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Cronaca

Quadarella regina mondiale dei 1500 sl, Settebello in semifinale

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DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La regina del mezzofondo europeo si è ripresa il mondo e proverà a conquistare tra sei mesi Parigi. Simona Quadarella compie l’impresa, approfitta, come avvenne a Gwangju 2019 quando portò il record italiano a 15’40″89, dell’assenza della statunitense e campionessa olimpica ed uscente Katie Ledecky, e vince l’oro nei 1500 stile libero. Strepitosa la finale della 24enne romana e tricampionessa europea in carica, tesserata per CC Aniene e allenata da Christian Minotti: con il tempo di 15’46″99, l’azzurra Simona Quadarella conquista la sua seconda medaglia mondiale, diventando la seconda azzurra dopo Federica Pellegrini a mettere in bacheca più di un titolo iridato. Argento per la cinese Li Bingjie (15’56″62), bronzo per la tedesca Isabel Gose (15’57″55). “Sono partita piano poi ho incrementato il mio ritmo. Ora, in vista di Parigi, devo lavorare duro”, ha commentato la campionessa romana, che assieme al titolo ha strappato anche il pass per le Olimpiadi. “Sono proprio contenta, sapevo che vincere sarebbe stato alla mia portata ma sono soddisfatta del mio tempo – ha aggiunto a Raisport Quadarella, che ha anche approfittato dell’assenza della fuoriclasse americana Katie Ledecky – Volevo prendermi questo oro, all’inizio ho provato ad aspettare un pò, poi ho visto che non facevo troppa fatica ed ho provato a staccare le avversarie. In questa medaglia ho messo qualcosa in più che non pensavo di riuscire a mettere. La dedica? A me stessa, ultimamente facevo davvero molta fatica e più volte ho pensato se era la cosa giusta venire qui. Non ero certa di venire ai Mondiali – conclude Quadarella – ma volevo mettermi alla prova”. Il prossimo obiettivo è rappresentato dal podio negli 800 metri, che andranno in scena tra venerdì e sabato; nel frattempo, quello della fuoriclasse azzurra è un oro storico, vale a dire il numero 50 ai Mondiali per l’Italia, traguardo finora superato da autentiche corazzate come Stati Uniti, Cina, Australia, Russia e Germania. Due azzurri si qualificano per la finale mondiale di domani nei 50 rana maschili. Nicolò Martinenghi (26″55) e Simone Cerasuolo (26″98) superano le batterie di semifinale rispettivamente con il secondo e quinto crono d’accesso; miglior tempo di ingresso per l’australiano Sam Williamson (26″41). Alberto Razzetti accede alla finale dei 200 farfalla maschili con il miglior crono delle semifinali (1’55″09); nono e primo degli esclusi Federico Burdisso (1’56″68). In mattinata, un super Luca De Tullio e Gregorio Paltrinieri approdano alla finale degli 800 stile libero all’Aspire Dome di Doha. Il 20enne di Bari nuota il primato personale e miglior crono complessivo in 7’46″52 mentre SuperGreg, reduce dalle fatiche in acque libere, chiude in 7’47″38 per il settimo tempo. Clamorosa esclusione del tunisino e campione uscente Ahmed Hafanoui, diciottesimo in 7’51″72, e del fuoriclasse tedesco Florian Wellbrock in 7’48″17. Eliminata invece nei 200 stile libero Giulia D’Innocenzo, solo 18esima. Grande prestazione del Settebello, che acciuffa le semifinali dei Mondiali di pallanuoto. Gli azzurri del ct Campagna, dopo aver conquistato il pass per le Olimpiadi francesi, superano nei quarti la Grecia per 11-10 (1-3, 5-2, 2-3, 3-2). In semifinale la Nazionale sfiderà giovedì (ore 14 italiane) la Spagna, vincente per 15-12 (5-2, 3-5, 5-0, 2-5) sul Montenegro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

