Seguici sui social

Altre notizie

CASO ADRIATICI, CAMBIO DI SCENARIO MA…

Pubblicato

-

CASO ADRIATICI, CAMBIO DI SCENARIO MA…
Cambio di scenario giudiziario nella vicenda che vede coinvolto Massimo Adriatici, ex assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera (Pavia). La Procura di Pavia ha chiuso le indagini preliminari sull’uccisione di Youns El Boussetaoui, contestando ad Adriatici il reato di omicidio volontario aggravato, in sostituzione dell’ipotesi iniziale di eccesso colposo di legittima difesa.
La svolta arriva dopo la decisione del giudice Valentina Nevoso che, lo scorso novembre, ha ordinato alla Procura di riqualificare l’imputazione. Il nuovo capo d’accusa si fonda sulla presunta violazione dei doveri istituzionali di Adriatici, il quale, in qualità di assessore, avrebbe dovuto collaborare con il sindaco in materia di sicurezza, anziché intervenire direttamente.
Secondo la ricostruzione della Procura, la sera del 20 luglio 2021, Adriatici avrebbe agito come se stesse svolgendo un’attività di ronda armata, pedinando El Boussetaoui, definito un "cittadino molesto" già destinatario di segnalazioni. Dopo avergli mostrato la propria arma, sarebbe stato colpito al volto con una manata, cadendo e perdendo gli occhiali, riportando contusioni refertate con una prognosi di due giorni.
A quel punto, secondo l’accusa, Adriatici avrebbe estratto la sua pistola Beretta, che portava con colpo in canna e caricata con proiettili a punta cava—consentiti in poligono, ma non per difesa personale—e avrebbe sparato al torace di El Boussetaoui da distanza ravvicinata, causandone la morte.
Si apre ora la strada verso un nuovo processo, che potrebbe riscrivere le sorti giudiziarie di una vicenda che ha suscitato forte dibattito nell’opinione pubblica.

Leggi tutto
Advertisement

Altre notizie

Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026

Pubblicato

-

Su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 ci sono i “Messaggi di speranza” di Don Luca Roveda. Un momento di oasi in cui ritrovarci tutti insieme con pensieri positivi, per conoscere la storia dei Santi e fare il punto sulla vita cristiana. Don Luca Roveda, parroco dell’unità pastorale di Inverno, Monteleone e Gerenzago, ci prende per mano accompagnandoci con il suo sorriso e la sua grande energia e forza della fede. Questi sono i Messaggi di Speranza!

Leggi tutto

Altre notizie

Tg News Weekend – 24 Luglio 2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – La Bce mantiene i tassi invariati – Mobilità elettrica, in Europa la rete cresce più delle auto – Moda, il Made in Italy conquista Scoop International London – Malattia durante le ferie, come funziona il recupero dei giorni

Leggi tutto

Altre notizie

Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

Pubblicato

-

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.
Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.
In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.
A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.
L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.
L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.
Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.
La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.