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Cronaca

Svelata la nuova Ferrari, Leclerc e Sainz “Pronti a vincere”

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MARANELLO (ITALPRESS) – Sfreccia la nuova Ferrari. Maranello tiene a battesimo la SF-23 per la nuova stagione del Mondiale di Formula 1, dove la Rossa ha intenzione di ribaltare le gerarchie dell’ultima stagione.
“L’obiettivo è ovviamente vincere, abbiamo lavorato sui difetti della macchina del 2022 per migliorare la nuova monoposto – ha detto Charles Leclerc, vice-iridato in carica – Vincere è l’obiettivo primario, dopo il secondo posto dello scorso anno voglio fare un altro passo avanti. E’ veramente bello avere questi tifosi qui, godere di così tanta passione. Fiorano e i suoi tifosi rendono speciale anche questa stessa presentazione. Ho trascorso tanto tempo al simulatore, allenandomi in modi diversi anche fuori da Maranello. Per riprendere un pò la mano abbiamo anche passato un’intera giornata sulla macchina dello scorso anno”. “Non vedo l’ora di partire con questa nuova stagione. Il secondo posto del 2022 è un punto di partenza dopo annate poco positive come quelle del 2020 e del 2021. L’obiettivo è vincere, questa è la motivazione che spinge me e il team ogni giorno. Abbiamo lavorato sui difetti dell’ultima macchina – ha evidenziato il pilota monegasco – per migliorare al massimo questa nuova”.
“Ho un legame speciale con Charles, sono sicuro che ci spingerà verso la vittoria – le parole del pilota spagnolo Carlos Sainz – E’ davvero fantastico poter presentare la macchina qui a Maranello con questi tifosi, la Ferrari è l’unico team che può godere di questa atmosfera. E’ stato un inverno lungo, non avevamo mai avuto così tanto tempo per riposare. Abbiamo analizzato bene la stagione passata, preparando bene la nuova annata che ci aspetta. Il mio rapporto con l’Italia? Essendo spagnolo il mio rapporto culturale con questo Paese è già speciale, da quando sono in Ferrari questo legame si è rinforzato sempre di più. Io e Charles abbiamo una bella alchimia, lavoriamo insieme da un pò e, con l’obiettivo di vincere, ci spingeremo insieme più possibile”.
“Leclerc e Sainz lavorano insieme per far vincere la Ferrari, partiranno entrambi sullo stesso piano – ha fatto sapere Frederic Vasseur, team principal della Ferrari – La cosa più importante quest’anno è avere la Ferrari al primo posto. Vedremo cosa accadrà nella prima gara in Bahrein, ma mettiamo entrambi i piloti sullo stesso piano. In Ferrari c’è un grande entusiasmo, ma voglio concentrarmi sul futuro e sui risultati che necessariamente dovranno arrivare. La presentazione della vettura è sempre molto emozionante”. “Il mio contributo è piccolo per via del mio arrivo che è stato piuttosto tardo. Nonostante questo sento che tutti sono fieri del lavoro svolto, vedremo se le prestazioni saranno all’altezza di ciò che abbiamo sviluppato. E’ incredibile avere qui tutti questi tifosi, si tratta di un evento unico e del modo migliore per iniziare la stagione. La lingua italiana? Il prima possibile cercherò di parlare in italiano per realizzare un’intervista”, ha concluso Vasseur.
– Foto ufficio stampa Ferrari –
(ITALPRESS).

Cronaca

Industria europea della difesa, Consiglio Ue individua i primi 5 progetti

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio Ue ha approvato oggi cinque progetti europei di difesa di interesse comune (EDPCI) volti a rafforzare la prontezza della difesa e la capacità industriale dell’Europa. I progetti riuniranno i Paesi europei per sviluppare capacità critiche nei settori dei droni e dei sistemi anti-drone, della difesa marittima e dei fondali marini, dello spazio, della difesa aerea e missilistica e della protezione del fianco orientale dell’Europa.

Gli EDPCI sono stati introdotti dal Programma per l’industria europea della difesa (EDIP), adottato dall’UE nel 2025. Si tratta di progetti industriali collaborativi concepiti per contribuire allo sviluppo delle capacità militari degli Stati membri, fondamentali per gli interessi di sicurezza e difesa dell’Unione. I progetti consentono ai paesi dell’UE di collaborare a importanti iniziative di difesa, la cui portata o complessità ne impedisce lo sviluppo autonomo da parte dei singoli Stati.

I cinque progetti selezionati sono ora ammissibili a ricevere finanziamenti dell’UE tramite l’EDIP. Tali fondi consentiranno l’avvio dei progetti e getteranno le basi per eventuali ulteriori finanziamenti attraverso il futuro Fondo europeo per la competitività.
“Questi progetti dimostrano ulteriormente la cooperazione concreta tra gli Stati membri dell’UE per garantire la nostra sicurezza. Lavorando a stretto contatto con i nostri partner Norvegia e Ucraina, stiamo compiendo passi decisivi per proteggere lo spazio, i nostri cieli, i nostri mari, i cavi sottomarini e i cittadini che da essi dipendono”, afferma Helen McEntee, ministro della Difesa dell’Irlanda, Paese presidente di turno del Consiglio Ue.

