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Cronaca

AC Milan e SNAIFUN svelano il murale per celebrare i 125 anni del Club

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MILANO (ITALPRESS) – Un’opera d’arte che unisce passione, storia e cultura sportiva: è stato svelato all’Ippodromo Snai San Siro di Milano il murale che celebra i 125 anni di storia di AC Milan. Realizzato dal collettivo artistico milanese Orticanoodles, il murale nasce dalla solida collaborazione tra il Club rossonero e SNAIFUN, app di Snaitech dedicata alla promozione della cultura sportiva.
Il progetto nasce per celebrare la storia di AC Milan e il forte legame che il Club ha con la città di Milano. Grazie ad un sondaggio lanciato lo scorso ottobre sui canali social del Club rossonero e di SNAIFUN, i tifosi hanno avuto l’opportunità di scegliere il soggetto dell’opera tra diversi bozzetti. Nasce così “A Team of Devils”, un racconto visivo dove simboli, personaggi e luoghi iconici si intrecciano con i valori che da sempre caratterizzano AC Milan: passione, inclusività e universalità.
Al centro del murale, lungo 20 metri e alto 3 metri, spicca il fondatore Herbert Kilpin accompagnato dalla celebre frase “Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!”. Ai lati, da una parte i giocatori e le giocatrici rossoneri, dall’altra i tifosi, a simboleggiare l’impegno costante del Club nel valorizzare e promuovere il calcio femminile, unendo sotto la stessa bandiera sostenitori di ogni parte del mondo.
Le ultime due sezioni, alle estremità dell’opera, raffigurano i luoghi che ogni tifoso rossonero, in questi 125 anni di storia, ha considerato “casa”: la Fiaschetteria Toscana dove tutto è cominciato nel 1899; Casa Milan, sede del Club dal 2014 e, ovviamente, lo Stadio San Siro, teatro di successi e imprese memorabili. In primo piano, per tutta la lunghezza dell’opera, lo skyline di Milano testimone dell’appartenenza alla città tanto di AC Milan, che ne porta il nome, quanto di Snaitech, gruppo internazionale radicato nel territorio e Premium Partner del Club rossonero con il brand SNAIFUN.
Presenti all’inaugurazione il Presidente di AC Milan Paolo Scaroni, l’Amministratore Delegato di Snaitech Fabio Schiavolin, il Chief Commercial Officer di AC Milan Maikel Oettle, l’allenatore della Prima Squadra maschile Paulo Fonseca e la coach della Prima Squadra femminile Suzanne Bakker, oltre ad una delegazione di calciatori e calciatrici del Milan. Presenti anche il Brand Ambassador Daniele Massaro, la Legend rossonera Josè Altafini e l’artista Walter “Wally” Contipelli, autore del murale e co-fondatore di Orticanoodles.
Maikel Oettle, Chief Commercial Officer di AC Milan ha dichiarato: “Quest’anno è particolarmente speciale per noi, poichè celebriamo 125 anni di una storia che ha emozionato milioni di persone. Sono dell’idea che per portare avanti una storia così leggendaria sia fondamentale circondarsi di persone capaci di cogliere e valorizzare al meglio il nostro potenziale e la nostra tradizione. Per questa ragione, siamo felici che Snaitech abbia scelto di essere al nostro fianco in questa celebrazione, omaggiandoci con questo splendido Murale. Ancora una volta, Snaitech si conferma un partner d’eccellenza, con cui condividiamo valori fondamentali, come il legame con il territorio, l’importanza della tradizione e una visione globale.”
“Come Premium Partner del Milan con Snaifun, noi di Snaitech siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto che celebra, il Club e suoi valori che hanno profonde radici nella città di Milano: internazionalità, passione e innovazione”” dichiara Fabio Schiavolin, AD di Snaitech che ha aggiunto: “Il Milan è un’impresa moderna che recita un ruolo di spicco nell’industria dell’intrattenimento dedicando grande attenzione a tutto ciò che appassiona il grande pubblico comprese le nuove tendenze. L’opera inaugurata oggi va in questa direzione, esce dal rettangolo di gioco per far vivere a tutti i milanesi e ai tifosi rossoneri una ricorrenza unica come il 125° anniversario del Club in modo partecipativo.”
L’opera sarà esposta nell’iconico Ippodromo Snai San Siro e sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni – ad esclusione del periodo 15-19 dicembre e il 25 dicembre 2024 -, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, fino al termine della stagione calcistica 2024/25 con ingresso da Piazzale dello Sport 6, Milano.
Proseguendo nello spirito di condivisione e coinvolgimento che ha animato l’iniziativa fin dalla sua nascita, i tifosi saranno nuovamente protagonisti grazie al concorso che partirà oggi, 13 dicembre, e si concluderà il 27 dicembre, sul profilo Instagram di SNAIFUN. In palio ci saranno: 10 maglie AC Milan Authentic 125° Anniversary kit e 10 stampe artistiche numerate e autografate da Orticanoodles. Per partecipare sarà sufficiente seguire il profilo Instagram di SNAIFUN, commentare il post di presentazione del murale con l’hashtag #Milan125 e taggare tre amici.
– foto ufficio stampa Snaitech –
(ITALPRESS).

