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Politica

Caporalato, il 25 giugno Uila e Fai in piazza a Latina con la comunità indiana

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ROMA (ITALPRESS) – “Per ribadire che la nostra priorità sono la legalità, il contrasto allo sfruttamento, la dignità dei lavoratori, la Uila sarà presente a Latina martedì 25 giugno, alla manifestazione promossa dalla comunità indiana locale, a seguito della atroce morte di Satnam Singh per cui chiediamo che sia fatta giustizia, in concomitanza della quale la Uila Uil e la Fai Cisl territoriali hanno proclamato una giornata di sciopero. Una scelta motivata dal fatto che abbiamo voluto accogliere il grido di protesta e di dolore di una comunità ferita che chiedeva a tutti di essere al loro fianco e dal voler mettere al centro la loro voce, insieme a quella delle migliaia di persone che lavorano nei campi dell’agropontino che meritano un lavoro sicuro e dignitoso”. Così la segretaria generale Uila Uil Enrica Mammucari sulla mobilitazione che Uila e Fai hanno organizzato al fianco della comunità indiana di Latina per martedì 25 giugno, con partenza del corteo alle ore 15 dalle autolinee nuove di Latina per arrivare in piazza della libertà. “Nei prossimi giorni ci aspettiamo dal Governo risposte concrete alle richieste da noi presentate ieri al tavolo con i ministri Lollobrigida e Calderone. Sono diversi i piani su cui intervenire per eliminare alla radice la piaga dello sfruttamento, che lede anche l’immagine delle tante imprese oneste che rispettano leggi e contratti: più ispettori e coordinamento delle attività ispettive, revisione del decreto flussi e rilascio di permessi di soggiorno per grave sfruttamento, fondo di garanzia per le vittime del caporalato e enti bilaterali agricoli per l’incontro domanda offerta di lavoro.” (ITALPRESS).

 

foto IPA

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Politica

Salvini “Il fanatismo islamico è il problema in Italia e in Europa”

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ROMA (ITALPRESS) – “‘No, l’estremismo islamico non è mica un problema. La Lega esagera…’ Il fanatismo islamico è il problema, in Italia e in Europa. Stop a ogni concessione di spazi a realtà islamiche finché non ci sarà un accordo scritto con lo Stato italiano, come avviene da tempo per molte altre confessioni religiose”. Così sui social il vicepremier e ministro, Matteo Salvini.

“A nome del governo ho espresso solidarietà al ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul per il grave attentato a Berlino. Sono vicino alle vittime e ai loro familiari. L’Europa unita si schiera contro l’ombra del terrorismo, contro chi attraverso l’odio e la violenza mira a colpire la libertà dei cittadini”. Così sui social il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Politica

Vannacci posta video IA con Mattarella per la grazia a Roggero

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ROMA (ITALPRESS) – Roberto Vannacci ha pubblicato su Instagram un nuovo video realizzato con l’intelligenza artificiale, accompagnato dalla frase “Grazia per Roggero. Amen”, che mostra il leader di Futuro Nazionale mentre si reca dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere la grazia per il gioielliere condannato per il duplice omicidio avvenuto durante una rapina.

La diffusione del video arriva a poche ore dall’intesa raggiunta tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein per evitare che il confronto politico venga influenzato da contenuti creati con l’intelligenza artificiale.

Si tratta del secondo filmato di questo tipo diffuso da Vannacci in pochi giorni, dopo quello ambientato nell’Antica Roma in cui gli esponenti dell’opposizione finivano nell’arena.

Anche nel nuovo video, Vannacci veste i panni di un comandante che si presenta davanti a un sovrano con le sembianze del capo dello Stato, al quale consegna una pergamena per ottenere la grazia.

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Poi il generale libera Roggero dalle manette e lo accompagna fuori dal carcere, dove ad attenderlo trova una folla festante insieme alla moglie e alle figlie.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

Carceri, l’Anm “Da Nordio attacco scomposto e inaccettabile al procuratore di Palermo”

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ROMA (ITALPRESS) –Nelle scorse ore il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia ha lanciato un allarme sullo stato delle carceri e sul ruolo della mafia all’interno degli istituti penitenziari. Un allarme importante che merita ascolto. Eppure sul dramma delle carceri, sia per quanto riguarda l’insopportabile sovraffollamento che toglie dignità ai detenuti e costringe la Polizia penitenziaria a lavorare in condizioni non sostenibili, sia per quanto riguarda i temi della sicurezza in questi anni dal governo non ci sono state risposte adeguate. Né si profilano interventi concreti per risolvere tale drammatica crisi”. Così in una nota la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati.

“Davanti all’allarme di un procuratore in prima fila nella lotta alla mafia la reazione del ministro della Giustizia lascia interdetti: nessuna risposta nel merito, ma solo un attacco scomposto ed inaccettabile. Il ministero ha il compito di risolvere i problemi del sistema penitenziario, non di attaccare con veemenza chi combatte la criminalità. Siamo al fianco del procuratore De Lucia, del personale di Polizia penitenziaria che svolge un ruolo delicatissimo con grande professionalità e dei magistrati di sorveglianza che devono gestire situazioni di enorme complessità con risorse sistematicamente inadeguate. Sulle carceri servono risposte e azioni immediate”, conclude la nota.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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