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Cronaca

Palermo (Acea) “La sfida è incrementare il riuso di acqua”

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ROMA (ITALPRESS) – Il ruolo dell’agricoltura nello sviluppo economico e sociale del Paese, il valore delle casse previdenziali, ma anche cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico. Sono alcuni dei principali temi affrontati al Forum Enpaia 2023 “Economia e Società. Scenari e prospettive”, che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’Ad di Acea Fabrizio Palermo. “Il settore agricolo e l’acqua sono strettamente legati da sempre – afferma Palermo -, in questo credo che la sfida sia quella di riutilizzare l’acqua, o meglio di ottimizzare quella che cade perchè oggi in Italia piove in modo diverso e in luoghi diversi ed è quindi necessario adeguare le infrastrutture a quello che è il cambiamento climatico. Fondamentale è incrementare il riuso che oggi in Italia è bassissimo, utilizzare l’acqua che esce dai depuratori può aiutare a ottimizzare il bilancio idrico nazionale”.
E’ importante il tema della “pianificazione e di quelli che possono essere gli interventi che vanno su molteplici assi. Il primo sicuramente è quello degli investimenti dove l’Italia è molto indietro – spiega -, ma gli investimenti devono anche essere diffusi sul territorio e coordinati in una regia unica, su questo il Governo si sta muovendo e ritengo che i passi che sono stati fatti negli ultimi mesi sono molto incoraggianti. Come Acea, primo operatore idrico nazionale, vogliamo dare il nostro contributo in una logica di pianificazione integrata, una pianificazione che superi gli ambiti locali e che abbia una dimensione quantomeno regionale e possibilmente nazionale”.
L’Ad di Acea parla poi di intelligenza artificiale che “è sempre più importante a livello globale e ci sta indicando che serve sempre più acqua, basta vedere quanta acqua consumano i server a livello mondiale e quanto sarà importante gestire questo tema. A sua volta l’intelligenza artificiale può essere molto utile per ottimizzare la gestione del ciclo idrico integrato, noi la stiamo iniziando a utilizzare, credo siamo avanti in questo e i risultati sono sorprendenti”.
Infine la rete idrica nazionale. “Oggi le reti sono a livello comunale o provinciale, questo significa che le possibilità di ottimizzazione sono fortemente limitate da questo. Più si sviluppa una rete collegata e più si può gestire al meglio la risorsa dove c’è. Anche quest’anno ci sono state situazioni dove in alcune regioni si sono dovute aprire le dighe quando mancava l’acqua altrove. Invece di trasportarla con le autobotti, sarebbe bello avere una rete integrata”, conclude.
Secondo l’Osservatorio del mondo agricolo Enpaia-Censis “L’agricoltura italiana che cambia nella sfida della sostenibilità” presentato stamane, l’agricoltura è in prima fila e ha un ruolo attivo e ben riconoscibile nella lotta al cambiamento climatico. Dallo studio emerge infatti, che per il 68,9% dei cittadini l’agricoltura svolge un ruolo primario nell’affrontare gli effetti del riscaldamento globale ed è pienamente impegnata nel promuovere la sostenibilità ambientale. E’ una convinzione che trova un consenso trasversale nei gruppi sociali, e in particolare è condivisa dal 58,8% dei giovani, dal 68,5% degli adulti e dal 75,1% degli anziani. Il cambiamento climatico ha di fatto modificato le convinzioni del passato e si osservano alte quote di italiani preoccupati per una molteplicità di eventi ambientali negativi, catastrofali, percepiti come molto più minacciosi rispetto a pochi anni fa. In cima alle loro preoccupazioni, ci sono per l’81,4% lo scioglimento dei ghiacciai, per il 78,7% l’inquinamento dei mari, per il 77,4% i gravi eventi atmosferici avversi come bombe d’acqua o violente grandinate, per il 77,3% il dissesto idrogeologico, mentre per il 76,8% la minaccia della siccità o della scarsità di acqua potabile è l’emergenza maggiormente percepita.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

A Monza un giovane finge di essere il cugino perché ricercato, arrestato

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MONZA (ITALPRESS) – Nel pomeriggio del 29 agosto 2025, durante l’attività di controllo del territorio lungo via Buonarroti, un equipaggio delle Volanti della Polizia di Stato della Questura di Monza ha deciso di sottoporre a controllo un giovane ragazzo. Richiesto di fornire i propri documenti identificativi, il ragazzo mostrava ai poliziotti una patente di guida contenente il proprio nome e cognome e la propria immagine identificativa.

Insospettitisi dall’atteggiamento stranamente agitato del ragazzo e dalla poca corrispondenza tra l’immagine ritratta sul documento e il volto del ragazzo, i poliziotti decidevano di effettuare un controllo più approfondito. Condotto in Questura per gli accertamenti del caso, il ragazzo è risultato avere generalità completamente diverse da quelle dichiarate, avendo fornito la patente del proprio cugino per sottrarsi al controllo di Polizia.

