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Cronaca

Università Statale Milano, facoltà Medicina in campo per la prevenzione

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MILANO (ITALPRESS) – La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano ha inaugurato, per celebrare il suo centenario, “StaiSano! Obiettivo 100 anni”, un percorso di promozione della salute dedicato ai giovani, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e l’alfabetizzazione sanitaria dei cittadini, soprattutto tra i giovani nella fascia 7-25 anni e tra le famiglie appartenenti alle fasce più fragili, e di coinvolgerli sui temi della promozione della salute, di uno stile di vita sano e della prevenzione. Il progetto, promosso dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo milanese in collaborazione con la Scuola di Scienze Motorie, coinvolge tutti e otto i Dipartimenti afferenti all’area medico-chirurgica ed è stato presentato questa mattina nell’Aula di Rappresentanza dell’Università degli Studi di Milano alla presenza del Rettore Elio Franzini, dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso. Hanno inoltre partecipato Claudia Dellavia, Delegata del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia alla Terza Missione, Gaia Pellegrini e Maurizio Gallieni, Coordinatori del Progetto “StaiSano! Obiettivo 100 anni” e Antonio La Torre, Delegato per lo Sport universitario della Statale. Le conclusioni sono state affidate ad Aldo Bruno Giannì, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia. “La prevenzione assume un ruolo prioritario ed essenziale soprattutto alla luce delle prospettive demografiche del nostro Paese. Credo che chi governa, a tutti i livelli, abbia la responsabilità di guardare lontano e in prospettiva sulla base dei dati scientifici. Nel prossimo futuro abbiamo la certezza che avremo un’aspettativa di vita sempre più lunga ma non abbiamo la sicurezza di poter vivere nello stato di completo benessere che tutti vorremmo avere. L’obiettivo, quindi, dev’essere non solo di celebrare il centenario, ma di farlo in buona salute e per questo motivo tutte le istituzioni devono impegnarsi, proprio come sta facendo l’Università Statale, sulla promozione della prevenzione, soprattutto a partire dai più giovani”, ha commentato Guido Bertolaso. “Salute, alimentazione e benessere fisico vanno di pari passo nella definizione di quei corretti stili di vita al centro del progetto ‘Stai Sano! Obiettivo 100 anni” – ha commentato Martina Riva, Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano in un messaggio pervenuto in occasione della presentazione. “L’Italia è al primo posto tra i Paesi OCSE per sedentarietà tra i bambini. Inoltre, con la pandemia circa il 25-35% dei ragazzi, a seconda delle età, ha smesso di praticare sport. Questa è una grande perdita per i giovani e per tutta la società, perchè l’abbandono dello sport comporta spesso l’acuirsi di problemi di salute e di difficoltà emotive, psicologiche, relazionali e sociali che hanno ricadute sulle vite personali e comunitarie dei ragazzi. Ecco perchè è importante che le istituzioni si interroghino su come educare le giovani generazioni e le aiutino ad assumere comportamenti e abitudini sane. Le azioni e le iniziative che la Statale mette in campo con ‘Stai Sano!’ vanno sicuramente nella giusta direzione”. “Il progetto StaiSano! Obiettivo 100 anni, ha una grande importanza in quanto permette di valorizzare la storia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano attraverso una serie di azioni che danno concreta dimostrazione del profondo legame con la Città di Milano, allo scopo di rendere ancora più chiaro quale sia il peso e l’importanza che le discipline mediche rivestono per la salute dei cittadini”, ha concluso Aldo Bruno Giannì. Si parte il 23 marzo 2024 alle 10 con una giornata intera dedicata alla salute, con incontri in Aula Magna condotto da Gianluca Gazzoli e un vero e proprio village della salute nei cortili dell’Ateneo. Si parlerà di nuove tecnologie, di come impatteranno sul lavoro dei medici, e dell’importanza dello sport per uno stile di vita sano. Chiuderà la mattina l’intervista al CT della nazionale di Basket, Gianmarco Pozzecco. Durante il pomeriggio la giornata continua con il Derby della Statale, con un confronto tra le esperienze sportive di Milan e Inter, le medaglie d’oro olimpiche Ruggero Tita e Caterina Banti ed Ettore Messina a rappresentare il basket milanese. Durante tutta la giornata, inoltre, nei cortili dell’Università sarà allestito “Stai sano Village”: una serie di stand con attività interattive a tema salute e prevenzione, con anche laboratori e giochi per i più piccoli. Il secondo evento si terrà il 5 maggio 2024 dalle 10.30 all’Idroscalo, con una giornata dedicata a una corsa non competitiva di 6 o 12 km aperta a tutta la cittadinanza. A partire dal 9 marzo sono anche stati organizzati in preparazione e allenamento alla gara, sette incontri, ogni sabato al parco Sempione, dedicati a esercizi motori e a spiegazioni sui corretti stili di vita. La terza parte del progetto è interamente rivolta a bambini e ragazzi e si svilupperà tra marzo e novembre 2024. Per gli studenti delle scuole secondarie sono previsti una serie di incontri in università, scuole e consultori sui temi di salute e prevenzione come il fumo e l’uso della sigaretta elettronica, il rapporto col cibo, l’approccio e la gestione della sessualità, l’utilizzo consapevole dei social media. I bambini della primaria invece potranno partecipare il 10 maggio, dalle 10 alle 13, a Caccia alla Salute: una vera e propria caccia al tesoro che si svolgerà nel Cortile del Settecento.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Università Statale

