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Cronaca

Spalletti “Delusi, ma ora impegno totale per ripartire”

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ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Lo Spalletti migliore alla fine non si è riuscito a vedere. Forse nel primo tempo contro l’Albania, ma a parte alcuni sprazzi, il ct ha faticato ad imporre il proprio pensiero. “Vedo e leggo che mi è stato attribuito di aver alzato troppo i toni – ha dichiarato lo stesso Spalletti durante la conferenza stampa all’indomani dell’eliminazione contro la Svizzera -, aver fatto uso di miti da seguire. Però ci sono molte cose ancora da dover far vedere, il mio impegno sarà totale. Bisogna essere completi e onesti nel racconto di queste 14 partite (qualificazioni comprese, ndr), siamo stati bravi fino a un certo punto, non siamo riusciti a crescere in questo mini percorso e quella di ieri è stata una partita dove abbiamo fatto un passo indietro importante che non si può accettare. Però si riparte da lì”, ha ribadito. Meglio non parlare di calcio e di notti difficili: “Non è la notte più complicata, a volte sono state complicate anche le vittorie da gestire”. E ora? Di sicuro verranno fatte riflessioni sul gruppo, un insieme di giocatori che ha faticato a reagire alle avversità di un Europeo pieno di insidie. “Ieri siamo tornati a zero e da lì dobbiamo ripartire, nelle scelte future cercherò di ringiovanire ulteriormente la rosa per ricreare un gruppo. Si va a creare un futuro più dal basso, una squadra più giovane, un gruppo che abbia forze nuove”. Si prende le sue responsabilità come ha fatto ieri subito dopo la sconfitta con la Svizzera e ammette: “Sono deluso perchè non ho visto reazione. Ho visto poco questa rabbia di andare a riconquistare i palloni, questa rabbia di sfidare e duellare contro un avversario alla nostra portata, diverso dalla Spagna. L’umore che c’era dentro la squadra era perfetto. Dentro il gruppo abbiamo detto sempre la stessa cosa, stava nascendo un gruppo sano e solido, questa è la realtà. Io li ho visti tranquilli nelle cose che dovevano fare, che poi possa diventare un peso la maglia azzurra non lo so, ma visto il risultato di questa partita qui cercheremo di parlare coi calciatori e avere delle risposte”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Morto lo scrittore Vittorio Messori, aveva 84 anni

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BRESCIA (ITALPRESS) – Si è spento nella sua casa a Desenzano del Garda, nel Bresciano, lo scrittore e giornalista Vittorio Messori. Aveva 84 anni. Con il libro “Ipotesi di Gesù” del 1976 portò il cristianesimo al centro del dibattito culturale anche internazionale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente stradale nella notte a Milano, morto un motociclista di 19 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, nei pressi di piazza Prealpi, a Milano. La vittima è un giovane motociclista di 19 anni. Era in sella ad una moto Honda SH 125, che si è scontrata con una Citroen C3, condotta da una ragazza anche lei 19enne, rimasta illesa. Il motociclista in codice rosso è stato trasportato all’ospedale Niguarda, dove è deceduto poco dopo. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica del sinistro ed eventuali responsabilità.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Vescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

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ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – La Pasqua 2026 si apre con uno sguardo realistico e, al tempo stesso, carico di speranza. E’ questo il cuore del messaggio pasquale che monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha consegnato ai fedeli della diocesi.
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», esordisce il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da una profonda inquietudine. L’amarezza nasce dalle tante violenze che continuano a riempire le cronache quotidiane: «le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali», segno che «la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente». Il vescovo evidenzia come il male, la menzogna e l’ingiustizia tentino ancora oggi di soffocare la verità, la giustizia e l’innocenza, richiamando direttamente la passione di Cristo.
Accanto a questo scenario, tuttavia, si apre uno spazio di fiducia e speranza. «Gesù è salvezza», afferma monsignor Raspanti, ricordando il significato stesso del nome di Gesù: «Dio salva». Una salvezza che si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a «guardare in alto», verso «la luce del giorno di Pasqua». Una luce che non riguarda soltanto la vita eterna, ma che diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, «fraternità, amicizia e dialogo».
Nel suo messaggio, il vescovo richiama inoltre l’attenzione sulla difficile situazione geopolitica mondiale, invitando a riscoprire il valore della fratellanza tra i popoli come unica via autentica per la pace. «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere», ammonisce, esortando i cristiani a continuare a credervi e a testimoniarla ogni giorno, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo.
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma incisivo, che richiama le parole del Vangelo: «Beati gli operatori di pace». Un monito che, nel tempo presente segnato da conflitti e divisioni, diventa un impegno concreto per tutti i credenti e per ogni uomo di buona volontà.
– foto ufficio stampa Arcidiocesi di Acireale –
(ITALPRESS).

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