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Cronaca

Annunciati al Coni i campioni del Premio Fair Play Menarini 2025

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ROMA (ITALPRESS) – L’atmosfera d’attesa, i nomi svelati, le storie che iniziano a farsi voce: con la presentazione al Salone d’Onore del Coni, la Fondazione Fair Play Menarini ha annunciato i fuoriclasse dello sport internazionale vincitori della 29^ edizione del Premio, in programma il 2 e 3 luglio a Firenze e Fiesole. Nuovi campioni di etica, lealtà e rispetto, provenienti da tante discipline diverse, si aggiungeranno alla costellazione del Fair Play Menarini, contribuendo a promuovere i valori che rendono lo sport uno strumento di crescita per le nuove generazioni. “Il fair play è un principio imprescindibile dello sport e della vita, è la base per costruire una società migliore e per educare le nuove generazioni – ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente del Coni -. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini, giunto alla sua 29^ edizione, rappresenta un palcoscenico unico per comunicare il valore autentico di questo concetto, indissolubilmente legato alla nostra identità. Questo premio è il riconoscimento di un percorso che va ben oltre i semplici risultati agonistici. Ricordo con orgoglio il filo che lega l’Italia sportiva al fair play, grazie a Eugenio Monti e ai suoi straordinari gesti compiuti ai Giochi di Innsbruck del 1964, che gli consentirono di ricevere il Trofeo Mondiale Pierre de Coubertin dedicato proprio al fair play, primo atleta di sempre a meritare tale riconoscimento. Una legacy preziosa da rinnovare anche grazie a questo premio diventato tradizione”. Quest’anno l’atletica leggera regala un parterre di stelle. A partire da Gianmarco Tamberi, campione del mondo di salto in alto a Budapest 2023 e oro olimpico ai Giochi di Tokyo 2021. Ci saranno poi Nadia Battocletti, argento ai Giochi di Parigi 2024 nei 10.000 metri e la leggenda del salto in alto Blanka Vlasic, due volte campionessa del mondo, nonchè vincitrice di un argento e di un bronzo olimpico. Tra i premiati la star del salto triplo Andy Diaz, bronzo a Parigi 2024 e neocampione mondiale indoor, e Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco ai Giochi Paralimpici dello scorso anno. A tenere alta la bandiera del calcio ci sarà Demetrio Albertini, vicecampione del mondo e d’Europa con la maglia azzurra. La scherma porta in pedana Arianna Errigo, tra le atlete più forti di sempre nel fioretto, con un palmarès di 10 titoli mondiali, 4 medaglie olimpiche e 5 coppe del mondo. Una carriera straordinaria anche quella di Paola Fantato, in grado di conquistare 8 medaglie nel tiro con l’arco in 5 diverse edizioni dei Giochi Paralimpici. Le emozioni del tatami rivivono nelle gesta della judoka Alice Bellandi, salita sul gradino più alto del podio alle ultime Olimpiadi. Gli appassionati di pallacanestro ricorderanno poi la precisione millimetrica di Sasha Vujacic, vincitore di due titoli Nba con i Los Angeles Lakers. Per il giornalismo sportivo, infine, il trofeo andrà a Guido Meda, voce inconfondibile della MotoGp, che da anni infiamma le domeniche degli italiani. Ai grandi campioni si aggiungono Nicola Nardo, Michele Vivalda e Alessandro Bugli, tre talenti emergenti che oggi al Coni hanno ricevuto il Premio Fair Play Menarini “Giovani”, dedicato ai più bei gesti di correttezza delle nuove generazioni. La prossima data da fissare in calendario è quella del 26 giugno a Firenze, quando verrà assegnato il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”. La città culla del Rinascimento ospiterà anche la tradizionale cena di gala, mercoledì 2 luglio, nell’incantevole cornice di Piazzale Michelangelo. Per la cerimonia di premiazione, l’appuntamento è per la sera di giovedì 3 luglio all’interno di un gioiello millenario come il Teatro Romano di Fiesole. “Ascoltare le storie di questi campioni, scoprire i gesti che li hanno resi un esempio, ripercorrere le loro imprese: tutto questo sarà un’opportunità straordinaria per riconnettersi con il significato più profondo dello sport – affermano Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – La nostra speranza è che l’integrità e le imprese di questi eccezionali atleti possano trasmettere alle nuove generazioni i principi fondamentali di lealtà e impegno che lo sport continua a incarnare”. Il 29° Premio Internazionale Fair Play Menarini vede la partecipazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale in qualità di partner istituzionale, e di Sustenium, Frecciarossa, Estra e Adiacent come partner dell’iniziativa.
– Foto ufficio stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
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Cronaca

