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Cronaca

Fondazione Links compie 20 anni, 2000 progetti tra ricerca e innovazione

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TORINO (ITALPRESS) – Oltre 50 milioni di euro di effetto leva sul Nord Ovest. Partecipazione a oltre 2mila progetti, con una media di successo del 35% superiore alla media europea. 160 ricercatori attualmente impiegati, età media di 38 anni. Oltre 1.300 persone transitate, 400 tesi, 200 tirocini e 1.600 pubblicazioni. Fondazione Links taglia così il traguardo dei suoi primi 20 anni. Nato dalla fusione tra l’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) e l’istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi (SiTI), l’ente di ricerca ospitato in uno degli edifici del complesso delle Ogr è specializzato in ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico, ed è un ponte stabile tra ricerca di base e mercato. “In questi 20 anni abbiamo generato proventi per 140 milioni, al netto dei contributi dei soci fondatori Politecnico di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo. Calcolando un effetto leva globale, si arriva a quasi mezzo miliardo di euro, e un decimo direttamente sul Nord Ovest. Attualmente lavoriamo su 224 progetti, di cui 42 in ambito twin transition, sono 81 le aziende italiane nostre partner su un totale di 502 soggetti con cui collaboriamo stabilmente. Il 97% delle nostre persone sono laureate, un quinto arriva da fuori Piemonte e da fuori Italia e l’età media è di 38 anni. Soprattutto però, Fondazione Links ha saputo trattenere qui a Torino il 75% di coloro che hanno lavorato con noi” spiega il presidente di Fondazione LINKS, Marco Mezzalama.
“Attualmente nei corridoi di LINKS si parlano 12 lingue, una vocazione internazionale che consente di avere una forte presenza femminile, pari al 36%, che negli ambiti Stem come quelli in cui operiamo, è valore molto elevato. Come sempre maggiore è anche la nostra autonomia economica. A fronte di un budget annuale di 17 milioni di euro, meno di cinque milioni arrivano come contributo dalla Fondazione Compagnia San Paolo, mentre 6,5 milioni sono generati dai progetti in cui Links viene selezionata e per 5,5 milioni da attività commerciale” spiega Stefano Buscaglia, dal 2020 direttore di Fondazione LINKS.
L’operatività di Fondazione LINKS, ente strumentale di Compagnia di San Paolo e Politecnico di Torino, comprende attività socio-culturali, eredità ricevuta dall’ Istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi, che ne fanno uno dei soggetti selezionatori delle candidature per diventare Patrimonio dell’umanità Unesco. Tra i dossier trattati recentemente, quello del centro storico di Odessa, divenuto World Heritage quest’anno durante il conflitto tra Russia e Ucraina. Fondazione Links è anche tra i fondatori di Piemonte Innova e Liftt, posizionandosi così al centro della mappa dell’innovazione europea.
Per celebrare i risultati dei suoi primi 20 anni, Fondazione LINKS ha organizzato il 21 novembre un evento e una mostra fotografica nella sua sede attraverso cui viene ripercorsa la sua storia. Sono intervenuti Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, di Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, Alfonso Iozzo, segretario della Fondazione Compagnia di Sanpaolo nel 2000, Gianni Colombo, ex direttore ISMB e Giulio Mondini, ex direttore SITI. Spazio anche ai ricercatori che hanno raccontato alcuni episodi progetti scientifici curiosi.
“Talenti, attraction, retention e competenze: sono queste le 4 parole chiave per il futuro nostro e di tutti. Della società, del territorio, di noi stessi. Ecco perchè sono le aziende a doversi rendere attrattive. Ma non basta. Fondazione LINKS, nata dall’intuizione di Rodolfo Zich e Alfonso Iozzo, da vent’anni rappresenta un tassello di un sistema che punta a ottenere attraverso l’innovazione una ridefinizione del ruolo di Torino. Perchè da soli non si vince e non si va da nessuna parte. Solo una “filiera” che faccia sistema con università, istituzioni, aziende, servizi consente di creare terreno fertile per attrarre, trattenere e sviluppare talenti, idee, proposte in un circolo virtuoso continuo” spiega ancora Mezzalama.
Fondazione LINKS da sempre è impegnata nel portare a maturità e a trasferire tecnologie emergenti, e tra queste quelle che avranno maggiore impatto sulla società e sui sistemi economici. Tra i risultati più recenti, il lavoro sul quantum computing che ha portato la Fondazione ad essere capofila in vari progetti europei per fissare i parametri di utilizzo e normazione di questa tecnologia. Il prossimo traguardo è l’integrazione dei computer quantistici con l’Intelligenza Artificiale. Metaverso ma anche mondo fisico, Space Tech e osservazione della Terra, Mobilità e Smart City, Social e Culture Tech, Education Tech sono solo alcune delle aree di lavoro di Fondazione LINKS.
“Nel 2022 Fondazione LINKS ha lavorato con più di 150 aziende, comprese le sedi italiane di multinazionali come Cisco, Thales Alenia Space o Avio Aereo, solo per citare alcuni esempi. Alla grande impresa offriamo profondità su competenze specifiche ma si rivolgono a noi però anche le piccole e medie imprese che hanno bisogno di supporto, di persone specializzate in determinati settori, e di laboratori e macchinari. Uno degli ultimi progetti è stato quello che ha coinvolto Gtt, per formare nuovo personale che gestirà la transizione tecnologica e ambientale del gruppo, per arrivare a un trasporto pubblico a impatto zero. E’ solo una delle tante sfide con cui conviviamo tutti i giorni, noi come tutti coloro che lavorano sulla Torino del futuro” conclude Buscaglia.
-foto ufficio stampa Fondazione Links –
(ITALPRESS).

