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Politica

Pina Picierno lascia il Pd: “Partito di Schlein diverso da quello che abbiamo fondato”

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ROMA (ITALPRESS) – “Di dubbi ne ho avuti moltissimi, mi sono più che lacerata, ma credo che per rispetto alla mia dignità politica e personale sia arrivato il momento di lasciare il Partito democratico di Elly Schlein che è divenuto un posto diverso da quello che abbiamo fondato e perché ho sempre chiesto alla politica la forza e il coraggio di fare in coscienza le scelte più giuste. Ora tocca a me avere coraggio. Dopo gli anni della Margherita abbiamo provato a unire le migliori tradizioni democratiche del paese, a conciliare la giustizia sociale con la libertà individuale, ad avvicinare e tenere insieme le aspirazioni socialiste e liberali. Questo era e sarebbe dovuto essere il Pd. Ma ha subìto uno snaturamento avvenuto per scivolamenti inesorabili, senza nemmeno una reale discussione, senza nemmeno il privilegio di poterne discutere in un congresso, come ho più volte chiesto. Il Pd che abbiamo voluto al Lingotto non esiste più ed è necessario prenderne atto, ma le ragioni per cui è nato esistono ancora. Resto democratica, non torno indietro”. Lo dice Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, che a Il Foglio argomenta la sua scelta di lasciare il Pd.

“Credo che ci sia bisogno di ridare dignità e prospettiva unitaria a milioni di elettori che in questi anni hanno progressivamente abbandonato il Partito democratico scegliendo altre proposte a destra o a sinistra o rimanendo a casa. Questa diaspora va ricomposta fuori dalle alchimie di coalizione e dalla riduzione in tende e cespugli, di vecchie e nuove formule. Serve un riformismo coerente e popolare, in grado di entusiasmare e di far scattare quella scintilla di costruire con fiducia il cambiamento. Credo che ci possa e ci debba essere un impegno comune per fare nascere, tenendo insieme le differenze e le storie, un nuovo soggetto politico largo, che tenga insieme, che nasca per unire esperienze e personalità politiche diverse. Mi metto al servizio di questa idea e di questo progetto” ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

La Camera termina l’esame della legge elettorale, domani il voto finale a scrutinio segreto

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ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha concluso l’esame della legge elettorale. La seduta riprenderà domani mattina alle 9.30 con le dichiarazioni di voto e il voto finale sul provvedimento, che sarà a scrutinio segreto.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Via libera all’unanimità in Senato al ddl “Liberi di scegliere”, diventa legge

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ROMA (ITALPRESS) – Via libera all’unanimità in Senato al ddl “Liberi di scegliere” sulla protezione e l’assistenza ai minorenni e agli adulti di riferimento in contesti di criminalità organizzata. Il provvedimento, a prima firma della presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, era già stato approvato dalla Camera in prima lettura, quindi diventa legge.

“La proposta di legge ‘Liberi di scegliere’, a prima firma di Chiara Colosimo, della quale sono stata relatrice, adesso è legge”. Lo dichiara in una nota il segretario di Presidenza della Camera, Carolina Varchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia. “Un provvedimento che abbiamo fortemente voluto e sostenuto. Il nostro impegno, adesso, proseguirà sui territori, soprattutto con degli incontri nelle zone più a rischio, per far conoscere a tutti l’opportunità offerta da questa legge. Chi nasce in un contesto mafioso non è destinato a restarvi per tutta la vita, ma è libero di scegliere. Libero di scegliere una nuova vita, un nuovo percorso socio educativo e, ove necessario, anche una nuova identità, lontano da contesti malsani”, ha concluso Varchi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Ddl Sicurezza, Meloni “Manteniamo gli impegni, siamo dalla parte di chi rispetta le regole” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – “Ieri il Governo ha approvato un nuovo disegno di legge sulla sicurezza, e il messaggio che vogliamo ribadire è semplice e chiaro: lo Stato sta dalla parte di chi rispetta le regole”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video su Instagram.

“In questi anni noi abbiamo affrontato la criminalità minorile con norme coraggiose, dalla custodia cautelare in carcere anche per i minorenni che fanno uso di armi, fino alle misure severe contro l’uso dei coltelli tra i più giovani. Ora aggiungiamo un ulteriore tassello, per contrastare quei fenomeni di violenza di gruppo che stanno coinvolgendo sempre più spesso anche i minorenni – prosegue Meloni -. È, per esempio, quello che è accaduto pochi giorni fa al Colosseo, dove gruppi di ragazzi hanno assaltato le volanti delle forze dell’ordine e provocato gravi disordini: sono fenomeni che vogliamo stroncare. Per questo, con le nuove norme, introduciamo misure di buon senso: se hai precedenti penali e decidi di organizzarti in gruppo per commettere atti di violenza, il Questore può vietarti di stare insieme alle persone con cui delinqui. Se violi quel divieto, è prevista la reclusione”.

“Se partecipi a un danneggiamento di gruppo, rischi fino a 5 anni di carcere, con la possibilità di arresto anche in flagranza differita – sottolinea il premier -. E poi: chi ha tenuto comportamenti aggressivi nelle aree della movida potrà essere identificato e trattenuto fino a 12 ore per impedire che torni a creare problemi, uno strumento che ha già dimostrato di funzionare contro i manifestanti violenti”.

“Poi c’è una novità che riguarda un tema al quale teniamo particolarmente: finora in Italia noi abbiamo assistito a un paradosso che offende il senso della giustizia – afferma ancora Meloni -. Cittadini onesti condannati a risarcire anche con somme molto elevate, con il rischio di perdere il frutto del lavoro di una vita intera; i delinquenti che hanno tentato di rapinarli perché si sono difesi e perché hanno difeso la propria famiglia. Con questo provvedimento noi mettiamo fine a questa ingiustizia: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non potrà più chiedere un risarcimento in sede civile, indipendentemente dalle eventuali responsabilità penali di chi si è difeso da un’aggressione, da un furto o da una rapina”.

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“Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso – conclude il presidente del Consiglio -: tutelare i diritti dei cittadini onesti e non le pretese di chi delinque. La sicurezza è e continuerà a essere una priorità di questo Governo. Lo avevamo promesso ai cittadini: continuiamo a mantenere quell’impegno, giorno dopo giorno”.

IL VIDEO

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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