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Economia

illimity, contratti definitivi per partnership con Engineering

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MILANO (ITALPRESS) – illimity ha sottoscritto i contratti di dettaglio in esecuzione degli impegni vincolanti assunti con il Gruppo Engineering, con cui sono confermate le intese già comunicate il 18 aprile scorso. La firma dei contratti definitivi sancisce la partnership industriale di lungo periodo tra illimity e il Gruppo Engineering avente ad oggetto la piattaforma tecnologica sviluppata dalla banca. L’accordo costituisce il naturale percorso di evoluzione di una collaborazione che vede la piattaforma illimity riconosciuta come una delle maggiormente innovative, completamente digitali, modulari e “cloud native” oggi presenti sul mercato, grazie anche al contributo di Engineering nel corso del tempo; offre all’intero mercato soluzioni a stato dell’arte disegnate per operatori anche di rilevanti dimensioni interessati a soluzioni native digitali ed utilizzabili sin dall’immediato in modo proprietario, licensing o “as a service” in segmenti ad alto potenziale; pone le premesse per un rapporto di lunga durata che offra ad illimity soluzioni, competenze di eccellenza e struttura industriale per competere in un settore in cui la capacità di “gestire” il digitale è centrale; arricchisce il portafoglio di offerta Engineering con soluzioni evolute di digital banking nei segmenti dello small business, del retail banking e nella gestione completa di portafogli di Npl o Unlikely to pay loans. L’accordo prevede un corrispettivo per illimity di 55,5 milioni, che sarà contabilizzato dalla banca nel secondo trimestre 2023 e versato in tranches nel periodo 2023-2026, a cui potranno aggiungersi ulteriori complessivi 4,5 milioni nel periodo 2024-2032 a fronte degli aggiornamenti successivi della piattaforma messi a disposizione da illimity che il Gruppo Engineering ha la facoltà di acquisire. L’accordo prevede inoltre il pagamento dal Gruppo Engineering a illimity di una struttura predeterminata di royalties sui risultati che saranno realizzati attraverso l’offerta ad altri operatori della piattaforma nonchè l’esclusiva per Engineering nella commercializzazione per il periodo 2023-2032, periodo che potrà essere ulteriormente esteso. Con la definizione dei contratti di dettaglio è stato sottoscritto anche un accordo di assistenza per servizi professionali erogati dal Gruppo Engineering a favore di illimity, di società del Gruppo illimity o, in generale, dell’ecosistema illimity, per 15,6 milioni l’anno (oltre Iva) garantiti per il periodo 2023-2032; questi rappresentano una parte degli investimenti e spese per fornitura di servizi informatici già pianificati dalla Banca nei prossimi anni, e in parte già ricomprendono servizi forniti da società del Gruppo Engineering.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa illimity-

Economia

Zanetti (Confitarma) “Il fisco mette a rischio l’occupazione marittima”

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ROMA (ITALPRESS) – “La recente posizione dell’Agenzia delle Entrate rischia di produrre pesanti ripercussioni sull’occupazione dei marittimi italiani” così il Presidente di Confitarma Mario Zanetti, in riferimento alla risposta n.10 del 2026 con la quale l’Agenzia mette in discussione i consolidati criteri applicativi adottati finora in materia di tassazione dei redditi percepiti dai marittimi italiani imbarcati su navi di bandiera estera.

“Per questo Confitarma è già attivamente impegnata in tutte le sedi istituzionali competenti affinché venga rapidamente ristabilita un’interpretazione coerente, certa e in linea con le precedenti posizioni espresse dall’Agenzia stessa” – ha aggiunto Zanetti. La pronuncia, che smentisce quanto sostenuto in precedenza sul medesimo tema dalla stessa Agenzia, mette in discussione la modalità di calcolo della soglia temporale prevista dalla legge, pari a 183 giorni nell’arco di 12 mesi, al raggiungimento della quale scatta l’esenzione Irpef, in presenza – del tutto fisiologica – di una pluralità di imbarchi non consecutivi e spesso a cavallo di due anni solari. La posizione dell’Agenzia delle Entrate apre così uno scenario inatteso di forte incertezza interpretativa, che rischia di compromettere comportamenti finora adottati in piena coerenza con le precedenti indicazioni fornite dalla stessa Agenzia e di mettere a rischio l’occupazione dei lavoratori marittimi italiani”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Confindustria, a gennaio migliorano le aspettative delle grandi imprese

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ROMA (ITALPRESS) – L‘indagine rapida sulla produzione industriale presso le grandi imprese industriali associate a Confindustria mostra, nella rilevazione di gennaio, un miglioramento delle aspettative rispetto al mese precedente. Oltre la metà delle imprese prevede una produzione invariata (54,5%), mentre più di un terzo si attende un aumento (35,0%); resta contenuta la quota di chi segnala un calo moderato o rilevante (10,5%). Guardando alla dinamica trimestrale, nel 4° trimestre 2025 quasi un quarto degli intervistati (24,2%) si attendeva una contrazione dell’attività, a fronte di una quota pari al 45,5% che prevedeva una produzione stabile e del 30,3% che anticipava un aumento. Con la rilevazione di gennaio, che inaugura il trimestre in corso, si osserva un miglioramento del quadro congiunturale, riconducibile in particolare alla riduzione della quota di imprese che si attendono una contrazione della produzione.

Il saldo relativo a domanda e ordini resta il principale punto di forza a supporto della produzione. In gennaio il saldo migliora attestandosi a 3,8%, dopo il 2,0% di dicembre. Le attese delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi restano stabilmente in territorio negativo: il saldo nel mese di gennaio è pari a -1,2%, dopo il -1,4% della rilevazione precedente. Il saldo relativo ai costi di produzione nel mese corrente conferma il netto peggioramento avuto a dicembre (-4,6% da -5,0%). I giudizi riguardo le condizioni finanziarie peggiorano, pur restando debolmente positivi, rispetto al mese precedente (+0,1% da +2,1%). Per quanto riguarda i giudizi sulla disponibilità di materiali, il saldo delle risposte si consolida nel mese corrente, salendo a +1,5% da +0,9%. Il giudizio degli industriali sulla disponibilità degli impianti peggiora nella rilevazione del mese corrente (+0,4% dopo il +1,4% di dicembre).

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

L’Istat stima un aumento del Pil dello 0,3% nel quarto trimestre, +0,7% per il 2025

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ROMA (ITALPRESS) – Nel quarto trimestre del 2025 l’Istat stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% in termini tendenziali. Il quarto trimestre del 2025 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2024. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto in tutti i principali comparti, più marcato nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta.

Nel 2025 il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,7% rispetto al 2024 (nel 2025 vi sono state tre giornate lavorative in meno rispetto al 2024). La variazione acquisita per il 2026 è pari allo 0,3%.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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