Economia
Dazi, per il 58% degli italiani l’Ue deve trovare un’intesa con gli Usa
Pubblicato
1 anno fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente USA, Donald Trump, è passato dalle parole ai fatti confermando l’entrata in vigore dei dazi per i prodotti provenienti da Canada e Messico e il raddoppio di quelli per i prodotti di provenienza cinese. Una situazione che ha scosso l’economia mondiale e colpito fortemente le borse europee.
Oltre alle borse e alla finanza internazionale, a mostrare timore per questa situazione sono anche i singoli cittadini. Più di 1 italiano su 2 (il 55,9%), infatti, si dichiara preoccupato dai dazi introdotti da Trump, in quanto si pensa possano incidere sulla propria economia familiare. Quasi il 60% della popolazione italiana, in questo scenario, ritiene quindi necessario, da parte dell’Europa, intervenire su questi dazi cercando di raggiungere un accordo con l’amministrazione statunitense. Un accordo che, secondo quasi la metà degli italiani, si può raggiungere più efficacemente se condotto in maniera univoca tra tutti gli stati membri dell’UE e, quindi, lavorando unitamente come Europa più che come singolo stato. Restano, però, delle perplessità sui risultati effettivi che l’UE potrà realizzare. Il campione, infatti, si divide tra chi crede che l’Europa possa ottenere risultati concreti per proteggere i cittadini dalle politiche economiche USA e chi meno.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 17/02/2025 con metodologia CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
– foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Primo set Bayern, l’Atalanta crolla 6-1 alla New Balance Arena
-
L’Atletico Madrid ipoteca i quarti di Champions, Tottenham sconfitto 5-2
-
Yamal all’ultimo respiro, tra Newcastle e Barcellona finisce 1-1
-
Referendum, Salvini “Saremo in più di mille piazze per spiegare le ragioni del sì”
-
Il Galatasaray batte il Liverpool 1-0 nell’andata degli ottavi di Champions League
-
Cioffi “Sta avvenendo una rivoluzione copernicana nelle modalità di spostamento di denaro”
Economia
Cioffi “Sta avvenendo una rivoluzione copernicana nelle modalità di spostamento di denaro”
Pubblicato
9 ore fa-
10 Marzo 2026di
Redazione
LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – “La frontiera dei pagamenti si sta spostando costantemente: il denaro contante si usa sempre meno e anche le carte di credito stanno diventando obsolete, a favore di strumenti elettronici. L’espansione dei pagamenti digitali costringe le istituzioni a discutere sempre più frequentemente come regolare questo settore”. Lo dice Marika Cioffi, responsabile della Delegazione della Banca d’Italia a Londra, intervenuta all’Italian Symposium 2026, organizzato dagli studenti italiani iscritti negli atenei britannici.
“Sta avvenendo una rivoluzione copernicana nelle modalità di spostamento di denaro – spiega -. I pagamenti elettronici sono già prevalenti in molti Paesi e le criptovalute, ammontano ormai a oltre tremila miliardi di dollari, con una crescita verticale in questi anni. Le criptovalute stanno cambiando la natura del denaro. Questo richiede una modernizzazione della gestione monetaria anche da parte delle banche centrali”.
Sono sviluppi che hanno un impatto anche sulla valuta europea: “Siamo nel XXI Secolo ma il denaro delle banche centrali è rimasto nel XX Secolo. Cresce il bisogno di avere l’euro digitale per estendere i benefici della valuta attraverso disponibilità offline, commissioni ridotte per i commercianti, maggiore privacy e tutela del ruolo del denaro pubblico come garante della fiducia e della stabilità al cuore del sistema finanziario”.
In termini di cybersicurezza, “l’Unione Europea sta lavorando su un Regolamento per migliorare la sicurezza nel settore finanziario, guardando anche alla privacy e alla sicurezza delle transazioni elettroniche”.
-Foto f51/Italpress-
(ITALPRESS).
