Seguici sui social

Sport

Motta “Vogliamo vincere e andare agli ottavi di Champions”

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – “E’ una sfida importante. Lo sappiamo tutti. Sarà una grande partita, da giocare al massimo. Dobbiamo rispettare l’avversario e giocare con grande intensità. Dobbiamo difendere e attaccare tutti insieme per centrare il nostro obiettivo, che è vincere e andare agli ottavi di finale”. Così, in conferenza stampa, Thiago Motta, tecnico della Juventus, alla vigilia del match d’andata dei play-off di Champions League in casa contro il PSV.
“Loro sono una squadra giovane, che mette molta pressione agli avversari. Dobbiamo esser pronti ad affrontare ogni situazione. Sappiamo cosa fare per vincere: siamo molto concentrati. Troppi impegni ravvicinati? Non dobbiamo cercare scuse. Siamo una squadra giovane anche noi e dobbiamo farci trovare sempre pronti per partite importanti come quella contro il PSV. Abbiamo sofferto contro loro nell’ultima sfida, domani serviranno ritmo e dinamismo”, ha aggiunto Motta. “E’ aumentata la resilienza del gruppo. Nell’ultimo match abbiamo vinto pur non giocando al meglio e questo è un segnale positivo. Sono molto contento di Koopmeiners. Si allena sempre al massimo, ha giocato in diversi ruoli e sta crescendo, assieme a tutto il gruppo”, ha spiegato poi il tecnico bianconero. Sempre sui singoli, quindi, occhi di riguardo per Kolo Muani, Vlahovic e Cambiaso: “Randal è stato molto bravo nelle prime uscite ma sono stati altrettanto bravi i suoi compagni nel metterlo nelle condizioni migliori. Dusan fino a oggi ha fatto tantissimo per il club. Se domani sarà del match farà bene, altrimenti nel prossimo futuro di certo ci darà una grossa mano. Andrea per domani sera sarà ancora assente”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano bianconero, Manuel Locatelli: “Domani sarà una partita importantissima. Sarà fondamentale approcciarla nel modo migliore. E’ una squadra giovane la loro ma gioca molto bene”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Il Parma batte il Lecce in rimonta nello scontro salvezza, 1-2 al Via del Mare

Pubblicato

-

LECCE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Parma al Via del Mare. La squadra gialloblù, che chiude il match in doppia superiorità numerica, batte 2-1 il Lecce nel match-salvezza valevole per la ventesima giornata di Serie A: al vantaggio salentino di Stulic rispondono un autogol di Tiago Gabriel e la rete decisiva di Mateo Pellegrino. Pronti via, i ragazzi di Eusebio Di Francesco passano subito in vantaggio grazie all’attaccante serbo Stulic, che riceve palla da Banda, si gira e batte Corvi. I ducali provano a reagire a questa doccia fredda, ma inizialmente accusano il colpo e fanno fatica a costruire delle occasioni pericolose. Dopo una fase di possesso palla, al 28′ Oristanio tenta la conclusione, che però viene deviata da Gaspar. Al 34′ il Lecce ha una colossale chance in contropiede per siglare il raddoppio con Maleh, la cui conclusione si infrange sul palo. Al termine del minuto di recupero concesso da Marinelli, si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0. Nella ripresa il Parma torna in campo con un piglio diverso, ma rischia di capitolare: al 55′ il neo-entrato N’Dri innesca Banda che, da ottima posizione, spara alle stelle fallendo una grande occasione. Lo stesso attaccante zambiano qualche minuto più tardi viene espulso per un intervento in ritardo su Delprato, lasciando i suoi in inferiorità numerica: decisivo l’intervento del Var per la conversione del cartellino giallo in rosso.

Gli uomini di Carlos Cuesta sfruttano il momento e, dopo una clamorosa traversa di Bernabé, agguantano il pareggio al 64′ con un autogol di Tiago Gabriel, che devia nella propria porta un traversone di Bernabé. Neanche il tempo di riorganizzarsi per la compagine giallorossa, che gli ospiti mettono la freccia del sorpasso al 72′ grazie alla marcatura di Mateo Pellegrino: il centravanti anticipa tutti sul corner battuto da Bernabé e di testa firma il 2-1. All’84’ i ducali vanno vicinissimi al tris con Oristanio, che colpisce il terzo legno complessivo della giornata. Nel recupero Gaspar perde la testa e rifila un calcione a gioco fermo a Pellegrino: il difensore viene espulso e lascia i pugliesi in nove. I gialloblù amministrano il vantaggio e portano a casa una vittoria fondamentale in ottica salvezza. In virtù di questo successo il Parma sale a 21 punti in classifica; il Lecce, invece, resta fermo a quota 17. Ora ad attendere le due formazioni ci sono i recuperi della sedicesima giornata previsti mercoledì: i pugliesi saranno impegnati nella trasferta del Meazza contro l’Inter, mentre gli emiliani giocheranno al Maradona contro il Napoli.

