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Cronaca

Lazio chiamata alla rimonta, Baroni “Diamo tutto e i gol arriveranno”

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ROMA (ITALPRESS) – Giocare senza l’ansia dell’obiettivo, ma concentrandosi sulla prestazione dando tutto: così arriveranno i gol per ribaltare il 2-0 dell’andata. E’ questo il mantra che Marco Baroni ha ripetuto in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di Europa League tra Lazio e Bodo/Glimt.

“Oggi ripassiamo quello che ci serve per creare i presupposti. Il concetto fondamentale è quello di dare tutto senza risparmio e senza rimorso”, ha spiegato. Per fare questo “serve una squadra concentratissima sulla prestazione. Devi pensare a quello che fai nella partita, sul momento. Ma non devi pensare all’obiettivo, al gol: quando crei le condizioni, allora trovi il gol”.

La Lazio arriva dal bel derby giocato contro la Roma, anche se il pareggio finale ha lasciato l’amaro in bocca; domani servirà la stessa energia, anche con riferimento alla spinta dei tifosi: “Lunedì la squadra era dispiaciuta, perchè sentiva di aver fatto qualcosa per meritare il derby. Abbiamo deciso di staccare perchè domani serve la massima energia possibile – ha sottolineato in riferimento all’allenamento di ieri, annullato -. La buona sorte sta nell’energia che c’è in uno stadio, dentro e fuori dal campo. Ne servirà molta: la squadra deve metterla, il resto lo farà il nostro pubblico”.

Di fronte, un avversario in salute, come si è visto all’andata: “Loro sono una squadra importante, in salute dal punto di vista fisico e tecnico. Knutsen è un allenatore molto bravo, la sua squadra gioca molto bene, ha un’identità forte – ha aggiunto parlando del tecnico avversario -. Hanno cambiato qualcosa, ma alcuni giocatori sono molto bravi tecnicamente. Dobbiamo fare una partita da Lazio vera. Ci vuole pazienza? Sono parole che non mi piacciono, perchè la squadra deve fare una partita centrata. Poi è chiaro che ci sono i momenti e non si può essere sempre in pressione”.

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Infine, qualche spunto sui singoli: “Dia e Castellanos insieme è una soluzione. Il Taty sta recuperando, devo capire come gestire l’inizio della partita. Tavares? Sta bene, oggi lavorerà con la squadra e poi valuteremo insieme”. Chiusura con una battuta su capitan Zaccagni, uscito acciaccato dal derby: “Gli ho chiesto se ce la faceva gli ultimi dieci minuti o i primi ottanta. Mi ha risposto ‘i primi ottantà, quindi siamo tranquilli”.

In conferenza stampa anche Valentin Castellanos che ha parlato delle sue condizioni fisiche e della sofferenza nello star fuori. “Non sono abituato a questo tipo di infortuni, ma questo è il calcio. Adesso sto bene, sto migliorando molto, sono al 100%. La fiducia del mister è importante, lo so che essere l’attaccante della Lazio è una responsabilità molto importante. Devo stare bene e continuare a lavorare per la squadra. Ho sofferto tanto a stare fuori, non sono abituato. Dia è un calciatore importante, è importante che tutti e due stiamo bene. Abbiamo giocato tante partite insieme, con lui ci capiamo bene in campo”.

Sulla partita, l’attaccante argentino ha aggiunto: “Sappiamo che è una partita molto difficile. Partiamo dal 2-0 per loro ma non è impossibile. All’Olimpico siamo forti, dobbiamo lasciare tutto sul campo per ottenere un risultato positivo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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Cronaca

