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Bezzecchi verso Aragon “Sfruttare il momento positivo”. Per Martin nuovi esami tra un mese

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ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Sfruttare l’onda lunga di Silverstone. È quello che intende fare l’Aprilia dopo aver centrato una straordinaria vittoria nella gara lunga del weekend in Gran Bretagna con Marco Bezzecchi, la numero 299 nel motomondiale per la casa di Noale. Alle porte c’è Aragon, dove il pilota italiano è salito sul podio nel 2018 in Moto3. “Veniamo da un momento positivo e dobbiamo cercare di sfruttarlo e continuare a lavorare con questo entusiasmo come abbiamo fatto fino ad adesso – le parole di Bezzecchi – Aragon è una bella pista, mi piace molto, non vedo l’ora di girare. Dopo Silverstone abbiamo una bella carica di fiducia, sarà sicuramente interessante vedere come riusciremo ad andare, ma l’impegno da parte mia e di tutti è sempre altissimo”.

Accanto a lui ci sarà Lorenzo Savadori, impegnato a proseguire l’importante lavoro di sviluppo della RS-GP25. “MotorLand è una pista dove ho corso l’ultima volta nel 2018 con la Superbike, quindi non vedo l’ora di riscoprire questo tracciato, che per me è quasi nuovo. Continueremo a portare avanti sempre lo sviluppo della RS-GP25: le soluzioni che abbiamo iniziato a testare dall’inizio della stagione stanno iniziando a funzionare sempre meglio e arriveranno anche altre novità da provare. Il nostro obiettivo è sempre quello di far crescere sempre di più la moto e finora abbiamo già fatto passi avanti. Dobbiamo continuare su questa strada, ma siamo sicuramente nella direzione giusta”.

Il recupero di Jorge Martin procede bene ma per rivederlo in pista servirà ancora tempo. La Aprilia fa sapere che il pilota spagnolo è stato visitato dai dottori Xavier Mir e Angel Charte per un controllo. “A livello toracico, le fratture costali stanno seguendo la loro fisiologica evoluzione. Martin ha effettuato un esame clinico e una TAC al torace e al polso. L’esito clinico è piuttosto positivo: la frattura del radio distale risulta consolidata, mentre la linea di frattura dello scafoide è ancora visibile, si ritiene obbligatoria la prosecuzione delle terapie. Un nuovo controllo è previsto tra un mese”. Martin salterà sicuramente i weekend di Aragon, Mugello e Assen, difficile che possa tornare in pista già in Germania (11-13 luglio), qualche chance in più per il successivo appuntamento in Repubblica Ceca (18-20 luglio).

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie

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MILANO (ITALPRESS) – Arriva dal pattinaggio di velocità la 30a medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 con il bronzo di Andrea Giovannini nella finale maschile. L’azzurro viene sorpreso, come l’intero gruppo dei big, dalla fuga iniziale: l’olandese Jorrit Bergsma e il danese Viktor Hald Thorup staccando tutti, arrivando a mezza pista di vantaggio. Prova a inseguirli il belga Medard, ma crolla nel finale e apre uno spiraglio per il bronzo: Giovannini, quinto al via dell’ultimo giro, è bravo a sfruttarlo e vincere la volata per il terzo posto. Oro a Jorrit Bergsma (68 punti), che esulta a 40 anni e regala il nono successo all’Olanda, e argento alla Danimarca con Thorup (47 punti). Giovannini è terzo con 21 punti, regalando il 14° bronzo all’Italia in questi Giochi.

