Seguici sui social

Economia

L’Aeroporto di Fiumicino migliore scalo d’Europa per il settimo anno

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Per il settimo anno consecutivo l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino è decretato miglior scalo d’Europa nella categoria degli aeroporti con oltre 40 milioni di passeggeri, affiancato, per la prima volta, dal “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, premiato come miglior aeroporto del continente nella categoria da 5 a 15 milioni di passeggeri.
A condurre il sondaggio “Airport Service Quality (ASQ) Award” è stata l’associazione internazionale di categoria degli aeroporti di tutto il mondo, Airport Council International (ACI) World, in collaborazione con Amadeus, azienda leader nel settore delle tecnologie per il settore travel.
ACI World ha analizzato le preferenze di circa seicentomila passeggeri in oltre 400 aeroporti in tutto il mondo su oltre 30 indicatori relativi all’esperienza aeroportuale alle partenze e agli arrivi e, oltre al “Best Airport” award, ha premiato l’eccellenza di Roma Fiumicino in tutte le categorie considerate:
Airport with the Most Dedicated Staff in Europe, Easiest Airport Journey in Europe, Most Enjoyable Airport in Europe, Cleanest Airport in Europe.
Ad oggi solo nove scali, nelle rispettive aree geografiche, hanno raggiunto livelli di eccellenza in tutte le sezioni considerate dall’ASQ Award, ma si tratta di scali con traffico inferiore ai 15 milioni di passeggeri/anno. Il Leonardo Da Vinci è l’unico aeroporto con oltre 40 milioni di passeggeri all’anno a livello globale ad aver ottenuto questo risultato.
Il premio assegnato al “Leonardo da Vinci” non è l’unico per il sistema aeroportuale romano gestito da ADR. Per la prima volta, infatti, il premio Best Airport” è stato assegnato anche al “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, decretato “miglior aeroporto in Europa tra i 5 ai 15 milioni di passeggeri”.
“Quella di oggi è, per ADR, una giornata storica: per la prima volta gli scali di Fiumicino e Ciampino vengono premiati insieme a livello internazionale per la qualità e i servizi offerti ai passeggeri”, ha dichiarato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, proseguendo: “E’ un risultato straordinario quello del ‘Leonardo da Vincì come miglior aeroporto d’Europa e unico grande hub al mondo a vincere in tutte le categorie considerate dall’Airport Service Quality 2023. E il traguardo raggiunto anche dal ‘G.B. Pastinè di Ciampino, premiato per la prima volta come ‘Best Airport’ nella propria categoria, è la testimonianza concreta che la differenza è fatta dalle nostre persone, oltre che dal metodo, dall’impegno quotidiano e dall’immensa passione che contraddistinguono tutta la nostra comunità aeroportuale. Ancora una volta consideriamo questi momenti solo delle tappe, di un percorso sempre più virtuoso di sviluppo sostenibile per il territorio, per Roma e per l’Italia intera”.
“Sono particolarmente orgoglioso di registrare questi nuovi importanti risultati internazionali per i nostri scali, in forte continuità con il trend di crescita degli ultimi anni in cui si inserisce il prestigioso riconoscimento ottenuto dal ‘G.B. Pastinè di Ciampino. E’ infatti anche attraverso i suoi aeroporti, ed in particolare l’aeroporto internazionale di Fiumicino, che in questi ultimi anni Roma ha ricostruito la sua collocazione internazionale che gli appartiene e che merita: possiamo affermare di essere la più importante porta di ingresso al nostro Paese, fortemente apprezzata nel mondo”, ha commentato il Presidente di ADR Vincenzo Nunziata.
– foto ufficio stampa Adr –
(ITALPRESS).

Economia

Fava “Serve un terzo pilastro della previdenza, il vero problema è il lavoro”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’inverno demografico è la grande questione dei prossimi vent’anni. Per i giovani c’è il rischio di avere pensioni basse solo se la loro carriera lavorativa è povera e discontinua. Per questo ci vuole un deciso cambio di paradigma. Voglio dire che non bisogna sempre cominciare dalla previdenza, ma dal lavoro, perché è dal lavoro che parte tutto e si innesca quel circolo virtuoso che serve ai giovani. Per la sostenibilità del sistema bisogna puntare su occupazione, produttività e contrasto al sommerso”. Così il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, in un’intervista al Corriere della Sera. “Dobbiamo aumentare l’occupazione giovanile e femminile, una priorità per la tenuta sociale del Paese. Ma la crescita dell’occupazione deve essere anche regolare e di qualità, per questo l’Inps ha fatto del contrasto al sommerso, che ogni anno si traduce in circa 10 miliardi di contributi non versati, una priorità”, spiega.