Leao pareggia al 92°, Stanciu sbaglia il rigore al 99°, Milan-Genoa 1-1

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MILANO (ITALPRESS) – Nel giorno delle 200 panchine rossonere di Max Allegri, il Milan pareggia 1-1 a San Siro contro il Genoa e viene graziato da Stanciu che, al 99°, spreca il rigore della vittoria, dopo il pareggio di Rafa Leao, al 92°, in risposta all’iniziale vantaggio dell’ex Colombo. Il Milan resta a -3 dall’Inter capolista e prolunga a diciassette la sua striscia di imbattibilità, mentre la squadra di De Rossi sale a quota 16 a +3 da Verona e Fiorentina.
La posta in palio è alta e la prima vera occasione della partita è dei padroni di casa. Al 7′ sugli sviluppi di un cross di Bartesaghi, Gabbia svetta di testa e costringe Leali a smanacciare sulla traversa. Superato lo spavento, il Genoa inizia a giocare con pulizia tecnica e personalità. La rete dell’1-0 degli ospiti al 29′ è frutto della disattenzione collettiva del Milan, ma anche della capacità dei rossoblù di portare uomini in zona d’attacco. Norton Cuffy serve Malinovskyi, che finta il cross e lo effettua subito dopo per Colombo, bravo a beffare Gabbia e a realizzare in caduta il più classico dei gol dell’ex (senza esultanza).
Il Milan ha subito, al 36′, l’occasione per pareggiare: Leali nega il gol a Leao da due passi, poi sulla respinta Fofana scivola al momento di battere in rete a botta sicura. L’errore costa caro al francese, rimasto in panchina all’intervallo per far posto a Loftus-Cheek. Al 58′ il Milan va in gol, ma il Var cancella la rete di Pulisic che appoggia in rete la sponda di testa di Gabbia con l’aiuto del braccio. Sei minuti dopo altra occasione: Loftus-Cheek crossa dalla destra, Bartesaghi risponde all’appello ma allarga troppo il suo diagonale. Il Milan alza il ritmo e Allegri decide di buttare nella mischia il nuovo acquisto Fullkrug, che prende il posto di Saelemaekers. L’ultima mezz’ora di gioco è di fatto un assedio, ma Leali alza la saracinesca e non crolla sotto i colpi milanisti, prendendosi la scena con una grande parata all’87’ sulla volèe di prima intenzione di Pulisic. Nel recupero succede di tutto. Al 92′ su angolo di Modric da sinistra, Frendrup prolunga la traiettoria e Leao, a centro area, devia in rete. Al 95′ Mariani assegna un rigore al Genoa per un contatto tra Ellertson e Bartesaghi: dagli undici metri va Stanciu che calcia alle stelle. Milan nuovamente graziato dagli undici metri, stavolta non per una parata di Maignan. Milan che perde nuovamente punti con squadre nei bassifondi della classifica. Alla fine però a San Siro è il Genoa ad uscire con i rimpianti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Grazie ai transiti senza visto cresce il turismo in Cina

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato 40,6 milioni di arrivi in entrata nell’anno dall’introduzione del programma di transito senza visto di 240 ore, con un aumento del 27,2% su base annua, ha annunciato giovedì un portavoce della polizia.

Zhang Ming, portavoce del ministero della Pubblica Sicurezza, ha aggiunto che il numero di viaggiatori che hanno usufruito del regime senza visto è aumentato del 60,8% su base annua rispetto ai livelli precedenti alla revisione della politica.

Avviato per la prima volta nel dicembre 2024, il programma si applica ora a 55 Paesi idonei.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cremonese scappa, il Cagliari non si arrende: 2-2 allo Zini

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CREMONA (ITALPRESS) – Sfuma il ritorno alla vittoria per la Cremonese che prolunga a cinque la sua striscia senza successi: avanti di due gol, i grigiorossi si fanno riacciuffare sul 2-2 dal Cagliari. I lombardi non avevano mai segnato nelle ultime quattro gare, ma si sbloccano subito grazie a un errore degli ospiti. Bastano infatti solo quattro minuti per il vantaggio della Cremonese, nato da un errore di Mina: Vardy ruba palla e serve Johnsen, che insacca l’1-0. La mossa a sorpresa di Nicola si rivela subito decisiva, col norvegese a muoversi tra le linee e creare superiorità con le punte, mentre Pisacane sbaglia a stravolgere la formazione rossoblù. Non convince in particolare la scelta di spostare Palestra sulla sinistra, inibendo e limitando il gioiello dell’U21. La manovra del Cagliari ne risente e i sardi non girano, subendo anche il bis al 28′. Questa volta sbaglia Luperto, che aziona la ripartenza di Bonazzoli: assist per Vardy ed è 2-0. Il risveglio rossoblù avviene solo negli ultimi dieci minuti del primo tempo, con qualche iniziativa incoraggiante e un’occasione: Rodriguez, in proiezione offensiva, impegna Audero.
Si va dunque al riposo col doppio vantaggio grigiorosso e la Cremonese opta per un atteggiamento più conservativo, mentre il Cagliari lancia l’assalto alla garibaldina. Pisacane inserisce subito Esposito e, nell’arco di venti minuti, ne cambia quattro passando al 4-2-3-1 con Kilicsoy dietro a Borrelli. La scossa è evidente e dà seguito all’ottimo finale di tempo, con gli isolani che prendono il controllo del possesso (64% nella ripresa) e dominano a tutto campo. Il Cagliari accorcia al 51′ con Adopo (che sfrutta la sponda di Borrelli e insacca con un perfetto rasoterra) e spinge a caccia del pari. Esposito se lo vede annullare al 69′, mentre Zappa e Borrelli peccano di precisione. Serve un’altra scossa e Pisacane si affida a uno dei suoi uomini, ovvero l’ex Primavera Trepy che è decisivo. Lancio di Mazzitelli, controllo e tiro dell’attaccante ed è 2-2. Una rete magistrale vale il pareggio per il Cagliari, che però rischia di restare in dieci nel finale: Bonacina valuta male un intervento di Luperto e lo espelle, ma viene corretto dal Var. Si proseguire dunque in undici contro undici e, nel maxi-recupero, la Cremonese ha una clamorosa chance: Vandeputte si divora il gol-vittoria in contropiede, calciando a lato a tu per tu con Caprile. Finisce 2-2: Cremonese a quota 22 dopo il girone d’andata, il Cagliari sale a 19 punti. I sardi, dopo aver riacciuffato un pari preziosissimo con grande impeto, tornano così a +6 sulla zona-retrocessione.
– Foto Image –
(ITALPRESS)

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