Sport
Cavaliers e Lakers senza problemi, Memphis batte Houston
Pubblicato
2 mesi fa-
di
Redazione
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Cinque gare nella notte Nba: quattro successi netti e una vittoria sofferta quanto importante. E’ quella di Memphis che si impone davanti al proprio pubblico su Houston (120-119) al termine di un match giocato punto su punto e che metteva di fronte rispettivamente la terza e la seconda della Western Conference. Privi di Ja Morant i Grizzlies puntano ancor di più sul il collettivo e ne portano sei in doppia cifra con Desmond Bane a distinguersi con una doppia doppia da 24 punti e 12 rimbalzi. Sono 22 i punti di Luke Kennard, ne fa 21 Jaren Jackson Jr, 11 Jaylen Wells e dalla panchina ne arrivano anche 15 da Santi Aldama e 13 da Brandon Clarke. Non sono da meno i Rockets, anche loro ne portano sei in doppia cifra con i 25 punti di Green, i 22 di Brooks, i 21 di Thompson, i 13 di Van Vleet, in più ci sono le doppie doppie da 11 punti e 10 rimbalzi di Adams e, dalla panchina, da 13 punti e 12 rimbalzi di Tari Eason. Vince Memphis, ma Houston resta davanti.
A Est continua la marcia di Cleveland che mette in cassaforte la vittoria numero 39 (su 48) travolgendo Atlanta 137-115.
Davanti ai propri tifosi i Cavs giocano sul velluto con Darius Garland che ne fa 26, Donovan Mitchell 24 e dalla panchina arrivano i 20 di Ty Jerome, mentre Evan Mobley chiude con 16 punti e 10 rimbalzi. Troppo per gli Hawks che rispondono con i 30 punti di Zaccharie Risacher, i 25 dalla panchina di DèAndre Hunter e la doppia doppia da 15 punti e 10 assist di Trae Young.
Vincono divertendo e divertendosi anche i Lakers che passano a Washington con un eloquente 134-96, in cui LeBron James mette a referto 24 punti e 11 assist e ha il tempo di godersi i 12 minuti (con 5 punti, 2 rimbalzi e 2 assist) del figlio Bronny. Bene anche Rui Hachimura (22) e Shake Milton che dalla panchina ne fa 21.
Nelle altre due gare della notte vittorie per Timberwolves (138-113 sui Jazz con 36 punti e 11 assist per Edwards) e Portland (119-90 contro Orlando con 22 punti e 8 rimbalzi per Ayton).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
L’8 aprile a Miami la diciottesima edizione dell’Oscar dei Porti
-
Tra Empoli e Cagliari vince la noia, è 0-0 senza emozioni
-
Elmas risponde a Sarr, Torino-Verona termina 1-1
-
Pogacar inarrestabile, suo anche il Giro delle Fiandre
-
Palermo in campo contro i femminicidi nel ricordo di Sara Campanella
-
Lega, Salvini confermato segretario sino al 2029 per acclamazione
Sport
Tra Empoli e Cagliari vince la noia, è 0-0 senza emozioni
Pubblicato
38 minuti fa-
6 Aprile 2025di
Redazione
EMPOLI (ITALPRESS) – Termina senza reti lo scontro diretto per la salvezza tra Empoli e Cagliari: uno 0-0 che allunga a 16 le partite senza vittorie per i toscani, ancora terzultimi, mentre i sardi possono comunque sorridere per aver mantenuto le 6 lunghezze di vantaggio sulla squadra di D’Aversa, nonostante un pomeriggio non brillante.
TORINO-VERONA FINISCE 1-1
Il tecnico dell’Empoli deve fare a meno di Silvestri, oltre agli squalificati Gyasi e Fazzini: spazio, quindi, a Vasquez in porta, Sambia sulla destra e Cacace sulla trequarti insieme a Kouamè a supporto di Esposito. Nicola, invece, ripropone lo stesso undici che ha vinto contro il Monza fatta eccezione per Felici: al suo posto c’è Luvumbo.
La prima occasione della partita è dell’Empoli, con Esposito che imbecca Cacace: da posizione defilata, l’esterno non se la sente di calciare e prova a mettere in mezzo dove, però, è attento Luperto. Il Cagliari prova a costruire il proprio gioco, ma è Henderson a sfiorare il gol direttamente da calcio d’angolo, costringendo Caprile a smanacciare anche per anticipare Viti. L’unico tiro in porta del primo tempo è di Piccoli che, dopo mezz’ora in cui ha giocato davvero pochi palloni, prova a mettersi in proprio con un tiro troppo debole.
