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Cronaca

Di Matteo (ASI) “Donne fondamentali per storia e futuro dell’automotive”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “L’automobile è nata da un’idea maschile, ma a farla funzionare è stata una donna”. E’ il messaggio lanciato da Agnese Di Matteo, vicepresidente dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), nel corso del suo intervento a Herconomy, dove ha raccontato la storia di Bertha Benz, pioniera dell’automotive e figura simbolo del contributo femminile spesso dimenticato in questo settore.
“Bertha Benz – ha spiegato – fu molto più della moglie di Carl Benz: fu lei a credere, finanziare e poi testare il primo veicolo a motore, percorrendo 100 km con i figli al seguito, risolvendo problemi tecnici con mezzi di fortuna: una giarrettiera per sistemare la cinghia, uno spillone per pulire il carburatore. E’ stata la prima collaudatrice della storia”.
Secondo Di Matteo, “la sua storia non si racconta abbastanza perchè viviamo ancora in un immaginario in cui l’auto è dominio maschile. Invece, le donne sono da sempre parte attiva dell’automotive. E oggi più che mai sono chiamate a giocare un ruolo decisivo in settori come la sostenibilità, la cultura e l’innovazione”.
Nel suo intervento, Di Matteo ha ricordato che l’ASI – fondata nel 1966, con sede a Torino e 150mila soci, di cui 21mila donne – è attiva su numerosi fronti grazie a 27 commissioni tematiche. Tra queste, la Commissione Green, che studia soluzioni sostenibili per garantire un futuro ai veicoli storici. “Stiamo lavorando su biocarburanti avanzati – ha sottolineato – che permettano di continuare a far vivere mezzi d’epoca senza impattare negativamente sull’ambiente. I nostri test dimostrano che le bio-benzine di seconda generazione possono abbattere fino al 65% le emissioni di CO2, mantenendo intatte le prestazioni”.
“E’ una sfida culturale oltre che tecnica”, ha aggiunto. “Il motorismo storico non è solo passione, ma anche patrimonio da preservare. E possiamo farlo solo innovando in chiave green”.
Di Matteo ha poi ricordato la recente firma di un protocollo tra ASI e RAI per garantire l’accuratezza storica dei veicoli usati in film, fiction e pubblicità. “Abbiamo già certificato l’auto della radiocronaca del Giro d’Italia e altri veicoli iconici. In questo lavoro le donne sono fondamentali: hanno precisione, attenzione al dettaglio, capacità organizzative che emergono anche nella Commissione Eventi, dove ogni anno gestiamo oltre 3.000 iniziative tra motoraduni, concorsi, tour culturali e manifestazioni solidali”.
Infine, Di Matteo ha raccontato il proprio percorso: “Sono entrata in questo mondo quasi per caso, da Napoli, con studi diversi alle spalle. Mio padre era medico e appassionato di auto d’epoca. Ho cominciato aiutandolo nell’organizzazione di eventi legati alla sicurezza, poi mi sono candidata in ASI. Alla prima non ce l’ho fatta, poi sono passata terza, seconda e oggi sono vicepresidente. Su 13 consiglieri sono l’unica donna, l’unica campana, una delle poche del Sud. Non ho mai vissuto mancanza di rispetto, ma i clichè esistono ancora. Per questo bisogna continuare a raccontare storie come quella di Bertha e di tante altre”.

– foto ufficio stampa Economy Group –
(ITALPRESS).

Cronaca

Genoa travolge Torino 3-0 nello scontro salvezza del Marassi

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GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa si prende uno scontro salvezza fondamentale, il Torino sprofonda. Gli uomini di Daniele De Rossi travolgono al ‘Marassì 3-0 i granata nel match della 26esima giornata di Serie A: a segno Norton-Cuffy, Ekuban e Messias. Le due squadre si concedono un’iniziale fase di studio, ma a prendere le maggiori iniziative sono i padroni di casa, pur senza riuscire a rendersi pericolosi sotto porta. Al 22′ arriva il lampo della formazione rossoblù, che passa in vantaggio con Brooke Norton-Cuffy: Ekuban calcia, Paleari respinge centralmente e l’esterno ne approfitta per depositare la sfera in fondo al sacco. I granata fanno fatica a reagire, così il Genoa prova a sfruttare il momento e al 33′ si rende pericoloso con un colpo di testa di Vasquez, che termina di poco a lato. Due minuti più tardi c’è il primo squillo del Torino con tiro dalla distanza di Obrador, su cui Bijlow si distende per sventare la minaccia. L’iniziativa dei piemontesi si rivela un fuoco di paglia, poichè al 40′ sono ancora i liguri ad andare a segno con Caleb Ekuban: Baldanzi va al tiro dopo una grande azione personale e Paleari compie una respinta imprecisa che favorisce il tap-in dell’attaccante. Qualche minuto dopo i ragazzi di Baroni lamentano un tocco di mano in area di Ekuban, ma il Var non ravvisa nulla. In pieno recupero Ilkhan commette un brutto fallo su Colombo e viene espulso, lasciando i suoi in dieci uomini. In apertura di ripresa sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con una conclusione di Ekuban, che termina sul fondo. Il Torino, spinto anche dai cambi di Marco Baroni, prova a riaprire la contesa con delle conclusioni di Prati, Gineitis e Zapata, ma nessuno riesce ad impensierire Bijlow. Al 67′ il colombiano, imbeccato da Vlasic, va al tiro ma trova l’opposizione del portiere avversario. Due minuti più tardi Norton-Cuffy sfiora la doppietta, ma Prati compie un salvataggio provvidenziale. Nell’ultima fase del match il Genoa torna a spingere con decisione, tanto che all’83’ cala il tris con Junior Messias, che approfitta dell’errore di Pedersen per battere Paleari. I rossoblù, dunque, si impongono 3-0 e tornano alla vittoria dopo quasi un mese; secondo ko di fila per i granata. In virtù di questo successo il Genoa si porta a 27 punti in classifica e aggancia proprio il Torino. Nel prossimo turno i liguri saranno impegnati sabato al Meazza di Milano contro l’Inter; i piemontesi ospiteranno invece la Lazio domenica 1° marzo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Doppietta cinese nell’halfpipe femminile a Milano-Cortina, Gu acciuffa l’oro

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LIVIGNO (ITALPRESS) – L’ultimo tentativo è quello buono. Dopo gli argenti nel big air e nello slopestyle, Eileen Gu riesce a mettersi al collo l’oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina. La 22enne cinese, campionessa in carica (a Pechino vinse anche nel Big Air oltre alla piazza d’onore nello slopestyle), si prende la sesta medaglia a cinque cerchi della sua giovanissima carriera grazie alla terza e ultima run di Livigno: 94.75 il punteggio che le consente di battere la connazionale Li Fanghui, argento con 93.00. A completare il podio la britannica Zoe Atkin, bronzo con 92.50. “Ho lottato e dato tutto ogni singolo giorno da quando sono qui – le parole di Eileen Gu – Sono la freeskier più titolata di tutti i tempi ed è una prova di forza, competitiva e mentale. Contribuire a innovare questo sport è qualcosa che non avrei mai immaginato di riuscire a fare”. Per quanto riguarda la gara, decisivo il confronto con la madre dopo la prima run. “Non credevo del tutto in me stessa, lei mi ha detto di smettere di pensare troppo ed è stato davvero utile. Più di ogni altra cosa, volevo solo mostrare al mondo uno scorcio di ciò che ho fatto negli ultimi quattro anni”.
– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 febbraio 2026

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Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

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