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Cronaca

Meloni ad Atreju “Europa non è al tramonto, Italia leale ma non subalterna”

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ROMA (ITALPERSS) – Da un’Europa viva e che “non chiede il permesso di esistere” alle riforme da portare avanti sulla giustizia e sul premierato, fino alle critiche al campo largo (“un’ammucchiata”) e a Elly Schlein, che “con il suo ‘nannimorettianò ‘mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo per nientè, ha comunque fatto parlare di noi”. Giorgia Meloni chiude l’edizione di Atreju “più intensa e partecipata di sempre”, ringraziando i giovani “per questo entusiasmo” che “mi ripaga di ogni notte passata senza dormire abbastanza e di ogni fine settimana passato a lavorare”. Atreju è un luogo “in cui il valore delle persone si misura solo sui contenuti e chi scappa dimostra di non avere quei contenuti”, sottolinea, riferendosi a Schlein. “Ho proposto un confronto due contro uno qui e m’hanno detto di no, non perchè loro non volessero confrontarsi con me, ma perchè non si volevano confrontare fra di loro. Questi vogliono governare la nazione insieme… come la governano, con le lettere degli avvocati?”, chiede ironica, criticando “le ammucchiate che la sinistra ha fatto per anni in Parlamento e tenta ancora oggi di replicare pur di gestire il potere, un comportamento anni luce distante da quello che facciamo noi”. L’alleanza di centrodestra “non nasce per ravanare qualche poltrona, ma per mettere al servizio della nazione una visione condivisa. Lo so che molti sperano che il dibattito tra i partiti della maggioranza finisca per degenerare per mandare il governo a casa però qualcosa mi dice che non accadrà”, sottolinea. “Dalle nostre parti si discute per ragionare insieme e per trovare una sintesi, che abbiamo sempre trovato perchè siamo alleati e siamo amici”. E ai “suoi” ricorda: “Sapevamo che governare significava decidere e decidere significava anche sbagliare”, ma “gli unici che non sbagliano mai sono quelli che si accontentano di sopravvivere sotto coperta”, mentre “noi siamo nati per stupire. Sappiamo che in ogni cuore dorme una forza che attende solo la scintilla giusta” che “proteggeremo dai venti contrari: se ci riusciremo, vi garantisco che scriveremo la storia”, sottolinea la premier.
“Vogliamo costruire una nazione giusta che investe prioritariamente le risorse dove servono e non regala soldi a chi già ce li ha” e “non accettiamo lezioni da chi fa il comunista con il ceto medio e il turbocapitalista a favore dei potenti”, dice a proposito delle critiche delle opposizioni. “Dicono che noi favoriamo i ricchi perchè abbiamo tagliato di due punti l’Irpef ai redditi fino a 50mila euro l’anno, dopo che già avevamo accorpato le prime due aliquote dell’Irpef abbassando le tasse a chi percepisce fino a 28mila euro l’anno. Perchè per loro chi guadagna 2500 euro lordi al mese e magari ci mantiene tre figli e magari ci paga il mutuo è ricco. Noi invece abbiamo un’altra idea di chi siano i ricchi in Italia: i gruppi di potere che gestivano le concessioni autostradali, quelli che monopolizzavano determinati settori industriali, i grandi gruppi finanziari e sono tutte realtà alle quali la sinistra al governo ha ampiamente garantito il suo favore”.
Sulle riforme, ribadisce, “avanti con il premierato che restituirà agli italiani il banale e sacrosanto diritto di scegliere, per mettere fine ai giochi di palazzo che hanno permesso alla sinistra di restare abbarbicata alla poltrona. Avanti con l’autonomia differenziata e Roma capitale”. E al referendum sulla giustizia “fregatevene della Meloni, tanto questo governo rimane in carica fino alla fine della legislatura. I governi passano, ma le leggi rimangono e incidono sulla vostra vita più di quanto possiate immaginare. Votate per voi stessi, per i vostri figli e per il futuro di questa nazione, votate perchè non ci possa più essere una vergogna come quella di Garlasco”. E i poi i centri in Albania che “funzioneranno, solo che grazie ai giudici funzioneranno con un anno e mezzo di ritardo. A chi dice si configura un danno erariale, il tema c’è ma non è al governo che va contestato, visto che potevamo partire un anno e mezzo fa. Mi diverte immaginare cosa diranno i giudici visto che l’Europa sta approvando una lista dove ci sono esattamente i paesi da dove provengono i migranti che le loro sentenze ideologiche hanno bloccato”.
L’Europa, ribadisce Meloni, “non è al tramonto, non è un museo del passato: è una civiltà che ha ancora una missione e che non chiede il permesso di esistere neanche alle istituzioni che la governano”. Trump “ha detto in maniera decisa che gli europei dovranno difendersi da soli. Buongiorno Europa! Per 80 anni avete appaltato la sicurezza agli Usa pensando che questo giorno non sarebbe arrivato e che sarebbe stato gratis, ma non lo era. La libertà ha un prezzo e noi abbiamo sempre preferito una costosa libertà a una costosissima – ma apparentemente comoda – servitù. Per questo abbiamo parlato in tempi non sospetti della necessità di rafforzare la nostra capacità di difesa e sicurezza” e “abbiamo rivendicato la necessità di creare finalmente una colonna europea della NATO di pari forza e dignità rispetto a quella americana, in grado di parlare a pieno titolo con tutte le potenze del mondo. Significa anche rafforzare il nostro legame con gli Stati Uniti, ma in un dialogo tra pari e non in condizioni di subalternità. Vogliamo un’Italia leale con tutti i suoi partner, ma che non sia subalterna a nessuno”. Il sostegno all’Ucraina non è in discussione. “Dal primo giorno siamo stati al fianco del popolo ucraino che combatte contro il neoimperialismo di stampo sovietico della Russia e continueremo a farlo per il senso di giustizia, ma soprattutto per difendere il nostro interesse nazionale e la nostra sicurezza e per arrivare alla pace” che “oggi come ieri non si costruisce con le canzoni di John Lennon, ma con la deterrenza”.
– foto Ipa Aggency –
(ITALPRESS)

