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Finale storica per il MaraBadminton nell’European Club Championships

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ROMA (ITALPRESS) – Un percorso netto senza precedenti e grazie al secondo 3-0 di giornata il Matex MaraBadminton stacca il pass per la finale, risultato raggiunto per la prima volta da una formazione italiana nell’European Club Championships. I sardi infatti si presenteranno in finale senza mai aver perso un match.
Ad aprire la memorabile giornata sono stati ancora una volta Andreas Sondergaard e Malena Norrman che hanno realizzato nel doppio misto il primo punto contro la squadra azera del Port of Baku SC sconfiggendo nettamente in due set (21-5; 21-12) Muhammad Khedafi Amri ed Era Maftuha. Il punto più sofferto, ma che ha spianato la strada verso la finale, è stato quello di Crhistopher Vittoriani, che ormai ci ha abituato a match infiniti anche nel campionato italiano, e che ha sconfitto ai vantaggi del terzo set (21-17; 15-21; 23-21) Dicky Dwi Pangetsu. La certezza matematica è arrivata infine grazie ad Ania Setien, schierata per la prima volta nel singolare femminile e che non ha lasciato nessuna possibilità alla sua avversaria Era Maftuha, superandola in due parziali (21-6; 21-14).
Nella mattinata era bastata meno di un’ora e mezza al MaraBadminton per archiviare la pratica finlandese dell’Helsingfors BC RF superata nettamente per 3-0. I sardi così erano diventati la quinta formazione italiana ad andare a medaglia nelle ultime sette edizioni dell’European Club Championships. “Per la prima volta in circa quarant’anni di storia della massima competizione europea per club, una squadra italiana si qualifica per la finale degli European Club Championship – le parole congiunte dell’allenatore Rosario Maddaloni e del Team Manager Francesco Feliziani -. Essere riusciti in quest’impresa, con un percorso netto di 16 partite vinte e nessuna persa tra girone eliminatorio, quarti e semifinale è motivo di grande orgoglio. Una squadra con poco più di tre anni di vita e già con due secondi posti in tre partecipazioni nella Serie A in Italia ed ora ad un passo dalla vetta in Europa. Domani contro i nostri avversari iberici ce la metteremo tutta per portare in Italia la coppa. La squadra è unita, consapevole delle difficoltà da affrontare ma anche dei propri mezzi”.
L’appuntamento con la finale è per domani alle ore 10.00 in diretta su www.badmintoneurope.tv contro gli spagnoli del Recreativo IES La Orden che nel derby iberico hanno sconfitto in semifinale per 3-1 il CB Rinconada – Sevilla.
(ITALPRESS).

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Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale

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ROMA (ITALPRESS) – Diana Bianchedi rassegna le dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Lo ha fatto con una lettera, con la quale l’ex schermitrice ha comunicato la sua rinuncia all’incarico. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della Figc e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”. 

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Euro 2032, la Figc trasmette all’Uefa i dossier di 13 città e 14 stadi

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ROMA (ITALPRESS) – Entro i termini previsti della Uefa, la Figc ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della Figc in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona). Ricevuti i dossier, la Uefa svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.

“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in Figc – afferma il presidente Malagò – a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Caso Malagò, Abodi “Ipotesi commissariamento Figc non è mossa politica, pensarlo è una mortificazione del Coni”

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MILANO (ITALPRESS) – “Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sto facendo. Ho condiviso la scelta di Malagò su Mancini perchè credo che possa dare quel quid in più per ripartire nel modo giusto. Mettere in relazione i due elementi crea una confusione di cui non c’è bisogno. Sono convinto che allenatore, giocatori e staff lavorano in tranquillità e non sono condizionati da questa situazione che il Coni affronterà nei prossimi giorni”. Così il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, a margine della quinta edizione di “Sky Up The Edit”, a Milano, sulle possibili ripercussioni sulla Nazionale in merito alla situazione in Figc e l’ipotesi di un commissariamento. “Dobbiamo dare tranquillità e non disturbare quello che è un progetto sportivo e affrontare con decisione un argomento che è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone e più garanzie di questo non ce ne sono. Chi ha la responsabilità come la mia di vigilare il Coni non ha bisogno di intervenire o di aggiungere altro, il mio mestiere è non disturbare lo sport con le sue autonomie”.

“Manovra politica? È un modo di dimostrare maturità in un sistema calcistico che non sempre ha affrontato i problemi e non sempre ha trattato le questioni con un metro uguale per tutti. Non c’è un tema nè personale nè politico. Il tentativo di metterla su questo piano è un tentativo di fare confusione, della quale non ha bisogno un sistema che invece ha bisogno di ripartire”. “Ci sono mille questioni da affrontare e non è quello che ha posto il Coni un problema che non permette di far andare avanti il resto. Il resto deve andare avanti a prescindere, la politica qui non esiste, la si butta in politica per confondere. Per me è una mortificazione del Coni, che è chiamato a prendere una decisione, che il Coni non merita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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