Cronaca
L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari
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11 mesi fa-
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Redazione
MILANO (ITALPRESS) – L’eccellenza italiana di Campari Group è celebrata nella moneta presentata oggi a Milano, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha valore di 4 euro ed è in argento. E’ stata realizzata dall’artista-incisore Emanuele Ferretti per la Collezione Numismatica 2025. Protagonista della moneta è lo storico “Spiritello”, soggetto nato dalla fantasia di Leonetto Cappiello nel 1921 e prima mascotte del marchio Campari, diventato simbolo di design, avanguardia e visione internazionale, valori intrinseci all’azienda milanese, emblema dell’aperitivo italiano nel mondo. Il personaggio, avvolto nella buccia d’arancia, con il suo slancio e i colori vivaci incarna l’iconico bitter, catturandone lo spirito, la passione e la celebrazione della vita. La realizzazione della Moneta coincide inoltre con il 150º anniversario dalla nascita dell’artista, che attraverso la sua arte ha dato vita a uno dei manifesti simbolo di Campari e uno dei più celebri della storia della pubblicità del XX secolo. Dopo il Francobollo “160 anni di Campari” lanciato nel 2020, la Moneta Campari si inserisce all’interno di un percorso che valorizza l’eccellenza del Gruppo nel sistema produttivo nazionale e del Made In Italy, riconoscendo la storia di un grande marchio e lo spirito imprenditoriale e visionario che da sempre contraddistinguono Campari Group. La presentazione della moneta si è svolta durante la conferenza stampa di questa mattina – che precede la Giornata Nazionale del Made in Italy – al Camparino in Galleria, il celebre locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari, icona e simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza. “La moneta dedicata a Campari non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di ciò che l’Italia sa essere quando unisce pubblico e privato, arte e impresa, memoria e futuro: un tributo al genio creativo italiano” ha sottolineato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri, aggiungendo che “l’omaggio alla storica azienda italiana fondata da Davide Campari è anche un riconoscimento del suo ruolo come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, oltre che eccellenza produttiva e creativa, capace di innovare preservando la sua iconica identità”. “Siamo orgogliosi di ospitare un simbolo del Made in Italy all’interno della Collezione Numismatica 2025 che rende omaggio alle nostre eccellenze. Campari non è solo un marchio di primissimo livello: è una garanzia di qualità, professionalità ed eleganza riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio italiano, espressione di un’esperienza che sa coniugare tradizione ed innovazione, interpretando al meglio lo spirito del tempo e facendosi precursore di tendenze che hanno contraddistinto e continuano a caratterizzare la storia del nostro Paese” ha commentato Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Campari è molto più di un marchio: è un simbolo dell’ingegno, della creatività e dello stile che rendono grande la Lombardia nel mondo. Con questa moneta celebrativa, rendiamo omaggio a una realtà che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, radicata nel nostro territorio ma con uno sguardo sempre internazionale. E’ anche un riconoscimento al valore culturale ed economico di un’impresa che ha contribuito alla crescita della nostra regione e all’immaginario collettivo italiano. La Lombardia continuerà a sostenere con forza le sue eccellenze, quelle capaci di fare impresa lasciando un segno nella storia” ha dichiarato Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia. “Oggi celebriamo il tributo a un’eccellenza italiana che da 165 anni racconta una storia di passione, imprenditorialità e identità. Campari è Milano, è Italia, è quel rosso inconfondibile divenuto icona nel mondo. Un linguaggio unico, espressione di uno stile senza tempo, capace di evolversi senza mai perdere la propria essenza, e che continua a incarnare, con forza e autenticità, l’eleganza e la creatività del saper fare italiano nel mondo” ha affermato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. “Campari è una delle eccellenze italiane più conosciute e amate del mondo. La leggerezza, l’eleganza e l’universalità del marchio Campari sono i tratti distintivi del talento italiano, che è magistralmente ritratto nella moneta” ha commentato Francesco Soro, Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. “Siamo onorati del riconoscimento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno dedicato a Campari Group con la realizzazione della Moneta Campari. Un tributo alla storia e al ruolo imprenditoriale, sociale e culturale del nostro Gruppo, portavoce e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo” ha dichiarato Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications&Sustainability di Campari Group, che ha aggiunto che “i nostri prodotti accompagnano e hanno accompagnato le vite degli italiani in alcuni tra i momenti storici e personali più significativi celebrando la bellezza della convivialità in un rituale, quello dell’aperitivo, che abbiamo esportato oltre confine ed è oggi apprezzato in tutto il mondo”.