La partita è molto bloccata anche nel secondo tempo e allora le due squadre ci provano su calcio di punizione. Viola calcia bene ma trova solo l’esterno della rete. Anche Sambia libera un destro molto pericoloso, che però esce di poco sul fondo. Al 64′ occasione molto importante per l’Empoli: Esposito controlla e si prepara per il tiro, ma viene clamorosamente anticipato da Cacace, che calcia di destro (non il suo piede preferito) e trova la risposta di Caprile.
Poco dopo, D’Aversa deve rinunciare a Kouamè per l’ennesimo infortunio di una stagione davvero da incubo, sotto questo punto di vista, per i toscani. Nell’ultima mezz’ora i ritmi calano ancora di più e di occasioni non se ne vedono altre: un’altra chance sprecata per l’Empoli, che la prossima settimana affronterà il Napoli. Sfida proibitiva anche per il Cagliari, che se la vedrà con l’Inter.
IL TABELLINO
EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; Goglichidze 6, Marianucci 6, Viti 6; Sambia 6.5 (20’st Ebuehi 6), Grassi 6, Henderson 6.5, Pezzella 6; Kouamè 6 (25’st Colombo 5.5), Cacace 5.5; Esposito 6.5 (39’st Solbakken sv). In panchina: Seghetti, Brancolini, De Sciglio, Tosto, Kovalenko, Bacci, Konate. Allenatore: D’Aversa 6.
CAGLIARI (3-4-2-1): Caprile 6.5; Palomino 6 (27’st Zappa 6), Mina 6.5, Luperto 6; Zortea 6, Adopo 6, Prati 6 (37’st Deiola sv), Augello 6.5; Viola 6 (14’st Gaetano 5.5), Luvumbo 5.5 (14’st Coman 6); Piccoli 5 (37’st Pavoletti sv). In panchina: Ciocci, Sherri, Obert, Marin, Jankto, Makoumbou, Mutandwa, Felici. Allenatore: Nicola 5.5.
ARBITRO: La Penna di Roma 6.
NOTE: cielo prevalentemente soleggiato, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Luperto, Palomino, Augello, Pavoletti.
Angoli: 2-3.
Recupero: 1′ pt, 4′ st.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Elmas risponde a Sarr, Torino-Verona termina 1-1
Pubblicato
38 minuti fa-
6 Aprile 2025di
Redazione
TORINO (ITALPRESS) – Il Verona di Zanetti strappa un punto prezioso in chiave salvezza, costringendo il Torino di Vanoli a un insipido 1-1. All’Olimpico Grande Torino succede tutto nella ripresa: al vantaggio degli ospiti firmato da Sarr ha risposto subito Elmas. Poco prima delle due reti del match Montipò aveva parato un rigore calciato da Che Adams. Prestazione, invece, da dimenticare per l’altro portiere, Milinkovic-Savic, colpevole sul gol degli ospiti.
In generale meglio il Verona, sul piano del gioco, rispetto a un Torino per lunghi tratti “spento”. Nonostante il dominio del possesso palla, la squadra di Vanoli chiude la prima frazione senza particolari squilli in zona offensiva. È anzi il Verona a sfiorare a più riprese il vantaggio, giocando una partita di attesa e ripartenza. Già dopo appena quattro minuti, la conclusione di poco a lato di Mosquera fa tremare il tifo granata; l’attaccante colombiano ci riprova poi al 16′, non inquadrando nuovamente lo specchio della porta.
I padroni di casa sono in costante sofferenza nella lettura degli attacchi alla profondità degli attaccanti veronesi: soprattutto Sarr riesce, infatti, a più riprese, ad inserirsi alle spalle della retroguardia del Toro. Al 36′ anche il tiro a giro di Bernede sfiora il palo alla destra di Milinkovic-Savic. Tante occasioni, dunque, per il Verona, che pecca però di imprecisione negli ultimi metri. Dopo una fase iniziale della ripresa caratterizzata da un ritmo di gioco piuttosto basso, la partita si riaccende nuovamente al 61′.
