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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 27 settembre 2026

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Dai nuovi rincari di benzina e gasolio alle tensioni con l’Iran, passando per la visita di Papa Leone XIV in Francia e il dibattito politico sui sondaggi. Lo sport guarda alla Nazionale di Mancini, mentre La Provincia Pavese apre sulle nuove mosse dell’inchiesta di Garlasco.

CRONACA E ATTUALITÀ

Le prime pagine di domenica 27 settembre 2026 si dividono tra scenari internazionali, politica italiana e alcune vicende di cronaca che tornano con forza all’attenzione nazionale.

Il Corriere della Sera apre con “Iran, no di Trump alla tregua”: il presidente americano respinge la proposta arrivata da Teheran e lascia aperta la prospettiva di nuovi raid dopo le elezioni di midterm. La crisi iraniana occupa anche il Giornale, mentre La Stampa racconta la situazione sul fronte ucraino con un reportage da Oleshky.

Ampio spazio alla visita di Papa Leone XIV in Francia. Repubblica titola sulla presenza di circa 800 mila persone a Parigi, dato riportato anche dalle autorità francesi, mentre il Corriere parla di una folla che ha accompagnato il Pontefice sugli Champs-Élysées. La visita prosegue poi a Lourdes.

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Sul fronte politico interno, diversi quotidiani si concentrano sugli ultimi sondaggi. Libero apre con “Elly si è persa il Pd”, mentre Il Fatto Quotidiano titola “Il Pd dei ‘ma-anche’ tira giù i progressisti”. Il riferimento è anche a una rilevazione Ipsos che colloca il Partito democratico al 19,5%. Il Tempo, invece, intervista Luigi Crespi sul tema dell’uso politico dei sondaggi.

Il Giornale dedica l’apertura alle indagini che coinvolgono il giudice che si occupa anche del caso Ranucci, mentre La Verità concentra l’attenzione sulle politiche del centrosinistra in materia di immigrazione e sulle amministrazioni locali. Sono impostazioni editoriali differenti che riflettono, anche nei titoli, le rispettive linee dei quotidiani.

Tra le storie di cronaca emerge anche il dramma di Lodi, dove un ragazzo di 15 anni è morto folgorato dopo essere salito su un traliccio: l’ipotesi al vaglio degli investigatori è che possa essersi trattato di una sfida nata sui social. Il caso compare sulle prime pagine di Repubblica, Corriere e La Stampa.

ECONOMIA: CARBURANTI IN PRIMO PIANO

È soprattutto il caro carburanti a dominare le pagine economiche.

Repubblica apre con “Benzina, nuovo record”, mentre La Stampa titola “Il governo: i petrolieri ci aiutino”. Il Corriere lega direttamente il rialzo dei prezzi alla crisi internazionale e alla partita energetica.

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Al centro c’è la decisione di Eni-Enilive di fissare, dal 28 settembre, un tetto massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, inizialmente per trenta giorni e con possibilità di proroga fino alla fine dell’anno. Il provvedimento arriva mentre si riduce lo sconto sulle accise e il gasolio ha registrato nuovi rincari.

Il Fatto Quotidiano offre una lettura critica dell’operazione con il titolo “Dopo il Meloni & Eni Show i carburanti tornano a salire”. Libero, al contrario, sottolinea il confronto politico attorno alla misura. La notizia comune resta comunque la stessa: l’esecutivo auspica che altre compagnie seguano l’iniziativa di Eni.

Molto diversa l’apertura del Sole 24 Ore, che guarda ai grandi numeri dell’economia mondiale: “La ricchezza globale delle famiglie vola al record di 341 mila miliardi (+8,2%)”. In evidenza anche gli incassi generati dai pagamenti elettronici durante l’estate, con 2,7 miliardi di euro aggiuntivi, il crescente peso del debito delle Big Tech e un’intervista al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi sui pernottamenti in Italia.

SPORT: MANCINI CERCA UN’ALTRA ITALIA

Lo sport ruota quasi interamente attorno alla Nazionale di Roberto Mancini, chiamata a reagire dopo la sconfitta per 2-0 contro il Belgio in Nations League. La Gazzetta ha sottolineato le difficoltà emerse nella partita dell’Olimpico e la necessità di cambiare registro nel prossimo impegno.

Tuttosport titola “Mancini, un’altra Italia”: contro la Turchia sono attesi cambiamenti, con Bastoni verso il rientro, Kayode in crescita e possibili opportunità per Mandragora e Frattesi.