Cronaca

Cina, una mostra al Museo del Ningxia promuove il dialogo con l’Italia

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YINCHUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Per Anna Lucia Tempesta, curatrice museale italiana, una mostra non è mai soltanto un’esposizione di oggetti antichi, ma piuttosto un invito aperto al dialogo interculturale.

Oggi, questa filosofia sta prendendo forma nella regione autonoma nord-occidentale cinese del Ningxia Hui, dove una mostra in corso sulle antiche ceramiche mediterranee si è trasformata in un profondo scambio tra professionisti europei e cinesi del patrimonio culturale.

Il motore di questo scambio è l’esposizione “Myth on Pottery”, aperta la scorsa settimana al Museo del Ningxia. Con 115 preziosi reperti tra ceramiche, sculture e oggetti in vetro provenienti dalla Puglia, l’evento utilizza i miti delle antiche divinità greche per illustrare la cultura e la storia del Mediterraneo.

Tuttavia, mentre la mostra entra nel vivo del suo ciclo di tre mesi, l’attenzione si è spostata oltre i reperti, sui profondi legami di collaborazione che si stanno costruendo dietro le quinte.

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Tempesta, curatrice capo italiana della mostra e responsabile della promozione presso il Dipartimento per il turismo e la cultura della Puglia, ha osservato che il vero successo dell’evento sta nella scoperta reciproca.

“Questi oggetti non sono semplicemente dei recipienti. I loro disegni e motivi raccontano storie di antiche consuetudini, di raccolti della terra e di rapporti tra i popoli”, ha affermato Tempesta dopo lunghi colloqui con i colleghi cinesi.

“Queste immagini sono significative sia per noi che per voi. Se noi parliamo e spieghiamo e voi ascoltate e interpretate, noi comprendiamo, e si tratta di un vero scambio. Ne usciamo entrambi arricchiti”, ha aggiunto.

Questa comprensione condivisa trova una rappresentazione vivida nella stessa sala espositiva.

I curatori cinesi e italiani hanno intenzionalmente collocato un cratere greco del 400 a.C. proveniente dalla Puglia accanto a un tesoro nazionale cinese, cioè una brocca in argento dorato rinvenuta in una tomba locale risalente alla dinastia Zhou settentrionale (557-581). Realizzata nell’antica regione della Battriana, nell’odierno Afghanistan settentrionale, la brocca presenta elementi decorativi persiani e romani.

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E’ interessante notare come entrambi i reperti raffigurino scene della guerra di Troia. Collocati l’uno accanto all’altro, creano una viva risonanza transcontinentale che attraversa migliaia di chilometri, sottolineando il ruolo storico del Ningxia come crocevia vitale sull’antica Via della seta.

La sinergia culturale è andata ben oltre le teche espositive. Durante il soggiorno a Yinchuan, capoluogo del Ningxia, la delegazione italiana ha visitato il centro di conservazione dei reperti culturali del Museo del Ningxia per osservare le pratiche cinesi di conservazione.

Gli esperti italiani hanno avuto colloqui approfonditi con gli specialisti cinesi sui materiali per il restauro e sulle tecniche di conservazione.

L’immersione del team italiano nel patrimonio culturale cinese ha incluso anche una visita alle tombe imperiali di Xixia, iscritte lo scorso anno nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Mettendo a confronto le antiche ceramiche di Xixia e siti di fornaci per la porcellana con reperti archeologici italiani, gli esperti hanno espresso ammirazione per il carattere distintivo e il valore storico del patrimonio regionale cinese, osservando come ambienti diversi plasmino espressioni artistiche uniche.

