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Cronaca

Più corsi e servizi all’Università di Bergamo, cresce l’offerta formativa

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Università degli studi di Bergamo rinnova il proprio impegno nell’offrire percorsi di studio innovativi e in linea con le esigenze del mercato del lavoro: oggi, lunedì 31 marzo presso l’Aula Consiliare della sede del Rettorato di via Salvecchio, l’Ateneo ha presentato l’offerta formativa per l’anno accademico 2025/2026.

51 percorsi di studio, suddivisi in 18 corsi di laurea triennale, 4 lauree magistrali a ciclo unico e 29 corsi di laurea magistrale sono i numeri dell’offerta formativa, che si arricchisce di quattro nuovi corsi di laurea: Laurea Triennale in Data Analytics, Economia e Tecnologie Digitali; Laurea Triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’Elettronica e l’Automazione; Laurea Magistrale in Welfare Management e Innovazione Sociale; Laurea Magistrale in Progettazione di Contesti di Vita Accessibili e Inclusivi (in collaborazione con l’Università del Salento).

Inoltre, due corsi di laurea triennale vedranno l’introduzione di nuovi curricula: Business Administration (in lingua inglese) all’interno della laurea triennale in Economia Aziendale; Mediazione Linguistica per l’Impresa e il Terzo Settore all’interno della laurea triennale in Lingue, Letterature Straniere Moderne. Infine, la laurea magistrale in Ingegneria Gestionale si arricchirà del nuovo curriculum in Salute. L’Ateneo continua a investire nell’internazionalizzazione, ampliando le opportunità per i propri studenti con 17 accordi di doppio diploma con prestigiose università estere.

Questi accordi consentiranno di conseguire un doppio titolo di laurea, riconosciuto sia in Italia sia all’estero. Inoltre, per chi non avesse la possibilità di trascorrere un periodo fuori dall’Italia, l’Ateneo offre un’ampia gamma di esperienze internazionali, tra cui corsi in lingua inglese, Winter e Summer School, il Summer Business Program e il Programma Mercuri.

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L’Università di Bergamo rafforza il proprio impegno nel garantire benessere e supporto agli studenti. Tra le principali novità: l’incremento delle borse di studio e dei premi di laurea finanziati da aziende e istituzioni; il tutorato dedicato a studenti lavoratori, con disabilità o DSA, rifugiati o con altre esigenze specifiche; il potenziamento del servizio di counseling psicologico; l’avvio del progetto Proben, in collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo, per migliorare il benessere universitario attraverso interventi mirati su inclusione e servizi; l’introduzione di un menù green nelle mense universitarie dal 1° aprile 2025.

L’offerta formativa sarà accompagnata dalla nuova campagna di comunicazione “Dai forma al tuo futuro”, che valorizza la centralità degli studenti e il ruolo dell’università come luogo di crescita personale e professionale. Un Ateneo che continua a registrare numeri in crescita: oltre 4.700 immatricolati ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico per il 2024/2025 e oltre 1700 iscritti ai corsi di laurea magistrale.

L’Ateneo si distingue anche per l’alta occupabilità dei laureati: oltre il 90% dei laureati in ambito scientifico e circa l’85% di quelli in area umanistica trovano lavoro a un anno dal titolo. Inoltre, il 93% degli studenti si dichiara soddisfatto del proprio percorso, una percentuale superiore alla media nazionale. Il Rettore, Sergio Cavalieri ha spiegato: “L’Università di Bergamo continua a crescere e a rinnovarsi, con un’offerta formativa sempre più attenta alle sfide del futuro e alle esigenze del mondo del lavoro. I nuovi corsi e curricula rispondono a una domanda di competenze emergenti e rafforzano il legame con il territorio e le imprese. Al tempo stesso, manteniamo il nostro impegno nel supporto agli studenti, nella promozione dell’internazionalizzazione e nell’attenzione al benessere universitario, confermando UniBg come una comunità dinamica e inclusiva”.

Alla presentazione dell’offerta formativa sono intervenute, insieme al Rettore, la prof.ssa Federica Maria Origo, Delegata del Rettore ai rapporti con le scuole, orientamento in ingresso e in itinere, Francesca Pasquali, Prorettrice con Delega alla comunicazione e immagine di Ateneo e Elena Gotti, Dirigente Area Didattica e servizi agli studenti.

– foto ufficio stampa Università degli Studi di Bergamo –

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(ITALPRESS).