Torino-Lecce 1-0, decide un gol di Adams

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TORINO (ITALPRESS) – Il Torino torna al successo dopo quasi un mese. I ragazzi di Marco Baroni superano 1-0 il Lecce nel match dell’Olimpico Grande Torino, valevole per la ventitreesima giornata di Serie A 2025/2026: decide un gol di Che Adams. La formazione ospite si rende subito pericolosa dopo appena 2′ con un insidioso cross di Sottil, su cui Gandelman non arriva per un soffio. La risposta della squadra granata non si fa attendere, tanto che all’8′ Falcone è costretto ad un grande intervento sul colpo di testa di Adams: in seguito, però, viene ravvisata la posizione irregolare dell’attaccante. I padroni ci casa continuano a spingere sulle fasce con Lazaro che al 16′ lascia partire un ottimo traversone, ma nessun compagno riesce ad avventarsi sulla palla. Dopo un momento di difficoltà, il Lecce torna a fare la voce grossa con ben quattro conclusioni nell’arco di 3′: Cheddira, Coulibaly e Ramadani, però, ottengono solo una serie di corner. Al 29′, nel momento migliore dei salentini, è il Torino a passare in vantaggio grazie alla rete di Che Adams: delizioso cross sul secondo palo di Vlasic per lo scozzese, che batte Falcone con un sinistro al volo. Dopo una doppia occasione fallita da Zapata, i piemontesi vanno vicini al raddoppio con un destro di Casadei, che viene respinto da Falcone. Al termine dei 3′ di recupero, le due squadre vanno a riposo sul parziale di 1-0. In apertura di ripresa un altro miracolo di Falcone sull’incornata di Zapata tiene vivo il Lecce, che al 54′ si fa vedere dalle parti di Paleari con una conclusione imprecisa di Danilo Veiga. Al 59′ Ilkhan serve Pedersen, il quale tenta un diagonale che si spegne sul fondo. Nonostante i giallorossi si spingano in avanti alla ricerca del pareggio, è sempre il Torino a rendersi maggiormente pericoloso, con Adams che al 67′ si divora il raddoppio da buona posizione. Qualche minuto più tardi Maripan sfiora il gol sugli sviluppi di un corner, ma Falcone si supera e dice no. All’80’ prova a salire in cattedra Banda, ma il suo destro si stampa sul palo. Nel finale i granata casa riescono ad amministrare il vantaggio fino al triplice fischio, che sancisce il ritorno alla vittoria dopo quasi un mese; quinta sconfitta nelle ultime sei, invece, per i salentini. In virtù di questo successo il Torino si porta a 26 punti in classifica, mentre il Lecce resta fermo a quota 18. I piemontesi torneranno in campo mercoledì sera al Meazza per affrontare l’Inter negli ottavi di Coppa Italia; i pugliesi, dal loro canto, domenica 8 febbraio ospiteranno l’Udinese al Via del Mare.

– Foto: Ipa Agency –
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Zangrillo “Contro poliziotto è stato tentato omicidio, è deriva terroristica”

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TORINO (ITALPRESS) – “Vedere quel filmato con un giovane poliziotto aggredito a martellate deve farci riflettere, per me quello è tentato omicidio. Significa che dobbiamo aver la consapevolezza che siamo di fronte a una deriva terroristica che ci ricorda un’epoca che il nostro Paese ha già vissuto e non vogliamo che ritorni. Non possiamo più tollerare tutte quelle affermazioni che parlano di compagni che sbagliano e di cattivi maestri, l’Italia del 2026 non deve contare cattivi maestri e persone che sbagliano, i cattivi maestri devono trovare un luogo che non è il centro sociale, ma la galera”. Così il ministro della Pubblica Amministrazione e segretario regionale di Forza Italia, Paolo Zangrillo, sugli scontri di ieri a Torino durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna.

“L’episodio di ieri non è una sorpresa, non abbiamo neanche la possibilità di dire che si è superato il limite, perchè il limite si è superato già molto tempo fa. Da parte di certe fazioni politiche ci sono stati il tentativo e la volontà di perseguire un percorso di dialogo con i rappresentanti del centro sociale di Askatasuna, noi pensiamo che con chi delinque e con chi ha come obiettivo di combattere lo Stato non c’è possibilità di dialogo. Quanto accaduto è diventato qualcosa di sempre più intollerabile, dobbiamo prendere una posizione chiara” ha proseguito Zangrillo.

“Da tempo il Governo sta lavorando sul Decreto sicurezza per rendere sempre più efficaci le norme a tutela dei cittadini e che vanno nella direzione di garantire alle forze dell’ordine le condizioni per operare in maniera adeguata – ha aggiunto – Lunedì mattina avremo una riunione con il ministro degli Interni Piantedosi. Il tentativo del sindaco Lo Russo di avviare un percorso di dialogo e di ascrivere Askatasuna a un luogo dove i cittadini possono incontrarsi e fare cultura, è una panzana. Quei signori non hanno nessuna intenzione di dialogare, ma hanno semplicemente la volontà di combattere la legalità e lo Stato, richiamiamo Lo Russo a riflettere su quanto accaduto”.

foto: IPA Agency

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Alcaraz vince gli Australian Open, battuto Djokovic in finale

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz ha vinto
gli Australian Open maschile, primo Slam stagionale sul cemento di Melbourne Park. Il campione spagnolo, primo favorito del tabellone e leader della classifica mondiale, ha piegato in finale il serbo Novak Djokovic, in rimonta, con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Nel primo set Djokovic ha avuto la meglio in 30 minuti mostrandosi a larghi tratti superiore e chiudendo sul 6-2. Stesso parziale nel secondo ma questa volta a favore di Alcaraz che è sembrato crescere game dopo game. Il terzo, dopo un sostanziale equilibrio lo conquista Alcaraz (6-3) che nell’ultimo game piazza un secondo break. Combattutissimo il quarto set chiuso sul 7-5 da Alcaraz che conquista il quarto successo contro Djokovic in uno Slam e diventa il terzo per vittorie sul serbo nei Major dietro Nadal (11) e Federer (6). Alcaraz è inoltre il secondo spagnolo della storia, dopo Nadal (2009, 2022), a vincere l’Australian Open, nonchè il più giovane nell’Era Open a raggiungere quota sette Slam e il nono giocatore a firmare tutti e quattro gli Slam.

– Foto: Ipa Agency –

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