Ecco nel dettaglio gli EDPCI individuati.
Drone and Counter-Drone European Resolve (DECODER): questo progetto aiuterà i paesi europei a costruire, potenziare e impiegare droni – nonchè tecnologie per neutralizzare i droni nemici – al fine di colmare lacune critiche nelle capacità dei paesi partecipanti.

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Integrated Maritime and Seabed Defence (IMSD): creerà un sistema di difesa integrato e interoperabile, consentendo ai paesi partecipanti di individuare minacce, dissuaderle e rispondervi, sia in mare che sui fondali marini.

SPACE rafforzerà le capacità spaziali dell’Europa in diversi settori critici. Tra questi figurano i satelliti di allerta precoce per il rilevamento di lanci missilistici, le comunicazioni satellitari, le attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione, nonchè i sistemi di posizionamento e sincronizzazione temporale di precisione. Il progetto potenzierà inoltre le capacità di navigation warfare e di lancio rapido di satelliti sostitutivi in caso di necessità.

Difesa aerea e missilistica integrata e federata dell’UE, compreso il preallarme (EU-FIAMD): questo progetto fornirà agli Stati membri una difesa aerea e missilistica integrata, collettiva ed efficace, includendo sistemi di preallarme per le minacce in arrivo e sistemi di comando coordinati.

Eastern Flank Watch (EFW): rafforzerà la sicurezza lungo il confine orientale dei paesi partecipanti, coprendo i domini terrestre, aereo, marittimo, cibernetico e altri, con l’obiettivo di proteggere l’intero territorio e rafforzare così la prontezza difensiva.

– Foto IPA Agency –

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Cronaca

La GDF di Cremona scopre una filiera del falso, sequestrati 7mila metri quadrati di tessuti

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CREMONA (ITALPRESS) – Una vasta operazione della Guardia di finanza di Cremona, coordinata dalla Procura di Brescia, ha portato alla luce una filiera di prodotti contraffatti con il coinvolgimento di tre persone e una società, per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio. Contestati, oltre alla contraffazione, anche ricettazione, autoriciclaggio e illeciti amministrativi a carico degli enti.

L’indagine è partita da un sequestro effettuato nell’ottobre 2024 al “Vanitas Market” di Cremona, dove una donna bresciana vendeva borse e altri accessori realizzati con tessuti recanti falsi loghi di marchi dell’alta moda. Nella successiva perquisizione domiciliare sono stati sequestrati gli strumenti per la produzione, oltre 120 articoli finiti e tessuti contraffatti.

Gli accertamenti sui social e sui dispositivi informatici hanno consentito di ricostruire un’attività di vendita online, attraverso un profilo Instagram con circa 4.200 follower: tra marzo 2019 e aprile 2025 sarebbero stati venduti oltre 1.000 articoli, per un giro d’affari superiore a 138mila euro, anche all’estero. Disposto dal gip di Brescia il sequestro e l’oscuramento del profilo. Le indagini sulla filiera hanno portato al sequestro di oltre 7mila metri quadrati di tessuti contraffatti o di illecita provenienza, sufficienti, secondo gli investigatori, a realizzare oltre 10mila articoli. Le posizioni emerse sono state segnalate alle Procure competenti di Roma, Bergamo, Torino, Como, Varese e Ancona.

– Foto ufficio stampa GDF –

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Cronaca

‘Ndrangheta, sequestrati oltre 4,7 milioni a due soggetti vicini a clan Mancuso

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CATANZARO (ITALPRESS) – Beni per oltre 4,7 milioni di euro riconducibili a due soggetti ritenuti collegati alla cosca Mancuso di Limbadi e Nicotera, nel Vibonese, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza su provvedimento del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Dda. Il sequestro riguarda due società di capitali, un’impresa individuale e quote di un’altra società, attive nella gestione di villaggi turistici sul litorale vibonese e nel commercio di prodotti ittici e floreali, con patrimoni e attività tra Milano e Catania. Secondo le indagini, le società sarebbero state utilizzate per schermare interessi riconducibili alla criminalità organizzata attraverso intestazioni fittizie di quote e cariche societarie. I provvedimenti sono stati emessi nell’ambito del procedimento di prevenzione collegato all’inchiesta “Carthago-Maestrale-Olimpo-Imperium”. Uno dei due destinatari è stato condannato in primo grado a 20 anni di reclusione, con sentenza non definitiva, perchè ritenuto intraneo alla cosca Mancuso. Il secondo, deceduto prima della definizione del giudizio, era stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori. Per i beni riconducibili ai suoi successori il sequestro è stato disposto in via d’urgenza, in attesa del contraddittorio sulla possibile confisca. (ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza

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