il cambiamento del sistema energetico è un processo culturale già in atto, pronto a integrarsi nel quotidiano attraverso nuovi linguaggi che uniscono innovazione, emozione e visione urbana”.

– foto fornita da ufficio stampa E.ON –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano-Cortina, potenziato il dispositivo di sicurezza della Polizia tra stazioni ferroviarie e valichi di frontiera / Video

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ROMA (ITALPRESS) – In vista della 25esima edizione dei giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato ha potenziato il dispositivo di sicurezza nel territorio, attraverso un’azione integrata della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera, per garantire ordine pubblico, sicurezza e assistenza a cittadini, turisti e spettatori diretti verso i luoghi di gara.

Presso la stazione ferroviaria di Tirano, in provincia di Sondrio, è operativo un Posto di Polizia Ferroviaria dedicato all’evento olimpico. La Polizia Ferroviaria ha attivato due Posti di Polizia temporanei nelle stazioni di Tirano (SO) e Ponte nelle Alpi (BL). Presso la stazione di Tirano, il personale Polfer è impegnato quotidianamente nel controllo dei viaggiatori, nella vigilanza dello scalo ferroviario e nelle attività di prevenzione, con particolare attenzione alla sicurezza di chi utilizza il treno.

Analoga attività è svolta nella stazione di Ponte nelle Alpi, dove gli agenti sono presenti offrendo supporto agli utenti e garantendo una costante vigilanza. Accanto al presidio delle infrastrutture ferroviarie, un ruolo fondamentale è svolto dalla Polizia di Frontiera di Tirano, da sempre impegnata nel controllo dei principali valichi alpini al confine con la Svizzera, dal Monte Spluga fino al Passo di Santa Maria dello Stelvio. In considerazione dell’evento olimpico, le attività di controllo sono state ulteriormente rafforzate sono stati intensificati infatti i servizi nelle aree di confine di Piattamala di Tirano e attivati turni continuativi presso il valico di Ponte del Gallo – Livigno, punti strategici di ingresso e uscita per i territori coinvolti dalle competizioni olimpiche.

L’azione congiunta della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera rappresenta un presidio essenziale per assicurare controlli efficaci, prevenzione e sicurezza lungo le principali vie di accesso ferroviarie e stradali, consentendo a tutti di vivere l’esperienza di Milano Cortina 2026 in un clima di sicurezza.

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– Foto screenshot Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

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Milano, fuga di monossido in un asilo nido: 12 bambini e 4 adulti intossicati

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MILANO (ITALPRESS) – Dodici bambini e quattro adulti fra cui due insegnanti e due genitori di un asilo nido di Milano in viale Certosa 34 sono sotto le cure dei sanitari del 118 per una fuga di monossido di carbonio sprigionatasi intorno alle 9.00 all’interno dei locali della scuola. Sul posto una APS della sede centrale di via Messina e gli esperti del Nucleo NBCR al lavoro per individuare le cause che hanno scatenato la fuga.

Bambini ed insegnanti sono in una zona di triage con i sanitari che stanno valutando l’ipotesi di un ricovero ospedaliero a causa dei sintomi accusati. I locali del nido sono monitorati attentamente dai vigili del fuoco.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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