Seguici sui social

Cronaca

Lioy “La sostenibilità è nel Dna di Whirlpool”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Whirlpool è una multinazionale americana, con sede in Europa, in particolare in Italia. Sul fronte della sostenibilità stiamo facendo molto sia in termini generali che molto specifici. Da 50 anni nella nostra azienda c’è un ufficio per la sostenibilità: quando ancora non se ne parlava affatto, già per l’azienda era nel suo dna”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Paolo Lioy, amministratore delegato Whirlpool Italia e Iberia: “C’è una grande attenzione da parte nostra anche nello sviluppo degli elettrodomestici, che passa attraverso due fasi – ha spiegato – Da una parte su come vengono prodotti, cioè non avere rifiuti da mandare in discarica, dall’altra, fatto piuttosto comune a tutti noi consumatori, la possibilità di consumare meno elettricità o acqua nelle case, e anche conservare più a lungo i propri prodotti come i frigoriferi. Nell’usufruire quotidianamente degli elettrodomestici c’è una grandissima attenzione all’efficienza, negli ultimi anni in particolare”, ha aggiunto Lioy.
“La nostra ricerca sui prodotti è fatta a 360 gradi, sia nel modo in cui vengono prodotti, il più sostenibile possibile, ma anche per rendere quanto più possibile efficienti le risorse una volta entrate nelle nostre case”, ha sottolineato.
Per quanto riguarda la sostenibilità, uno dei principali focus di Whirlpool è quello legato ai prodotti ricondizionati: “Uno dei nostri programmi di sostenibilità riguarda il ricondizionamento dei prodotti – ha sottolineato l’ad dell’azienda statunitense – Questi ritornano da noi per qualche ragione, anche solo estetica come un vetro rotto o una botta presa, altrimenti non riusciremmo ad avere il controllo di quello che succede. Li riprendiamo negli stabilimenti, li rimettiamo a posto, li ricondizioniamo e li rivendiamo con garanzia a due anni e un test fatto dai nostri tecnici, in modo che siano garantiti al 100% – ha precisato focalizzandosi sulla base logistica italiana nel casertano – Questo avviene in particolare a Caserta, a Carinaro, dove abbiamo le parti di ricambio per tutta Europa. Proprio perchè vengono fatti dai nostri tecnici Whirlpool, i prodotti vengono garantiti per ulteriori due anni”.
“E’ fondamentale fare sistema sul fronte della sostenibilità. Il nostro settore è molto attento al consumo energetico, ci sono le classi energetiche e c’è una grandissima attenzione verso la produzione di elettrodomestici sempre più efficienti – ha ribadito Lioy – Vogliamo migliorare le nostre case e il pianeta sostanzialmente è la nostra casa”. E sull’imminente Salone del mobile e le cucine del futuro: “Il nostro obiettivo è migliorare la vita dei consumatori nell’ambito del lavaggio e della cucina. Cercheremo di migliorare ulteriormente la vita dei consumatori con novità dal punto di vista della funzionalità e delle dimensioni degli elettrodomestici, ma anche sulla sostenibilità – ha anticipato – Faremo attenzione anche a tutto quello che riguarda l’assistenza post vendita, proprio in termini di sostenibilità per aiutare a utilizzare al meglio l’elettrodomestico e se serve a ripararlo nella maniera più sicura possibile”.
Infine, sull’utilizzo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale: “Molti si ricorderanno di Whirlpool per il Sesto Senso. Da anni aiuta a ottimizzare le risorse, in base a quello che serve in quel momento alla macchina utilizza acqua ed energia giuste per quel carico risparmiando – ha concluso – E da tempo lavoriamo ad algoritmi in grado di ottimizzare ogni ciclo”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Elezioni Ungheria, vince Magyar “Orban si è congratulato per la nostra vittoria”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Con lo spoglio delle elezioni politiche ungheresi al 45,7%, il partito Tisza di Pèter Magyar avrebbe la maggioranza dei due terzi al parlamento di Budapest che gli consentirebbe di apportare modifiche alla costituzione. A Tisza andrebbero 135 seggi, mentre il partito Fidesz del premier uscente Viktor Orban si fermerebbe a 57. All’estrema destra di Mi Hazànk andrebbero 7 seggi. “Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, mi ha telefonato per congratularsi per la nostra vittoria alle elezioni”, scrive su X Magyar.
Alle 19 di oggi si sono chiusi i seggi. Alla consultazione è stata registrata un’affluenza vicina ai livelli record: alle 18.30 aveva votato il 77,8% degli aventi diritto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Omicidio nel Varesotto, un uomo di 30 anni ucciso per un debito di poche centinaia di euro