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Tango eletto presidente dell’Anm “Al lavoro per migliorare davvero la giustizia”

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ROMA (ITALPRESS) – Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell’Anm. Tango è stato eletto con 31 voti a favore e un astenuto dal Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati che oggi ha visto formalizzate le dimissioni di Cesare Parodi. Giudice del lavoro a Palermo Tango, 43 anni, è esponente di Magistratura indipendente.
“Non posso che ringraziare tutti voi, tutti i componenti del Comitato direttivo centrale: avete scelto di riporre la vostra fiducia in me, e mi impegnerò sino in fondo per non deluderla, in alcun modo”, ha detto Tango, appena eletto presidente dell’Anm. Il giudice palermitano ha ringraziato il suo predecessore, Cesare Parodi, “per la sua instancabile opera e per il tratto umano con cui ha condotto l’Anm” prima di assicurare che “da domani ci metteremo tutti al lavoro, insieme agli altri attori della giurisdizione, per proporre soluzioni che possano davvero migliorare la giustizia, che ha problemi di cui siamo ben consapevoli perchè li viviamo quotidianamente: sempre a beneficio dei cittadini, riannodando se possibile i nodi di un autentico dialogo con l’interlocutore politico”.
“Non vorrei sbagliarmi, ma credo di essere il primo palermitano a essere nominato alla presidenza nazionale dell’Anm: questo mi inorgoglisce oltremodo da un lato, dall’altro sento ancora di più la responsabilità di rappresentare quella magistratura che, da sempre, ha saputo costruire, grazie ai suoi illustri esponenti, un rapporto di forte fiducia con la società civile, finanche nei momenti più drammatici della nostra storia. Di questa fiducia – conclude Tango – noi tutti dobbiamo dimostrare di essere all’altezza”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, imprese pronte ad aumentare investimenti in Ue nonostante ostacoli normativi