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La Gazzetta dello Sport sceglie “Siamo meglio di così”, richiamando la volontà del commissario tecnico di ribaltare i fischi e ripartire anche dai giovani. Il Corriere dello Sport apre invece con “No a Messi”: la partita dell’Argentina contro il Benin del 6 ottobre crea problemi ai club di Serie A, poco propensi a perdere i propri giocatori per una trasferta internazionale.

Su Tuttosport grande spazio anche alla Juventus, con l’intervista ad Adzic e il titolo “Scudetto, proviamoci”. La Formula 1 celebra invece il successo di George Russell a Baku, davanti a Verstappen: Kimi Antonelli, partito sedicesimo, è risalito fino al quinto posto, mentre Charles Leclerc ha chiuso quarto.

La Gazzetta ospita infine un’intervista a Roger Federer, che parla del duello tra Sinner e Alcaraz, e celebra il bronzo mondiale nel ciclismo femminile.

LA PROVINCIA PAVESE: GARLASCO, ULTIMO ATTO DEI PM

Sul territorio, La Provincia Pavese apre con un titolo destinato a far discutere: “Garofano a sorpresa sul Dna. Garlasco, ultimo atto dei pm”.

Il quotidiano riferisce di quattro consulenze, tre testimonianze di ex ufficiali del Ris e delle ultime attività investigative coordinate dalla Procura di Pavia sul delitto di Chiara Poggi. In evidenza anche la posizione della difesa di Andrea Sempio, che sostiene di cercare elementi a favore di Alberto Stasi, mentre la Procura concentra l’attenzione su impronte, colloqui e telefonate considerate sospette.

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A Pavia spazio al cantiere del campo sinti, con ruspe al lavoro e residenti preoccupati, ai controlli nella movida contro droga, alcol e aperture fuori legge e alla situazione di degrado nelle case popolari di via Martinelli.

In provincia torna l’iniziativa “Fattorie aperte”, con visite agli animali, giochi e laboratori dedicati soprattutto ai bambini. A Varzi i muli degli Alpini sono tornati in marcia, con la sfilata e l’inaugurazione di una piazzetta intitolata a don Adriano Accosa.

Nella fascia dedicata all’Oltrepò e alla Lomellina trovano spazio anche Voghera, dove la Casa di comunità appena aperta è già finita sotto tiro, e Vigevano, con il tema delle poche prenotazioni per la Fiera d’Ottobre. In apertura vengono inoltre segnalati la morte improvvisa di un uomo di 43 anni a Zavattarello e l’indagine dei carabinieri che avrebbe portato alla scoperta di una serie di furti nel Pavese.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 27 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore economico complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). E’ quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.

Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.

Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.

Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali – cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.

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Fonte foto: Xinhua

(ITALPRESS).

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Cronaca

Udinese-Lecce 0-3, quinto stop di fila per i bianconeri

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UDINE (ITALPRESS) – Buio pesto in casa Udinese che non riesce ad uscire da una crisi imprevedibile ad inizio stagione, quanto evidente in tutti i suoi aspetti. Primi 10 minuti incoraggianti per i bianconeri, poi è una costante pericolosità dei salentini. Ne bastano infatti appena 11, di minuti, al Lecce per trovare il vantaggio con il colpo di testa vincente di Gaspar, alla sua prima rete in A, su calcio d’angolo battuto dalla destra da Gallo. Colpe evidenti di Karlstrom in marcatura e di Okoye, in altra giornata decisamente negativa, che non esce nella sua area piccola. La difesa di casa sbanda impietosamente, con Ebosse costantemente in ritardo, mentre Abala e Solet che non trovano il modo di fermare le avanzate dei ragazzi di Di Francesco. Poco dopo la mezz’ora la seconda capitolazione friulana, ancora da corner battuto dall’altra lato da Gallo, con deviazione di petto di N’Dri a pochi passi dalla linea di porta. Fatah prima e soprattutto Geubbels in pieno recupero graziano Okoye, mancando di chiudere definitivamente il match.
Ripresa con tre cambi per Runjaic che manda in campo Palma, Piotrowski e Arizala per Alaba, Zarraga e Kamara. La manovra dei bianconeri cresce, anche se continuano gli svarioni difensivi con Guebbels in vena di regali per Okoye. Al quarto d’ora rete di Piotrowski dopo un buon controllo di Davis e assist di Arizala, ma Guida, in collaborazione con il VAR annulla per fuorigioco millimetrico dello stesso centrocampista polacco. Gli ospiti abbassano in maniera evidente il baricentro, mentre i padroni di casa controllano il gioco senza riuscire però ad impensierire Falcone. Nel finale è di nuovo Lecce con il palo di Esteban e l’esterno destro vincente di Siebert per il definitivo 0 a 3. Seconda vittoria esterna del suo campionato per il Lecce che torna a casa di nuovo con tre punti dal nord est dopo la vittoria di Venezia. Contestazione dei tifosi friulani, invece, per la quinta sconfitta consecutiva. I supporter abbandonano la curva mestamente pochi minuti prima del fischio finale in attesa di capire le evoluzioni.