Non arriva la tanto attesa medaglia per Francesca Lollobrigida nella mass start femminile, che la vedeva difendere il bronzo conquistato quattro anni fa a Pechino. L’azzurra era una delle favorite, visti i due ori già conquistati a Milano-Cortina 2026 e il secondo posto in semifinale, ma non va oltre il quarto posto. Francesca è molto guardinga nella prima parte di gara, non partecipando a nessuno degli sprint intermedi, poi si lancia insieme alle rivali nella battaglia per l’oro. Qui l’azzurra parte forse con un momento di ritardo, non riuscendo a ricucire il gap con le medaglie e chiudendo in quarta posizione con dieci punti complessivi. Oro per l’Olanda, che fa il bis con la gara maschile e festeggia la vittoria di Marijke Groenewoud (60 punti), superando l’Italia e prendendosi la top-3 del medagliere. L’argento va alla canadese Ivanie Blondin (40 punti), bronzo per la statunitense Mia Manganello (20 punti). Restano dunque 30 le medaglie per l’Italia, che domani avrà un’ultima chance di andare a podio nel bob a quattro.

– foto IPA Agency –

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Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie

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MILANO (ITALPRESS) – Arriva dal pattinaggio di velocità la 30a medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 con il bronzo di Andrea Giovannini nella finale maschile. L’azzurro viene sorpreso, come l’intero gruppo dei big, dalla fuga iniziale: l’olandese Jorrit Bergsma e il danese Viktor Hald Thorup staccando tutti, arrivando a mezza pista di vantaggio. Prova a inseguirli il belga Medard, ma crolla nel finale e apre uno spiraglio per il bronzo: Giovannini, quinto al via dell’ultimo giro, è bravo a sfruttarlo e vincere la volata per il terzo posto. Oro a Jorrit Bergsma (68 punti), che esulta a 40 anni e regala il nono successo all’Olanda, e argento alla Danimarca con Thorup (47 punti). Giovannini è terzo con 21 punti, regalando il 14° bronzo all’Italia in questi Giochi.

Non arriva la tanto attesa medaglia per Francesca Lollobrigida nella mass start femminile, che la vedeva difendere il bronzo conquistato quattro anni fa a Pechino. L’azzurra era una delle favorite, visti i due ori già conquistati a Milano-Cortina 2026 e il secondo posto in semifinale, ma non va oltre il quarto posto. Francesca è molto guardinga nella prima parte di gara, non partecipando a nessuno degli sprint intermedi, poi si lancia insieme alle rivali nella battaglia per l’oro. Qui l’azzurra parte forse con un momento di ritardo, non riuscendo a ricucire il gap con le medaglie e chiudendo in quarta posizione con dieci punti complessivi. Oro per l’Olanda, che fa il bis con la gara maschile e festeggia la vittoria di Marijke Groenewoud (60 punti), superando l’Italia e prendendosi la top-3 del medagliere. L’argento va alla canadese Ivanie Blondin (40 punti), bronzo per la statunitense Mia Manganello (20 punti). Restano dunque 30 le medaglie per l’Italia, che domani avrà un’ultima chance di andare a podio nel bob a quattro.

– foto IPA Agency –

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Storica doppietta azzurra nello skicross, Deromedis oro davanti a Tomasoni. Italia a quota 29 medaglie

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LIVIGNO (ITALPRESS) – Salgono a 29 le medaglie per l’Italia, dopo una finale da sogno nello ski cross maschile: Simone Deromedis domina e conquista la medaglia d’oro, argento invece per Federico Tomasoni che chiude alle spalle del compagno. La gara inizia subito col piede giusto per gli azzurri, visto che Deromedis scappa via e si costruisce quasi un secondo di vantaggio, salvo poi doversi difendere dal rientro dello svizzero Alex Fiva. Quest’ultimo insegue a lungo l’azzurro, poi però arriva il debordante rientro di Tomasoni: l’azzurro rimonta e chiude secondo al fotofinish, dedicando un risultato storico alla compianta fidanzata Matilde Lorenzi, scomparsa nell’ottobre 2024. Oro Deromedis e argento Tomasoni, l’Italia conquista un doppio podio e sale a 29 medaglie: dieci d’oro, sei d’argento e tredici di bronzo, consolidando il terzo posto nel medagliere.

– Foto IPA Agency –

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