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Cronaca

Serata magica per l’Udinese, Roma travolta 4-0

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UDINE (ITALPRESS) – Un’Udinese straripante abbatte la peggior Roma della stagione, che esce con le ossa rotte dalla Dacia Arena perdendo per 4-0. Una gara approcciata male fin da subito per l’ormai ex capolista, che spiana la strada ai propri avversari con due grossolani errori individuali di Karsdorp e Rui Patricio che favoriscono le reti di Udogie e Samardzic. Gli altri due gol firmati da Pereyra prima e Lovric poi chiudono definitivamente la contesa.
Alla prima occasione, i bianconeri passano subito in vantaggio. Al 5′ Pereyra crossa dalla destra, Karsdorp sbaglia ingenuamente il retropassaggio di petto senza accorgersi dell’arrivo da dietro di Udogie che ci mette il piede, anticipa Rui Patricio in uscita e mette dentro l’1-0. Gli ospiti provano a reagire e al 14′ vanno vicini al pari con Dybala, che si fa parare un sinistro ravvicinato da Silvestri dopo un assist invitante di Spinazzola. Al 27′ Deulofeu calcia un corner sul secondo palo, Success anticipa Smalling e incorna trovando però solo l’esterno della rete. La prima frazione termina sull’1-0. Nella ripresa ci si aspetta la reazione degli uomini di Mourinho, ma all’11 è un altro grave errore individuale a indirizzare il match. Samardzic va al tiro dalla lunga distanza, Rui Patricio sbaglia l’intervento in tuffo, con la sfera che si insacca alle sue spalle per il 2-0 che di fatto chiude l’incontro. Al quarto d’ora i giallorossi vanno vicini al 2-1, quando Mancini stampa sul palo un’incornata arrivata in seguito a un corner calciato da Dybala. Alla mezz’ora arriva il definitivo 3-0. Gli uomini di Sottil ripartono e la palla arriva in area al neo entrato Makengo, il quale appoggia all’indietro per Pereyra che calcia con un mancino strozzato che si infila ugualmente sul palo lontano battendo nuovamente Rui Patricio. All’80’ Makengo va a centimetri dal poker, con un sinistro da fuori che sibila il palo. Due minuti dopo il 4-0 arriva davvero con Lovric che raccoglie un assist perfetto di Pereyra per superare ancora l’estremo difensore giallorosso con il piatto destro da pochi passi. Nel finale non accade più nulla. Una grande Udinese incassa i 3 punti e sale addirittura al terzo posto in classifica, raggiungendo a quota 10 punti l’Atalanta e la stessa Roma.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Morto lo scrittore Vittorio Messori, aveva 84 anni

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BRESCIA (ITALPRESS) – Si è spento nella sua casa a Desenzano del Garda, nel Bresciano, lo scrittore e giornalista Vittorio Messori. Aveva 84 anni. Con il libro “Ipotesi di Gesù” del 1976 portò il cristianesimo al centro del dibattito culturale anche internazionale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente stradale nella notte a Milano, morto un motociclista di 19 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, nei pressi di piazza Prealpi, a Milano. La vittima è un giovane motociclista di 19 anni. Era in sella ad una moto Honda SH 125, che si è scontrata con una Citroen C3, condotta da una ragazza anche lei 19enne, rimasta illesa. Il motociclista in codice rosso è stato trasportato all’ospedale Niguarda, dove è deceduto poco dopo. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica del sinistro ed eventuali responsabilità.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Vescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

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ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – La Pasqua 2026 si apre con uno sguardo realistico e, al tempo stesso, carico di speranza. E’ questo il cuore del messaggio pasquale che monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha consegnato ai fedeli della diocesi.
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», esordisce il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da una profonda inquietudine. L’amarezza nasce dalle tante violenze che continuano a riempire le cronache quotidiane: «le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali», segno che «la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente». Il vescovo evidenzia come il male, la menzogna e l’ingiustizia tentino ancora oggi di soffocare la verità, la giustizia e l’innocenza, richiamando direttamente la passione di Cristo.
Accanto a questo scenario, tuttavia, si apre uno spazio di fiducia e speranza. «Gesù è salvezza», afferma monsignor Raspanti, ricordando il significato stesso del nome di Gesù: «Dio salva». Una salvezza che si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a «guardare in alto», verso «la luce del giorno di Pasqua». Una luce che non riguarda soltanto la vita eterna, ma che diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, «fraternità, amicizia e dialogo».
Nel suo messaggio, il vescovo richiama inoltre l’attenzione sulla difficile situazione geopolitica mondiale, invitando a riscoprire il valore della fratellanza tra i popoli come unica via autentica per la pace. «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere», ammonisce, esortando i cristiani a continuare a credervi e a testimoniarla ogni giorno, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo.
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma incisivo, che richiama le parole del Vangelo: «Beati gli operatori di pace». Un monito che, nel tempo presente segnato da conflitti e divisioni, diventa un impegno concreto per tutti i credenti e per ogni uomo di buona volontà.
– foto ufficio stampa Arcidiocesi di Acireale –
(ITALPRESS).

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