Seguici sui social

Cronaca

A Milano l’incontro tra studenti e professioni sanitarie TSRM e PSTRP

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto presso Villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo, l’incontro fra i Professionisti Sanitari dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e gli studenti delle classi quarte e quinte di diversi indirizzi delle scuole secondarie di secondo grado ITIS Cartesio, Istituto Professionale Statale Falk e Liceo Casiraghi.

L’iniziativa, organizzata dall’Ordine in collaborazione con il Rotary Club di Cinisello Balsamo-Sesto San Giovanni e con l’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo, è alla sua seconda edizione e rientra in un progetto più ampio volto a presentare agli studenti l’orizzonte formativo e professionale delle 18 Professioni degli Ordini TSRM e PSTRP: percorsi di laurea abilitanti che conferiscono un bagaglio culturale di competenze specifiche nell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione.

“Negli ultimi anni, l’attrattività dei corsi di laurea delle Professioni Sanitarie è calata notevolmente, prospettando carenze importanti in settori di cura e di assistenza vitali per i cittadini” osserva Diego Catania, Presidente dell’Ordine.

“Non possiamo permetterci di continuare su questa strada, perché le nuove generazioni rappresentano la linfa vitale del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Si rende necessario, quindi, intervenire su più fronti: da una parte, lavorando sul riconoscimento economico e di carriera dei Professionisti; dall’altra, intervenendo sul riconoscimento sociale, attraverso iniziative mirate di comunicazione e sensibilizzazione. L’orientamento rientra senza dubbio fra le azioni possibili e necessarie: dobbiamo raccontare il lato positivo delle Professioni, la loro caratura umana e professionale e il loro ruolo portante per il sistema salute”.

Advertisement

“Dopo la fortunata esperienza dell’anno scorso, grazie alla sinergia con il Rotary Club e con il Comune di Cinisello Balsamo, abbiamo deciso di riproporre questo importante momento di dialogo” prosegue Alessia Zanini, Segretario dell’Ordine e Referente del Gruppo di Lavoro Orientamento.

“Stavolta, però, abbiamo puntato a un approccio più interattivo, con quiz in tempo reale e banchetti informativi. Gli studenti hanno potuto confrontarsi non solo con i Professionisti delle Commissioni d’Albo, ma anche con alcuni studenti neolaureati, per apprendere informazioni di prima mano sull’esperienza formativa, oltre che su quella professionale. Credo sia un approccio vincente, perché non può esserci migliore ‘promozione’ per le nostre Professioni che l’entusiasmo di chi le esercita: a dispetto delle difficoltà, ciascuno di noi può testimoniare le gratificazioni di un percorso lavorativo che mette in relazione con la comunità e che contribuisce a cambiare in meglio la vita di tante persone”.

È intervenuto anche il Presidente del Rotary Club Cinisello-Sesto San Giovanni, Nicola Perrino: “Desidero ringraziare l’Ordine e l’Amministrazione Comunale per la loro sensibilità nel promuovere iniziative come questa. Il Rotary è fortemente impegnato nel supporto e nella formazione dei giovani e non può che sostenerli nella scelta di un futuro professionale rivolto al servizio dell’altro e al benessere della società”.

Presenti all’evento il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi e l’Assessora comunale all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Politiche Educative e Infanzia Maria Gabriella Fumagalli, che hanno ribadito l’importanza della collaborazione fra le istituzioni del territorio per aprire ai ragazzi nuove prospettive professionali nel mondo della salute.

“Le Professioni Sanitarie dell’Ordine comprendono un’incredibile ricchezza e varietà di competenze” aggiunge Maurizio Vergari, Referente del Gruppo di Lavoro Organizzazione Eventi dell’Ordine.

Advertisement

“Molti dei nostri profili, ad esempio, lavorano a stretto contatto con la tecnologia, avvalendosi di software sofisticati e algoritmi di intelligenza artificiale e contribuendo a soluzioni d’avanguardia per migliorare la qualità della vita delle persone. Altri, invece, sono in prima linea nel supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione, contribuendo a mantenere i legami tra l’individuo, la famiglia e la comunità che lo circonda, superando difficoltà e pregiudizi. Altri ancora svolgono una funzione di tutela della cittadinanza in diversi ambiti di vita, ‘facendo scudo’ ai possibili rischi per la salute pubblicaà Una vastissima gamma di vocazioni, a cui corrispondono percorsi formativi e professionali pieni di scoperte e di soddisfazioni”.

