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Da Duplantis a Paltrinieri, il Fair Play Menarini accende la 30^ edizione

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ROMA (ITALPRESS) – C’è chi ha conquistato il mondo con un’impresa indimenticabile e chi ha trasformato un’intera carriera in un esempio di lealtà e rispetto. Sono i protagonisti della 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, i cui vincitori sono stati annunciati oggi nel Salone d’Onore del Coni.

Dal calcio al nuoto, dalla scherma allo sci paralimpico, passando per atletica, basket, pattinaggio di velocità e pallavolo: l’edizione 2026 del Premio riunisce campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati in tutto il mondo e che continuano a lasciare il segno anche fuori dalle competizioni. “Siamo felicemente riuniti nel Salone d’Onore del Coni, dove c’è la storia dello sport italiano e dei suoi valori, per il trentesimo anniversario del Premio Fair Play Menarini. Trent’anni è un traguardo importante, è storia: si è costruito un percorso di certezze, sono stati premiati tanti campioni – dichiara il presidente del Coni Luciano Buonfiglio – Oggi sono particolarmente felice perchè vengono premiati tre giovanissimi, un messaggio che va al di là delle medaglie. Si riconoscono l’etica, il rispetto, la legalità, valori importanti da tutelare e promuovere: questi tre ragazzi sono un esempio”.

Tra i protagonisti della 30ª edizione spicca Armand Duplantis, primatista mondiale e fuoriclasse del salto con l’asta. A rappresentare il mondo del calcio, invece, ci sarà Gianfranco Zola, uno dei talenti più amati della storia sportiva italiana. Con loro Gregorio Paltrinieri, punto di riferimento del nuoto mondiale, Achille Polonara, volto della pallacanestro azzurra, Antonella Palmisano, regina della marcia, Chiara Mazzel, protagonista dello sci paralimpico italiano, e Daniele Garozzo, campione olimpico e ambasciatore della scherma italiana. A salire sul palco del Fair Play Menarini saranno anche Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, protagonisti delle imprese azzurre nel pattinaggio di velocità, insieme a Simone Anzani, uno dei volti più rappresentativi della pallavolo italiana. Il 2 luglio il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino farà da cornice alla premiazione della 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Una serata che celebrerà alcune delle figure più rappresentative dello sport internazionale e che vedrà, anche quest’anno, la collaborazione di Sky Tg24. A condurre l’evento saranno Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano e Omar Schillaci, affiancati da grandi narratori dello sport come Federico Buffa.

Il fair play non ha età. Lo dimostrano Matteo Pasqualetti, Gloria Tinaburri e Alberto Belluzzi, vincitori del Premio Fair Play Menarini “Giovani”. Tre ragazzi che ricordano a tutti che il fair play è una scelta che si fa ogni giorno, in gara e nella vita.

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“Da trent’anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”.

Prima del gran finale, il percorso verso la 30ª edizione farà tappa il 15 giugno a Firenze con il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, dedicato ai giovani talenti che riescono a conciliare percorso scolastico e attività agonistica.

– Foto ufficio stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –

(ITALPRESS).

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Napoli in crisi, Allegri “Sta a noi uscirne e fare risultati”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Ho sentito De Laurentiis ma le parole servono a poco. Bisogna andare in campo e fare i risultati, il resto sono chiacchiere. Il calcio è bello perchè è imprevedibile e bisogna imparare a gestire l’imprevisto nel migliore dei modi. Noi in alcuni momenti non lo abbiamo fatto, c’è solo da lavorare, in silenzio e uscirne fuori. Nessuno può tirarci fuori da questa mancanza di risultati se non noi, dobbiamo essere noi ad andarci a prendere il risultato con voglia, determinazione e convinzione”. Massimiliano Allegri cerca di mantenere l’equilibrio alla vigilia di una gara delicata per il Napoli come quella col Bodo Glimt. La squadra partenopea è a zero dopo le prime due giornate di Champions ed è reduce dalla sconfitta di Venezia che ha complicato la classifica in campionato. “Domani è una partita importante, una vittoria ci darebbe una bella iniezione di fiducia, poi penseremo alla Roma che sta facendo molto bene – commenta a Sky Sport Allegri in vista della settimana che attende i suoi – Se guardiamo alle prestazioni, però, ci sono state anche belle gare da parte nostra. Il problema è che prendiamo gol troppo facilmente, lo sanno anche i ragazzi e dobbiamo fare qualcosa in più. Il calcio è questo, contano i risultati e a noi in questo momento sono mancati – insiste il tecnico livornese – Ma sono mancati per poco, non dobbiamo andare in agitazione, anzi: domani serve grande attenzione, loro sono veloci in contropiede e si difendono bene, ci vorrà pazienza ma anche molta tecnica e precisione nei passaggi”. Per quanto riguarda le scelte di formazione, Allegri ricorda: “Abbiamo 9 partite in un mese e tutti sono in grado di dare il loro contributo, ognuno con le proprie caratteristiche e qualità. Qualcuno magari sta facendo meno bene ma ci deve essere fiducia verso tutti, non si può giocare una stagione con 11 calciatori”.