IL TABELLINO 

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Danilo Veiga 6, Gaspar 4, Tiago Gabriel 5, Ndaba 5.5 (32’st Sottil 5.5); Maleh 6.5 (33’st Gandelman 5.5), Ramadani 6 (33’st Coulibaly 6), Kaba 6; Banda 5, Stulic 6.5 (20’st Gallo 6), Pierotti 5.5 (9’st N’Dri 5). In panchina: Samooja, Bleve, Siebert, Sala, Perez, Helgason, Kouassi, Gorter, Marchwinski. Allenatore: Di Francesco 5.5.

PARMA (4-3-2-1): Corvi 6; Delprato 6.5, Circati 6, Valenti 6.5, Valeri 6; Bernabé 7 (35’st Ordonez sv), Keita 6 (18’st Estevez 6), Sorensen 6.5; Ondrejka 5 (35’st Benedyczak sv), Oristanio 5.5 (39’st Britschgi sv); Pellegrino 7. In panchina: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo. Allenatore: Cuesta 6.5.

Advertisement

ARBITRO: Marinelli di Tivoli 5.5.

RETI: 1’pt Stulic; 19’st aut. Tiago Gabriel, 27’st Pellegrino.

NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Espulsi: Banda al 12’st per intervento pericoloso su Delprato; Gaspar al 48’st per condotta antisportiva. Ammoniti: Pierotti, Ramadani, Kaba, Delprato. Angoli: 3-3. Recupero: 1′, 6′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Il Parma batte il Lecce in rimonta nello scontro salvezza, 1-2 al Via del Mare

Pubblicato

-

LECCE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Parma al Via del Mare. La squadra gialloblù, che chiude il match in doppia superiorità numerica, batte 2-1 il Lecce nel match-salvezza valevole per la ventesima giornata di Serie A: al vantaggio salentino di Stulic rispondono un autogol di Tiago Gabriel e la rete decisiva di Mateo Pellegrino. Pronti via, i ragazzi di Eusebio Di Francesco passano subito in vantaggio grazie all’attaccante serbo Stulic, che riceve palla da Banda, si gira e batte Corvi. I ducali provano a reagire a questa doccia fredda, ma inizialmente accusano il colpo e fanno fatica a costruire delle occasioni pericolose. Dopo una fase di possesso palla, al 28′ Oristanio tenta la conclusione, che però viene deviata da Gaspar. Al 34′ il Lecce ha una colossale chance in contropiede per siglare il raddoppio con Maleh, la cui conclusione si infrange sul palo. Al termine del minuto di recupero concesso da Marinelli, si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0. Nella ripresa il Parma torna in campo con un piglio diverso, ma rischia di capitolare: al 55′ il neo-entrato N’Dri innesca Banda che, da ottima posizione, spara alle stelle fallendo una grande occasione. Lo stesso attaccante zambiano qualche minuto più tardi viene espulso per un intervento in ritardo su Delprato, lasciando i suoi in inferiorità numerica: decisivo l’intervento del Var per la conversione del cartellino giallo in rosso.

Gli uomini di Carlos Cuesta sfruttano il momento e, dopo una clamorosa traversa di Bernabé, agguantano il pareggio al 64′ con un autogol di Tiago Gabriel, che devia nella propria porta un traversone di Bernabé. Neanche il tempo di riorganizzarsi per la compagine giallorossa, che gli ospiti mettono la freccia del sorpasso al 72′ grazie alla marcatura di Mateo Pellegrino: il centravanti anticipa tutti sul corner battuto da Bernabé e di testa firma il 2-1. All’84’ i ducali vanno vicinissimi al tris con Oristanio, che colpisce il terzo legno complessivo della giornata. Nel recupero Gaspar perde la testa e rifila un calcione a gioco fermo a Pellegrino: il difensore viene espulso e lascia i pugliesi in nove. I gialloblù amministrano il vantaggio e portano a casa una vittoria fondamentale in ottica salvezza. In virtù di questo successo il Parma sale a 21 punti in classifica; il Lecce, invece, resta fermo a quota 17. Ora ad attendere le due formazioni ci sono i recuperi della sedicesima giornata previsti mercoledì: i pugliesi saranno impegnati nella trasferta del Meazza contro l’Inter, mentre gli emiliani giocheranno al Maradona contro il Napoli.

