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ItalVolley ko in Nations League, la Francia vince 3-2

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ROMA (ITALPRESS) – L’Italia trova la prima sconfitta in Volleyball Nations League per 2-3 (23-25, 25-18, 23-25, 25-19, 10-15) con i campioni olimpici della Francia di Andrea Giani.
Gara dai due volti, con i francesi bravi a gestire e conquistare primo e terzo set, lasciando spazio agli azzurri nel secondo e quarto prima del tie break conquistato dalla Francia. Buona la prova di Clevenot tra i francesi, best scorer con 19 punti, quanti quelli di Michieletto. Venti gli errori al servizio per un’Italia brava a muro, 12 quelli messi a terra, 4 i personali di Russo. L’Italia perde 7,4 punti nel ranking con la sconfitta di oggi, scendendo in quarta posizione alle spalle degli Usa, prossimi avversari degli azzurri. Il vantaggio sulla Serbia, prima non qualificata a Parigi 2024, fuori dai posti utili nel ranking, e vincente oggi con l’Olanda, scende a 106,87.
Alle 16.30 locali (le 22.30 italiane) Italia nuovamente in campo con gli USA.
Nel primo set in campo Giannelli e Romanò in diagonale, Michieletto e Lavia schiacciatori, Galassi e Russo centrali, Balaso libero. Nell’altra metà del campo la Francia di Andrea Giani, 474 presenze in azzurro. Il primo punto porta la firma di Daniele Lavia, dopo il servizio insidioso di Michieletto, il primo tempo di Russo vale il 2-0.
L’Italia parte bene, il 5-2 lo firma a muro Galassi. Due ace di Seddik portano la Francia in parità sul 9-9. L’Italia ritrova il vantaggio, primo tempo di Russo vale il 12-10. Cartellino verde assegnato a Michieletto sul 15-14 per ammissione di tocco a muro. Squadre avanti in parità, la Francia trova il vantaggio sul 20-19 mantenendo il punto di vantaggio fino al 22-21. Qualche difficoltà in fase di ricostruzione degli azzurri consegna alla Francia la prima palla set sul 24-22. Louati chiude da seconda linea per il 25-23 finale.
Nel secondo set nessuna variazione tra gli azzurri, l’1-0 porta la firma di Lavia, Italia subito avanti 5-1. La Francia accorcia le distanze inseguendo gli azzurri, 8-6. Il primo tempo di Galassi vale il 10-7. L’errore in attacco di Michieletto porta la Francia ad un punto dagli azzurri 11-10. Un gran recupero di Grebennikov, il muro di Clevenot mantengono la Francia alle spalle dell’Italia 12-11. L’Italia ritrova l’ampio vantaggio portandosi avanti 16-12. Il fallo in palleggio fischiato a Brizard, subentrato a Toniutti, porta l’Italia sul 19-14. Galassi alza il muro, suo il punto del 22-15 in un set, ben gestito dagli azzurri e chiuso sul 25-18.
L’Italia torna in campo nel terzo set con il 6+1 visto nei precedenti, nessun cambio anche per la Francia. Romanò mette a terra la parallela che vale il 4-3, la Francia trova il sorpasso sul 5-4 con un’attacco da seconda linea di Louati. Set equilibrato, la Francia mantiene un punto di vantaggio sul 9-8. Il muro a uno di Romanò su Clevenot porta avanti gli azzurri 10-9, ancora Romanò arriva con una mano a muro, 11-9. Una grande difesa di Balaso prima, il muro di Russo poi, e l’Italia mantiene il vantaggio 12-10. Patry trova la parità dai 9 metri, suo l’ace del 12-12, risponde Russo con l’ace del 14-12. La Francia trova la parità con un muro su Romanò 17-17 e il successivo vantaggio con Clevenot sul 19-18. L’errore in attacco di Romanò porta i francesi avanti 21-19. Azzurri in parità sul 22-22, l’errore in ricezione di Lavia consegna il set alla Francia 25-2 3.
Stesso 6+1 in campo per De Giorgi nel quarto set. Italia subito avanti, il muro di Tillie su Lavia e l’errore in attacco azzurro portano il punteggio sul 3-3. Sul vantaggio della Francia 4-3, De Giorgi manda in campo Bovolenta per Romanò. Fase analoga ai set precedenti con le squadre che mantengono un minimo distacco, Italia avanti 13-11, il primo tempo di Galassi vale il 14-11, ancora Galassi a segno, suo il muro del 15-11.
L’Italia prova a mantenere il vantaggio, quattro le lunghezze che separano le due squadre. L’errore in attacco degli azzurri non incide sull’ampio vantaggio, 21-15, il muro di Russo porta il punteggio sul 23-15. L’Italia porta la Francia al tie break, chiudendo il quarto set sul 25-19.
Resta in campo Bovolenta nel quinto set, questa la novità rispetto ai set precedenti, il muro sull’opposto azzurro porta la Francia avanti 2-0. La Francia mantiene il suo vantaggio , l’errore in attacco dell’Italia vale il 6-2. Squadre al cambio campo sul punteggio di 8-3 per la Francia che mantiene il vantaggio fino al 9-5. Il block out vincente di Louati allunga il vantaggio francese 13-7, Francia che chiude il tie break sul 15-10, azzurri che trovano la prima scofitta in VNL.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Battocletti regina a Birmingham, Tamberi eterno: è ancora oro

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due ori e due bronzi: la vigilia di Ferragosto vede brillare ancora una volta l’Italia agli Europei di Birmingham.
Nadia Battocletti conquista la vittoria nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un po’ meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perché ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. È stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un po’ più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”.

