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Cronaca

Speranza “Investire di più sul Servizio sanitario nazionale”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Per me le due priorità assolute sono e saranno sempre il diritto alla salute e la centralità dell’evidenza scientifica”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, a margine del Meeting di Rimini.
“Voglio lavorare – ha aggiunto – perchè queste due priorità continuino a essere il cuore delle politiche che si mettono in campo sulla salute nel nostro Paese. Il Covid ci ha insegnato tanto, la lezione più grande che ci ha dato è che bisogna investire di più sul nostro Servizio sanitario nazionale, la cosa più preziosa che abbiamo”.
Di qui l’invito del ministro a “metterci più risorse. Tante in più sono arrivate in questi ultimi anni, ma dobbiamo insistere”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina un mega progetto idrico da 90 miliardi di metri cubi d’acqua

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Fino a ieri, la prima fase del Progetto di deviazione idrica da sud a nord della Cina aveva trasferito un totale cumulativo di oltre 90 miliardi di metri cubi d’acqua attraverso il percorso orientale e quello intermedio, segnando un nuovo traguardo per la più grande iniziativa di deviazione idrica al mondo.

Il percorso intermedio ha trasferito oltre 80,05 miliardi di metri cubi d’acqua, mentre quello orientale ne ha trasferiti più di 9,95 miliardi, secondo il ministero delle Risorse Idriche e la China South-to-North Water Diversion Corporation Ltd.

Da quando la prima fase del percorso orientale e di quello intermedio è diventata pienamente operativa nel 2014, il progetto ha fornito un approvvigionamento idrico stabile e di alta qualità a 48 grandi città, a beneficio di 195 milioni di persone.

La prima fase ha inoltre svolto un ruolo cruciale nel ripristino ecologico. Oltre 13,1 miliardi di metri cubi d’acqua sono stati trasferiti per il reintegro ecologico di più di 50 fiumi lungo i percorsi.

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In qualità di struttura portante e arteria della rete idrica nazionale, il Progetto di deviazione idrica da sud a nord continua a svolgere un ruolo sempre più importante nell’ottimizzazione dell’allocazione delle risorse idriche, nel garantire la sicurezza dell’acqua potabile, nel ripristino degli ecosistemi fluviali e lacustri e nel dare impulso all’economia.

La Cina sta intensificando gli sforzi per costruire sei grandi reti infrastrutturali, con le reti idriche indicate come una priorità assoluta. Con il continuo miglioramento della struttura principale della rete idrica nazionale, si prevede che i benefici complessivi del progetto aumenteranno ulteriormente.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Clima, Pichetto Fratin “Rafforzare le capacità di prevenzione e adattamento”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il caldo estremo che sta interessando il nostro Paese non è un fenomeno isolato, ma si inserisce in un quadro climatico che sta cambiando profondamente e che impone di rafforzare le nostre capacità di prevenzione e adattamento”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “Seguiamo con la massima attenzione l’evoluzione della siccità e della disponibilità idrica nel nostro Paese. E’ necessario mantenere elevato il livello di monitoraggio e assicurare il massimo coordinamento tra ministero, Autorità di bacino distrettuali, Regioni e gestori della risorsa. Di fronte a una sfida di questa portata – aggiunge – dobbiamo fare sistema, costruendo un sistema integrato e coordinato dal Mase, capace di mettere in rete il Governo, gli istituti di ricerca, gli enti territoriali, le associazioni e tutti gli stakeholder coinvolti.
Solo attraverso una collaborazione strutturata e continuativa possiamo rafforzare la capacità del Paese di prevenire i rischi, intervenire tempestivamente e adattarci ai cambiamenti in corso”.
Il caldo prolungato aggrava inoltre il rischio di incendi, in particolare nelle aree mediterranee. “Il fuoco sta colpendo duramente tutta l’area mediterranea. Alle condizioni climatiche estreme – spiega il ministro – si aggiunge troppo spesso l’azione dell’uomo. Servono sorveglianza, manutenzione del territorio, coordinamento tra le istituzioni e una cultura diffusa della prevenzione e della responsabilità. La risposta non può limitarsi alla gestione delle emergenze: la parola decisiva è prevenzione, agendo prima che un evento naturale si trasformi in una tragedia per le persone e per le comunità”.
Sul fronte della sicurezza idrica, questo significa “ridurre le perdite delle reti, aumentare la capacità di accumulo, favorire il riuso delle acque depurate, rendere più efficienti i sistemi irrigui e migliorare la gestione integrata della risorsa a livello di bacino. Ogni litro d’acqua recuperato è una risorsa restituita alle famiglie, all’agricoltura, alle attività produttive e all’ambiente”.
Il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici individua 361 azioni per accrescere la capacità di risposta del sistema nazionale. “Dobbiamo tradurre la programmazione in interventi concreti, rafforzando la gestione dell’acqua, dei fiumi e degli invasi, la tutela del suolo, delle coste e degli ecosistemi, l’adeguamento delle infrastrutture e la protezione delle città e delle comunità più vulnerabili”. Anche la transizione energetica rappresenta una componente fondamentale della strategia climatica. “Sulle energie rinnovabili dobbiamo procedere con sempre maggiore determinazione. E’ una scelta ambientale, economica e strategica, indispensabile per rafforzare l’autonomia e la sicurezza energetica del Paese. L’Italia – conclude Pichetto – dispone di competenze scientifiche, tecnologie, imprese e territori in grado di guidare questa trasformazione. Il nostro compito è accompagnarla costruendo un sistema integrato per contribuire in modo concreto alla capacità del Paese di affrontare le nuove sfide climatiche”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Agli Europei di nuoto Martinenghi d’oro, Cerasuolo e Curtis di bronzo

