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Cronaca

Riforme, Casellati “Tempi maturi per una nuova forma di governo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Da 40 anni, sia da destra sia da sinistra, da parte di tutti i partiti, si è tentato sempre di cambiare la forma di governo e poi per vari motivi non si è riusciti, non si sono messi d’accordo”. Lo ha detto il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, ad Agorà su Raitre.
“La necessità di una riforma c’è da 40 anni, poi quando uno si avvicina per mettere mano a una nuova forma di governo sembra sempre che siamo davanti a una missione impossibile. Io non credo che sia così, il tempo a me appare maturo e noi stiamo cercando di cambiare questa seconda parte della Costituzione). Non abbiamo dato una ricetta predefinita, abbiamo solo definito un un perimetro, da un lato l’elezione diretta, dall’altro la stabilità”, ha aggiunto.
“Ci siamo presentati senza una formula precostituita e senza un testo predefinito proprio per cercare il dialogo e l’ascolto con le opposizioni, sindacati e associazioni di categoria, proprio perchè ci sia un ascolto a tutto campo. Dopodichè si tirerà una linea per vedere se c’è una volontà di dialogo che da parte nostra abbiamo dimostrato – ha sottolineato il ministro -. Un punto lo abbiamo raggiunto: tutti hanno detto che una riforma è necessaria proprio perchè in 75 anni di storia repubblicana ci sono stati 68 governi con una durata media di 14 mesi. Questo significa che non c’è una possibilità di programmare alcunchè. Quando mi sento dire che le priorità sono altre, quasi dicendo che parlare di riforme costituzionali sia un modo astratto di affrontare i problemi delle persone penso che non sia vero. Anche a noi stanno a cuore il lavoro, il fisco, la scuola, l’università, la famiglia ma tutti questi aspetti non si possono realizzare se non in un quadro normativo stabile”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cricket azzurro verso la Challenge League, Ravà “Momento positivo”

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ROMA (ITALPRESS) – Dopo la storica partecipazione alla Coppa del Mondo T20, l’Italia del cricket riparte dal Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma e guarda già alla prossima sfida: proseguire il cammino di qualificazione alla Coppa del Mondo ODI 2027, in programma dal 4 ottobre al 21 novembre in Sudafrica, Zimbabwe e Namibia. Dal 7 al 19 agosto, gli azzurri saranno impegnati in Tanzania nel terzo e ultimo girone della ICC Challenge League. Al termine dei primi due raggruppamenti, disputati nel 2024 e nel 2025, l’Italia occupa il secondo posto con 16 punti, a due lunghezze dall’Uganda capolista e con quattro punti di vantaggio su Hong Kong Cina, terza a quota 12. Le prime due classificate accederanno al Qualifier Playoff, in programma all’inizio del 2027. Nel girone conclusivo saranno ancora disponibili dieci punti e agli azzurri potrebbero bastare tre vittorie per assicurarsi il passaggio del turno. Il Qualifier Playoff riunirà otto Nazionali: le prime quattro avanzeranno al Qualifier, torneo a dieci squadre che assegnerà gli ultimi quattro posti per la Coppa del Mondo ODI 2027. L’accesso al Qualifier garantirebbe inoltre all’Italia un posto nella League 2 del successivo ciclo quadriennale. Un percorso presentato al Centro Onesti alla presenza del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, che ha ribadito il sostegno del Comitato olimpico al movimento: “Abbiamo grande rispetto per gli atleti e le atlete, ma sono necessarie una gestione tecnica e dirigenziale sana e il rispetto delle regole. Garantiremo ciò che serve per il prosieguo dell’attività, perchè il Coni è a disposizione di chi vuole vincere. A me piace vincere, non semplicemente partecipare”. Il commissario straordinario della Federazione, Gianfranco Ravà, ha sottolineato il momento favorevole attraversato dal cricket italiano. “La Federazione sta vivendo una fase positiva, sia nel settore maschile sia in quello femminile, con risultati riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Stiamo preparando le prossime competizioni e abbiamo ritenuto importante far sentire agli atleti la vicinanza della Federazione e del Coni in questo momento storico”. Il team manager della Nazionale Peter Giacomo Di Venuto ha invece posto l’accento sullo sviluppo del vivaio: “Il cricket è uno sport che unisce e ha bisogno di decisioni forti e condivise. E’ fondamentale vedere giovani azzurri e azzurre crescere e ottenere risultati. Il cammino è lungo e, per affrontarlo, dobbiamo coinvolgere sempre più ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia”. Una prospettiva condivisa dal giocatore Gian Piero Sergio Meade: “Il nostro percorso parte dalle selezioni giovanili e dobbiamo lavorare affinchè il movimento continui a crescere. Ora ci prepareremo per le partite in Tanzania, ma abbiamo un grande progetto da sviluppare guardando anche al lungo periodo”. “Sono onorata di rappresentare l’Italia, perchè sono cresciuta in questo Paese – ha concluso la giocatrice Pasindi Sewmini Kanankege -. Negli ultimi anni abbiamo maturato molta esperienza e avuto l’opportunità di confrontarci con squadre di alto livello”. La nazionale maschile ripartirà, dunque, dalla Tanzania, per chiudere la prima di tre potenziali tappe verso la Coppa del Mondo ODI 2027.
– Foto Mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Confronto tra Meloni e Giorgetti sul caro carburanti, allo studio ipotesi accise mobili

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ROMA (ITALPRESS) – Governo al lavoro sul caro benzina. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, ha avuto oggi un confronto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Al centro del colloquio la situazione economica generale, con particolare attenzione all’andamento dei prezzi dei carburanti. Il Governo sta approfondendo le possibili iniziative da adottare, anche con riferimento all’eventuale attivazione del meccanismo delle accise mobili.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, aumentano gli investimenti per la tutela delle risorse idriche

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha investito 515,1 miliardi di yuan (circa 75,82 miliardi di dollari) nella costruzione di infrastrutture per la conservazione delle risorse idriche nel primo semestre del 2026, secondo i dati diffusi oggi dal ministero delle Risorse Idriche.

Nel periodo gennaio-giugno sono stati avviati 25 nuovi grandi progetti a tale scopo, mentre la costruzione di infrastrutture idriche ha creato 1,344 milioni di posti di lavoro nel primo semestre, ha dichiarato il ministero durante una conferenza stampa.
(ITALPRESS).
-foto Xinhua-

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