Doppia medaglia nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2.32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. “È una serata speciale, è il compleanno di Camilla: è stata lei a darmi la forza dopo Parigi – le parole di Gimbo – Non poteva continuare a vedere il padre prendere schiaffi a destra e sinistra. Ci sono avversari fortissimi, anche in Italia, e ti danno la forza di reagire. A tutte le persone che stanno passando di difficoltà dico: credeteci e continuate a lottare. Sapevo che stasera sarebbe successo, in pochi mi credevano ma io sapevo di stare bene: è come se il mio corpo aspettasse il momento che conta per venire fuori”. Poi, sul bronzo di Matteo Sioli: “Matteo non ha bisogno di nessun passaggio di consegne, è a un livello che io alla sua età mi sognavo. Con quello che ha fatto stasera ha dimostrato di essere un campione già bello che affermato: ci divertiamo a giocarcela insieme”. “Mi dispiace molto, sicuramente valevo molto di più rispetto a 2.27, purtroppo sono incidenti di percorso che capitano – dice invece Sioli -. Ci tenevo tanto a questa gara, è andata molto bene. Sono ancora più felice che Gimbo (Tamberi, ndr) si sia riconfermato. Dedico la medaglia anche a mio nonno che è venuto a mancare poco prima della partenza”.

Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothé Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58. “Il bronzo per me vuol dire tanto – commenta Desalu – È il coronamento alla mia pluriennale carriera. È dal 2014 che sono in Nazionale, ero sempre lì e finalmente ho ottenuto questo metallo, che non è il più prezioso ma per me è come se lo fosse”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Immobile si ritira “Scelta difficile ma voglio stare con la mia famiglia”

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ciro Immobile dice basta. L’attaccante italiano classe 1990 ha annunciato, insieme al Paris FC, la decisione di chiudere la sua carriera da calciatore professionista dopo 17 anni ai massimi livelli. Campione d’Europa con la Nazionale nel 2021, Scarpa d’Oro nel 2020 e quattro volte capocannoniere della Serie A, Immobile appende le scarpette al chiodo con un palmares prestigioso: in oltre 650 partite disputate ha realizzato più di 320 gol, conquistando anche il titolo di miglior marcatore dell’Europa League nel 2020. Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club francese per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. “Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, l’omaggio del club francese nell’annunciarne l’addio al calcio. “E’ un momento difficile per me, è la fine di una bellissima parte della mia vita – le parole con cui Immobile ha comunicato la sua scelta ai compagni di squadra – Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un pò più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non siate tristi per me, è l’inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro”. Per Immobile – che in carriera ha indossato tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Lazio, Besiktas e Bologna – si apre così un nuovo capitolo.
– foto Ipa Agency –
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Agli Europei di nuoto oro Quadarella nei 1500 sl, bronzo per la 4X100 sl mista

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alla vigilia di Ferragosto l’Italnuoto si mette al collo altre due medaglie, un oro e un argento, portando il totale a 34.
Simona Quadarella è la regina dei 1500 metri stile libero. La classe 1998 romana, già vincitrice degli 800 pochi giorni fa nella rassegna continentale, stacca le avversarie nella parte finale della lunga gara e si impone con il tempo di 15’46″22 – nuovo record dei campionati – davanti alle tedesche Isabel Gose (argento in 15’49″31) e Maya Werner (bronzo in 16’52″50). “Oggi è stata veramente dura, perché ho provato a partire più forte ma non è stata una buona idea. Sono felicissima, è sempre un oro europeo, ma speravo di fare qualcosa meno – le prime impressioni confessate ai microfoni Rai – Non ero mai riuscita a fare sotto 15’50 agli Europei, quindi è uno step in più, ma ho nuotato questo tempo al Settecolli e speravo di fare qualcosa meno – aggiunge . Ma è un titolo europeo, quindi va benissimo”. Passano pochi minuti e l’Italia sale di nuovo sul podio, stavolta con la 4×100 stile libero mista. Il quartetto composto da Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci chiude in 3’20″80, il nuovo record italiano che vale il bronzo. Meglio della staffetta azzurra solo Russia (sotto bandiera neutrale), oro in 3’19″95, e Olanda, argento in 3’20″09.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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