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Doppia medaglia azzurra nei 100 metri rana uomini e un bronzo nei 100 stile femminili degli Europei di nuoto, in corso a Parigi. Il lombardo Nicolò Martinenghi (Aniene), campione olimpico in carica nella specialità, è medaglia d’oro con il tempo di 58″58; mentre l’emiliano Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) conquista il bronzo in 58″90. Sul podio sale anche il russo (sotto bandiera neutrale) Ivan Kozhakin con il crono di 58″68. Martinenghi torna campione europeo nei 100 rana dopo il titolo vinto a Roma nel 2022. “Non ho parole. E’ stato un anno difficile, mi merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto. Ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo. Oggi su quel blocco mi sentivo di avere qualcosa in più per lottare”. Così Nicolò Martinenghi, ai microfoni Rai, dopo l’oro nei 100 rana agli Europei di nuoto, in corso a Parigi. “Quando le cose si incastrano perfettamente non fai fatica a sognare – aggiunge -. E’ stato un anno difficilissimo, ma non smetto mai di stupirmi. Questo è il mio mondo, voglio farlo ancora per un pò. Ritiro? Ci ho pensato un pò quest’anno, non lo nego. Ho avuto momenti di down dove pensavo che la piscina fosse passata in secondo piano. Ma quando ti accorgi di avere il cuore per lottare non devi avere niente di cui aver paura”. Felice anche Simone Cerasuolo, medaglia di bronzo: “Devo dire la verità, ieri pomeriggio ero arrabbiatissimo e nervoso, mi sarei preso a pugni. Oggi ero pronto a tutti, sarei morto in guerra pur di arrivare a questo podio: lo volevo a tutti i costi. Sono entrato cattivissimo in vasca. Sono contento. Gli ultimi dieci metri non finivano mai, ma ci ho messo tanto di quel cuore che è difficile da spiegare”.
Sara Curtis poi è medaglia di bronzo nei 100 stile libero femminili. La classe 2006 piemontese (Esercito/CS Roero) nuota in 52″72 ed è la prima italiana di sempre a salire sul podio sulla distanza nella rassegna continentale. L’oro va all’olandese Marrit Steenbergen (51″90), davanti alla connazionale Milou van Wijk (argento, 52″71). “Sono veramente contenta. Prendere questa medaglia è importantissimo per me e per la mia crescita. Per me è un riscatto. Ho scritto una pagina importante per me e per la storia del nuoto italiano. Sono a pezzi ma contentissima”. Così Sara Curtis, ai microfoni Rai. “Volevo fare questo, probabilmente ho patito un pò di più il passaggio, ma volevo assolutamente non passare più piano di così. Forse speravo di fare leggermente meglio alla fine, ho perso la medaglia d’argento per un centesimo ma va benissimo così: questo mi spinge a lavorare ancora meglio”, ha aggiunto l’azzurra.
Salgono a quattro le medaglie italiane in vasca a Parigi, 27 in tutto nella rassegna continentale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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