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Cronaca

Imballaggi, Mineracqua “Il nuovo regolamento Ue danneggia le imprese”

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MILANO (ITALPRESS) – Con il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi molte imprese rischiano la chiusura. E’ l’allarme lanciato da Ettore Fortuna, vicepresidente di Mineracqua, la Federazione italiana delle industrie delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress €conomy.
“Si tratta – ha spiegato Fortuna – di una bozza di regolamento che dovrebbe essere adottato entro la fine di novembre sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi. E’ un regolamento che ho definito lisergico”, ha aggiunto. “Noi – ha chiarito il vicepresidente di Mineracqua – siamo europeisti convinti, chi sta nell’industria è europeista, però quando l’Europa sbaglia ed eccede o si fa prendere la mano da uno spirito ideologico noi dobbiamo reagire”.
In particolare, “questa norma, che va a colpire una miriade di industrie, abbandona la via del riciclo dei materiali, l’economia circolare, e privilegia la via del riutilizzo. Dovrò fabbricare – ha continuato – una bottiglia di plastica che una volta consumata mi viene riportata, la ri-riempio e la rimetto in commercio, a prescindere dalla compatibilità con la qualità del nostro prodotto. La caratteristica dell’acqua minerale, che la legge prescrive – ha ricordato Fortuna -, è la purezza batteriologica originaria, la sua incontaminazione e la chiusura in stabilimento. Fare una bottiglia ri-riempibile di plastica, secondo noi, innanzitutto pregiudica il tema della sostenibilità”.
Secondo Fortuna, c’è un “pregiudizio ideologico contro la plastica” e con queste norme si pensa “di dare un contributo al miglioramento dell’ambiente”, invece “in questa maniera moltissime piccole e medie aziende chiudono”, ha detto. “Innanzitutto – ha spiegato – devi fare nuovi investimenti perchè la linea di imbottigliamento è diversa, poi devi fare investimenti nel trattamento delle acque reflue perchè devi lavare le bottiglie. Chiuderemo molte delle nostre imprese, imprese di riciclo, quelle che fanno le preforme”, ha ribadito il vicepresidente di Mineracqua, aggiungendo: “E’ un provvedimento anti-industria”.
Per questo la federazione si sta già muovendo per far sentire la sua voce. “Abbiamo innanzitutto attivato Confindustria – ha affermato – che si sta attivando con le omologhe tedesche, francesi e di altri paesi europei per fare massa critica. Poi sicuramente interverremo anche sul governo per chiedere una moratoria”. Il problema, secondo Fortuna, è che “c’è anche la mancanza di confronto con l’industria sui tempi, sulla fattibilità, c’è un’assoluta non conoscenza dei temi reali”.
Per il vicepresidente di Mineracqua, bisogna continuare a prediligere l’economia circolare: dopo che viene usata, la bottiglia “viene riciclata e da quella bottiglia, che si ripresenta in forma di granulo, ne viene prodotta un’altra. Questa si chiama economia circolare”.
In generale, su questo tema, però, “sicuramente c’è un problema di focalizzazione sulla realtà vera, cioè cosa intendiamo per economia circolare e cosa per sostenibilità”, ha detto. “Se la sostenibilità in primis è la riduzione delle emissioni di CO2, questo regolamento non serve” perchè per riutilizzare le bottiglie occorrono “due viaggi in più”, ha spiegato. “L’economia circolare – ha continuato – è passata attraverso due grossi step. Il primo è che negli anni abbiamo ridotto il peso delle bottiglie fino al 40% e oggi immettiamo sul mercato la stessa quantità di plastica di dieci anni fa. Il secondo è il perfezionamento delle tecniche di utilizzo del Pet riciclato: oggi in commercio ci sono bottiglie con il 100% di riciclato oppure con il 30-40%. Non è un problema realizzarle e le riproduciamo uguali”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Rapina in metro a Milano con spray urticante, arrestati due ventunenni

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MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini egiziani di 21 anni, accusati di lesioni personali e rapina aggravata in concorso.

I fatti risalgono al 14 settembre scorso, quando i due hanno aggredito un 56enne srilankese alla fermata della metropolitana MM3 Brenta, strappandogli le collane d’oro da mille euro e spruzzandogli contro dello spray urticante prima di fuggire. Le indagini del Commissariato Mecenate, condotte tramite la videosorveglianza ATM, il sistema di riconoscimento facciale SARI e il monitoraggio dei social network, hanno permesso di identificare i responsabili. Il primo è stato bloccato il 30 ottobre nei pressi del Commissariato Bonola, dove si recava per l’obbligo di firma, trovandolo nuovamente in possesso di bomboletta urticante; il secondo ha ricevuto la notifica del provvedimento nel carcere di San Vittore, dove si trovava già ristretto per un’altra rapina.