La Spagna piega 3-0 l’Austria e vola agli ottavi dei Mondiali

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INGLEWOOD (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna vince 3-0 contro l’Austria e si qualifica per il terzo Mondiale di seguito agli ottavi di finale. I campioni d’Europa in carica, davanti a parecchi tifosi vip, presenti in tribuna Timothee Chalamet, Penelope Cruz, Javier Bardem e Flea, hanno espresso il “ritrovato” calcio spettacolo e ha schiacciato gli austriaci con la doppietta di Oyarzabal e il gol di Pedro Porro.
De la Fuente ha schierato il suo team con un 4-2-3-1, con Yamal sulla corsia destra e Oyarzabal unica punta; l’Austria ha risposto con un modulo speculare ma molto più difensivo. Il monologo delle Furie Rosse è cominciato sin dai primi minuti, ma la prima vera occasione è stata quella non sfruttata da Gregoritsch, incapace di capitalizzare un bel cross di Sabitzer. Dopo l’hydration break il dominio territoriale degli iberici ha dato i suoi frutti: al 29′ Cucurella, dopo una serie di rimpalli, ha trovato la rete del vantaggio, ma il direttore di gara ha deciso di annullare per un precedente fallo di Cubarsì su Schlager. Al 36′ ci ha pensato Oyarzabal a trovare il vantaggio su assist dello stesso Cucurella. In pieno recupero Baena ha colpito la traversa, poi Yamal è stato fermato da Schlager.
Nella ripresa il copione non è cambiato, il raddoppio è arrivato dopo un’azione corale finalizzata di testa da Pedro Porro, al 21′. Nemmeno i cambi preventivi di De La Fuente hanno invertito la rotta, Arnautovic – entrato al posto di Gregoritsch – ha faticato a trovare spazi nella difesa spagnola. La conclusione di Chukwuemeka al 34′ non ha impensierito Unai Simon, al 40′ Yamal ha sfiorato il tris, sulla linea ha salvato Alaba. L’Austria non è riuscita a creare gioco, la Spagna ha controllato il doppio vantaggio senza subire: nel finale ci ha provato anche Gavi, Laimer è riuscito a sbarrare la strada al trequartista del Barcellona. A un minuto dal termine è arrivato il 3-0, ancora una volta sull’asse Cucurella-Oyarzabal: assist al millimetro del nuovo acquisto del Real Madrid per il compagno che, solo davanti a Schlager, non ha sbagliato. Seconda doppietta e quattro gol nei Mondiali per l’attaccante della Real Sociedad. Agli ottavi la Spagna attende la vincente di Portogallo-Croazia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Da Duplantis a Zola, il Fair Play Menarini celebra 30 anni con grandi dello sport

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FIRENZE (ITALPRESS) – Una storia fatta di campioni che hanno dimostrato come il successo più grande sia quello costruito su rispetto e integrità. E’ quella del Premio internazionale Fair Play Menarini, che sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha celebrato in grande stile i suoi trent’anni, acclamando vincitori alcuni dei più grandi protagonisti dello sport internazionale. Tra i premiati di questa edizione speciale Diego Milito, Emilio Butragueño e Gianfranco Zola, icone del calcio; Armand Duplantis, protagonista assoluto del salto con l’asta; Gregorio Paltrinieri, simbolo del nuoto internazionale; Bebe Vio, premiata per il suo straordinario impegno nel promuovere inclusione e determinazione attraverso lo sport paralimpico; Achille Polonara, esempio di forza e resilienza; Antonella Palmisano, tra le grandi interpreti della marcia; Simone Anzani, punto di riferimento della pallavolo italiana; Chiara Mazzel, testimonianza del valore dello sport paralimpico; Daniele Garozzo, asso della scherma azzurra; Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini, artefici di una storica stagione del pattinaggio di velocità. A ricevere il riconoscimento anche Fabio Caressa, inconfondibile volto e voce del giornalismo sportivo. Accanto a loro hanno celebrato questo importante traguardo anche gli Ambasciatori del Fair Play Menarini Antonio Rossi, Giancarlo Antognoni, Ian Thorpe, Sasha Vujacic, Giacomo Perini e Andrea Zorzi, testimoni del percorso e del messaggio che il Premio continua a promuovere. A condurre la cerimonia sono stati Rachele Sangiuliano, Omar Schillaci, Michele Cagiano e Federico Buffa. “Celebrare il trentesimo anniversario del Premio Internazionale Fair Play Menarini significa guardare con orgoglio al percorso compiuto, ma anche rinnovare un impegno – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – L’impegno a raccontare le storie di chi dimostra che il talento trova il suo significato più autentico quando si accompagna al rispetto, all’integrità e alla correttezza. E’ questo il messaggio che vogliamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni”.
– foto ufficio stampa premio Fair Play Menarini –
(ITALPRESS).

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Cronaca

A Wimbledon Paolini vola al terzo turno

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jasmine Paolini è approdata al terzo turno di Wimbledon 2026, terza prova stagionale del Grande Slam, in scena sull’erba di Londra. La toscana, testa di serie numero 13 del tabellone, finalista all’All England Tennis Club nel 2024, ha battuto oggi la svizzera Golubic in due set. 7-6 (0) 6-4, in un’ora e 40 minuti di gioco, il punteggio in favore di Paolini, che si giocherà un posto negli ottavi di finale contro Maria Sakkari. La greca ha piegato in tre set – con lo score di 6-3 0-6 7-6 (7) – l’uzbeka Kamilla Rakhimova.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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