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Cronaca

Next, P&G, Danone e Korian insieme per Aula 162 in Lombardia

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MILANO (ITALPRESS) – Il progetto “Aula 162” realizzato da Associazione Next da sempre supportata da Procter & Gamble Italia, arriva in Lombardia a sostegno di un gruppo di 17 persone, con un retroterra personale molto diverso per età e provenienza, ma accomunate da una situazione di difficoltà. Si tratta di un’importante opportunità di formazione, con la finalità di un inserimento lavorativo, per contribuire al loro riscatto sociale.
Per Marlene, 55 anni di origine cubana, è un nuovo inizio, dopo la chiusura nel 2011 dell’attività che aveva avviato e il susseguirsi di lavori saltuari. “Da dicembre non sono più riuscita a trovare nessun lavoro, prima di incontrare Next stavo perdendo le speranze; invece, oggi per me è un nuovo inizio, ho imparato molto nel corso e sono contenta di avere un motivo per alzarmi ogni mattina”. Anche per Alioune, 26 anni del Senegal, Next è stato un incontro decisivo “Lavorare per me significa sopravvivere, portare il pane a casa per la famiglia: questo è la cosa più importante e incontrare Next mi ha salvato la vita”.
L’iniziativa si propone di colmare il divario tra domanda di lavoro qualificata e soggetti svantaggiati in cerca di nuove opportunità? lavorative attraverso la collaborazione attiva di aziende partner, in questo caso Danone con il brand Fortimel, Eurofirms e Korian. L’idea di unire mondi diversi nasce dalla sensibilità attorno al tema della cura e dell’inclusione sviluppate in Danone dal 2011 a supporto delle proprie persone nella cura dei figli e dei genitori anziani. L’incontro tra queste realtà vede l’unione di valori comuni in cui ognuno porta la propria competenza ed esperienza. L’obiettivo è quindi quello di contagiare positivamente altre realtà con il potere della cura.
“Come Società Benefit e come BCorp, noi di Danone crediamo che la responsabilità di un’azienda non si fermi alle porte degli uffici, e vogliamo avere un impatto non solo economico ma anche sociale all’interno delle comunità in cui operiamo. Per questo siamo felici e onorati di far parte di “Aula 162″, un progetto che abbiamo voluto estendere ai nostri partner di business, invitandoli a salire a bordo” afferma Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane di Danone Italia e Grecia.
“E’ una grande soddisfazione per Associazione Next vedere strutturarsi una filiera di aiuto capace di favorire una reale ripartenza per le persone che ogni giorno incontriamo- afferma Anna Baiguera, direttrice di Associazione Next. Un’opportunità importante di aprire nuovi orizzonti formativi e una grande opportunità di impiego per le persone che Next ha in animo di aiutare. La sinergia a supporto di quest’aula è un esempio più che virtuoso di come realtà di natura diversa possano e riescano – mettendo ognuna in campo risorse e competenze – a generare opportunità di inclusione concreta e di sostenibilità sociale reale”.
Il percorso formativo è volto alla formazione di 17 addetti alla sanificazione ambientale in 7 RSA sul territorio di Milano, Monza e province, e prevede una parte in aula e una sul campo, grazie alla collaborazione di Korian, leader nei servizi dalla prevenzione alla cura, che con Korian Academy – organo di formazione che ha come obiettivo quello di costruire opportunità di crescita professionale per le persone – ha gestito le 30 ore di formazione in aula. Al termine del corso, verranno offerte da Korian opportunità lavorative destinate a coprire il periodo estivo e che potranno essere rinnovate e successivamente convertite a tempo indeterminato, favorendo così l’inclusione sociale.
“Siamo molto soddisfatti di poter prendere parte a questo progetto, che esprime anche concretamente il nostro impegno a servizio della collettività come Società Benefit – afferma Marco Cervini, HR Director Korian Italia. Con la nostra adesione ad Aula 162 vogliamo valorizzare la centralità della formazione, che genera crescita personale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche, e siamo pronti ad accogliere nuovi operatori nelle nostre strutture, supportandoli in questa nuova fase del loro percorso umano e professionale”.
Il progetto “Aula 162” è partito nel 2021 grazie alla partnership con Procter & Gamble Italia (l’azienda dei marchi Dash, Gillette, Oral B, Pantene ed altri ancora), che ha deciso di sostenere Associazione Next ampliandone il progetto di inclusione sociale “Next”, nato a Parma nel 2017 e rivolto in particolare a migranti e rifugiati nell’area dell’Emilia-Romagna, portandolo a livello nazionale e allargandone la platea di beneficiari. Nasce così “Aula 162” che prende il nome dall’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” nella quale il Santo Padre scrive che “…aiutare i poveri con il denaro dev’essere sempre un rimedio provvisorio per fare fronte a delle emergenze. Il vero obiettivo dovrebbe sempre essere quello di consentire loro una vita degna mediante il lavoro (…). Non esiste peggiore povertà? di quella che priva del lavoro e della dignità? del lavoro”. La buona riuscita di questa iniziativa è il risultato della perfetta collaborazione tra profit e non profit, motivata dall’intento di dare a tutti una possibilità senza distinzione di etnia, genere o credo politico.
“Aula 162 è il primo progetto di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese con cui stiamo realizzando iniziative per attuare cambiamenti positivi e concreti per le persone e per l’ambiente su tutto il territorio nazionale. Cambiamenti che non sarebbero possibili se non grazie alla collaborazione di realtà diverse, che mettono a fattor comune risorse e competenze per migliorare la situazione e dare una possibilità di riscatto a tante persone bisognose. La concretezza di Aula 162 risiede proprio in questo aspetto: nella sua capacità di far incontrare aziende alla ricerca di manodopera qualificata e persone fragili in cerca di una nuova opportunità lavorativa, contribuendo a risolvere il problema, attualissimo, del mismatch tra domanda e offerta di lavoro” – spiega Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia.
– Nella foto i partecipanti al progetto “Aula 162” con Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane di Danone Italia e Grecia (Fortimel). Fonte: ufficio stampa Danone –
(ITALPRESS).