Cronaca

Maxi operazione contro la ‘Ndrangheta, arrestati 7 affiliati della cosca Commisso

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Sette arresti dei ros di presunti affiliati della la cosca di Siderno (Reggio Calabria) accusati a vario titolo, di “associazione mafiosa”, “danneggiamento” ed “estorsione”, aggravati dal metodo mafioso. Questo il bilancio dell’operazione condotta il 17 febbraio, dal Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, con il supporto in fase esecutiva del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, nell’ambito di cooperazione internazionale di polizia con l’F.B.I. americana, che hanno eseguito un Fermo di indiziato di delitto del PM, emesso dalla Procura della Repubblica – DDA di Reggio Calabria, nei confronti di 7 soggetti, ritenuti affiliati alla cosca “Commisso”. Il provvedimento di Fermo di indiziato di delitto del P M non è stato convalidato dal competente Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Locri che ha contestualmente emesso, a carico di tutti gli indagati, una ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’indagine si colloca nel quadro di una serie di attività investigative sviluppate negli anni dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotte dal ROS finalizzate a ricostruire gli assetti complessivi della Ndrangheta, comprenderne i meccanismi di funzionamento ed individuarne le proiezioni extra calabresi ed extra nazionali.
Le indagini, da cui sono scaturiti i provvedimenti precautelari e cautelari, sono state avviate, in particolare, “sulla base degli esiti di numerosi procedimenti penali della Procura della Repubblica di Reggio Calabria che hanno accertato la centralità del Locale di Ndrangheta di Siderno nell’ambito delle dinamiche criminali locali e soprattutto internazionali, per essere quindi orientate a ricostruire il rapporto del Locale di Ndrangheta di Siderno stesso con le proprie proiezioni in aree di insediamento non tradizionale, segnatamente negli Stati Uniti e in Canada”.
Le attività investigative hanno riguardato il cosidetto “Siderno Group of organized Crime”, ossia quello che secondo la Magistratura Canadese è almeno sin dagli anni ’70 “una organizzazione criminale su base mafiosa, con ramificazioni in Canada, negli USA ed in Australia, stati verso cui è convogliata in prevalenza nel passato l’emigrazione Calabrese”. Tale organizzazione veniva così definita poichè è da Siderno, in Provincia di Reggio Calabria, e da altri centri vicini (Gioiosa Jonica, Mammola, Sinopoli, Fiumara, Marina di Gioiosa, Gioiosa Jonica, S. Ilario dello Jonio etc.) che proviene la gran parte degli affiliati all’organizzazione.

– Foto: screenshot video carabinieri –
(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 21 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Il Sassuolo cala il tris, notte fonda per il Verona

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Quaranta minuti di controllo veronese poi 5′ di vero Sassuolo e per gli scaligeri è notte fonda. Nel match verità i neroverdi trionfano mentre i veneti sprofondano sempre di più verso la B. Brivido in avvio quando Bradaric lancia lungo verso Bowie che si scontra con Muric, per Marinelli è tutto regolare. Le due squadre si studiano, il Verona cerca la profondità per innescare Sarr e Bowie, il Sassuolo ragiona. Al quarto d’ora Berardi perde palla, il tiro di Bowie viene murato, Sarr impegna Muric che devia in angolo. Poco dopo Frese spara in diagonale, più potenza che precisione, sfera sul fondo. Il Sassuolo risponde al 32′ con Laurientè ma nessuno riesce a deviare l’assist del francese. Al 38′ è Lipani a mandare altissimo da buona posizione quindi, al 41′, arriva il gol neroverde. Ripartenza di Laurientè per Pinamonti, l’arciere di Cles arriva a rimorchio e, di piatto, buca Montipò. Due minuti e Niasse rovina in area addosso a Berardi. Calcio di rigore che l’attaccante calabrese mette dentro sulla respinta di Montipò: 2-0. Nella ripresa Bradaric per Bowie, testa e palla sopra la traversa. Stesso esito per la zuccata un minuto dopo di Thorstvedt ma, al 17′, gli emiliani chiudono la partita con un veloce contropiede di Berardi che corre fino a presentarsi davanti a Montipò: 3-0 e doppietta del capitano. Il Sassuolo continua a spingere ed assedia l’area veronese con quattro angoli di fila ed un assedio vero e proprio interrotto da Sarr che al 24′ arriva a tu per tu con il portiere di casa ma non riesce a superarlo. Comincia la girandola dei cambi mentre i tifosi gialloblù assistono alla disfatta intonando, goliardicamente, inni sacri. Il Verona, in campo, è in completa confusione, il Sassuolo ne approfitta per governare la situazione fino al triplice fischio.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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