– Foto: Image –
(ITALPRESS)

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Cronaca

Italpress Awards, a Washington si è tenuta la quarta edizione

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con gli Italpress Awards.

Il premio – istituito dall’agenzia di stampa Italpress, diretta e fondata da Gaspare Borsellino, giunto alla sua quarta edizione – viene assegnato a personalità italiane e italoamericane che valorizzano e promuovono l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

La cerimonia si è tenuta al Washington Hilton di Washington DC ed è stata presentata dal giornalista Stefano Vaccara.

Dopo i saluti del presidente della NIAF, Robert Allegrini, e del vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, il riconoscimento è stato assegnato ad Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia; all’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente per l’Italia all’Onu; all’ambasciatore italiano a Washington Marco Peronaci; al giornalista Gianni Riotta; a Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A tutti è andata una raffigurazione del mondo con l’Italia in evidenza realizzata da Marco Gallotta, artista di origini italiane, residente a New York, noto a livello mondiale per le sue tecniche di taglio della carta, disegno, pittura e incisione.

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“E’ una grande emozione perchè credo che sia il coronamento di un lavoro che stiamo portando avanti da tanto tempo, anche se i veri premiati dovrebbero essere tutti i lombardi. Noi non facciamo altro che cercare di interpretare le loro esigenze e cercare di realizzare quelle che sono le loro richieste”, ha detto Fontana.

“A Gaspare Borsellino mi legano rapporti di stima, rapporti professionali, ma anche rapporti di amicizia e sono particolarmente contento di questo premio che viene da un’agenzia di stampa che svolge un ruolo importante per la diffusione di informazioni corrette”, ha commentato l’ambasciatore Marrapodi.

Per l’ambasciatore italiano a Washington, Marco Peronaci, il premio “è un messaggio positivo, un messaggio di presenza italiana che cresce. In un mondo complicato, il rapporto con gli Stati Uniti rimane di fondamentale vitalità su tutti i temi della nostra storia comune”.

Secondo Gianni Riotta “il lavoro che fa Italpress” anche con gli Italpress Awards “è un lavoro di rete, è un lavoro di network, è un lavoro che funziona molto in Italia”, “credo che oggi più che mai far conoscere l’Italia degli americani e viceversa”.

“Il nostro contributo è quello di infrastrutturare il Paese ma non solo. Abbiamo l’ambizione di diventare la metropolitana d’Europa e, perchè no, di espandere il nostro know-how anche negli Stati Uniti. E’ uno dei motivi per cui oggi è un piacere ricevere questo premio da parte di Italpress”, ha detto Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato.

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“Il bilancio di questi primi quattro anni degli Italpress Awards è certamente positivo. Il Premio è nato a New York nel 2023, in concomitanza con le celebrazioni per i 35 anni dell’agenzia e con l’apertura del nostro ufficio di corrispondenza nella Grande Mela, accompagnando l’avvio del progetto di espansione e internazionalizzazione di Italpress – afferma Borsellino -. Da allora l’agenzia ha registrato una crescita costante, siglando oltre 30 accordi di partnership con agenzie di stampa e televisioni straniere in diversi continenti e consolidando, al tempo stesso, la propria presenza negli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo l’apertura dell’ufficio di corrispondenza nel Palazzo delle Nazioni Unite, abbiamo inaugurato un nuovo corner TV a Piazza Italia, a Times Square, nel cuore di Manhattan”.

Un percorso, afferma il direttore responsabile dell’Italpress, che “proseguirà anche quest’anno con nuovi accordi di collaborazione con agenzie di stampa e televisioni estere e con l’apertura di altri uffici di corrispondenza in aree strategiche, per offrire un’informazione sempre più in presa diretta”.

Nel corso dell’iniziativa si sono tenuti due talks: il direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, ha dialogato con l’ambasciatore Paolo Zampolli sul tema “Ve la do io l’America: il rapporto tra Trump e l’Italia”; “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, è stato invece il filo conduttore dell’intervista del vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, al vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè.

La cerimonia ha avuto il supporto come main partner di Beyond-Medov Group, Enel, Gruppo FS, GKSD, Intesa Sanpaolo, Menarini, Pirelli, Terna e Webuild.

LA FOTOGALLERY

Foto: Eleonora Privitera

(ITALPRESS).

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