Cronaca

L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

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MILANO (ITALPRESS) – Cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche. A San Siro, il derby d’Italia tra Inter e Juve finisce 3-2 e lancia i nerazzurri sempre più in testa al campionato. Dopo l’autogol e la rete di Cambiaso e le firme di Esposito e Locatelli, al novantesimo è Zielinski a regalare a Chivu la prima gioia in uno scontro diretto. La Juve ha giocato in dieci dal 42′, a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu (secondo giallo troppo severo, ma il Var non può intervenire): la prestazione degli ospiti, però, è stata di alto livello. Nel bene e nel male, Cambiaso è protagonista su entrambe le reti del primo tempo. Al 17′ su un tiro innocuo di Luis Henrique, la deviazione del difensore italiano manda in tilt di Gregorio, che si incarta e non riesce col piede destro a fermare il pallone. Dopo l’autorete dell’1-0, però, Cambiaso ha una grande reazione e al 26′ pareggia i conti, anticipando proprio Luis Henrique sottoporta e punendo la staticità della difesa nerazzurra. Nel mezzo i tentativi di McKennie e Conceicao testimoniano la buona reazione allo svantaggio da parte degli ospiti. Anche l’Inter attacca e crea i presupposti per il sorpasso. Al 35′ Bremer salva sulla linea il pallonetto di Zielinski: sette minuti più tardi, Bastoni colpisce un legno su sviluppo di corner. Nel finale di frazione, però, ecco l’episodio destinato a far discutere. Al 42′ Kalulu abbatte Bastoni nel tentativo di recuperare il pallone: La Penna estrae il doppio giallo, ma il tocco del francese sul difensore avversario non c’è. Il Var da protocollo non può correggere la decisione del fischietto romano.
Nonostante l’inferiorità numerica, a inizio ripresa la Juve ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio. Cambiaso si fa metacampo palla al piede e calcia in porta trovando la pronta risposta di Sommer: sulla ribattuta, la palla arriva a McKennie che, da distanza ravvicinata, sceglie inspiegabilmente di non finalizzare. L’Inter riprende le redini delle operazioni e assedia i bianconeri. Al 66′ Di Gregorio si riscatta, togliendo dall’incrocio il potente tiro di Calhanoglu. Allo stesso minuto, Chivu passa al tridente, inserendo Esposito. La mossa si rivelerà vincente al 76′, quando il talento italiano segna il 2-1 di testa su assist di Dimarco. Sembra fatta per i nerazzurri, ma nel finale succede di tutto. Il gol al 83′ di Locatelli complica i piani della formazione meneghina. Al 90′, però, ci pensa Zielinski a far esplodere la gioia del pubblico di casa, segnando il 3-2, con una conclusione dal limite che passa sotto le gambe proprio di Locatelli. Per l’Inter arriva la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Conferenza di Monaco, Ghribi (Ecam) “La sicurezza nasce dalla cooperazione”

