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Economia

Giacomoni “Fondo studio sarà operativo, unico requisito il merito”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio il ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili, Andrea Abodi, perché è grazie al gioco di squadra fatto in questi mesi tra il suo ministero, il ministero dell’Università e della ricerca scientifica, Consap, Mef e Palazzo Chigi che siamo riusciti a rilanciare e potenziare il Fondo per lo Studio, istituito nel 2010 dal Governo Berlusconi con Giorgia Meloni ministro della Gioventù. Il Fondo non è mai decollato perché mancava la garanzia di ultima istanza dello Stato. Grazie ad un emendamento approvato al Decreto Sport e Istruzione ora questa garanzia c’è”. Così il presidente di Consap, Sestino Giacomoni, ospite a TgCom24. “Per accedere al Fondo – spiega – l’unico requisito richiesto sarà il merito: non conta il reddito, non conta la famiglia di provenienza, conta solo che il ragazzo abbia voglia di studiare ed impegnarsi. Ritengo infatti che sia un delitto qualora ci sia un ragazzo che voglia studiare che questo non accada perché non ha le risorse economiche con cui pagare gli studi universitari o l’affitto dell’alloggio. Con la garanzia di ultima istanza i giovani potranno andare in banca e ricevere un prestito per studiare, prestito che dovranno restituire solo 30 mesi dopo dall’ultima tranche ricevuta e dopo essersi laureati e aver trovato un impiego. Lo strumento è fondamentale per il sistema Italia e funziona già in tutti gli altri Paesi del mondo. Consap ha preso un impegno anche con il presidente Meloni di semplificare le procedure attraverso una piattaforma informatica che stiamo migliorando attraverso un accordo con il Dipartimento delle politiche giovanili. L’obiettivo è quello di digitalizzare tutto il procedimento per accelerare i tempi dell’erogazione del prestito. Il Governo ed il Parlamento hanno fatto la loro parte attraverso la garanzia pubblica, Consap farà la sua semplificando e digitalizzando le procedure. Ora ci aspettiamo che le banche facciano la loro parte aderendo numerose al protocollo d’intesa per l’erogazione del prestito agli studenti meritevoli che il ministero dello Sport e delle Politiche Giovanili sta mettendo a punto insieme al ministero dell’Università e della ricerca scientifica”, conclude Giacomoni.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Economia

Meloni e angurie protagonisti dei consumi estivi del 2026

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ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2026 cambia le abitudini alimentari degli italiani, ma senza provocare una corsa generalizzata dei prezzi. È quanto emerge da un’elaborazione della CNA sull’andamento dei consumi e dei prodotti più legati alla stagione estiva.

Con l’aumento delle temperature crescono gli acquisti di meloni e angurie, seguiti da gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, ortaggi freschi e tonno in scatola. Nelle settimane più calde, spiegano le rilevazioni della distribuzione, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi oscillano tra il 10 e il 15%.

Nonostante la forte domanda, i prezzi restano contenuti. A luglio l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno registrato un aumento limitato all’1,1%. Ancora più contenuta la crescita del cosiddetto “carrello della spesa”, ferma all’1%.

Le dinamiche variano a seconda dei comparti: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi segnano un aumento del 2,6%.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Meloni e angurie protagonisti dei consumi estivi del 2026

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ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2026 cambia le abitudini alimentari degli italiani, ma senza provocare una corsa generalizzata dei prezzi. È quanto emerge da un’elaborazione della CNA sull’andamento dei consumi e dei prodotti più legati alla stagione estiva.

Con l’aumento delle temperature crescono gli acquisti di meloni e angurie, seguiti da gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, ortaggi freschi e tonno in scatola. Nelle settimane più calde, spiegano le rilevazioni della distribuzione, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi oscillano tra il 10 e il 15%.

Nonostante la forte domanda, i prezzi restano contenuti. A luglio l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno registrato un aumento limitato all’1,1%. Ancora più contenuta la crescita del cosiddetto “carrello della spesa”, ferma all’1%.

Le dinamiche variano a seconda dei comparti: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi segnano un aumento del 2,6%.

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(ITALPRESS).

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Economia

Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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