Seguici sui social

Cronaca

IL MERCANTE E L’ABUSIVO, UNA LETTERA APERTA CHE FA RIFLETTERE

Pubblicato

-

Condividi

Nell’Italia delle regole che non sono uguali per tutti, capita che un venditore ambulante storico e autorizzato subisca le minacce di un irregolare, segnalato e sanzionato per la sua condotta scorretta dall’Ispettorato del Lavoro. E’ accaduto nei giorni scorsi nella vicina provincia di Piacenza.
L’imprenditore, esasperato, ha indirizzato una lettera aperta a chi lo ha infangato, ritenendolo forse responsabile dei controlli e delle giuste sanzioni in un mondo alla rovescia in cui chi le leggi le rispetta si trova ormai sempre più spesso a doversi giustificare. Un problema che non interessa, solo, i mercati del piacentino ma anche quelli della provincia di Pavia e di molti altri centri lombardi.

Il testo della lettera aperta è intitolato “Vile”. “Carissimo abusivo, tu che ti permetti di esporre nei mercati senza averne titolo, ritieni di averne per divulgare falsità sul mio conto, chi onestamente lavora e rispetta i colleghi, tu che ti permetti d’infangare la mia persona , accusandomi di essere il giuda della situazione, di colui il quale, ha fatto richiedere controlli nei confronti di lavoratori autonomi nel mercato che frequenti anche tu. Non solo reputo tu sia un vigliacco, reputo anche tu sia indegno di svolgere la mia professione in quanto abusivo. Il detto dice: “Male non fare, paura non avere”! Tu paura ne hai, perché ti nascondi come un fantasma, per vendere la tua mercanzia, sapendo benissimodi commettere una irregolarità. Caro Vile abusivo, io vado e andrò sempre a testa alta, sapendo di non aver ingannato i miei colleghi, tu rimarrai sempre nei meandri dei bassi fondi, il tuo habitat naturale. Ti saluto ricordandoti che l’onestà paga sempre”.

Una lettera aperta che dà il segno non solo dell’esasperazione ma anche dell’importanza di controlli capillari e costanti volti a far sì che nessuno metta in atto una vera e propria concorrenza sleale ai danni d’imprenditori del settore, una piaga che negli ultimi anni ha portato molti a gettare la spugna e a cessare l’attività facendo mancare un pezzo d’identità ai mercati storici nelle piazze italiane. D’altra parte chi rispetta le regole nazionali, regionali e comunali dichiarando altresì le proprie entrate al Fisco è certamente svantaggiato rispetto a chi fa tutto in nero, nell’ombra, sperando di non essere mai scoperto. I controlli ci sono ma non sono continuativi e questo pone a serio repentaglio la storia di tante piazze mercatali storiche.

Advertisement

Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.