Alex Meret, dal canto suo, ammette che “la partita di domani arriva in un momento delicato, vogliamo ottenere a tutti i costi la vittoria per recuperare un pò di fiducia e ritrovare continuità. Il rapporto con Allegri? Sia personalmente che di squadra, è ottimo, non c’è alcun problema all’interno dello spogliatoio, sappiamo che dobbiamo fare di più tutti, ognuno di noi deve dare il massimo e mettersi a disposizione del compagno e della squadra. Serve la vittoria per ritrovare quell’entusiamo e quella forza che aiutano a vincere”. Una partita da non fallire quella contro i norvegesi, proprio perchè è molto importante rialzarsi dopo gli ultimi scivoloni. “Non abbiamo avuto molto tempo per preparare la gara, sappiamo che affrontiamo una squadra tosta e ben organizzata che ha messo in difficoltà tante avversarie negli ultimi tempi. C’è la volontà di fare una grande partita, sappiamo che non si può sottovalutare nessuno e che bisogna mettere il 100% su ogni pallone e sacrificarsi l’uno per l’altro, poi le qualità tecniche le abbiamo, ce la metteremo tutta”, ha concluso Meret.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Gasperini “Slovan da non sottovalutare, in Champions tutte gare difficili”

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ROMA (ITALPRESS) – “Lo Slovan è una squadra dinamica, preparata sotto l’aspetto atletico e ha qualche ottimo giocatore. Nel panorama della Champions non è tra quelle di prima fascia, ma tutte le partite di questa competizione sono difficili e non sottovaluteremo l’avversario. Abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro lo Slovan Bratislava.

Poi rispondendo alla domanda se Malen e Castro possono giocare insieme, l’allenatore spiega: “Santiago ha fatto un grande gol l’altra sera, per caratteristiche in questa gara potrebbero giocare insieme, non so se dall’inizio o a partita in corso – ha aggiunto -. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol e sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere due giocatori insieme. Il reparto d’attacco sta funzionando con caratteristiche diverse e per adesso va bene così”, ha aggiunto Gasperini, semmai dispiaciuto per le notizie riguardanti Paulo Dybala. “Speravamo fosse più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza che ha fatto ieri ha evidenziato una minima lesione che quindi fa slittare il recupero. Serviranno un paio di settimane in più”.

In conferenza stampa anche Lorenzo Pellegrini. “Il contratto di un anno è stata una scelta che la società ha preso e che io ho accettato – spiega il centrocampista -. Non abbiamo parlato di dettagli, era un momento in cui non stavo bene per via dell’infortunio. La società, lo staff, il mister e i compagni mi hanno sempre dimostrato che volevano che io fossi qui con loro. E’ stato naturale e semplice. Ora sto bene e sono tranquillo mentalmente. Non aver giocato per tanto tempo ha richiesto inizialmente un reintegro. Ora stiamo continuando a lavorare e sono felice, posso ancora alzare il livello. Questo è un gruppo eccezionale e si lavora bene. Gasperini è stato fondamentale perchè abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava normale separarsi. Sembrava essere arrivato il momento giusto per andarsene. Almeno da parte mia, la prima volta che ci siamo parlati, ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il mio percorso con lui”, ha concluso Pellegrini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Sinner resiste ancora in vetta alla classifica Atp, Cobolli eguaglia il suo best ranking ed è 6°

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ROMA (ITALPRESS) – La sconfitta di Alexander Zverev in semifinale a Shanghai rimanda ancora il sorpasso, comunque matematicamente certo, su Jannik Sinner in vetta alla classifica Atp. L’altoatesino, che tornerà in campo solo nella prossima stagione, resiste ancora al primo posto ma se Zverev dovesse arrivare in semifinale a Vienna lo scavalcherà nel ranking del 2 novembre. L’Italia ha comunque molti motivi per sorridere. Flavio Cobolli eguaglia il best ranking, alla posizione numero 6. Migliora il suo best ranking anche Federico Cinà (numero 135, +12), che ha superato le qualificazioni ed è entrato in main draw all’Atp 250 di Bruxelles.

