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Cronaca

Rapporto Aletheia: l’inattività fisica costa 1mld l’anno all’Italia

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ROMA (ITALPRESS) – L’inattività fisica è un fenomeno in crescita a livello globale, passando dal 26% delle persone inattive nel 2010 al 31% nel 2020. Se il trend non si invertirà, si stima che nel 2030 si arriverà al 35%. Per quanto riguarda l’Italia, l’inattività fisica costa al nostro Paese un miliardo di euro all’anno, con un impatto globale che potrebbe superare i 300 miliardi a livello globale nel 2030. Sono i dati che emergono dal rapporto di Aletheia presentato nel corso dell’evento “Cibo e Sport – Un connubio perfetto per la salute” al Senato. Nel nostro Paese, nonostante il 31,5% degli adulti sia sedentario, si segnala un trend positivo per la partecipazione alla pratica sportiva, con il 57,7% dei giovani tra i 16 e i 24 anni attivi e una crescita negli over 65 dal 6,7% del 2003 al 16,4% del 2023. “Se non investiamo in prevenzione, il sistema sanitario nazionale alla lunga non potrà reggere. Lo sport è una terapia potente per il benessere psicofisico e la capacità attrattiva dei campioni è una leva che va sfruttata. La cultura del benessere e della prevenzione sono pilastri su cui si basa il presente ma soprattutto il futuro”, ha spiegato il ministro della Salute, Orazio Schillaci.
“La disinformazione che riguarda il cibo tende a destabilizzare i pilastri del buon vivere. Aletheia affonda le radici in una ricerca libera e autonoma, un lavoro scientifico, curato con grandissima particolarità da professionisti preziosi, e continueremo a lavorare in questa direzione”, ha dichiarato il presidente della fondazione, Stefano Lucchini, mentre il presidente del comitato scientifico di Aletheia, Antonio Gasbarrini, ha avvertito: “Nella nostra pratica giornaliera vediamo che qualcosa nel sistema è andato in cortocircuito. La dieta mediterranea è la cosa migliore e non c’è dubbio, ma noi non la seguiamo più. C’è un boom di alimenti non naturali che hanno spinto l’obesità, metà dei ragazzini assume la metà delle calorie giornaliere da alimenti non naturali, portando l’obesità giovanile in Italia al 10-15%. Questo fa sì che a 40 anni tutti hanno una o più malattie”. Per quanto riguarda i novel foods, “siamo entusiasti, ma va verificata la loro sicurezza nel medio-termine. Prima la sicurezza, poi certamente possono entrare nel mercato. Altrimenti, quello che chiederemo è che nella metà degli alimenti in un supermercato venga scritto ‘nuoce gravemente alla salutè, come per i pacchetti di sigarette”.
Presente anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha sottolineato come quello del rapporto tra cibo e salute è “un tema che tocca tutti da vicino. Forse non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati a vivere in Italia, in ogni parte del mondo il connubio Italia-cibo è automatico. E poi, guai a non fare sport, è bene che a ogni età si dedichi tempo allo sport, anch’io prometto di riattaccare la spina alla cyclette”.
– Foto ufficio stampa Fondazione Aletheia –
(ITALPRESS).

