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Cronaca

Brilla il Pentathlon azzurro, Bittner “Il lavoro porta risultati”

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ROMA (ITALPRESS) – Elena Micheli sul tetto del mondo nella calda notte di Alessandria d’Egitto è la fotografia di un’impresa storica. Un trionfo che ha riportato in Italia l’oro mondiale al femminile, nel Pentathlon Moderno, 17 anni dopo Claudia Corsini. Una finale perfetta quella dell’atleta 23enne del Centro Sportivo Carabinieri, nella penultima giornata di gare ai Mondiali Senior, che rende il bilancio della Federazione Italiana Pentathlon Moderno più che positivo. “Grazie all’indescrivibile impresa di Elena Micheli siamo nella storia dello sport italiano. A lei sono dovuti i miei complimenti e il mio ringraziamento personale, del Consiglio Federale e della Federazione tutta, oltre che per l’enorme risultato, per l’impegno e la dedizione che fin qui ha dimostrato. Al suo Gruppo Sportivo un ringraziamento per la collaborazione che ha dimostrato verso la Federazione”, ha commentato il presidente federale, Fabrizio Bittner. “Questo Mondiale ha evidenziato che il Pentathlon Moderno in Italia c’è, che il lavoro costante e l’impegno di atleti e tecnici porta risultati e miglioramenti. Abbiamo raggiunto le semifinali individuali con tre atleti su quattro in campo femminile e maschile, e anche dalle staffette abbiamo avuto buoni riscontri”, ha proseguito Bittner. “I risultati raggiunti in questo Mondiale ci fanno capire che il progetto che stiamo portando avanti comincia a dare riscontri importanti che ci permettono di mettere ulteriormente a fuoco gli aspetti sui quali lavorare e migliorare. La Federazione sta puntando su un percorso che valorizzi sempre più i nostri atleti di punta e contemporaneamente faccia crescere il settore giovanile che abbiamo visto esprimersi ad alti livelli agli Europei Under 17 e Under 19 di Cracovia, a luglio. Tra un mese abbiamo i Mondiali Under 17 e Under 19 in Italia, a Lignano Sabbiadoro, dove speriamo di fare di nuovo eccellenti risultati con i nostri giovani atleti, nonchè di esporre il ‘made in Italy’ a tutto il mondo del Pentathlon Moderno”, ha concluso il presidente federale. “Questo Mondiale resterà nella storia grazie all’oro di Elena Micheli. Ci sono state buone prestazioni anche di altri nostri atleti ma non sono soddisfatto in pieno, possiamo fare molto meglio e lo faremo”, ha commentato il direttore tecnico Andrea Valentini. Adesso, per i ragazzi della Nazionale senior, qualche giorno di vacanza. Gli azzurri si ritroveranno il 7 agosto al Sestriere per un raduno di 20 giorni. Tornerà in gruppo anche Alice Sotero, diventata mamma a inizio giugno e pronta a tornare ad allenarsi con i suoi compagni di squadra. Il prossimo appuntamento internazionale è previsto a metà settembre con i Campionati Europei, in programma a Szekesfehervar, in Ungheria.
– foto Ufficio Stampa FIPM –
(ITALPRESS).

Cronaca

A gennaio debito pubblico in crescita

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ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 16,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.112,3 miliardi. L’incremento riflette la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,5 miliardi, a 61,9) e il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (8 miliardi), mentre l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio ha operato in senso opposto (0,8 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, l’aumento del debito è imputabile a quello delle amministrazioni centrali (16,6 miliardi) e a quello delle amministrazioni locali (0,2 miliardi). Il debito degli enti di previdenza è rimasto pressochè invariato. La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuto dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 18,3% (dal 18,5% del mese precedente). A dicembre la quota detenuta dai non residenti era aumentata al 34,4% (dal 34,3% del mese precedente) mentre quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) era diminuita al 14,4% (dal 14,5%).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Referendum, Meloni “La riforma è di tutti, non vogliamo punire nessuno”

