Seguici sui social

Economia

Accordo tra Enac e SACE per lo sviluppo del settore aeroportuale italiano

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Con l’obiettivo di supportare lo sviluppo del settore aeroportuale italiano, Enac Servizi, società in house di Enac, affidataria di 20 scali aeroportuali territoriali, ha firmato un protocollo di intesa con SACE, il gruppo assicurativo finanziario partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze specializzato nel sostegno alla crescita delle imprese italiane. I firmatari del protocollo, l’Amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti e l’Amministratore Delegato di SACE, Alessandra Ricci, hanno espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto e hanno già avviato le prime azioni per dare concreta attuazione alle attività previste dall’intesa per sostenere lo sviluppo infrastrutturale della rete aeroportuale italiana.

Enac e SACE collaboreranno per favorire lo sviluppo del settore aeroportuale italiano, tramite la creazione di gruppi di lavoro congiunti per identificare e sviluppare nuove opportunità e tramite la condivisione di informazioni e iniziative di business matching con aziende del settore aviation e settori connessi. A valle di due diligence dirette o svolte in collaborazione con istituti di credito, SACE fornirà le necessarie garanzie e liquidità per la realizzazione dei progetti di investimento e la copertura assicurativa dei relativi cantieri.

Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, ha dichiarato: “Siamo lieti di aver firmato questo accordo con un’importante realtà come Enac Servizi per promuovere lo sviluppo della rete aeroportuale italiana, condividendo informazioni su progetti, iniziative e opportunità commerciali di interesse comune, nonché facilitando l’accesso ai prodotti e servizi assicurativo-finanziari di SACE. L’intesa conferma il nostro impegno concreto a sostenere, valorizzare e implementare le infrastrutture aeroportuali, strategiche per la crescita economica dell’Italia e dell’export”.

L’Amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti, ha evidenziato: “Gli aeroporti a servizio della Regional Air Mobility renderanno possibile individuare nuovi modelli di business, fungendo da volano per opportunità di investimento sia per il settore aviation che per lo sviluppo di attività imprenditoriali in aeroporto e sul territorio. Enac ha affidato alla propria società in-house Enac Servizi l’attuazione di un ambizioso programma triennale di opere pubbliche che sia da volano e moltiplicatore di investimenti sul territorio. La sottoscrizione dell’accordo con SACE rappresenta un ulteriore e importante tassello per la realizzazione di questo progetto”.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Economia

Patuelli “Contro il rischio inflazione prevedere degli interventi d’emergenza”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi servono interventi di emergenza. Abbiamo una serie di rischi importanti: il primo è l’inflazione che colpisce famiglie e aziende, di fronte alla quale le banche centrali possono essere le prime a muoversi alzando i tassi, mentre gli Stati possono fare manovre di carattere fiscale”. Lo ha detto Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, intervenendo al convegno promosso da Confartigianato Imprese presso la Camera di Commercio di Ferrara Ravenna.

Patuelli ha poi analizzato gli andamenti dei mercati finanziari che “hanno visto ieri i titoli di Stato italiani a dieci anni crescere al 3,78% per l’Italia rispetto al 3,52% di giovedì con un aumento di 26 punti base, ovvero 26 centesimi, in un solo giorno. I Paesi dell’euro hanno visto aumentare il costo dei titoli a dieci anni, il Regno Unito ha avuto un aumento di 26 punti base passando al 4,82%. Gli Stati Uniti ieri quotavano il titolo a dieci anni al 4,28%, una cinquantina di punti base di più dell’Italia. La Bce ha oggi di fronte non l’interrogativo di qualche settimana fa, che era quanto e quando ridurre il tasso di sconto: oggi la Bce si interroga se, quando e quanto aumentare il tasso di sconto”.