Cronaca

Webuild, a Lane il contratto per progetto autostradale da 509 mln in Florida

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MILANO (ITALPRESS) – Lane, controllata statunitense di Webuild, si aggiudica il contratto “Moving I-4 Forward – Project 2” da USD 582 milioni (509 milioni di euro, al 100% Lane) per la progettazione e la costruzione di un tratto chiave del più ampio programma di ammodernamento della Interstate-4 (I-4), contribuendo a potenziare la connettività in Florida. L’intervento migliorerà un corridoio che attraversa alcuni dei parchi tematici più visitati al mondo e comunità in rapida crescita, sostenendo il grande flusso turistico e commerciale della regione.
Il progetto, commissionato dal Florida Department of Transportation (FDOT), prevede l’ammodernamento e l’ampliamento di circa 5 chilometri (3,1 miglia) di infrastruttura da ricostruire e ripensare integralmente per sciogliere uno dei nodi più critici dell’intero sistema, nel punto in cui la Interstate-4 incrocia la State Road 429, dove il traffico rallenta e spesso si arresta.
L’intervento che sarà realizzato da Lane nel suo complesso garantirà flussi di traffico più scorrevoli e un miglioramento della qualità della vita dei residenti e renderà più efficaci le evacuazioni in caso di emergenza.
La nuova configurazione prevede quattro corsie general-use e due corsie express per direzione di marcia, con connessioni dirette che eliminano intrecci complessi e semplificano la transizione tra la Interstate-4 e la State Road 429.
Uno dei passaggi più delicati sarà l’ampliamento di Old Lake Wilson Road che, da semplice via di collegamento diventerà un asse a misura di uomo, con marciapiedi protetti e piste ciclabili. La mediana della I-4 sarà inoltre predisposta per accogliere, in futuro, un possibile corridoio ferroviario opzionale.
Il piano di potenziamento si inserisce nella “Moving Florida Forward Infrastructure Initiative”, promossa dal FDOT per adeguare la rete viaria alla costante crescita della regione. L’intervento prevede la realizzazione di due nuove corsie express per senso di marcia lungo la Interstate 4 (I-4), tra le contee di Polk e Orange, un’opera fondamentale per ottimizzare i flussi nel quadrante centrale dello Stato.
L’accelerazione impressa al programma permetterà di anticipare sensibilmente l’operatività dell’infrastruttura rispetto alle pianificazioni originarie. Oltre a garantire una drastica riduzione della congestione e dei tempi di percorrenza, il progetto punta a innalzare gli standard di sicurezza e connettività, assicurando una rete resiliente e integrata.
Lane è una realtà profondamente radicata in Florida, dove opera da decenni. Attualmente nello Stato ha 11 progetti attivi e un presidio diretto sulla I-4, lungo la quale ha quattro cantieri attivi entro un raggio di 80 chilometri (50 miglia) dal nuovo segmento. Questa presenza si traduce in un vantaggio concreto per il nuovo progetto, garantendo una conoscenza diretta dei flussi di traffico, una rete consolidata di fornitori e partner, una logistica testata e personale che ha già lavorato sulla stessa infrastruttura.
Il rapporto con Webuild aggiunge alla conoscenza del territorio americano di Lane l’expertise su scala globale di Webuild, che include un track record di oltre 82.700 chilometri (51.387 miglia) di strade e autostrade già realizzate. Il nuovo contratto rafforza inoltre il contributo del Gruppo allo sviluppo infrastrutturale degli Stati Uniti, dove sta già realizzando progetti che spaziano dagli interventi lungo la I-85 in North Carolina, all’ammodernamento della Naval Air Station (NAS) Oceana, una base aerea della US Naval Force in Virginia. In Florida, oltre agli interventi per la riqualificazione delle intersezioni tra la I-4 e Sand Lake Road e tra la I-4 e la State Road 535 nella contea di Orange, i progetti in corso includono anche il Westshore Interchange, la più grande iniziativa del Florida Department of Transportation nell’area di Tampa Bay, e la Seminole Expressway/State Road 417.

– Foto Marvin Classen of Classen Graphics fornita da ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

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Iran, Meloni “A un passo da punto non ritorno, perseguire prospettiva pace”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera. “L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali. Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno”, prosegue. “Condanniamo con fermezza qualsiasi violazione del cessate il fuoco. Se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di extra dazi sullo stretto di Hormuz questo porterebbe maggiori conseguenze economiche. Interesse dell’Italia è che la libertà di navigazione venga ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio”, aggiunge. Lo Stretto di Hormuz “non deve essere soggetto a nessuna forma di restrizione, come invece sembra essere accaduto nelle ultime ore. Questo rimane uno dei punti più critici in fase di attuazione dell’accordo perchè, se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di applicare extra-dazi ai transiti nello Stretto, questo potrebbe ancora portare a conseguenze economiche e di orientamento dei flussi commerciali, al momento, imponderabili” dice la premie. “E’ quindi interesse prioritario dell’Italia, e dei suoi partner europei e occidentali, che la libertà di navigazione venga pienamente ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio, in modo da poter normalizzare la situazione di tensione sui mercati energetici, delle materie prime critiche, dei fertilizzanti e di altri prodotti essenziali per la nostra economia – aggiunge -. Su questo punto siamo già al lavoro con la coalizione per lo Stretto di Hormuz promossa dal Regno Unito, alla quale partecipano oltre 30 Paesi, per provare a costruire condizioni di sicurezza che consentano il pieno ripristino della libertà di navigazione e di approvvigionamento. Un contributo che, crediamo, sia importante in questa fase negoziale”.

foto: screenshot video Presidenza del Consiglio

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Cronaca

Si finge sacerdote per truffare il parroco locale, 51enne arrestato nel Varesotto

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ARCISATE (VARESE) (ITALPRESS) – Si è presentato telefonicamente come un autorevole confratello della Capitale per spillare denaro al parroco locale, ma la sua messinscena è terminata con le manette ai polsi. I Carabinieri della Stazione di Arcisate hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino italiano classe 1975, già noto alle cronache giudiziarie per numerosi precedenti specifici contro il patrimonio.

Il malvivente aveva agito con spregiudicatezza, contattando telefonicamente il Parroco e presentandosi come “Padre Gabriele”, un sacerdote residente a Roma. Con una scusa caritatevole, l’uomo aveva richiesto con insistenza una somma di oltre 500 euro, affermando che i fondi sarebbero serviti per aiutare un cuoco in stato di indigenza.

Insospettito dalle modalità della richiesta e dalla scarsa attendibilità dei dettagli forniti, il Parroco ha immediatamente allertato i Carabinieri, che si sono appostati per le operazioni di osservazione discreta nei pressi della parrocchia, attendendo che il truffatore uscisse allo scoperto. Al momento della consegna del denaro, convinto di aver portato a termine il colpo, il 51enne è stato bloccato dai Carabinieri mentre si allontanava con il bottino. L’uomo è stato tratto in arresto con le accuse di truffa e sostituzione di persona. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e comparirà nella mattinata di domani presso il Tribunale di Varese per il giudizio con rito direttissimo.

– foto di repertorio IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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