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Cronaca

Zaia “Lascio guida del Veneto con bilancio positivo, ma ora altra bella sfida”

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ROMA (ITALPRESS) – Domenica lascerà l’incarico di governatore del Veneto dopo quindici anni, ma il bilancio è assolutamente positivo: tra obiettivi raggiunti ed eredità trasmesse, Luca Zaia si racconta in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo piano dell’agenzia Italpress. La fine del mandato non equivale a un “allontanamento” dalla politica: “La candidatura a capolista per la Lega in ogni provincia è una bella sfida. Molti cittadini mi hanno chiesto di candidarmi, è risaputo che qui il mio consenso supera il 70%. Mi sono visto negare il terzo mandato, presentare la mia lista civica e utilizzare il mio nome da qualsiasi parte, ma siccome ho il diritto di candidarmi ho accolto la sfida e mi sono messo a disposizione correndo su tutti i collegi; tra l’altro ho visto che sono l’unico tra i governatori uscenti a essermi candidato. Mi viene chiesto un bilancio di questi 15 anni. Abbiamo l’unica città del mondo ad aver ospitato due Olimpiadi, abbiamo avviato l’iter per l’autonomia con la legge referendaria del 2014, abbiamo la miglior sanità in Italia, abbiamo infrastrutture all’avanguardia, ma la verità è che sono orgoglioso di incrociare per strada i veneti e sentirmi dire ‘vado in giro e mi dicono di essere fortunato a venire dal Venetò. L’orgoglio veneto è la prima soddisfazione di questi 15 anni di lavoro e i veneti mi sono sempre stati vicino: essere ancora il primo presidente per gradimento in Italia dopo tre legislature è un dato di fatto”.
Il Veneto a oggi rappresenta un’eccellenza in ambito sanitario, ma l’esperienza di Zaia è inevitabilmente legata alla pandemia: “Con il Covid istituii la prima zona rossa in Italia il 21 febbraio: i miei tecnici mi dissero che sarei andato contro la Corte dei conti, ma mentre le altre città non chiudevano io ho messo al primo posto la salute e l’incolumità dei veneti, nonostante nei mesi successivi si andasse al voto. Durante il lockdown nessuno parlava ai cittadini, ma ritenevo fosse giusto dare voce a chi non l’aveva. La perfezione nell’erogazione dei servizi non la si raggiunge mai, ci si può solo avvicinare alzando l’asticella: la sanità del Veneto è rappresentata da 64mila operatori e ogni anno investiamo 10,5 miliardi, abbiamo 68 ospedali ed eroghiamo 80 milioni di prestazioni sanitarie, siamo passati da 500mila visite in attesa post Covid a meno di 5mila.
Siamo primi in Italia su tutti i parametri non solo per le grandi operazioni sanitarie, ma abbiamo introdotto modelli che prima non esistevano come gli investimenti sulle nuove tecnologie: la chirurgia robotica in Veneto è ormai diffusissima, ma ci sono anche scelte strategiche. Nel 2012 ho deciso di togliere la patologia del cancro al seno dalla chirurgia generalista concentrandoli in ogni provincia sulle Breast Unit, adattandomi alle linee guida europee: il risultato è che il 98% delle donne con un cancro al seno in Veneto ha un esito di cura positivo.
Al tempo ci furono lamentele da parte dei medici, ma se oggi qualcuno venisse in Veneto a chiedere di chiudere le Breast Unit scoppierebbe la rivoluzione: non abbiamo avuto più risorse di altri, è questione di qualità delle cure”.
Altra battaglia portata avanti dal governatore uscente è l’autonomia, che “prevede la possibilità di negoziare su 23 materie: viene chiamata differenziata perchè ogni Regione può chiederla in maniera diversa dalle altre. Sulle materie stiamo ancora ragionando, le prime quattro sono oggetto di una pre-intesa che abbiamo già firmato e che arriveranno in Parlamento. Non credo, ad esempio, che qualcuno dei miei colleghi rinuncerebbe alla competenza delle ordinanze in deroga per la Protezione civile: non è una roba che spacca l’Italia, ma che la unisce. Tra le materie c’è anche la previdenza integrativa: questa firma ci permette di liberare almeno 300 milioni, che avremo la possibilità di investire su sanità e sociale”.
Tra i risultati raggiunti anche il coinvolgimento del Veneto nelle Olimpiadi invernali 2026. “Sono frutto di una mia idea e della mia ostinazione – spiega Zaia, – Presentai il dossier senza neanche avvisare il sindaco di Cortina, perchè volevo tenerlo riservato fino all’ultimo, e nel frattempo in Italia c’erano le candidature parallele di Torino e Milano. Hanno scelto l’Italia tra sette Stati e queste saranno le prime Olimpiadi diffuse, ma anche le prime in cui ci saranno i nomi di due città: far aggiungere Cortina è stata una mia battaglia, ma abbiamo trovato un bell’accordo; nella suddivisione delle gare abbiamo scelto la discesa femminile”. Nel tracciare un ulteriore bilancio della sua esperienza al timone del Veneto, il governatore evidenzia come “da questi 15 anni e mezzo, che mi hanno reso il presidente di Regione più longevo della storia, me ne vado non con insulti e brontolii, ma con il calore della gente: posso dire che lascio un buon ricordo, ora abbiamo un bravo candidato come Stefani. Non ho minimamente pensato al domani: al momento sono concentrato su queste elezioni regionali, deciderò per me non prima della prossima estate”.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-