“Credo che il nostro dovere, nelle occasioni come questa, non sia tanto ‘sommergere’ i ragazzi di informazioni, quanto accendere la loro curiosità” conclude Massimo Oltolina, Componente del Gruppo di Lavoro Comunicazione dell’Ordine. “Come abbiamo visto anche l’anno scorso, è sufficiente presentare agli studenti appena uno scorcio di ciò che le nostre Professioni fanno ogni giorno per spingerli a interessarsi e a chiedere informazioni. Il Gruppo Comunicazione dell’Ordine ha lavorato e sta lavorando su diversi piani per rendere le Professioni Sanitarie sempre più conosciute e attrattive, dai social media alle brochure informative, dagli eventi alle esposizioni artistiche. Le storie di sanità ‘in positivo’ che possiamo raccontare sono tantissime: basta solo trovare il modo migliore per condividerle, e un orecchio disposto ad ascoltarle”.

– Foto Ufficio Stampa Ordine TSRM e PSTRP di Milano –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

A scuola di sogni con Pan di Stelle, al via 2^ edizione del progetto educativo

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – Parte dal planetario di Torino la seconda edizione di “Sogna e credici fino alle stelle”, il progetto educativo di Pan di Stelle realizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione ed ente di formazione D&F. L’iniziativa mira a coinvolgere insegnanti e allievi di circa 3000 classi della scuola primaria di tutta Italia tramite un percorso formativo con attività didattiche mirate grazie al quale i docenti possono stimolare l’importanza dei sogni nello sviluppo personale e invitare ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca delle proprie aspirazioni. Attraverso un bando di partecipazione, inoltre, è prevista l’assegnazione di una speciale “Aula dei sogni”, uno spazio arricchito con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideato e donato da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente appositamente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni. “La seconda edizione del progetto Sogna e credici fino alle stelle – commenta Chiara Pisano, Marketing Director Pan di Stelle – conferma quanto sia fondamentale mettere i sogni dei bambini al centro dell’esperienza educativa. Attraverso le Aule dei Sogni e le attività dedicate, il progetto trasforma la scuola in uno spazio stimolante, dove i bambini possono esprimere creatività e collaborazione. L’educazione diventa così uno strumento concreto per coltivare fiducia, resilienza e immaginazione. In questo senso, il progetto non solo celebra i sogni dei bambini, ma li pone al cuore di un percorso di crescita personale e collettiva, dimostrando come le scuole possano ispirare e guidare le nuove generazioni verso il futuro”. Immerso nella cornice della collina torinese, il planetario INFINI.TO ha ospitato la presentazione del nuovo progetto e la mostra “I Sogni Pan di Stelle”, che ha raccolto le aspirazioni e le fantasie dei più piccoli, espresse durante la prima edizione dell’iniziativa. “I risultati del progetto – dichiara Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta – testimoniano che bambine e bambini hanno sempre più necessità di vivere la scuola non come semplice luogo di apprendimento delle materie, ma come spazio di espressione di sè. Quando in classe alunne e alunni si sentono ascoltati autenticamente dal docente e tra pari, vivono un’esperienza relazionale fondante la loro identità attuale e futura. A questo dovrebbe tendere la scuola: aiutare le nuove generazioni a esprimere le proprie emozioni e le parti più autentiche di sè, non tanto trasferendo saperi, ma sviluppando le competenze per costruire la società di domani. I seimila sogni raccolti nel 2025 dimostrano che è possibile trasformare l’aula in un luogo di relazione profonda: un modello educativo che meriterebbe di essere esteso anche agli ordini scolastici superiori”. Quest’anno sono in programma inoltre due incontri con i Dreamer di questa edizione per inaugurare due nuove Aule dei Sogni. A marzo, infatti, la ginnasta campionessa olimpica Alice D’Amato tornerà nella sua scuola di Genova raccontando il proprio percorso, mentre a Valenzano, in provincia di Bari, il ballerino Mattia Zenzola, noto per la sua partecipazione ad Amici, condividerà la sua esperienza personale e professionale. Un’esperienza già vissuta nella precedente edizione dalla fisica Linda Raimondo ad Almese, in provincia di Torino: “Tornare nella mia vecchia scuola con Pan di Stelle – ha dichiarato Raimondo – è stato un momento incredibile, ricco di emozioni, ricordi e sogni condivisi con i bambini di oggi. E’ stato uno scambio prezioso che ci ha fatto sentire sotto lo stesso cielo di speranze e desideri. Sono felice di poter passare il timone ai nuovi Dreamer, che continueranno a far sognare le nuove generazioni, e ancora più emozionante farlo nella cornice del planetario di Torino, a cui sono molto legata”. Dal 22 gennaio al 20 maggio 2026, i docenti delle scuole primarie di tutta Italia potranno iscrivere gratuitamente le proprie classi al progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle” per ricevere il kit didattico dedicato, composto da una guida per l’insegnante e una serie di slide di supporto, sviluppati con la supervisione dello psicologo Matteo Lancini e il contributo di un team di docenti. Le attività proposte consentono di integrare le ore di Educazione Civica con percorsi mirati allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: dal pensiero divergente, che valorizza diversità, unicità e immaginazione, alla motivazione e all’impegno; dall’accettazione del fallimento e della resilienza alla conoscenza di sè, per favorire la consapevolezza delle proprie inclinazioni e aspirazioni come basi del percorso di crescita personale. Ogni sogno inviato consentirà di partecipare all’estrazione finale, che assegnerà a una scuola vincitrice una speciale Aula dei sogni, sul modello di quelle donate alle scuole primarie dei due Dreamer. Uno spazio che può rivelarsi importantissimo, come testimoniato da Paola Marchese, Dirigente Scolastica del Settimo Circolo Didattico “Salvatore Di Giacomo” di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, scuola vincitrice nel 2025 di un’Aula dei Sogni, ottenuta grazie al caricamento dei sogni dei suoi alunni sulla piattaforma online dedicata: “Partecipare al progetto – ha commentato Marchese – è stata un’esperienza entusiasmante e unica. La gioia più grande è vedere i nostri alunni vivere quotidianamente l’Aula dei Sogni, uno spazio polifunzionale dove possono leggere, disegnare, approfondire le materie scientifiche e condividere esperienze significative. Ogni giorno l’aula accoglie i loro desideri e contribuisce al loro successo formativo, educandoli alla bellezza, una necessità fondamentale per la nostra comunità”. Lo scorso anno sono stati raccolti a livello nazionale oltre 5mila sogni che offrono uno spaccato significativo dell’immaginario dei bambini tra i 6 e gli 11 anni. Quasi la metà riguarda le aspirazioni professionali, e tra i mestieri più gettonati vi sono il calciatore, l’insegnante, il poliziotto, l’astronauta e il medico. Oltre il 20 per cento si sofferma sulla sfera affettiva familiare mentre il 16 percento riguarda valori più astratti e collettivi come la fine delle guerre e il desiderio di un mondo più rispettoso dell’ambiente, libero da povertà, bullismo e diseguaglianze.
-foto xb4/Italpress-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Tajani “Board of Peace? Meloni chiara, per ora ostacolo costituzionale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha
chiarito che per il momento l’Italia non entra a far parte del
Board of Peace”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli
Esteri Antonio Tajani, ospite di Ping Pong su Rai Radio1.
“Ci sono limiti costituzionali invalicabili: l’articolo 11 della
Costituzione e l’articolo 9 dello statuto del Board non rispettano il principio di parità tra i componenti. Se lo statuto del Board venisse modificato e venissero meno i vincoli costituzionali, allora potremmo discutere e valutare, nel momento opportuno”, ha aggiunto. “Se si raggiunge la pace a Gaza grazie alla mediazione americana e se si raggiunge la pace in Ucraina grazie alla mediazione americana, perchè no? Donald Trump avrebbe i titoli per avere il premio Nobel. Vediamo come evolverà la situazione, ma se riuscisse a fare queste due mediazioni e a portare la pace sia in Ucraina sia a Gaza, avrebbe sicuramente i titoli”, ha detto ancora Tajani.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Leggi tutto