Dopo revisione al Var, infatti, Bonacina si accorge di un tocco di mano di Sarr nella propria area: dal dischetto, però, Adams si lascia ipnotizzare da Montipo, fallendo l’appuntamento col gol. Passano tre minuti e Sarr riscatta l’errore difensivo, segnando l’1-0 dell’Hellas con la complicità di Milinkovic-Savic: sul rinvio attardato del serbo, infatti, si avventa lo svedese che devia la palla in porta. Lo schiaffo subito sveglia un Toro sino a quel momento contratto. Al 67′ ecco arrivare il pareggio targato Elmas, autore di un preciso mancino all’angolino basso.
Il gol del macedone è solo una fiammata episodica all’interno di una prestagione sottotono del Toro. In un finale privo di particolari squilli, inoltre, i granata rimangono in dieci: l’entrata in ritardo di Ricci sul neoentrato Ajayi viene punita col rosso diretto. Il pari odierno serve sicuramente più al Verona, ora a più sette dalla zona retrocessione. Il Torino, invece, sale al decimo posto, a quota 40 punti.
TRA EMPOLI E CAGLIARI FINISCE 0-0
IL TABELLINO
TORINO (4-3-2-1): Milinkovic-Savic 4.5; Walukiewicz 5.5 (1′ st Pedersen 6), Maripan 6.5, Coco 6, Biraghi 6; Casadei 5.5 (25′ st Ilic 6), Ricci 5, Gineitis 5.5 (18′ st Karamoh 5.5); Vlasic 6 (43′ st Linetty sv), Elmas 7; Adams 5 (25′ st Sanabria 6). In panchina: Donnarumma, Paleari, Sosa, Masina, Tameze, Gabellini, Dembelè. Allenatore: Vanoli 6.
VERONA (3-5-2): Montipò 7; Ghilardi 6, Coppola 6, Valentini 5.5; Tchatchoua 6, Duda 6 (42′ st Lazovic sv), Dawidowicz 5.5, Bernede 6.5 (35′ st Kastanos sv), Bradaric 6; Sarr 6.5 (35′ st Ajayi sv), Mosquera 6 (26′ st Livramento 5.5). In panchina: Berardi, Perilli, Patrick, Frese, Daniliuc, Oyegoke, Slotsager, Lambourde, Cissè. Allenatore: Zanetti 6. ARBITRO: Bonacina di Bergamo 6.
RETI: 19′ st Sarr, 22′ st Elmas.
NOTE: giornata serena; terreno di gioco in discrete condizioni. Al 17′ st Montipò ha parato un rigore calciato da Adams.
Espulso: Ricci, al 41′ st, per gioco pericoloso.
Ammoniti: Gineitis, Livramento.
Angoli: 5-1 per il Torino.
Recupero: 1′; 6′.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Pogacar inarrestabile, suo anche il Giro delle Fiandre
Pubblicato
39 minuti fa-
6 Aprile 2025di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) -Ancora una volta staccando chiunque. Tadej Pogacar trionfa nel Giro delle Fiandre 2025 con la solita azione solitaria: un affondo a venti chilometri dalla fine che ha “abbattuto” tutti.
Secondo successo per lo sloveno dopo quello del 2023. Secondo Mads Pedersen, che ha regolato la volata del gruppetto capitanato da Mathieu van der Poel. Nulla da fare per l’olandese, che sotto ai colpi del campione del mondo non è riuscito a rispondere presente: decisiva l’azione sull’Oude Kwaremont a venti chilometri dal traguardo, un forcing deciso, senza possibilità di replica.
Nella parte centrale Filippo Ganna, poi ottavo al traguardo, ha provato a gestire la corsa insieme a un gruppetto di battistrada in cui c’erano anche Davide Ballerini e Matteo Trentin, ma l’azzurro non è riuscito a tenere il ritmo infernale di Pogacar che ha attacco praticamente a ripetizione per sfiancare gli avversari.
“L’obiettivo era vincere – ha dichiarato al traguardo -, ma era difficile da realizzare. Sono molto orgoglioso della squadra, di come abbiamo corso. Siamo stati anche sfortunati. Tutto alla fine è andato alla perfezione. Sono felicissimo di aver vinto con la maglia di campione del mondo. Il piano era quello di attaccare sull’Oude Kwaremont: nonostante le cadute di alcuni compagni siamo riusciti a fare il nostro, non abbiamo mai mollato, tutti hanno dato il loro contributo e seguito le indicazioni che avevamo nel piano tattico. La Roubaix è una corsa completamente diversa, mi piace accettare le sfide e voglio dare del mio meglio anche lì. Il Fiandre si sposa meglio con le mie caratteristiche, ma con questa forma posso provare a vincere anche la Roubaix”.
Appuntamento a domenica prossima, con Pogacar che tenterà un’altra impresa.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