Dagli accertamenti, infatti, è emerso a carico del ragazzo una cattura per revoca della misura alternativa al carcere, con ordine di condurre il giovane nel più vicino istituto penitenziario. A carico del ragazzo, un cittadino italiano del 1991, residente fuori provincia e con plurimi precedenti per rapina, spaccio, reati violenti e furti, il Poliziotti della Questura di Monza hanno dato quindi esecuzione all’ordine di carcerazione immediata impartito dall’Autorità Giudiziaria

Il giovane dovrà rimane in carcere fino al febbraio 2028 per aver commesso una rapina a mano armata ed è stato nuovamente denunciato per il reato di false attestazioni a pubblico
ufficiale.

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– Foto Polizia di Stato Monza –

(ITALPRESS)

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Cronaca

Per una corte d’appello Usa i dazi sono illegali, Trump “Faremo ricorso”

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MILANO (ITALPRESS) – Una corte d’appello americana ha stabilito che la maggior parte dei dazi introdotti da Donald Trump dall’inizio del suo mandato sono illegali. “La legge conferisce al presidente un’autorità significativa per intraprendere una serie di azioni in risposta a un’emergenza nazionale dichiarata, ma nessuna di queste azioni include esplicitamente il potere di imporre tariffe, dazi o simili, o il potere di tassare”, stabilisce la corte.

L’amministrazione Trump avrà ora tempo fino al 14 ottobre per presentare ricorso alla Corte Suprema. La corte rivendica che i dazi non possono essere giustificati con l’International Emergency Economic Powers Act, legge che conferisce al presidente il potere di affrontare minacce “insolite e straordinarie” durante le emergenze nazionali.

“Sembra improbabile che il Congresso, emanando l’Ieepa, intendesse discostarsi dalla sua prassi passata e concedere al presidente un’autorità illimitata per imporre dazi. La legge non menziona i dazi (o alcuno dei suoi sinonimi) nè prevede garanzie procedurali che contengano chiari limiti al potere del Presidente di imporre dazi”, si legge nella sentenza. Donald Trump ha risposto su Truth alla sentenza che “distruggerebbe letteralmente gli Stati Uniti d’America”.

“Una corte d’appello di parte – scrive Trumpha erroneamente affermato che i nostri dazi dovrebbero essere rimossi, ma sa che alla fine gli Stati Uniti d’America vinceranno. Se questi dazi venissero mai eliminati, sarebbe un disastro totale per il Paese. Ci renderebbe finanziariamente deboli e dobbiamo essere forti. Gli Stati Uniti non tollereranno più enormi deficit commerciali e dazi doganali e barriere commerciali non tariffarie ingiuste imposte da altri Paesi, amici o nemici, che minano i nostri produttori, agricoltori e tutti gli altri. Se lasciata in vigore, questa decisione distruggerebbe letteralmente gli Stati Uniti d’America”.

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– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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Cronaca

Nell’ultimo mese Trump domina radio e tv, Baudo supera Putin

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ROMA (ITALPRESS) – E’ Donald Trump il personaggio più citato sulle radio e tv nazionali nell’ultimo mese: in base al monitoraggio svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato, il presidente USA ha ottenuto infatti 5.418 menzioni, circa una ogni 8 minuti. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative ai personaggi più nominati dalle principali emittenti televisive e radiofoniche, nel periodo compreso fra domenica 27 luglio e martedì 26 agosto.
Trump ottiene oltre il doppio delle citazioni del suo omologo russo, Vladimir Putin (2.135), con il quale a Ferragosto è stato protagonista del vertice di Anchorage sul conflitto in Ucraina; il presidente russo è stato superato anche da Pippo Baudo: il popolare conduttore, scomparso il 16 agosto, è stato infatti menzionato 2.246 volte.
Appena giù dal podio troviamo Matteo Salvini (1.607), sotto i riflettori sia per il ponte sullo Stretto di Messina, sia per gli attacchi al presidente francese Emmanuel Macron a causa del sostegno di quest’ultimo all’invio di soldati in Ucraina, e Jasmine Paolini, battuta da Iga Swiatek in finale al Cincinnati Open.
Analizzando il periodo compreso fra mercoledì 20 e martedì 26 agosto, invece, l’indagine di Mediamonitor.it evidenzia come personaggio più citato Mario Draghi (372 menzioni), che con il suo intervento ha aperto il Meeting di Rimini; l’ex presidente del Consiglio precede Tina Sgarbini (267), uccisa il 23 agosto nel salernitano, e Christian Persico (265), l’ex compagno che ha confessato di averla strangolata.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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