– foto da video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 5 novembre 2026

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La sconfitta di Donald Trump alle elezioni americane di metà mandato domina le prime pagine dei quotidiani di oggi, giovedì 5 novembre. I democratici conquistano la maggioranza alla Camera e, secondo i risultati riportati dalla stampa, anche al Senato, ridimensionando il potere del presidente americano.

Il Corriere della Sera apre con “Trump sconfitto e isolato”, mentre La Stampa sceglie il titolo “Trump umiliato”. Il Giornale parla di “Trump dimezzato” e Repubblica dedica la copertina a un’America nuovamente protagonista.

Il voto ha premiato i democratici anche in alcuni tradizionali bastioni repubblicani. Trump attribuisce parte della sconfitta alla guerra in Iran, mentre gli analisti si interrogano sulle conseguenze politiche dei prossimi due anni di presidenza.

Differenti le letture dei quotidiani. Il Fatto Quotidiano titola “A me m’ha rovinato la guerra”, mentre Libero e La Verità sottolineano il ruolo delle componenti più radicali del Partito Democratico nella vittoria elettorale.

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Sul fronte della cronaca nazionale, addio al regista Tinto Brass, morto a 93 anni. Il cinema italiano perde una delle figure più controverse e riconoscibili della sua storia, protagonista di una lunga carriera tra sperimentazione, provocazione ed erotismo.

Prosegue intanto l’attenzione sugli attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati europei. Il Giornale riferisce di nuovi allarmi anche nel settore sanitario, mentre le autorità stanno rafforzando le misure di sicurezza informatica.

Passiamo all’economia. Il Sole 24 Ore apre con “La valanga democratica infiamma le Borse. Cadono petrolio e rendimenti dei T-bond”. I mercati reagiscono positivamente ai risultati americani, mentre arretrano i titoli legati all’impero imprenditoriale di Elon Musk.

In Italia resta acceso il confronto sulla manovra economica. Crescono di 4,8 miliardi i finanziamenti alla Difesa, mentre Confindustria, attraverso il presidente Emanuele Orsini, chiede semplificazioni amministrative, sostegno agli investimenti e maggiore attenzione ai costi dell’energia.

Nello sport, impresa storica del Como in Champions League. La squadra di Cesc Fabregas travolge il Lens per 9-1, realizzando una delle vittorie più clamorose della storia europea di un club italiano. Tripletta di Douvikas e una prestazione che porta i lariani al quarto posto della classifica.

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La Gazzetta dello Sport titola “Como Super 9”, mentre Tuttosport apre con “Epicomo”.

Serata opposta per il Napoli, sconfitto 4-1 dal Porto. Il Corriere dello Sport parla di “Napoli sfinito”, sottolineando le difficoltà della formazione di Allegri.

Questa sera spazio all’Europa League con Milan-Ferencvaros e AZ Alkmaar-Juventus. In Conference League l’Atalanta affronta il Kairat.

Nel tennis, grande impresa di Lorenzo Musetti, che supera Alexander Zverev a Parigi.

Chiudiamo con La Provincia Pavese. Il quotidiano apre con la rabbia dei pendolari per un viaggio ferroviario durato oltre due ore, tra ritardi e fermate prolungate. Alcuni viaggiatori raccontano di essere arrivati a casa dopo mezzanotte.

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Ampio spazio anche al caso Garlasco. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio, l’udienza preliminare potrebbe svolgersi soltanto nel 2027. Al centro dell’attenzione il giudice Luigi Riganti, chiamato a valutare la posizione dell’indagato. La difesa valuta una richiesta di anticipazione dell’udienza.

A Pavia continua il confronto sulla Città 30, con le zone considerate più pericolose, mentre nuove rapine alle gioiellerie riaccendono l’allarme sicurezza.

A Voghera, due amici hanno brevettato un dispositivo per gli yacht destinato a contrastare il mal di mare.

Nell’Oltrepò, infine, la vite selvatica di Stradella entra nei libri di botanica con il nome del jazzista Sullivan.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 5 novembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia

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LENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù. Al primo affondo, dopo soli sette minuti, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas al 32′ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40′ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8′ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano quattro minuti e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17′ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25′, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24′ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9 punti, in attesa della prossima sfida europea in programma il 24 novembre al Sinigaglia contro l’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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