Seguici sui social

Cronaca

Festival Economia, Fronteddu (JTI) “Garantire semplificazione normativa”

Pubblicato

-

TRENTO (ITALPRESS) – Semplificazione normativa e certezza del quadro fiscale come leve fondamentali per stimolare gli investimenti in Italia, sostenere la crescita delle imprese presenti sul territorio e rendere il Paese sempre più attrattivo per i nuovi operatori: questo il focus dell’intervento di Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia, intervenuto oggi al panel “Riforma fiscale: bilancio e prospettive” del Festival dell’Economia di Trento. Presenti al confronto, svoltosi presso il Castello del Buonconsiglio e moderato dal Vice Direttore del Sole 24 Ore Jean Marie Del Bo, anche Maurizio Leo, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Lilia Cavallari, Presidente dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, Elbano de Nuccio, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili ed Eugenio Della Valle, Avvocato tributarista e Professore dell’Università Sapienza di Roma.
“In uno scenario globale caratterizzato da crescente instabilità – ha dichiarato Fronteddu durante il panel, commentando le misure introdotte dalla riforma fiscale – il nostro sistema economico-produttivo è chiamato a intraprendere un percorso di rafforzamento competitivo, puntando su innovazione e credibilità a livello internazionale. Perchè questo percorso abbia successo, è fondamentale garantire semplificazione normativa e certezza del quadro fiscale: Due condizioni fondamentali per attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese presenti e rendere l’Italia un contesto più competitivo e accogliente per nuovi operatori. In quest’ottica, accogliamo con favore le soluzioni introdotte dalla riforma fiscale, che si muovono proprio in questa direzione.
Nel corso del confronto, Fronteddu ha inoltre sottolineato come la collaborazione e il dialogo tra aziende e istituzioni restino elementi fondamentali per rendere il sistema economico-produttivo italiano sempre più competitivo: “Da anni la nostra industria sostiene la necessità di poter disporre di uno schema di tassazione dei prodotti del tabacco chiaro, razionale e prevedibile. Grazie ad un dialogo continuo, con la Legge di Bilancio 2023 è stato introdotto per la prima volta dal Governo un calendario fiscale triennale per la tassazione dei nostri prodotti, offrendo agli operatori del settore una concreta possibilità di pianificazione a medio termine”.
“Il calendario fiscale introdotto nel 2023 – ha quindi concluso Fronteddu- ha avuto effetti positivi tangibili, generando un aumento significativo nelle entrate fiscali per il 2024. Una dinamica win-win, in cui lo Stato ha beneficiato di maggiori entrate, mentre le aziende come la nostra hanno potuto pianificare con certezza, favorendo così investimenti sul territorio. E proprio grazie alla stabilità derivante dall’introduzione di questo calendario è stato possibile siglare un accordo triennale con il MASAF per l’acquisto di tabacco italiano proveniente principalmente dall’Umbria, che ha dato un nuovo impulso alla filiera tabacchicola del territorio. Tra i nostri investimenti recenti favoriti dalla pianificazione meritano di essere citati anche quelli relativi a Ploom X, il dispositivo a tabacco riscaldato, lanciato in Italia nel 2023 come primo mercato europeo. Ploom rappresenta a tutti gli effetti una soluzione all’avanguardia e di tecnologia avanzata. Se oggi abbiamo un prodotto così innovativo e performante, è perchè abbiamo investito in modo significativo nella ricerca e sviluppo, lavorando con passione e costanza”.
-foto ufficio stampa JTI Italia-
(ITALPRESS).

Cronaca

Alcaraz vince gli Australian Open, battuto Djokovic in finale

Pubblicato

-

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz ha vinto
gli Australian Open maschile, primo Slam stagionale sul cemento di Melbourne Park. Il campione spagnolo, primo favorito del tabellone e leader della classifica mondiale, ha piegato in finale il serbo Novak Djokovic, in rimonta, con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Nel primo set Djokovic ha avuto la meglio in 30 minuti mostrandosi a larghi tratti superiore e chiudendo sul 6-2. Stesso parziale nel secondo ma questa volta a favore di Alcaraz che è sembrato crescere game dopo game. Il terzo, dopo un sostanziale equilibrio lo conquista Alcaraz (6-3) che nell’ultimo game piazza un secondo break. Combattutissimo il quarto set chiuso sul 7-5 da Alcaraz che conquista il quarto successo contro Djokovic in uno Slam e diventa il terzo per vittorie sul serbo nei Major dietro Nadal (11) e Federer (6). Alcaraz è inoltre il secondo spagnolo della storia, dopo Nadal (2009, 2022), a vincere l’Australian Open, nonchè il più giovane nell’Era Open a raggiungere quota sette Slam e il nono giocatore a firmare tutti e quattro gli Slam.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Ucraina, Zelensky “Al lavoro per ripristinare le infrastrutture colpite”

Pubblicato

-

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Sono in corso lavori di riparazione per ripristinare le infrastrutture critiche in molte regioni dell’Ucraina. Solo a gennaio, la Russia ha lanciato contro di noi più di 6.000 droni d’attacco, circa 5.500 bombe aeree guidate e 158 missili di vario tipo. Praticamente tutti questi attacchi hanno preso di mira il settore energetico, le ferrovie e le nostre infrastrutture: tutto ciò che sostiene la vita normale”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Gli attacchi continuano. Nell’ultima settimana, la Russia ha utilizzato più di 980 droni d’attacco, quasi 1.100 bombe aeree guidate e due missili contro l’Ucraina. Stiamo registrando tentativi russi di distruggere la logistica e la connettività tra città e comunità. E’ proprio per questo che persiste la necessità di proteggere il cielo. Missili per Patriot, NASAMS, F-16 e altre piattaforme sono necessari ogni singolo giorno. Ringrazio tutti i partner che comprendono questo e ci aiutano” conclude Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Pisa, ufficiale l’esonero di Alberto Gilardino

Pubblicato

-

PISA (ITALPRESS) – Alberto Gilardino non è più l’allenatore del Pisa. La sconfitta per 3-1 con il Sassuolo, in panchina c’era il vice Gaetano Caridi a causa della squalifica dell’allenatore, è fatale al campione del mondo del 2006. Dopo la partita c’è stato un vertice di tre ore allo stadio con il presidente Giuseppe Corrado, l’amministratore delegato Giovanni Corrado e il direttore sportivo Davide Vaira. Il confronto con l’allenatore non aveva portato a una decisione definitiva anche se la strada sembrava già tracciata. Prima della mezzanotte la decisione è stata comunicata all’interessato e poi ufficializzata dalla società sul proprio sito. In pole per prendere il posto di Gilardino c’è Marco Giampaolo. Gli altri papabili sono Roberto D’Aversa e Davide Ballardini. In giornata la decisione e l’ufficialità. Non c’è tempo da perdere anche perchè domani chiude il calciomercato e venerdì prossimo lo scontro diretto in casa dell’Hellas Verona. Ultimo a 14 punti assieme al Pisa. Ecco il testo del comunicato ufficiale del Pisa sull’esonero di Gilardino.
“Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra. Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri. Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.