IL TABELLINO 

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Danilo Veiga 6, Gaspar 4, Tiago Gabriel 5, Ndaba 5.5 (32’st Sottil 5.5); Maleh 6.5 (33’st Gandelman 5.5), Ramadani 6 (33’st Coulibaly 6), Kaba 6; Banda 5, Stulic 6.5 (20’st Gallo 6), Pierotti 5.5 (9’st N’Dri 5). In panchina: Samooja, Bleve, Siebert, Sala, Perez, Helgason, Kouassi, Gorter, Marchwinski. Allenatore: Di Francesco 5.5.

PARMA (4-3-2-1): Corvi 6; Delprato 6.5, Circati 6, Valenti 6.5, Valeri 6; Bernabé 7 (35’st Ordonez sv), Keita 6 (18’st Estevez 6), Sorensen 6.5; Ondrejka 5 (35’st Benedyczak sv), Oristanio 5.5 (39’st Britschgi sv); Pellegrino 7. In panchina: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo. Allenatore: Cuesta 6.5.

Advertisement

ARBITRO: Marinelli di Tivoli 5.5.

RETI: 1’pt Stulic; 19’st aut. Tiago Gabriel, 27’st Pellegrino.

NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Espulsi: Banda al 12’st per intervento pericoloso su Delprato; Gaspar al 48’st per condotta antisportiva. Ammoniti: Pierotti, Ramadani, Kaba, Delprato. Angoli: 3-3. Recupero: 1′, 6′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Musetti sconfitto in finale da Bublik a Hong Kong. L’azzurro vince il titolo di doppio in coppia con Sonego

Pubblicato

-

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti esce sconfitto nella finale del “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari che si è disputato sui campi in cemento di Hong Kong. Il 23enne tennista carrarino, testa di serie numero 1 e settimo del ranking mondiale, si è arreso al kazako Alexander Bublik, seconda forza del seeding e 11esimo nella classifica Atp, con il punteggio di 7-6(2) 6-3, maturato in un’ora e 39 minuti di gioco.

L’azzurro, che ha lamentato problemi al braccio destro nel corso dell’incontro, si ‘consola’ con una ulteriore scalata nella graduatoria Atp: da domani, grazie al successo di ieri in semifinale contro il russo Rublev, salirà al numero 5, suo best ranking. Bublik, invece, per la prima volta in carriera entrerà nei top 10.

MUSETTI “SPERIAMO CHE LA PROSSIMA SIA QUELLA BUONA”

“Non è facile parlare dopo una sconfitta, specialmente dopo una finale”. Ha esordito così Lorenzo Musetti nel corso della cerimonia di premiazione dell’ATP250 di Hong-Kong. “Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l’anno scorso e non potevi iniziare meglio quest’anno – ha proseguito l’azzurro rivolgendosi al kazako – Voglio ringraziare l’organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuar a migliorare, è un piacere tornare qui. E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta”.

“Anche io ho perso tante finali e so come ci si sente – ha invece dichiarato il kazako Bublik alla consegna del trofeo rivolgendosi a Musetti – Ma questa ti porterà a vivere momenti importanti nella tua carriera, ne sono sicuro e auguro il meglio a te e al tuo team. Arriverà presto un titolo molto importante per te, ne sono sicuro e te lo meriti. Per me questo non è un titolo come un altro, è un successo che mi fa entrare in top10 e per questo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Se ad inizio carriera o anche solo l’anno scorso mi aveste detto che sarei riuscito a entrare tra i primi dieci del mondo non vi avrei creduto e per questo Hong-Kong resterà sempre un posto speciale per me”.

Advertisement

L’AZZURRO VINCE IL DOPPIO IN COPPIA CON SONEGO

Alla fine, Lorenzo Musetti torna a casa con un trofeo dal “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari che si è disputato sui campi in cemento di Hong Kong. Poco dopo la sconfitta nella finale del singolare patita per mano del kazako Alexander Bublik, il 23enne tennista carrarino, in coppia con il torinese Lorenzo Sonego e in campo nonostante i problemi al braccio destro, ha conquistato il titolo nel torneo di doppio. La formazione azzurra ha infatti sconfitto in finale al super tie-break i russi Andrey Rublev e Kharen Khachanov con il punteggio di 6-4 2-6 10-1. Dopo le sconfitte patite due anni fa a Doha e l’anno scorso a Cincinnati, i due azzurri possono così festeggiare una vittoria più che meritata, sia per la qualità della prestazione che per la forza degli avversari.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.