Seguici sui social

Cronaca

Per le imprese è fondamentale gestire la reputazione

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Molte aziende hanno capito che la comunicazione è fondamentale, così come gestire la reputazione”. Lo ha detto Auro Palomba, ceo e founder di Community Group, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “E’ complicato avere una buona comunicazione se hai una cattiva reputazione e viceversa”, ha sottolineato. Il concetto di reputazione, per Palomba, è “antichissimo” ma “la reputazione è esplosa quando è iniziato il web”. “La cosa importante – ha spiegato – è che si è capito che è fondamentale: noi abbiamo un indice di reputazione che se lo applichiamo alle società quotate in Borsa segue pedissequamente il cammino del titolo”.
Un altro elemento importante è quello della competenza. “Per tantissimi anni in Italia – ha evidenziato – coloro che facevano comunicazione spesso erano persone prestate che lo facevano in modo amicale. Adesso per fortuna si è capito che bisogna essere competenti”. Ora “devi comunicare perchè se non lo fai tu lo fanno gli altri per te” e “l’unico modo per farlo è con la competenza”, altrimenti “è davvero impossibile perchè ti scoprono subito: i social e il web sono cattivissimi”, ha sottolineato.
Cosa vuol dire per le aziende avere un’identità digitale? “Vuol dire – ha detto Palomba – comunicare le cose che si fanno, comunicarle bene e far sì che vadano sul web. E’ importante che le aziende capiscano che anche il solo pezzo di giornale non serve più a molto se poi non finisce sul web. I video sono fondamentali perchè vanno su tutti canali digitali del mondo che sono diventati anche un grandissimo canale di vendita per le aziende”.
Si parla anche di comunicazione integrata. “Vuol dire – ha spiegato – che non puoi più fare una cosa e non farne altre. Oggi il mondo tende a semplificare e a unire, quindi è tutto molto più complicato. E’ ancora più importante dare un messaggio univoco per qualsiasi manager e azienda ma poi declinarlo su tanti canali”.
La parola “sostenibilità” è ormai comune e molto usata. Come definirla? “La sostenibilità – ha affermato – è essere quello che si è, fare in modo che l’ambiente intorno a te rimanga per chi viene dopo, fare in modo che gli ambienti all’interno delle aziende siano più possibile equi per tutti ed essere solidali e inclusivi con il resto del mondo”.
Recentemente Community e Cattaneo Zanetto & Co. hanno unito le forze dando vita alla holding Excellera Advisory Group. “Abbiamo creato insieme – ha spiegato – un gruppo. Bisogna essere attenti sia nel mondo della comunicazione, sia nel rapporto con le istituzioni sia in quello con gli stakeholder italiani e internazionali. L’obiettivo – ha aggiunto – è creare il primo gruppo italiano della comunicazione andando a confrontarsi con i grandi gruppi internazionali”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Difesa, Meloni “L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità”

Pubblicato

-

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “L’Europa deve assumersi le
proprie responsabilità in termini di difesa e sicurezza, portando
avanti con decisione il cammino intrapreso per una componente più
forte e solida dell’Alleanza atlantica”. Così la presidente del
Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa dopo la riunione dei leader E5 a Berlino. “Gli impegni che tutti gli Stati membri della Nato si sono assunti l’anno scorso all’Aja non riguardano solamente la difesa in senso classico” ma “abbracciano un concetto più ampio di sicurezza, di resilienza strategica: significa mettere a riparo le infrastrutture critiche, garantire l’approvvigionamento energetico, difendere i dati delle famiglie e delle imprese dagli attacchi cyber, rafforzare la capacità di risposta all’emergenza, proteggere i nostri confini. Quindi la strada che vogliamo continuare a percorrere è quella di un approccio multidimensionale al concetto di difesa e sicurezza, è quella di una attenzione che deve essere rivolta a tutti i fronti dell’alleanza per proteggere la nostra libertà, la nostra sovranità dalle insidie, dai rischi sistemici di un mondo che chiaramente è sempre più instabile e sempre più competitivo”, ha aggiunto Meloni. “Significa anche che dobbiamo saper rendere ogni investimento più efficace e concreto possibile, anche per tentare di guidare l’innovazione invece che limitarci a rincorrerla: è una delle sfide che l’Europa può vincere” e “l’Italia vuole partecipare con il proprio know-how”, ha sottolineato la premier.
“Sull’Ucraina ribadiamo il nostro impegno per una pace giusta e duratura, all’interno di uno scenario che richiede prima di tutto garanzie di sicurezza efficaci per la nazione aggredita, ma niente è possibile se noi non continuiamo a sostenere Kiev fino a quando non sarà possibile avere una pace giusta”, ha ribadito. “L’Italia in questo senso continua a essere impegnata, in particolare siamo impegnati per quanto riguarda le infrastrutture critiche e la resilienza energetica, fronte decisivo che il presidente Zelensky ha rimarcato anche nei giorni scorsi durante il G7 e il Consiglio europeo”. Sul Medio Oriente, “la firma del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran è per tutti chiaramente un segnale molto positivo, ma siamo consapevoli di quanto il contesto resti precario, di quanto sia necessario contribuire” e “compiere ogni sforzo per consolidare il quadro”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa prima della riunione dei leader E5 a Berlino. “Restano centrali il dossier nucleare, la stabilità regionale e la sicurezza delle rotte marittime internazionali con annessa libertà di navigazione”. Lo stretto di Hormuz è “una priorità strategica per tutti: su questo l’Italia ha già offerto la propria disponibilità a dare una mano, fermo restando ovviamente le autorizzazioni che sarebbero necessarie. Ci aspettano quindi decisioni e appuntamenti importanti: l’Italia, come sempre, farà la propria parte”, ha concluso.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Tg News 24/6/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Botta e risposta Rutte-Crosetto, Trump critica Senato Usa – Afa, aumentati del 15% gli accessi al Pronto Soccorso – Lucca: uccide moglie e figlio, poi sale su tetto di casa, arrestato – Scarcerato Gianni Alemanno: “Esco da innocente” – Corte Conti: Irpef grava per 82% su dipendenti e pensionati – Caccia, estese aree consentite e specie cacciabili – MotoGp, Ducati annuncia separazione da Bagnaia a fine stagione – Meloni “Importante mantenere solido rapporto Europa-Usa” – Previsioni 3B Meteo 25 Giugno.

L’articolo Tg News 24/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Farmindustria, Aleotti “No a competizione tra stabilimenti italiani e indiani”

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Il tema del prontuario è un tema che è stato inquadrato in maniera non corretta. La spesa farmaceutica non è assolutamente fuori controllo, al contrario si vedono proprio nel 2025 dei segni di rallentamento, e quindi non va assolutamente bene immaginare una manovra sul prontuario terapeutico che rischia di penalizzare i cittadini. Questo finalmente forse si sta comprendendo, ma ancora non si è capito il danno disastroso che verrà fatto sugli stabilimenti. Non si possono mettere stabilimenti italiani in competizione con gli stabilimenti indiani. Soprattutto questo non è accettabile da parte di un organismo come Aifa che dovrebbe rappresentare lo Stato italiano”. Lo ha detto la vicepresidente di Confindustria delegata al Centro Studi, azionista di riferimento e membro del board Menarini, Lucia Aleotti, a margine di una cerimonia a Firenze.
(ITALPRESS).

-foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.