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LUSSEMBURGO (XINHUA/ITALPRESS) – Le aziende cinesi dei settori emergenti attive in Europa prevedono di aumentare gli investimenti nei prossimi tre anni nonostante la crescente pressione normativa, secondo un rapporto diffuso martedì.
Il rapporto, pubblicato congiuntamente a Lussemburgo dalla China Chamber of Commerce to the EU, dalla sede di Shanghai del China Economic Information Service e dall’ufficio regionale europeo dell’agenzia Xinhua, si basa su un sondaggio e su interviste a circa 100 aziende cinesi in Europa. Il documento invita inoltre l’Unione europea a garantire un contesto imprenditoriale più stabile e prevedibile.
Quasi l’80% degli intervistati ha affermato di prevedere un aumento degli investimenti nel blocco nei prossimi tre anni, a conferma dell’importanza dell’Europa nelle strategie globali delle imprese anche mentre le aziende devono affrontare controlli più rigorosi da parte dell’Ue in ambiti quali sussidi, dati e sicurezza nazionale.
Secondo il rapporto, le imprese cinesi considerano sempre più l’Europa una destinazione chiave per la convergenza strategica tra le due parti e per le opportunità create dalla transizione globale verso le industrie verdi e digitali.
Le aziende cinesi in Europa stanno portando avanti una strategia “In Europe, for Europe”, si legge nel rapporto, creando occupazione locale, introducendo tecnologia e integrandosi più profondamente nelle catene di approvvigionamento regionali, in particolare in settori come i veicoli elettrici e l’energia pulita.
Il rapporto afferma che negli ultimi anni gli investimenti cinesi in Europa sono diventati più diversificati, interessando 18 settori, con le imprese che vedono margini per una cooperazione ulteriore in ambiti tra cui energie rinnovabili, manifattura avanzata, tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed economia digitale.
Cina e Ue restano il secondo partner commerciale l’una dell’altra. Secondo i dati delle dogane cinesi, nel 2025 l’interscambio tra Cina e Ue ha raggiunto 5.930 miliardi di yuan, pari a circa 860 miliardi di dollari, in aumento del 6% su base annua e pari al 13% del commercio estero complessivo della Cina.
Allo stesso tempo, secondo il rapporto, l’incertezza delle politiche dell’Ue è diventata la principale preoccupazione per molte aziende cinesi, superando difficoltà quali differenze culturali, rischi geopolitici e barriere all’accesso al mercato.
Più della metà degli intervistati ha indicato nell’incertezza sulle politiche dell’Ue la propria preoccupazione principale, mentre quasi tre quarti hanno affermato che stabilità e prevedibilità delle politiche sono i miglioramenti che desiderano maggiormente.
Il rapporto rileva che le preoccupazioni sono particolarmente marcate in settori come le energie rinnovabili, la tecnologia informatica e la sanità, dove le imprese temono che eventuali cambiamenti normativi possano rimodellare il contesto competitivo.
Secondo il documento, le aziende auspicano anche progressi sulla politica fiscale, sulle barriere non tariffarie e sull’accesso al mercato, e alcune sperano che l’Ue riavvii il processo di ratifica dell’Accordo globale sugli investimenti tra Cina e Ue.
Il rapporto descrive i legami economici tra Cina e Ue come fondamentalmente complementari e reciprocamente vantaggiosi, sostenendo che le due parti potrebbero non solo ampliare la cooperazione nei rispettivi mercati, ma anche collaborare nei mercati di Paesi terzi.

– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

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LE UOVA DELL’AIL E IL SOSTEGNO ALLA RICERCA NEL RICORDO DI LUCA BASSI: 200.000 EURO RACCOLTI DAL 2013 AD OGGI