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Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria

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BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Cambia la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria. Com’era prevedibile, Lewis Hamilton è stato retrocesso di tre posizioni. Il pilota della Ferrari è stato sanzionato per impeding nei confronti di Oscar Piastri, che era nel giro lanciato nel corso dell’ultima manche delle qualifiche. Hamilton scivola così in quinta posizione ma ci sarà comunque una Ferrari in prima fila, quella di Charles Leclerc, che passa da terzo a secondo e affiancherà Lando Norris.
Dovrà scontare tre posizioni in griglia anche Andrea Kimi Antonelli, “colpevole” di non aver rallentato sufficientemente in regime di bandiera gialla. Il pilota italiano della Mercedes, leader del Mondiale, scatterà dunque dalla settima casella.
A beneficiare delle penalizzazioni sono Oscar Piastri e Max Verstappen, che si ritrovano catapultati in seconda fila, con Hamilton in terza ci sarà George Russell mentre Antonelli scatterà con Isack Hadjar accanto.
– foto Ipa Agency –
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Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “E’ stata un’ottima giornata, poteva essere fantastica ma siamo ugualmente felici”. Le parole del presidente della Fis Luigi Mazzone fotografano alla perfezione lo stato d’animo dell’Italscherma al termine della prima giornata di finali ai Mondiali di Hong Kong: brillano i due argenti messi al collo da Filippo Macchi nel fioretto e da Giulia Rizzi nella spada, anche se resta un pò di amaro in bocca per quel che poteva essere e non si è realizzato. In attesa del tifone Noul, la metropoli cinese fa conoscenza con il ‘ciclone azzurrò che si spegne un pò sul più bello ma che lascia decisamente il segno sulle pedane della Asia-World Arena. Macchi e Rizzi, entrambi tesserati per le Fiamme Oro, vivono poi due finali antitetiche: se il 24enne toscano cede di schianto (15-2) di fronte alla lama del ceco Alexander Choupenitch, al suo primo oro in una manifestazione internazionale dopo un bronzo olimpico e due europei, la 37enne udinese lotta con le unghie contro la quotata Song Sera, perdendo per 9-8 alla priorità. Macchi inizia la sua corsa verso la finale piegando il coreano Kim (15-13), poi eliminando il giapponese Saito (15-10) e l’altro coreano Im (15-12), che aveva estromesso Tommaso Martini. In fiducia, nell’incontro che valeva un posto sul podio il pisano accende il pubblico sconfiggendo all’ultima stoccata (15-14) il russo Kirill Borodachev. In semifinale Macchi domina il giapponese Kazuki Iimura (15-6) prima della controprestazione in finale. “Non penso di aver avuto un calo mentale o di adrenalina – l’analisi più a freddo dell’azzurro del ct Simone Vanni, argento olimpico a Parigi – Ero arrivato in finale per dare tutto come sempre ma ho trovato un avversario che mi ha annientato, ho percepito che sapeva cosa fare in ogni stoccata. Nello sport come nella vita ci sono momenti in cui trovi persone più brave e meritevoli, ed oggi lo è stato il mio avversario. Sono stato perfetto fino alla finale, c’è rammarico perchè proprio nell’ultimo assalto non sono riuscito ad esprimere il livello di scherma fatto vedere durante la giornata”. Ottima gara, chiusa ai piedi del podio, anche per Tommaso Marini. Il campione del mondo di