-foto ufficio stampa Campari –
(ITALPRESS).
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Cronaca
La Lazio batte il Milan 1-0, l’Inter ora a +8 sui cugini
Pubblicato
1 ora fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Milan non sfrutta la frenata dell’Inter e perde in casa della Lazio, che ritrova per una notte i propri tifosi e che per la prima volta in stagione festeggia per la seconda volta consecutiva, vincendo 1-0 grazie a un gol di Isaksen. Sarri deve fare a meno di Romagnoli e Cataldi: spazio a Provstgaard e Patric, mentre in attacco è confermato il tridente Isaksen-Maldini-Zaccagni. In porta il giovane Motta. Allegri, invece, propone titolare Jashari, al posto dello squalificato Rabiot.
Parte meglio la Lazio, con Isaksen che si conferma uno dei migliori dei suoi nell’ultimo periodo e mette da subito in difficoltà il match-winner del derby Estupinan, mentre il Milan risponde con un’incursione pericolosa di Pavlovic, che era comunque in fuorigioco. La prima vera occasione da gol arriva al 12′ con Taylor che, da pochi metri, scarica il suo mancino e colpisce la traversa. I rossoneri sfiorano il gol al 23′ con il colpo di testa di Estupinan, che anticipa Isaksen ma manda fuori di poco. Dopo un’altra traversa colpita da Taylor, al 26′ arriva il gol che sblocca l’incontro: Marusic lancia in profondità per Isaksen, che vince l’ennesimo duello fisico con Estupinan e batte Maignan.
Dieci minuti più tardi, un’azione simile vede Maldini resistere di fisico a De Winter, ma il suo destro è debole e facile preda di Maignan. Nonostante la brutta prova collettiva del primo tempo, Allegri decide di non fare cambi all’intervallo. La prima occasione della ripresa è rossonera, con Motta che prima respinge bene su Pulisic e poi si ritrova il pallone tra le mani su un colpo di testa debole e centrale di Fofana. La Lazio si fa vedere con un cross potente di Dele-Bashiru su cui non arrivano compagni; poi l’azione prosegue e Estupinan, nel tentativo di appoggiare la palla a Maignan di testa, rischia un clamoroso autogol. Al 66′, Leao reagisce male alla sostituzione, con Allegri che inserisce Fullkrug e Nkunku al posto del portoghese e di Fofana. Al 75′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Athekame trova la via del gol, ma viene annullato per un tocco di mano precedente dello stesso difensore. I minuti passano, la Lazio si abbassa ma il Milan non punge e il risultato non cambia più: festeggia l’Olimpico, ma tira un sospiro di sollievo anche l’Inter, che è ora a +8 sui cugini, sempre più in vetta alla classifica della Serie A.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Sinner batte Medvedev e vince per la prima volta a Indian Wells
Pubblicato
1 ora fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Altra perla di Jannik Sinner. Il tennista azzurro ha vinto, per la prima volta in carriera, il Masters 1000 di Indian Wells. L’altoatesino, numero due del mondo e del seeding, ha battuto in finale il russo Daniil Medvedev, numero 11 del tabellone e della classifica Atp, col punteggio di 7-6 (6), 7-6 (4) in poco meno di due ore di gioco.
Sotto il sole cocente della California, con temperature intorno ai 33 gradi, Sinner ha lottato e ha “domato” il rivale, reduce dalla bella vittoria in semifinale contro lo spagnolo Carlos Alcaraz. Questo successo nel “Bnp Paribas Open”, primo Masters 1000 della stagione, disputato sul cemento dell’indian Wells Tennis Garden (con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari), rilancia l’azzurro nella corsa verso la vetta del ranking internazionale.
Per Sinner era la 34esima finale della carriera: in bacheca vanta ora 25 titoli, dei quali 4 Slam e sei Masters 1000. Per Medvedev, che da domani tornerà nella top ten Atp, era invece il 43esimo atto conclusivo nel massimo circuito, nel quale ha trionfato in 23 occasioni.
