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Politica

Migranti, Piantedosi “Ora maggiore certezza sulle procedure”

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ROMA (ITALPRESS) – “Noi riteniamo che aver fissato con norma primaria l’elenco dei ‘Paesi sicurì possa contribuire a una maggiore certezza applicativa di procedure importanti”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al Corriere della Sera, sottolineando come “la nuova regolamentazione, che potrebbe entrare in vigore prima del giugno 2026, renderà obbligatorie le procedure accelerate alla frontiera e prevederà criteri molto più diretti di qualificazione dei ‘Paesi sicurì legandoli al numero di domande di asilo accolte in tutta l’Unione europea. L’entrata in vigore di queste regole rafforzerà sicuramente la nostra capacità di contrastare il traffico di esseri umani senza limitare in alcun modo il diritto d’asilo”. Quanto allo scontro tra il governo e la magistratura, secondo Piantedosi “non credo si possa dire che ci siano stati attacchi da parte del governo. Se può essere legittimo e comprensibile che i magistrati liberamente esprimano le loro opinioni, soprattutto nell’ambito dell’attività associativa, credo che analoga prerogativa non possa essere negata alla politica che, per definizione, si caratterizza per libertà di espressione. Per quanto mi riguarda, da ministro dell’Interno, ritengo importante che ogni possibile obiezione ai contenuti degli atti giudiziari sia effettuata attraverso le impugnazioni”.
Sul report dell’Ecri, il ministro osserva che “è incredibile che una organizzazione internazionale che dovrebbe tutelare i diritti umani, promuovere l’identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa possa fare simili affermazioni, del tutto destituite di fondamento. Le nostre forze di polizia sono apprezzate in Italia e nel mondo quali baluardi della democrazia, della difesa dei più deboli e della vicinanza ai problemi quotidiani dei cittadini”.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Politica

Papa Leone XIV “Le guerre impoveriscono e danneggiano il mondo. Mi preoccupa la situazione nello Yemen, cessino le ostilità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con preoccupazione la situazione umanitaria in Yemen dove la popolazione soffre per la mancanza di cibo, acqua e cure mediche. Faccio appello perché cessino le ostilita’”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’Angelus in piazza San Pietro. Il Papa ha anche rivolto un pensiero e una preghiera per i fedeli uccisi nella chiesa ortodossa in Giordania.

“Le guerre oltre a provocare devastazione impoveriscono e danneggiano il mondo. Il Signore ispiri scelte di dialogo e di pace”, è il messaggio del Pontefice.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Nordio “Mai sognato di parlare di arresti in massa di minori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mai detto”, che la soluzione alle proteste, per i ragazzi, sia il carcere. “La soluzione è progressiva. La famiglia deve educare, la scuola provvedere all’educazione civica e le parrocchie o le associazioni all’aggregazione. In tema di ordine pubblico, occorre prevenire. E abbiamo istituito il fermo preventivo, che non è carcere, ma un controllo. Ma, in casi come Milano, purtroppo come extrema ratio servono misure coercitive”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in una intervista al Corriere della Sera.

E alla domanda se continua ad auspicare arresti di massa di minori, Nordio risponde “Mai sognato di dirlo, chi lo sostiene non ha visto la mia intervista a SkyTg24 o la interpreta a suo uso e consumo. In carcere ci sono 3 minori. Non ce li ho mandati io, ma la magistratura perché li ha ritenuti ‘socialmente pericolosi’. Il problema è che gli istituti minorili sono affollati e hanno posti limitati, 3 in un giorno già significa aumentare la capienza in modo insostenibile. Non lo auspico, ma se gli arresti continuassero il problema si porrebbe”.

La soluzione può essere minori in cella con adulti? “Mai detto, anche questo. Semmai di riadattare strutture per adulti. Facendole però diventare solo per minori, con le adeguate garanzie di legge”.

– foto IPA Agency –

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Politica

Urso “Con la manovra incentivi per IA e cloud”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con la manovra rafforziamo la politica industriale che abbiamo dispiegato in questi anni con l’obiettivo di rendere strutturale il Nuovo Piano Transizione 5.0, incentivare il software anche attraverso il cloud e l’adozione dell’AI nei processi produttivi delle Pmi. È anche nostra intenzione completare la riforma degli incentivi con la razionalizzazione e l’accorpamento di quelli gestiti dal nostro dicastero, istituire il Business Wallet, cioè il portafoglio digitale delle imprese, dare attuazione alla delega per la riforma quadro dell’artigianato e nel contempo, come chiede Confindustria, sostenere il processo di crescita dimensionale anche attraverso incentivi alla aggregazione”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in una intervista al Giornale.

Dalle raffinerie stimiamo di ottenere “un aumento del 30% della produzione di jet fuel, che è il carburante di cui siamo ancora deficitari. Per benzina e gasolio siamo già esportatori netti. Potremmo fare di più se la Commissione acconsentisse ad alcune modifiche della normativa in atto. È stata una follia sollecitare la chiusura delle raffinerie in Europa. Noi non li abbiamo seguiti, in questi anni abbiamo prima salvato l’Isab di Priolo e poi tutelato con il Golden power quelle di IP e di Saras. Nel contempo abbiamo accelerato nelle bioraffinerie, tra poco sarà aperto anche il cantiere di Eni Versalis a Priolo”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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