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Mattarella “Il risparmio è un bene individuale e pubblico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nell’altalena del soddisfacimento di bisogni individuali e collettivi, l’accantonamento di risorse ha consentito che le famiglie potessero affrontare situazioni straordinarie, imprevedibili e impreviste e realizzare investimenti di lungo-medio periodo come per l’abitazione, l’istruzione dei figli, l’avvio di attività. Il risparmio, con l’intermediazione delle banche, serve – è servito – ad alimentare il credito. Serve – è servito – a finanziare il debito dello Stato”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla 100^ Giornata Mondiale del Risparmio organizzata dall’Acri. “E questo, anzi, è stato uno dei temi polemici sollevati dall’economista Maffeo Pantaleoni, nel corso del suo intervento all’appuntamento del 1924, conclusosi, tragicamente, con la sua morte. L’interrogativo che si poneva Pantaleoni era: è giusto che lo Stato si finanzi con il risparmio o, piuttosto, esso deve essere diretto ad altri impieghi da lui ritenuti più direttamente produttivi? Quello che, in ogni caso, appare evidente è la natura, al tempo stesso, di bene individuale e di bene pubblico rappresentato dal risparmio”, aggiunge il capo dello Stato.
“Numerosi commentatori hanno osservato che l’articolo 47 della Costituzione, dedicato, appunto, al risparmio, a differenza di altri articoli della cosiddetta Costituzione economica, appare privo di una specifica finalità: perchè incoraggiare e tutelare il risparmio? Per quale ragione? In realtà – prosegue il capo dello Stato -, una lettura completa delle norme dedicate ai rapporti economici, rende evidente come il risparmio sia funzionale agli altri obiettivi definiti dalla Carta, accrescendo la necessità di un intervento pubblico a sua tutela. Ancora, l’art.47 della Carta prevede che l’esercizio del credito venga disciplinato, coordinato e controllato, sottolineando la relazione esistente tra risparmio e credito; e il pubblico interesse esistente in materia di intermediazione del credito”.
Per Mattarella “la lotta all’inflazione, la tutela del valore reale dei risparmi sono impegni prioritari per qualsiasi Stato e, in particolare, per la nostra Repubblica. Incoraggiare il risparmio, per rifarci alla previsione costituzionale, significa incentivarlo come fonte importante del processo economico”, aggiunge.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Politica

Scontri ai cortei, Meloni “Grazie alle forze dell’ordine, hanno affrontato la violenza dei delinquenti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ancora una volta, le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine hanno dovuto affrontare la violenza di delinquenti che, anche attraverso gruppi organizzati, sfruttano le manifestazioni per cercare lo scontro e seminare il caos. A tutti loro va la mia piena solidarietà e un ringraziamento sincero. Perché erano lì per tutelare la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori, dei commercianti e di tutte le persone che hanno diritto di vivere la propria città senza paura e senza vederla messa a ferro e fuoco da bande di teppisti. Siamo con voi”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

Renzi “Se non ci uniamo, il popolo del centrosinistra ci rincorre coi forconi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Se non ci uniremo, questa volta il popolo del centrosinistra verrà a prenderci a casa coi forconi”. Lo afferma il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un’intervista al Quotidiano Nazionale. Sulla necessità dell’accordo tra le forze di opposizione, l’ex premier sostiene che “nessuna simpatia o antipatia personale giustifica una nuova sconfitta elettorale: prima degli ego dei politici vengono i bisogni dei cittadini”. Sul perimetro della coalizione, Renzi precisa che “il campo largo è composto da Pd, Avs e M5s. Ma se vogliono vincere devono allargare al centro: solo con un centrosinistra si può vincere”. Quanto alla presenza del suo partito, aggiunge che è “meglio il 3% ed essere decisivi che il 10% ed essere irrilevanti”, dicendosi “pronti domani a firmare un contratto con idee precise su stipendi, Europa, sicurezza, capitale umano, innovazione”. Sul piano dello scontro politico e istituzionale, il leader di IV avverte che “non esiste rischio di pareggio. O vinciamo noi o la Meloni si prende il Quirinale e a quel punto anche la Corte Costituzionale diventerebbe strumento di parte”. Sul fronte economico, attacca l’esecutivo: “Dopo quattro anni di Meloni sono aumentati i poveri e diminuiti gli stipendi”. Infine, al generale Roberto Vannacci risponde: “Vorrei sfidarlo sui contenuti: diritti, disabilità, economia, sicurezza. Su questi temi sono pronto a un confronto all’americana”. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Politica

Mulè “Se la politica sbaglia a scegliere gli uomini deve assumersene la responsabilità” / Video

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La politica ha una grande responsabilità nella scelta degli uomini. Io rivendico alla politica la responsabilità di dover scegliere e di dover indicare gli uomini. Se la politica ha indicato gli uomini sbagliati è la politica che se ne assume la responsabilità perché ha fallito nel ruolo guida che dovrebbe avere”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, intervistato dal vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, durante il talk “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, organizzato a Washington nell’ambito della quarta edizione degli Italpress Awards dell’agenzia di stampa Italpress.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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