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MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Alla Munich Security Conference 2026 il dialogo non è un rituale, ma una responsabilità concreta. In un tempo attraversato da tensioni, conflitti e ridefinizioni degli equilibri globali, Monaco resta uno dei pochi luoghi in cui politica, difesa, economia e società civile si confrontano con realismo e visione”. E’ quanto dichiara Kamel Ghribi, presidente di Ecam – The European Corporate Council on Africa and the Middle East – in occasione della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. “Ho avuto il piacere di incontrare il Ministro della Difesa Guido Crosetto – ha proseguito -, con il quale abbiamo condiviso una riflessione franca sul ruolo dell’Italia in uno scenario internazionale sempre più complesso: sicurezza europea, relazioni transatlantiche, cooperazione industriale e responsabilità nel Mediterraneo allargato. L’Italia può e deve essere un fattore di stabilità e affidabilità”.
Significativo anche il confronto con Massad Fares Boulos, U.S. Senior Advisor per gli Affari Arabi e Africani. “Africa e Medio Oriente non sono periferie, ma snodi strategici del futuro globale – ha sottolineato -. Dialogo, sviluppo e partenariati seri sono la vera infrastruttura della sicurezza”. Importante, inoltre, il colloquio con Wang Yi, Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese: “In un contesto internazionale segnato da nuove polarizzazioni, mantenere aperti canali di confronto con tutte le grandi potenze è un elemento essenziale per preservare equilibrio e stabilità. La sicurezza non nasce dall’isolamento, ma dalla cooperazione. E Monaco ci ricorda che mantenere aperti i canali di dialogo, anche quando il mondo si irrigidisce, è la prima forma di leadership”, ha concluso.

– Foto screenshot video Ecam –

(ITALPRESS).

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Lazio-Atalanta 0-2, Ederson e Zalewski espugnano l’Olimpico

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ROMA (ITALPRESS) – Una vittoria che vale il sesto posto. L’Atalanta batte 2-0 la Lazio nel match valido per la 25esima giornata di Serie A, scavalcando in classifica il Como, sconfitto poche ore prima dalla Fiorentina. Decisivi il rigore di Ederson nel primo tempo e il raddoppio di Zalewski nella ripresa. Sarri sceglie Provstgaard per sostituire lo squalificato Romagnoli, mentre sulla sinistra avanzata, senza Zaccagni e Pedro, si affida a Noslin. Palladino tiene in panchina Raspadori e sceglie la coppia Samardzic-Zalewski alle spalle di Krstovic. In un Olimpico ancora semivuoto per la protesta dei tifosi, i biancocelesti rischiano al 16′ quando Krstovic calcia a porta sguarnita, trovando la provvidenziale deviazione di Provstgaard. Al 27′ brividi per l’Atalanta con Taylor che, servito da Maldini, calcia verso Provedel che devia la sfera sul palo. La svolta del primo tempo arriva a 5′ dall’intervallo. Cross di Zappacosta, mano di Cataldi e rigore per la Dea, trasformato da Ederson che realizza la seconda rete della sua stagione, la prima in campionato. Squadre negli spogliatoi sullo 0-1.
La ripresa inizia con un rigore chiesto dalla Lazio per una presunta mano di Zappacosta. Penalty che potrebbe esserci, ma dopo un check Sacchi segnala un fuorigioco di Tavares a inizio azione. I biancocelesti sfiorano il pari al 51′, ma Carnesecchi è fenomenale sul colpo di testa di Noslin. Al 60′ raddoppia l’Atalanta con Zalewski, che riceve a 20 metri dalla porta, si sistema il pallone sul destro e calcia nell’angolino alla sinistra di Provedel. La Lazio sfiora il gol nel finale con un colpo di testa del neo entrato Ratkov che sbatte sul palo. La Dea chiude il match in dieci per un problema di Raspadori al flessore quando i cambi erano già esauriti. Nel finale la Lazio inizia finalmente a spingere, ma la palla non entra. Finisce 2-0 per gli orobici all’Olimpico. I biancocelesti rimangono fermi a quota 33.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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