Economia
Prezzi alla produzione dell’industria in aumento dell’1,5% a gennaio, -1,6% su base annua
Pubblicato
19 ore fa-
10 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati Istat, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dell’1,5% su base mensile e flettono dell’1,6% su base annua (era -1,4% a dicembre 2025). Sul mercato interno i prezzi crescono del 2,0% su base mensile e flettono del 2,1% su base annua (da -2,0% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale moderato (+0,4%) e una crescita tendenziale dell’1,1% (da +0,9% di dicembre 2025). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,2% su base mensile (+0,3% area euro, +0,1% area non euro) e dello 0,1% su base annua (+0,5% area euro, -0,3% area non euro). Nel trimestre novembre 2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono dello 0,9% (+1,1% mercato interno, +0,4% mercato estero). A gennaio fra le attività manifatturiere, le flessioni tendenziali più ampie si rilevano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-10,7% mercato interno, -17,2% area euro, -16,4% area non euro).
Gli incrementi tendenziali maggiori riguardano metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+4,3% mercato interno), mezzi di trasporto (+5,0% area euro), e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+9,8% area non euro). Sul mercato interno, la flessione su base annua dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas, sebbene in attenuazione, resta ampia (-6,1%, da -6,9% di dicembre 2025). A gennaio i prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali diminuiscono dello 0,1% su base mensile mentre crescono dell’1,9% su base annua (da +1,6% di dicembre 2025); quelli di strade e ferrovie aumentano dello 0,1% in termini congiunturali e flettono dello 0,3% in termini tendenziali (era +0,1% a dicembre 2025). Nel trimestre novembre2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi sia di edifici residenziali e non residenziali sia di strade e ferrovie rimangono invariati.
– foto screenshot Istat –
(ITALPRESS).
Economia
Bankitalia, a gennaio prestiti alle famiglie e alle imprese in aumento
Pubblicato
19 ore fa-
10 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati di un report della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono aumentati del 2,2% sui dodici mesi (2,0 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,5% (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,7% (1,8 in dicembre). I depositi del settore privato sono aumentati del 3,9% (2,2 nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è aumentata dell’1,9% (come nel mese precedente). Il tasso annuale effettivo globale (Taeg) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,87 per cento (3,81 in dicembre).
La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 20,4% (18,5 nel mese precedente). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,19% (9,97 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,53% (3,59 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,07%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,24%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,64% (0,62 in dicembre).
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Paolini eliminata negli ottavi di finale a Indian Wells
Primo set Bayern, l’Atalanta crolla 6-1 alla New Balance Arena
L’Atletico Madrid ipoteca i quarti di Champions, Tottenham sconfitto 5-2
Yamal all’ultimo respiro, tra Newcastle e Barcellona finisce 1-1
Referendum, Salvini “Saremo in più di mille piazze per spiegare le ragioni del sì”
Tg Sport Italpress – 10 Marzo 2026
Tg Università Italpress – 10 Marzo 2026
Il Galatasaray batte il Liverpool 1-0 nell’andata degli ottavi di Champions League
Tg Economia Italpress – 10 Marzo 2026
Cioffi “Sta avvenendo una rivoluzione copernicana nelle modalità di spostamento di denaro”
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Messaggi di Speranza – 7 Febbraio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
Tg Sport Italpress – 10 Marzo 2026
Tg Università Italpress – 10 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 10 Marzo 2026
Almanacco – 11 Marzo 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per 11 Marzo 2026
Pavia aspetta la Milano Sanremo, la classicissima
Tg News 10/03/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 10/3/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 10 marzo 2026
Focus Salute – 9 Marzo 2026
Primo piano
-
Cronaca18 ore faL’app itTaxi entra nell’infotainment di bordo dei modelli BYD, siglata partnership
-
Cronaca23 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 10 marzo 2026
-
Cronaca11 ore faVoghera, dal 14 marzo all’Ex Casino Sociale: in mostra L’Aquila «sospesa» di Ermanno Barchiesi
-
Economia19 ore faBankitalia, a gennaio prestiti alle famiglie e alle imprese in aumento
-
Economia19 ore faPrezzi alla produzione dell’industria in aumento dell’1,5% a gennaio, -1,6% su base annua
-
Cronaca18 ore faRene e tempo, la sfida della nefrologia moderna in “Science Calling”
-
Cronaca16 ore faPatto Lombardia-Veneto per strumenti di sostegno comuni alle imprese
-
Cronaca22 ore faAci Milano premia il campione del mondo WEC Alessandro Pier Guidi