L’8 aprile a Miami la diciottesima edizione dell’Oscar dei Porti

Tra Empoli e Cagliari vince la noia, è 0-0 senza emozioni

Elmas risponde a Sarr, Torino-Verona termina 1-1

Pogacar inarrestabile, suo anche il Giro delle Fiandre

Palermo in campo contro i femminicidi nel ricordo di Sara Campanella

Lega, Salvini confermato segretario sino al 2029 per acclamazione
1 MINUTO DIVINO – VINITALY, VETRINA MONDIALE DEL VINO

Dazi, Urso “Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto le regioni più colpite”

Lecce e Venezia non si fanno male, è 1-1 al Via del Mare

Papa Francesco appare a sorpresa in Piazza San Pietro “Buona domenica a tutti”

Debutta la SF-25 a Fiorano, Vasseur “Prime impressioni ok”

Urso “Sui dazi nessun accordo bilaterale, serve una risposta univoca dall’Ue”
Tg News 20/02/2025

Il turismo di Carnevale vale 450 milioni

Caso Cospito, Delmastro condannato a 8 mesi

Banca Generali, nel 2024 utile netto al massimo storico
1 MINUTO DIVINO – ITALIA PROTAGONISTA ALLA PROWEIN 2025

James trascina i Lakers, Curry fa festa con Golden State
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 8 MARZO 2025

Identificati gli autori di una rapina a Monza, eseguite due misure cautelari
1 MINUTO DIVINO – VINITALY, VETRINA MONDIALE DEL VINO
S. MESSA DI DOMENICA 6 APRILE 2025 – V DI QUARESIMA
CRESCERE INSIEME – 6 APRILE
VOGHERA, L’ARTE DELL’INCLUSIONE AL LICEO CON “ITINER-AUT”
OGGI IN EDICOLA – 6 APRILE 2025
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 6 APRILE 2025
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 6 APRILE 2025
AMICI A 4 ZAMPE – 4 APRILE
MESSAGGI DI SPERANZA – 5 APRILE
IN ALTO I CALICI – VINITALY 2025, SU IL SIPARIO!
Primo piano
-
Cronaca22 ore fa
A Milano l’incontro tra studenti e professioni sanitarie TSRM e PSTRP
-
Cronaca21 ore fa
PRONTO METEO – PREVISIONI PER IL 6 APRILE 2025
-
Cronaca23 ore fa
Terrorismo, Musk “Ci saranno uccisioni di massa in UE, tutti a rischio”
-
Politica22 ore fa
Conte “100 mila in piazza, no a folle piano di riarmo”
-
Cronaca23 ore fa
Il Como ribalta il Monza e vede la salvezza
-
Altre notizie21 ore fa
AMICI A 4 ZAMPE – 4 APRILE
-
Cronaca19 ore fa
Crosetto “Per reagire ai dazi all’Europa serve crescita mercato interno”
-
Cronaca19 ore fa
Gol e spettacolo a San Siro, finisce 2-2 fra Milan e Fiorentina