Cronaca

Giancarlo Arra entra nel consiglio di amministrazione dei Sons of Italy

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Giancarlo Arra è stato nominato membro del consiglio di amministrazione dei Sons of Italy, storica organizzazione italo-americana fondata negli Stati Uniti con l’obiettivo di promuovere la cultura italiana, sostenere programmi educativi e filantropici e rafforzare il legame tra l’Italia e la comunità italo-americana. Imprenditore e filantropo attivo a livello internazionale, vicepresidente della Sbarro Health Research Organization (Shro), Arra è da tempo impegnato nello sviluppo di iniziative volte a favorire la cooperazione tra Italia e Stati Uniti nei settori della ricerca scientifica, della salute, dell’innovazione e della formazione. Secondo quanto precisa un comunicato, l’ingresso di Giancarlo Arra nel consiglio di amministrazione dei Sons of Italy si inserisce in un percorso di consolidamento delle relazioni transatlantiche e di valorizzazione dell’eccellenza italiana all’estero, con particolare attenzione al ruolo delle nuove generazioni e al sostegno di progetti educativi, culturali e sociali. Nel suo nuovo incarico, Arra contribuirà alle attività strategiche dell’organizzazione, mettendo a disposizione la propria esperienza manageriale e il proprio network internazionale, anche attraverso possibili sinergie con il mondo accademico e della ricerca. La nomina conferma l’impegno dei Sons of Italy nel rafforzare una governance aperta a profili con competenze internazionali, in grado di coniugare tradizione, responsabilità sociale e visione contemporanea dell’identità italiana nel mondo.
(ITALPRESS).
-Foto Arra-

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.