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ROMA (ITALPRESS) – “La giustizia è uno dei tre poteri fondamentali dello Stato ed è indispensabile per far camminare l’Italia. Ma se la giustizia è lenta, inefficiente e ingiusta, allora tutta la macchina si inceppa e le conseguenze le pagano i cittadini. Ecco perchè è necessario andare a votare, e votare Sì, perchè è arrivato il tempo di correggere queste storture, profonde e strutturali”. Così, in unìintervista a Il Dubbio, la premier Giorgia Meloni. “L’obiettivo di questa riforma è rendere la giustizia più moderna, giusta, responsabile e libera. Libera dai condizionamenti della politica e da quelle degenerazioni correntizie che hanno compromesso la credibilità, il prestigio e l’autorevolezza della magistratura. Ecco perchè ai cittadini dico di non restare a guardare. E di andare a votare, e votare sì, per aprire una pagina nuova per la giustizia e per la nostra Nazione”, aggiunge. Secondo Meloni i cittadini “devono andare a votare pensando a ciò che serve e che reputano più utile per l’Italia, non a ciò che conviene al Governo o a un partito. La verità è che questa riforma è una riforma giusta e che riguarda la vita di tutti, la nostra libertà e i nostri diritti”.
A chi dice che si tratta di una riforma per punire le toghe, la premier ribatte: “E’ un’accusa strumentale, di chi non ha argomenti di merito per contestare la riforma. Noi non vogliamo punire nessuno e non accetto che qualcuno lo sostenga”.
Sulla possibilità che dopo il referendum sarà possibile tornare a dialogare per migliorare la giustizia italiana, qualunque sia il risultato, Meloni chiosa: “Il governo è sempre stato aperto al confronto e continuerà a esserlo in futuro, qualunque sarà
l’esito del referendum. Ascolteremo i pareri e le opinioni di tutti, come abbiamo fatto finora, ma non rinunceremo a portare avanti le nostre idee nella definizione della legge attuativa. E non ho alcuna difficoltà a dire, in caso di conferma referendaria della riforma, che nei giorni immediatamente successivi farò avviare a Palazzo Chigi un tavolo con i rappresentanti dei magistrati e dell’avvocatura in modo da raccogliere proposte e
suggerimenti per scrivere le norme di attuazione, che saranno importanti quanto la stessa riforma”.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

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Lunedì storico per il tennis italiano, quattro azzurri tra i top 20 Atp

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ROMA (ITALPRESS) – E’ un lunedì storico per il tennis italiano maschile. Per la prima volta, infatti, l’Italia può vantare quattro giocatori tra i primi 20 del mondo. Guida Jannik Sinner, numero 2, primo italiano capace di salire in vetta al ranking ATP. Seguono Lorenzo Musetti (5) e Flavio Cobolli, che migliora il suo best ranking e sale alla posizione numero 14, oltre a festeggiare il successo a Indian Wells in doppio misto con Belinda Bencic. Il record è reso possibile dall’ascesa alla 18esima piazza di Luciano Darderi, 14esimo giocatore italiano a entrare tra i primi 20 del mondo nel ranking ATP, da quando è stata introdotta la classifica ATP, nel 1973. Il primo Masters 1000 della stagione ha permesso a Sinner di ridurre il gap da Carlos Alcaraz, sempre leader della classifica mondiale, da 3.150 a 2.200 punti. L’azzurro non può superare Alcaraz nemmeno dopo Miami, che assegna 1.000 punti, e dunque il campione spagnolo è sicuro di eguagliare le 66 settimane complessive da numero 1 di Sinner: accadrà il prossimo 6 aprile. Tuttavia il fuoriclasse di San Candido non ha punti da difendere fino agli Internazionali d’Italia, mentre Alcaraz, che ha confermato la semifinale raggiunta a Indian Wells nel 2025 ma ha subito contro Daniil Medvedev, rientrato nei top 10, la prima sconfitta della stagione, nello stesso periodo vedrà uscire i 1.000 punti della vittoria a Montecarlo, 330 a Barcellona e solo 10 a Miami. Qualche variazione in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata dalla Wta dopo la conclusione del “1000” di Indian Wells. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 29enne di Bagni di Lucca, uscita di scena negli ottavi nel “1000” californiano, è stabile sulla settima poltrona. Alle sue spalle, fa due passi indietro Elisabetta Cocciaretto, ferma per un problema alla coscia sinistra accusato a Dubai, che scende al numero 44. La trionfatrice di Indian Wells, Aryna Sabalenka, festeggia la sua 74esima settimana consecutiva (l’82esima complessiva) da leader: la 27enne bielorussa ha ora 3.242 punti di vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina che, grazie alla finale nel deserto californiano (con tanto di match-point mancato), guadagna una posizione e firma il “best ranking”. La 26enne moscovita scavalca dunque Iga Swiatek: la 24enne di Varsavia, ex regina del tennis mondiale, scende sul terzo gradino del podio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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