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Wang Xiaojun, curatore del Museo del Ningxia, ha sottolineato che l’inaugurazione di questa mostra durante la stagione turistica primaverile è stata una mossa strategica per arricchire la vita culturale pubblica e promuovere una più profonda cooperazione culturale tra Cina e Italia.

Sottolineando le sorprendenti somiglianze tra il ricco patrimonio di arte rupestre dell’Italia e gli antichi petroglifi rinvenuti sul monte Helan, nel Ningxia, Tempesta ha rivelato la sua ambiziosa visione per il futuro.

“In futuro, speriamo di poter portare in Europa l’arte rupestre del monte Helan organizzando una mostra”, ha dichiarato Tempesta, aggiungendo di auspicare la creazione di un partenariato pragmatico di lungo periodo nella conservazione dei reperti, nelle mostre congiunte e nella ricerca accademica.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Vigevano, Ceffa rinuncia alla ricandidatura

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Vigevano, Ceffa rinuncia alla ricandidatura

Il sindaco Andrea Ceffa annuncia il passo indietro e apre alla ricomposizione del centrodestra. Nella tarda serata di martedì 31 marzo arriva l’ufficialità: non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative, scegliendo di non correre per un secondo mandato.

Una decisione maturata nelle ultime ore, in un clima politico che richiedeva un segnale forte. Lo stesso primo cittadino spiega di aver compiuto questa scelta “in nome dell’unità della coalizione”, con l’obiettivo di favorire il ritorno compatto di tutte le forze del centrodestra, a partire da Forza Italia, e di evitare fratture che avrebbero potuto compromettere il percorso avviato negli ultimi anni.

Nel comunicato, Ceffa rivendica con forza il lavoro svolto durante il mandato. Parla di oltre 40 milioni di euro di investimenti portati sul territorio e di una serie di progetti strategici destinati a incidere sul futuro della città. Un impegno, sottolinea, vissuto ogni giorno con passione, responsabilità e determinazione, anche nei momenti più complessi e difficili.

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Poi la scelta politica: farsi da parte per favorire la compattezza della coalizione e garantire continuità amministrativa. Un passo indietro che viene presentato come un atto di responsabilità istituzionale, più che una rinuncia personale, con l’obiettivo dichiarato di non disperdere quanto costruito.

“L’unità è un valore imprescindibile”, scrive Ceffa, indicando come priorità la tutela dei progetti in corso e delle prospettive di sviluppo per Vigevano. Un messaggio chiaro, che guarda oltre le dinamiche interne e mette al centro l’interesse della comunità, in vista delle prossime scadenze elettorali.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Vigevano, Ceffa rinuncia alla ricandidatura proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

La Cina dispone un inventario per mettere in sicurezza i reperti dei suoi musei

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha avviato una campagna nazionale della durata di un anno per rafforzare la gestione della sicurezza dei reperti culturali, chiedendo a tutti i musei di proprietà statale di procedere a un inventario dettagliato, pezzo per pezzo, delle proprie collezioni.

Secondo l’Amministrazione nazionale per il patrimonio culturale (NCHA), la campagna punta a verificare l’accuratezza dei registri delle collezioni, a istituire meccanismi regolari e standardizzati di inventario e, al tempo stesso, ad avviare in via sperimentale il secondo censimento nazionale dei reperti culturali mobili.

L’amministrazione ha aggiunto che le autorità effettueranno anche ispezioni approfondite sui rischi per la sicurezza delle collezioni museali. Inoltre rafforzeranno le misure di prevenzione e potenzieranno la capacità di risposta alle emergenze.

L’iniziativa fa seguito a una serie di recenti misure politiche. Nel dicembre 2025, una conferenza nazionale sul lavoro museale ha ribadito che la gestione delle collezioni deve restare una priorità assoluta, con un impegno sistematico nelle operazioni di acquisizione, conservazione, ricerca e interpretazione. Le indicazioni saranno inserite nel 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) per il patrimonio culturale.

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Successivamente, la NCHA ha effettuato verifiche sulle criticità nella gestione delle collezioni museali emerse da segnalazioni pubbliche e ha diffuso delle circolari per rafforzare la sicurezza dei musei e standardizzare le procedure di accettazione e gestione delle collezioni donate.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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