Seguici sui social

Sport

Anche Gnonto tra i 23 azzurrini per gli Europei Under 21

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Paolo Nicolato ha scelto i 23 calciatori che parteciperanno alla fase finale del Campionato Europeo Under 21, in programma dal 21 giugno all’8 luglio in Georgia e Romania. Rispetto ai convocati per il raduno che si è tenuto la scorsa settimana al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, nell’elenco figurano anche il portiere del Bari, Elia Caprile, e il centrocampista dello Spezia, Salvatore Esposito, rispettivamente in campo domenica nella finale dei play off di Serie B con il Cagliari e nello spareggio salvezza di Serie A con il Verona. Ci sono inoltre il difensore dell’Inter Raoul Bellanova, entrato in campo sabato sera nella ripresa della finale di Champions League con il Manchester City e Wilfried Gnonto: l’attaccante del Leeds, impegnato in questi giorni con la Nazionale di Roberto Mancini nelle Finali di Nations League, si aggregherà al gruppo lunedì 19 giugno.
Inserita nel Gruppo D, l’Italia tornerà a radunarsi domani a Tirrenia per raggiungere lunedì 19 giugno Cluj, in Romania, dove nelle tre gare del girone dovrà vedersela con Francia, Svizzera e Norvegia. Saranno i francesi i primi avversari della squadra di Paolo Nicolato, che farà il suo esordio giovedì 22 giugno (ore 20.45, diretta Rai 1) alla Cluj Arena. Il secondo match vedrà gli azzurrini opposti alla Svizzera domenica 25 giugno (ore 18, diretta Rai 2), mentre mercoledì 28 giugno (ore 20.45, diretta Rai 1) andrà in scena la sfida con la Norvegia. La 24ª edizione del torneo, la seconda con 16 nazionali partecipanti alla fase finale, non metterà in palio solo il titolo, ma anche tre pass per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
L’elenco dei convocati per il Campionato Europeo Under 21: Portieri: Elia Caprile (Bari), Marco Carnesecchi (Cremonese), Stefano Turati (Frosinone).
Difensori: Raoul Bellanova (Inter), Andrea Cambiaso (Bologna), Giorgio Cittadini (Modena), Matteo Lovato (Salernitana), Caleb Okoli (Atalanta), Fabiano Parisi (Empoli), Lorenzo Pirola (Salernitana), Giorgio Scalvini (Atalanta), Destiny Iyenoma Udogie (Udinese).
Centrocampisti: Edoardo Bove (Roma), Salvatore Esposito (Spezia), Fabio Miretti (Juventus), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Monza), Sandro Tonali (Milan).
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Empoli), Matteo Cancellieri (Lazio), Lorenzo Colombo (Lecce), Wilfried Gnonto (Leeds), Pietro Pellegri (Torino).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Diana Bianchedi rassegna le dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Lo ha fatto con una lettera, con la quale l’ex schermitrice ha comunicato la sua rinuncia all’incarico. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della Figc e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”. 

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Euro 2032, la Figc trasmette all’Uefa i dossier di 13 città e 14 stadi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Entro i termini previsti della Uefa, la Figc ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della Figc in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona). Ricevuti i dossier, la Uefa svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.

“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in Figc – afferma il presidente Malagò – a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Caso Malagò, Abodi “Ipotesi commissariamento Figc non è mossa politica, pensarlo è una mortificazione del Coni”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sto facendo. Ho condiviso la scelta di Malagò su Mancini perchè credo che possa dare quel quid in più per ripartire nel modo giusto. Mettere in relazione i due elementi crea una confusione di cui non c’è bisogno. Sono convinto che allenatore, giocatori e staff lavorano in tranquillità e non sono condizionati da questa situazione che il Coni affronterà nei prossimi giorni”. Così il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, a margine della quinta edizione di “Sky Up The Edit”, a Milano, sulle possibili ripercussioni sulla Nazionale in merito alla situazione in Figc e l’ipotesi di un commissariamento. “Dobbiamo dare tranquillità e non disturbare quello che è un progetto sportivo e affrontare con decisione un argomento che è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone e più garanzie di questo non ce ne sono. Chi ha la responsabilità come la mia di vigilare il Coni non ha bisogno di intervenire o di aggiungere altro, il mio mestiere è non disturbare lo sport con le sue autonomie”.

“Manovra politica? È un modo di dimostrare maturità in un sistema calcistico che non sempre ha affrontato i problemi e non sempre ha trattato le questioni con un metro uguale per tutti. Non c’è un tema nè personale nè politico. Il tentativo di metterla su questo piano è un tentativo di fare confusione, della quale non ha bisogno un sistema che invece ha bisogno di ripartire”. “Ci sono mille questioni da affrontare e non è quello che ha posto il Coni un problema che non permette di far andare avanti il resto. Il resto deve andare avanti a prescindere, la politica qui non esiste, la si butta in politica per confondere. Per me è una mortificazione del Coni, che è chiamato a prendere una decisione, che il Coni non merita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.