 “Credo che, sempre nell’ottica di un approccio preventivo ai problemi, si debba cominciare a ragionare anche su un terzo pilastro della previdenza”, sottolinea Fava. “Il primo, che resta fondamentale, è quello della previdenza obbligatoria a ripartizione, le pensioni Inps. Il secondo è quello della previdenza complementare a capitalizzazione, dove però i tassi di adesione sono ancora bassi, in particolare tra i giovani. Il terzo, invece, è tutto da crea re: dovrebbe essere ancora a capitalizzazione e centrato sul risparmio previdenziale fin dalla nascita. Si potrebbe pensare a un libretto di risparmio al portatore, una sorta di salvadanaio previdenziale, inizialmente alimentato con un contributo dello Stato alla nascita, e poi da genitori e nonni, per far sì che quando la persona si affacci al mercato del lavoro abbia già un capitale che potrà continuare ad accrescere fino al momento della pensione”, spiega. L’Inps è pronta a collaborare, sono convinto che un terzo pilastro possa aiutare la previdenza dei giovani”, conclude Fava.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

A luglio 2026 il tasso di inflazione nell’eurozona sale al 2,9%

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – A luglio 2026, il tasso di inflazione annuo nell’area dell’euro si è attestato al 2,9 %, in aumento rispetto al 2,8% di giugno. Un anno prima, il tasso era del 2,0%.

A luglio 2026, il tasso di inflazione annuo nell’Unione europea è stato del 3,0%, in aumento rispetto al 2,9% di giugno. Un anno prima, il tasso era del 2,4%. Lo rileva Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea.

I tassi annui più bassi sono stati registrati in Svezia (0,3%), Repubblica Ceca (1,3%), Danimarca e Ungheria (entrambe 1,6%). I tassi annui più alti sono stati registrati in Romania (8,2%), Lituania (5,4%), Cipro e Bulgaria (entrambe 4,4%).

Rispetto a giugno 2026, l’inflazione annua è diminuita in quindici Stati membri, è rimasta stabile in tre ed è aumentata in nove. Nel luglio 2026, i servizi (+1,55 punti percentuali, pp), l’energia (+0,94 punti percentuali, pp), i beni industriali non energetici (+0,23 punti percentuali, pp) e gli alimenti, alcolici e tabacco (+0,23 punti percentuali, pp) hanno contribuito positivamente al tasso di inflazione annuale dell’area euro.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

Bankitalia, in 12 mesi surplus conto corrente Italia di 30,4 miliardi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nei dodici mesi conclusi a giugno 2026 il conto corrente ha registrato un surplus di 30,4 miliardi di euro (pari all’1,3 per cento del PIL); nello stesso periodo dell’anno precedente l’avanzo era stato pari a 20,7 miliardi (0,9 per cento del PIL). Al miglioramento hanno contribuito l’aumento dell’avanzo delle merci (54,6 miliardi, da 47,7) e il ritorno in surplus della componente dei redditi primari (4,0 miliardi, da -2,5); sono invece peggiorati il deficit dei servizi (-8,0 miliardi, da -5,7) e quello dei redditi secondari (-20,2 miliardi, da -18,8). Lo rende noto la Banca d’Italia, che ha pubblicato oggi le statistiche su bilancia dei pagamenti e posizione patrimoniale sull’estero, aggiornate con i dati relativi a giugno 2026.

Il conto finanziario ha registrato acquisizioni di attività nette sull’estero per 18,4 miliardi di euro (contro 44,7 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente). I saldi positivi degli investimenti diretti (23,6 miliardi), degli “altri investimenti” (31,7 miliardi) e delle riserve ufficiali (5,4 miliardi) sono stati solo in parte controbilanciati dai saldi negativi degli investimenti di portafoglio (-38,4 miliardi) e dei derivati (-3,9 miliardi).

Sempre a giugno, le attività sull’estero dei residenti in Italia sono cresciute di 27,9 miliardi. L’aumento ha riguardato quasi tutte le componenti, in particolare gli “altri investimenti” (12,7 miliardi), gli investimenti di portafoglio (10,1 miliardi), gli investimenti diretti all’estero (5,6 miliardi) e le riserve ufficiali (0,8 miliardi); soltanto i derivati hanno registrato un saldo negativo (-1,3 miliardi). Infine, conclude Bankitalia, le passività sull’estero dell’Italia sono aumentate di 30,6 miliardi, in relazione soprattutto ai rilevanti acquisti esteri, pari a 58,0 miliardi, di titoli italiani di portafoglio (di cui 38,7 titoli pubblici, il valore mensile più elevato dagli anni novanta); in misura minore, anche gli investimenti diretti in Italia sono cresciuti (5,4 miliardi). Gli “altri investimenti” sono invece diminuiti di 32,8 miliardi, grazie soprattutto alla riduzione del saldo debitorio su TARGET (22,9 miliardi).

– Foto Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.