Cronaca

Ministro Interno Germania “Russia responsabile dei droni a lipsia”

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BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt ha attribuito a Mosca la responsabilità del “tentato attacco con droni” all’aeroporto di Lipsia. “Nel loro insieme, le indagini di polizia, le modalità dell’attacco e i risultati dell’intelligence indicano una responsabilità russa per il tentato attacco all’aeroporto di Lipsia”, ha dichiarato il ministro in un punto stampa a Berlino, secondo quanto rilancia il quotidiano Bild. “Il governo tedesco conclude pertanto che la Russia è responsabile dell’attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto”, ha aggiunto. “Non consideriamo Lipsia un evento isolato, ma lo vediamo in relazione ad altre azioni ibride”, ha ancora detto il ministro.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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Cronaca

Cina, spettatori in crescita al box office estivo per il secondo anno di fila

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La stagione cinematografica estiva del 2026 in Cina si è conclusa ieri con incassi complessivi al box office pari a quasi 12,5 miliardi di yuan (1,84 miliardi di dollari USA), in lieve aumento rispetto ai circa 12 miliardi di yuan dell’anno precedente. Si tratta del secondo anno consecutivo di crescita per il periodo giugno-agosto, secondo i dati dell’Amministrazione cinematografica cinese.

Le presenze sono salite a circa 340 milioni, in aumento rispetto ai 321 milioni del 2025 e ai 284 milioni del 2024.

Sebbene questi dati rimangano ancora ben al di sotto del record della stagione estiva 2023, che aveva registrato un incasso pari a 20,6 miliardi di yuan e 504 milioni di spettatori, gli osservatori del settore considerano la qualità e la varietà della programmazione cinematografica di quest’anno un punto di forza, dopo diverse stagioni poco brillanti.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Cronaca

Tronchon vince in volata la 10^ tappa della Vuelta, Mas resta leader

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ROMA (ITALPRESS) – Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United) conquista la decima tappa della Vuelta 2026. Il 24enne corridore francese la spunta nel volatone finale della Alcaraz-Elche de la Sierra di 184,7 chilometri. Seconda posizione per il danese della Uno-X-Mobility Magnus Cort Nielsen, terza e quarta piazza per i belgi Thibau Nys (Lidl-Trek) e Wout van Aert (Team Visma|Lease a Bike). Quinto e migliore degli italiani Alessandro Romele (XDS Astana Team). Per Tronchon si tratta del primo centro stagionale, il terzo in carriera. Nessun ribaltone in classifica generale, con lo spagnolo Enric Mas (Movistar), in maglia rossa dopo il ritiro di Tadej Pogacar, che conserva oltre un minuto di margine sull’altro sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora Hansgrohe) e sull’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). Domani la Vuelta prosegue con l’undicesima frazione, la Cartagena-Lorca di 153,8 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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