Significativi i progressi per gli altri due protagonisti della domenica da record nel circuito Challenger: Mattia Bellucci, campione a Jinan in finale sullo spagnolo Martin Landaluce, guadagna 18 posizioni e rientra in Top 70 (numero 68). Francesco Passaro, che ha vinto a Maia il secondo titolo Challenger consecutivo, risale di ben 83 posizioni e torna in Top 150 (n.146). Tornando alla Top 10, esce Novak Djokovic che scivola al dodicesimo posto, permettendo a De Minaur, Tiafoe e Fils di guadagnare una posizione. Davanti a Cobolli è distante appena 20 punti c’è Medvedev, risalito in quinta piazza alle spalle di Alcaraz e Shelton.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 10.950 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 10.070 (–)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 5.610 (–)
4. Ben Shelton (Usa) 4.720 (–)
5. Daniil Medvedev (Rus) 3.660 (+1)
6. Flavio Cobolli (Ita) 3.640 (+1)
7. Felix Auger-Aliassime (Can) 3.590 (-2)
8. Alex De Minaur (Aus) 3.430 (+1)
9. Frances Tiafoe (Usa) 3.380 (+1)
10. Arthur Fils (Fra) 3.325 (+1)

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Così gli altri italiani:

23. Luciano Darderi 2.160 (-2)
26. Lorenzo Musetti 1.870 (-1)
36. Matteo Arnaldi 1.386 (+2)
43. Matteo Berrettini 1.173 (+3)
68. Mattia Bellucci 812 (+18)
89. Lorenzo Sonego 658 (-2)
135. Federico Cinà 413 (+12)
144. Andrea Pellegrino 390 (+1)
146. Francesco Passaro 385 (+83)
164. Marco Cecchinato 353 (-1)
166. Andrea Guerrieri 351 (-1)

RYBAKINA REGINA WTA, PAOLINI E COCCIARETTO UNICHE AZZURRE IN TOP 100

Tutto invariato nella top ten mondiale femminile. In vetta, grazie al trionfo newyorkese, terzo trofeo Major per lei, c’è sempre Elena Rybakina. La kazaka precede Aryna Sabalenka, mentre sul terzo gradino del podio c’è sempre Mirra Andreeva, che precede le statunitensi Jessica Pegula, quarta, e Coco Gauff, quinta davanti all’ucraina Elina Svitolina, sesta. Stabile anche la ceca Karolina Muchova, settima, sempre ad un paso dal primato personale, davanti alla connazionale Linda Noskova, ottava. Alle spalle della campionessa di Wimbledon, ci sono la polacca Iga Swiatek, sempre nona ed eliminata in semifinale a Wuhan, mentre a chiudere l’élite mondiale si conferma l’ucraina Marta Kostyuk, che ribadisce il “best ranking”.

Poche e piccole variazioni in chiave tricolore. Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), perde altre due posizioni e scende al numero 35. Stabile al numero 65 Elisabetta Cocciaretto, che si è nuovamente operata al ginocchio sinistro e ha dato appuntamento al 2027. Fa un passo indietro Lucrezia Stefanini, ora al numero 107, mentre grazie agli ottavi nel Wta 125 di Rovereto ne fa uno avanti Lisa Pigato, ora numero 108, che ritocca il primato personale.

Questa la top ten della nuova classifica Wta:

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1. Elena Rybakina (Kaz) 9.196 (–)
2. Aryna Sabalenka (Blr) 7.550 (–)
3. Mirra Andreeva (Rus) 6.306 (–)
4. Jessica Pegula (Usa) 6.235 (–)
5. Coco Gauff (Usa) 5.974 (–)
6. Elina Svitolina (Ukr) 5.229 (–)
7. Karolina Muchova (Cze) 4.833 (–)
8. Linda Noskova (Cze) 4.678 (–)
9. Iga Swiatek (Pol) 4.389 (–)
10. Marta Kostuyk (Ukr) 3.920 (–)

Così le italiane:

35. Jasmine Paolini 1.453 (-2)
65. Elisabetta Cocciaretto 975 (–)
107. Lucrezia Stefanini 723 (-1)
108. Lisa Pigato 719 (+1)
135. Lucia Bronzetti 560 (–)
152. Tyra Caterina Grant 492 (-1)
188. Samira De Stefano 411 (-3)
227. Nuria Brancaccio 334 (+5)
244. Noemi Basiletti 310 (-3)
252. Jennifer Ruggeri 293 (–)

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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