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Ultime consegne pre-pasquali per le uova di cioccolato dell’AIL ed è tempo di ringraziamenti. Anzitutto a tutti coloro che hanno raccolto l’appello rilanciato dai volontari di Porana Eventi, che ha permesso di acquistare 35 uova per sostenere la ricerca su leucemie, linfomi e mielomi. E poi a tutti coloro che si sono riversati in Piazza Duomo a Voghera per acquistare tante altre uova, fino ad arrivare ad un totale di 150, con i volontari AIL che sono sempre in prima linea, in ogni momento dell’anno. Tutto questo però non sarebbe possibile senza due persone che rappresentano un faro per il mondo del volontariato in terra pavese: Piera Radicello e Lorenzo Bassi sono la mamma e il papà di Luca, il giovane psicologo di Torrazza Coste scomparso a soli 32 anni il 29 Novembre 2011 a causa di un linfoma. Da allora Piera e Lorenzo hanno voluto dare un senso fondamentale alla loro vita, improvvisamente cambiata: essere di aiuto al prossimo, supportando con varie iniziative PaviAIL, il sodalizio nato nel 1983 a sostegno della ricerca su leucemie, linfomi e mielomi, e il reparto di Ematologia del San Matteo di Pavia, dove Luca è stato curato con tanto amore sino alla fine dei suoi giorni. Nei giorni scorsi il prof. Paolo Bernasconi, presidente di PaviAIL ha inviato una lettera ai coniugi Bassi esprimendo “il più vivo ringraziamento e sincera riconoscenza per l’enorme aiuto fornito alla sezione pavese di AIL con tenacia, costanza e incrollabile volontà”. Il 17 Aprile 2013 è nata l’associazione “Luca per non perdersi nel tempo” proprio grazie a Piera e Lorenzo, su esplicita richiesta del figlio: da allora ad oggi ha permesso di raccogliere 200.000 euro, uno strepitoso e ragguardevole contributo raccolto grazie a donazioni ed eventi organizzati dai coniugi Bassi. Scrive ancora il prof. Bernasconi: “La rilevanza dell’importo non solo dimostra la vostra incrollabile determinazione a perseguire i sogni e le aspettative che Luca aveva identificato come obiettivi della sua Associazione, ma testimonia anche il vostro amore e la vostra solidarietà verso gli altri pazienti e la vostra intraprendenza, virtù molto rare al giorno d’oggi! Lassù Luca sarà certamente orgoglioso dei suoi grandissimi genitori e vi ringrazierà continuando a sostenervi con il suo grandissimo sorriso” Il vostro aiuto è stato indispensabile a PaviAIL per sostenere la ricerca garantendo il finanziamento sia di contratti di ricerca che di stage e periodi di aggiornamento scientifico all’estero di giovani Ematologi, Biologi, Biotecnologi. Oggigiorno la ricerca biomedica consente guarigioni insperate e cronicizzazioni di neoplasie ematologiche fino a pochi anni fa ritenute incurabili”. Solo nel 2025 l’associazione “Luca per non perdersi nel tempo” ha versato direttamente a PaviAIL 15.951 euro, a cui vanno aggiunti 2000 euro dalla vendita di bottiglie Torrevilla con l’etichetta speciale per l’associazione, oltre a 2500 euro per la vendita del riso prodotto dall’azienda agricola Garavaglia nell’ambito dell’iniziativa “Il SorRiso di Luca”, oltre alle varie manifestazioni di piazza AIL a cui l’associazione ha partecipato attivamente. Mentre PaviAIL nel 2025 ha supportato attivamente il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia devolvendo 50.000 euro, la Fondazione IRCSS Policlinico San Matteo di Pavia con 8000 a sostegno di progetti di ricerca in ambito ematologico, contribuito con 17.809,90 euro alla formazione e ricerca di 4 specializzandi e specialisti in Ematologia in strutture italiane ed estere, erogato 10.234 euro a sostegno delle spese sostenute da famiglie di pazienti della Clinica di Ematologia 2 (Oncoematologia Pediatrica del San Matteo di Pavia) in particolare stato di necessità di sostegno economico.
Per info sull’associazione potete chiamare Lorenzo Bassi al 339.6581256 o andare sul sito lucapernonperdersineltempo.it, c’è anche la pagina Facebook, per ricordare tutto il grande lavoro fatto sinora e quello che verrà. E auguri di Buona Pasqua (perché questa è la vera Pasqua) nel segno di Luca, a tutti!

L’articolo LE UOVA DELL’AIL E IL SOSTEGNO ALLA RICERCA NEL RICORDO DI LUCA BASSI: 200.000 EURO RACCOLTI DAL 2013 AD OGGI proviene da Pavia Uno TV.

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