Pubblicato

-

OLONA (VARESE) (ITALPRESS)- Un uomo di 30 anni è stato ucciso nella notte a Induno Olona, nel Varesotto, al termine di una violenta rissa scoppiata in strada tra due nuclei familiari. Il giovane è stato colpito al fianco con un’arma bianca durante lo scontro ed è deceduto a causa delle ferite riportate.

Al termine di serrati accertamenti investigativi, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese hanno sottoposto a fermo un 50enne, ritenuto responsabile di aver inferto il colpo mortale. L’uomo, che ha riportato a sua volta una ferita da taglio, è stato fermato nella tarda serata dopo la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine della rissa vi sarebbe una questione economica legata a un debito di poche centinaia di euro, che nei giorni precedenti aveva già provocato tensioni e discussioni tra le persone coinvolte.

L’incontro tra i familiari, avvenuto in via Porro, sarebbe degenerato rapidamente in uno scontro fisico con esito mortale. Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto e sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti a offendere, alcuni dei quali con tracce ematiche.

Advertisement

Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati in stato di libertà, a vario titolo, per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, tanto rumore poca eredità

Pubblicato

-

Oggi parliamo di innovazione o meglio di come spesso la raccontiamo, perché tra eventi, passerelle e storytelling il rischio è sempre lo stesso: fare tanto rumore e lasciare poco. Prendiamo la Pavia Innovation Week, una settimana di incontri, ospiti, talk e nomi importanti, una manifestazione che sulla carta prometteva molto: contaminazione, visione e futuro. Ma la domanda resta una, semplice e inevitabile: cosa resta davvero al territorio? La sensazione, osservando il programma e gli appuntamenti svolti, è quella di un evento da “tutto e niente”. “Tutto” perché dentro c’è stato di tutto: tecnologia, cultura, impresa, università, startup, comunicazione. “Niente” perché è mancato un filo rosso chiaro, una direzione precisa, una ricaduta concreta. È il classico rischio del calderone: mettere insieme tanti contenuti senza costruire un’identità, senza scegliere davvero cosa si vuole essere. Perché l’innovazione non è una parola da usare nei titoli ma un processo che richiede selezione, visione e anche la capacità di dire “no”: non si può parlare di tutto nello stesso modo nello stesso spazio aspettandosi che il risultato sia incisivo. Poi c’è il tema del glamour: ospiti nazionali, nomi forti, visibilità mediatica, tutto utile e legittimo ma attenzione, perché il rischio è che un evento diventi una vetrina più che un motore, un racconto più che una trasformazione. E allora la domanda vera diventa un’altra: quale eredità lascia la Pavia Innovation Week, un progetto concreto, una rete stabile tra imprese, un’opportunità reale per i giovani, un investimento che resta oppure contenuti che si esauriscono nel tempo di un post? Non è una critica sterile ma una riflessione necessaria, perché eventi così hanno un potenziale enorme ma devono scegliere, essere contenitori o strumenti, perché innovazione non è riempire un programma ma lasciare un segno e oggi più che mai i territori hanno bisogno di segni concreti, non solo di riflettori.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, tanto rumore poca eredità proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.