Cronaca

Maltempo, allerta gialla a Milano per rischio temporali sino a lunedì

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MILANO (ITALPRESS) – Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali su Milano a partire dal pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto, fino alla mezzanotte di domani.

Vista la presenza di scenari di rischio temporali caratterizzati da un’elevata incertezza previsionale, si invitano i cittadini e le cittadine nel caso di pioggia a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi.

In ogni caso è importante prestare grande attenzione, durante il periodo dell’allerta, ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. In considerazione dell’allerta, si invitano inoltre i cittadini e le cittadine alla messa in sicurezza di ponteggi, tendaggi, oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento e dalle intemperie.

Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile del Comune di Milano sarà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

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-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

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HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.
Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.
Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.
Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 agosto 2026

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Apriamo da Milano, dove un uomo di circa quarant’anni è stato trovato morto in piazzale Lugano. Non aveva documenti e potrebbe trattarsi di una persona senza fissa dimora. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza e tra le ipotesi c’è quella di un malore legato al caldo.

Nel Mantovano, invece, è in corso un rave party abusivo a Libiola, nella golena del Po. Sono circa un migliaio i giovani arrivati con tende e automobili. Il prefetto ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare come gestire la situazione.

Resta molto delicata l’emergenza incendi in Lombardia. Sul Monte Goj decine di persone sono state evacuate, mentre sul Moregallo il fuoco ha superato il crinale. Gli esperti descrivono una situazione anomala, aggravata da siccità estrema e vegetazione ormai completamente secca.

La siccità pesa anche sulla Valtellina. Pascoli bruciati, sorgenti ridotte al minimo e ruscelli asciutti hanno costretto diversi allevatori ad anticipare la discesa delle mandrie dagli alpeggi. A rischio anche la produzione di latte e formaggi.

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A Milano continua inoltre a far discutere il tema della città che verrà. Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli indica quattro priorità per il prossimo sindaco: sicurezza, mobilità, immigrazione e intelligenza artificiale, insieme alla necessità di rilanciare periferie e attrattività internazionale.

Proseguono intanto le indagini sul motociclista morto sul cavalcavia Monte Ceneri. Lo scooter sul quale viaggiava era stato rubato poche ore prima dell’incidente e sono ancora in corso gli accertamenti per identificare con certezza la vittima.

Passiamo alla provincia di Pavia.

La Provincia Pavese apre oggi su Voghera, dove si registra una vera e propria invasione di camper. Il turismo nell’Oltrepò sta crescendo, ma le aree attrezzate non riescono più a soddisfare la domanda e i posti disponibili risultano insufficienti.

A Pavia è stato assegnato l’appalto per il recupero della Biblioteca Bonetta di piazza Petrarca. L’intervento vale circa 395 mila euro e prevede il risanamento conservativo delle facciate e del tetto dello storico edificio.

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Problemi invece al ponte di Bereguardo, dove il cantiere procede più lentamente del previsto: secondo il quotidiano, finora sono state restaurate soltanto quattro delle ventiquattro barche che compongono il caratteristico ponte di chiatte.

L’Oltrepò è ancora scosso dalla morte improvvisa di Paolo Prè, ex sindaco di Borgo Priolo, scomparso a soli 53 anni nel giorno di Ferragosto.

A Oliva Gessi, invece, un incendio ha interessato ettari di vigneto. Il fumo si è spinto fino a Casteggio, rendendo l’aria irrespirabile in una vasta zona dell’Oltrepò.

A Vigevano torna il caso delle multe della Ztl: sarebbero in arrivo sanzioni che erano già state annullate nel 2024, con nuove proteste da parte degli automobilisti coinvolti.

A Pavia prosegue inoltre lo scontro tra Comune e Asm sulla raccolta del verde, con il nodo ancora aperto su chi debba sostenere i costi del servizio.

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Infine, una precisazione importante: oggi, domenica 16 agosto, la Provincia Pavese non è in edicola per la pausa di Ferragosto come tutti i quotidiani.

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