Milano 2023 batte il portacolori di Singapore, Loo (15-13), e il francese Anas Anane (15-7), prima di far suo il derby azzurro degli ottavi contro Guillaume Bianchi per 15-7. Lo stop per l’anconetano è arrivato solo nell’assalto per la medaglia, contro il giapponese Iimura (15-11), che ha decretato il suo sesto posto di Marini; decima posizione per Guillaume Bianchi, 34esima per Tommaso Martini. Sofferto e strameritato anche l’argento nella spada di Giulia Rizzi, che inizia col brivido (15-14) contro l’indiana Lohan per poi sfoggiare in pedana una scherma di alto livello: messo in cascina l’assalto con la svizzera Favre (15-11), la friulana piega 13-12, la cinese Yu e conquista un posto nei quarti di finale contro la connazionale Alberta Santuccio. Un derby tra campionesse olimpiche con la squadra a Parigi che Rizzi si aggiudica per 15-7, mettendo così in ghiaccio la sua prima medaglia iridata a 37 anni. In semifinale Giulia Rizzi lasciato scampo alla polacca Barbara Brych (15-6), in finale sventola bandiera bianca di fronte alla coreana Song solo dopo il minuto supplementare (9-8). “Sono un pò amareggiata ma non posso che essere contenta per l’argento mondiale – le parole dell’azzurra del ct Dario Chiadò – Sono felice per la giornata in generale, sono riuscita a risolvere delle situazioni difficili. Quando ripenso all’ultima botta mi brucia tanto, perdere l’oro alla priorità è farsi sfuggire una bella occasione. A parte questo, che mi ha lasciato l’amaro in bocca, sono soddisfatta del mio Mondiale. Già entrando nelle prime quattro mi ero liberata di un peso e con l’età mi sono sentita meno bloccata. Anche se avessi vinto l’oro, però, non sarei mai stata tanto felice come per il titolo olimpico conquistato a Parigi con la squadra”, conclude la poliziotta friulana. Quinto posto per Santuccio, implacabile negli assalti che l’hanno vista battere la rumena Sont (15-11), la polacca Pawlowska (14-10) e la canadese Xiao (15-13), prima di cedere nei quarti a Giulia Rizzi. Santuccio ai piedi del podio, dunque, e prova da applausi anche per Gaia Caforio, 12esima classificata al suo primo Mondiale e protagonista di due bellissime vittorie con la statunitense Van Brummen (15-9) e l’ucraina Maksymenko (11-10), prima dello stop all’ultima stoccata (15-14) contro la cinese Tang. Termina infine 36esima Rossella Fiamingo. Domani, tifone permettendo, ai Mondiali saranno in palio le medaglie individuali di spada maschile e sciabola femminile. Per l’Italia saliranno in pedana gli spadisti Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Davide Di Veroli e le sciabolatrici Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica. Tutti con la speranza di regalare altre soddisfazioni alla spedizione azzurra.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

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A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.

Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.

In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.

A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.

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L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.

L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.

Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.

La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori proviene da Pavia Uno TV.

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