“Nell’emergenza le regole bancarie devono essere ripensate: noi abbiamo innanzitutto le regole internazionali di Basilea, che riguardano tutto l’Occidente, ma gli Stati Uniti hanno scelto una strada diversa, di minore applicazione, sviluppando una concorrenza impropria agli altri sottoscrittori dell’accordo. Noi non dobbiamo seguire l’America nelle logiche di deregulation, perché questa ha portato ad effetti nefasti come il caso Lehman sui mercati internazionali. Dobbiamo pensare a procedure di semplificazione che servono alle banche e alle imprese, e quindi l’appello che oggi insieme alle imprese artigiane possiamo fare alle istituzioni europee e nazionali è di accelerare in misura emergenziale le iniziative di semplificazione che sono da mesi all’esame delle istituzioni europee”, ha concluso Patuelli.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

A febbraio crescono i prestiti a famiglie e imprese, +2,1% su base annua

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – A febbraio, secondo i dati del Rapporto mensile Abi, l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 2,1% su base annua, proseguendo il percorso di crescita iniziato a marzo 2025. In dettaglio, per le famiglie è il quattordicesimo mese consecutivo in cui si è registrato un incremento e per le imprese è l’ottavo mese consecutivo in cui sono cresciuti i finanziamenti, infatti, a gennaio 2026 i prestiti alle famiglie erano cresciuti del 2,5% e quelli alle imprese dell’1,7%. Il tasso medio sul totale dei prestiti è stato il 3,99% (come nel mese precedente); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,45% (3,53% nel mese precedente; 5,45% a dicembre 2023); il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è sceso al 3,42% (3,45% nel mese precedente; 4,42% a dicembre 2023).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Confcommercio, il caro energia mette in ginocchio le imprese del terziario

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il rischio di un deterioramento dei flussi energetici internazionali riportano l’energia tra le principali preoccupazioni delle imprese del terziario di mercato. Secondo Confcommercio, rispetto al 2019, ultimo anno prima della pandemia e della crisi energetica, le imprese del terziario registrano un costo dell’energia elettrica più alto del 28,8% e del gas superiore del 70,4%. Un eventuale aggravarsi delle tensioni nell’area del Golfo e possibili restrizioni nei transiti energetici attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbero determinare ulteriori rincari. In uno scenario prudenziale, le bollette potrebbero aumentare mediamente del 4,3% per l’energia elettrica e del 3% per il gas, mentre nello scenario più critico gli aumenti potrebbero superare il 13% per l’elettricità e il 43% per il gas.

In quest’ultimo caso, per gli alberghi l’incremento della spesa mensile sarebbe pari a 900 euro per l’energia elettrica e a 1000 euro per il gas, per i grandi supermercati a 700 euro per l’energia elettrica e a 400 per il gas, mentre per bar, ristoranti e negozi, alimentari e non, i rincari potrebbero variare dai 100 ai 300 euro per l’energia elettrica e dai 200 ai 500 euro per il gas.

Per Confcommercio è, dunque, necessario rafforzare il presidio pubblico contro la volatilità dei mercati energetici e i fenomeni speculativi, dando piena attuazione alle misure previste dal decreto bollette e affiancandole ad ulteriori interventi di carattere emergenziale in grado di produrre effetti rapidi sui costi per le imprese. In particolare, tra le priorità indicate dalla Confederazione c’è la necessità di attenuare l’impatto dei rincari energetici, sostenendo in particolare le micro, piccole e medie imprese più esposte alla volatilità dei prezzi.

E occorre rendere pienamente operativi gli strumenti previsti dal decreto bollette, favorendo i meccanismi di aggregazione della domanda per consentire anche alle imprese di minori dimensioni di accedere a contratti di lungo periodo per l’energia da fonti rinnovabili e proseguendo nella semplificazione delle procedure per gli investimenti in efficienza energetica e per la diffusione delle fonti rinnovabili distribuite.

Advertisement

Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, afferma: “Di fronte all’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente è prioritario evitare al nostro sistema imprenditoriale un nuovo shock energetico. In particolare alle micro, piccole e medie imprese che sono le più esposte alla volatilità dei prezzi. Servono, dunque, misure rapide per contenere i costi dell’energia, a partire, subito, dall’ulteriore riduzione degli oneri generali di sistema”.

– Foto ufficio stampa Confcommercio –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.