Nel torneo femminile si è imposta invece Aryna Sabalenka, vincitrice contro Elena Rybakina, al tie-break del terzo set, con lo score di 3-6 6-3 7-6 (6). Nel doppio misto, infine, da segnalare il successo della coppia formata dal romano d’adozione Flavio Cobolli e dalla svizzera Belinda Bencic, che in finale ha piegato il duo composto dalla canadese Gabriela Dabrowski e dal britannico Lloyd Glasspool col punteggio di 6-3 2-6 10-7.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cortina spegne il braciere: chiuse le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026
Pubblicato
1 ora fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Una grande festa a Cortina d’Ampezzo per chiudere i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Lo spettaccolo è iniziato sotto il nome di “Italian Souvenir” ed ha celebrato la ormai già leggendaria avventura olimpica e paralimpica vissuta in Italia. “Al centro c’è l’essere umano – questa la spiegazione -, prima ancora dell’atleta. Il suo viaggio, la sua scalata, la sua capacità di trasformare il limite in un traguardo. Qui ogni distinzione tra abilità e disabilità si dissolve, lasciando emergere il valore più potente dello sport”. E l’inclusione è stato il nucleo fondante di tutta la cerimonia.
Dopo l’introduzione artistica, sei campioni paralimpici tra cui Melania Corradini, Josh Dueck, Simone Barlaam, Martina Caironi hanno portato la bandiera italiana, mentre l’inno di Mameli è stato cantato da Arisa. Successivamente Tina e Milo, le due mascotte di Milano Cortina 2026, sono entrate in scena per accompagnare la sfilata delle delegazioni, con Emanuel Perathoner che ha portato il tricolore chiudendo di fatto la parata. Assente Giorgia Meloni, fermata dal maltempo, ma la Premier ha voluto comunque lasciare un messaggio sui social:”Si chiudono i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Grazie a tutti i nostri atleti della Nazionale paralimpica per le emozioni e per i risultati straordinari che avete regalato all’Italia. Con il vostro talento, la vostra determinazione e il vostro esempio avete reso orgogliosa tutta la Nazione. Grazie per aver portato in alto il Tricolore”.
Durante la cerimonia è intervenuto anche Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026: “Dunque, che cosa portiamo a casa da Milano Cortina 2026? Ognuno di noi conserverà ricordi personali ed emozioni preziose, che resteranno indimenticabili. Ma c’è una parola semplice che ci unisce tutti, senza distinzione di età, condizione o nazionalità. Questa parola è speranza. La speranza che lo sport e i suoi valori possano contribuire a costruire un futuro migliore per l’umanità. In un tempo in cui i tamburi e le bandiere della guerra sembrano prevalere, noi abbiamo parlato insieme di pace, amicizia, rispetto e inclusione. Alle immagini di brutalità e distruzione abbiamo contrapposto quelle di una competizione leale capace di costruire solidarietà e aprire nuovi orizzonti. Queste sono le bandiere per cui ci battiamo”. Andrew Parsons, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, ha voluto lanciare un messaggio dai simili contenuti ringraziando l’Italia: “Voi paratleti avete saputo elevarvi sopra le pressioni globali, siete riusciti a concentrarvi su di voi e sul vostro sport, avete mostrato che l’eccellenza non conosce confini. Ogni gara ha raccontato una storia, che continuerà a ispirare tutti. Non ci sono stati investimenti solo sull’accessibilità, non è un semplice upgrade, ma sul tipo di società che vogliamo costruire. Ringrazio il Governo italiano e le regioni per aver investito in un futuro più inclusivo. Ora tutti vedono capacità dove un tempo vedevano disabilità, questa è la vera eredità dei Giochi. Mentre la fiamma si spegne, lo spirito non svanisce, rimarrà dentro di noi. Quando ci concentriamo sul potenziale umano lo sport può unirci”.
Nel finale, la delegazione italiana ha riconsegnato la bandiera paralimpica ad Andrew Parsons, passata poi al comitato delle French Alps 2030, che organizzerà i prossimi Giochi. In chiusura è stata eseguita anche la Marsigliese per il passaggio di consegne e lo spegnimento dei due bracieri di Milano e Cortina che hanno chiuso, dopo le Olimpiadi, anche le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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